Bonus mobili: c’è tempo fino al 31 dicembre

C’è tempo fino al 31 dicembre 2017 per usufruire dei vantaggi fiscali pervisti per acquista mobili. Il bonus mobile, la detrazione prevista per chi effettua acquisti di mobili o nuovi grandi elettrodomestici legati a una ristrutturazione in corso, è stato, infatti, prorogato fino alla fine dell’anno.

Non c’è tempo da perdere

Ancora per qualche mese sarà, quindi possibile approfittare di questa occasione prevista dalla legge di stabilità. Per gli elettrodomestici è necessario che rientrino nella classe A+, fanno eccezione i forni che partono, invece, dalla classe A. la detrazione arriva fino al 50 per cento e viene calcolata su una spesa massima pari a 10 mila euro. Una somma che tiene conto di fattori diversi che vanno proprio dai mobili, di qualsiasi tipo, dall’arredo della cucina a quello del soggiorno, come l’acquisto di una consolle moderna di LG-Lesmo, a quello dei grandi elettrodomestici. L’agevolazione viene ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo.

Come ottenere l’agevolazione

Per ottenere il rimborso di quota parte delle spese sostenute, è necessario indicare nella dichiarazione dei redditi (sia per il modello 730 sia per quello relativo ai redditi delle persone fisiche) quanto è stato sostenuto per l’acquisto di forniture ed elettrodomestici nel corso del 2017. Dichiarazione dei redditi, è bene ricordare, che sarà compilata nel corso del 2018. È bene sapere che per avere la possibilità di accedere alla detrazione è fondamentale effettuare il pagamento dei mobili e degli elettrodomestici solo con bonifico o carta di debito o credito. Contanti e assegni non sono considerati strumenti tracciabili, utili ai fini del rimborso. È importante conservare con cura tutta la documentazione che attesti il pagamento: la ricevuta di avvenuta transazione, la documentazione di addebito sul conto corrente con le fatture di acquisto dei beni che indichino la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti.

E per il 2018?

Per chi non ha avviato ristrutturazioni nel corso dell’anno in corso non ci sono purtroppo buone notizie. Il bonus, che negli anni scorsi è stato riproposto in diverse occasioni, questa volta, invece, non dovrebbe vedere proroghe.

Quali interventi possono garantire l’accesso la bonus?

Il bonus mobili può essere richiesto quando si effettuano interventi di manutenzione straordinaria. È possibile che alla misura accedano anche i condomini, in questo caso gli interventi da portare avanti possono andare dalla installazione di ascensori e scale di sicurezza alla sostituzione dei tramezzi interni senza alterazione della tipologia dell’unità immobiliare. Sì anche a realizzazione dei servizi igienici, sostituzione di infissi esterni, rifacimento di scale e rampe. Per i condomini, invece, ulteriori interventi rimborsabili possono essere la tinteggiatura di pareti e soffitti o la sostituzione di pavimenti. E ancora: sostituzione di infissi esterni, rifacimento di intonaci, sostituzione tegole e rinnovo delle impermeabilizzazioni.

Cosa si può comprare

È possibile comprare mobili nuovi, utili per l’arredamento di tutte le stanze. Non rientrano nelle spese rimborsabili l’acquisto di porte, tende, trasporto e montaggio dei mobili stesi. Tra gli elettrodomestici, invece, se di classe A+, possono essere rimborsati frigoriferi, lavatrici, piastre riscaldanti elettrici, condizionatori.

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