Cinque suggerimenti per arredare l’ingresso

Quando si decide di arredare o rimodernare la propria casa, i primi ambienti che vengono in mente e che subiranno la “mutazione” completa sono quelli classici: la zona living, la camera da letto, il bagno, eventualmente la cucina (ci si può rivolgere ai grandi store online, per trovare le migliori idee, oppure rivolgersi a punti vendita specializzati, come nel caso di questo negozio di arredamento).

Difficilmente, sulle prime, si tiene conto dell’ingresso, il quale tuttavia rappresenta un ambiente specifico presente praticamente in qualsiasi abitazione, ma che soprattutto rappresenta un vero e proprio biglietto da visita della casa essendo, per sua natura, la prima zona di impatto non appena varcata la soglia.

Arredare un ingresso non è affatto semplice, per diversi motivi: anzitutto per le dimensioni. L’ingresso, in linea di principio, è uno spazio di dimensioni contenute ma allo stesso tempo di ampio passaggio, quindi la scelta di mobili, supporti o complementi deve essere commisurata alle possibilità di spazio e non deve mai inficiare sulla fruibilità dell’ambiente.

In secondo luogo parliamo di una zona solitamente affrontata “in ultima istanza”, questo significa che le scelte di arredo saranno vincolate a quelle precedentemente fatte per gli altri ambienti della casa, rendendo tutto più difficile. Tuttavia, con pochi semplici consigli, scopriremo come arredare al meglio il proprio ingresso, vivendo positivamente questo ambiente ogni qual volta, noi o i nostri ospiti, varcheremo la soglia di casa.

1) Pochi supporti, ma quelli giusti

In linea di massima, come detto, avremo a disposizione poco spazio per le nostre esigenze di arredamento d’ingresso, è importante quindi tenere a mente alcuni elementi fondamentali: lo specchio, che dona profondità a tutto l’ambiente (meglio ancora se dotato di un design particolare), un supporto da appoggio come un mobile alto filo muro oppure basso, come una panca.

2) Cosa fare quando l’ingresso non è ben “definito”?

Molto spesso capita la propria abitazione abbia sì un ingresso, ma non particolarmente definito da pareti circostanti, confluendo dunque in modo confuso con l’ambiente successivo della casa. Se vogliamo viceversa esaltare quest’area e abbiamo la possibilità di mettere mano a un minimo di “materiali”, l’ideale sarebbe creare un piccolo rialzo (anche con prodotti economici, in commercio è possibile reperire facilmente soluzioni abbordabili di buona qualità). Se possibile, creare un contrasto cromatico fra il rialzo e il resto della casa renderà l’effetto separazione moderno e decisamente migliore.

3) Puntare sull’elemento “rappresentativo”

Prescindendo dall’estetica generale dell’arredamento della casa, bisogna tener conto del fattore “biglietto da visita”: l’ingresso è di fatto il luogo in cui accoglieremo i nostri ospiti, una buona idea potrebbe essere dunque quella di utilizzare un complemento che caratterizzi il nostro stile personale, come un quadro, una scritta o una carta da parati particolare (qui trovate alcuni modelli interessanti).

4) Creare connessioni con la zona living

Se il nostro ingresso si trova in posizione perpendicolare rispetto al soggiorno, si può pensare di creare una continuità visiva tra i due ambienti, magari inserendo una libreria stand-alone che si affacci in modo frontale alla porta dell’abitazione, collegando di fatto i due ambienti senza intaccare la loro natura distinta.

5) Sfruttare l’occasione per dare libero sfogo al design

Amiamo gli oggetti di design ma abbiamo difficoltà a inserirli nel contesto domestico? Ci sono buone notizie a riguardo. L’ingresso è una delle poche zone della casa in cui è possibile collocare una singola sedia. Valutiamo quindi di integrare questo supporto scegliendo un prodotto che ci piace, dal design originale, e senza preoccuparci troppo dell’attinenza con il resto degli arredi.

Infine, una regola generale: molto spesso l’ingresso corrisponde anche al corridoio stesso della casa, che per sua natura ha dimensioni estese in lunghezza ma non in larghezza. Prediligiamo dunque supporti alti e poco ingombranti, ricordiamoci infatti che l’ingresso è anzitutto una zona di passaggio che non deve essere mai congestionata.

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