Esame di Stato Abilitazione Architetto: prima prova grafica

Esame di Stato Architetto: la prova grafica

Abbiamo svolto per voi il tema n.1 della prima prova grafica dell’Esame di Stato per Abilitazione alla professione di Architetto (sezione A), proposta durante la I Sessione 2017 nella sede del Politecnico di Milano.

L’area di progetto è costituita da un lotto di circa 2.350 mq, interno al Campus del Politecnico di Milano, fra le vie G. Ponzio e E. Bassini.  Al candidato è richiesto di sviluppare un progetto di Residenza temporanea per ospitare studenti universitari e visiting professor con annessi servizi di supporto, per una superficie lorda complessiva realizzabile pari a 3.000 mq. 

Funzioni richieste: 

  • piano terra (aperto al pubblico): Hall di ingresso, Reception, Caffetteria, Ufficio amministrativo- gestionale, per una quota percentuale pari a 20% della superficie lorda complessiva realizzabile;
  • piano primo: spazi per attività di studio collettivo con annessi servizi, per una quota percentuale pari al 20% circa della superficie lorda complessiva;
  • Piani superiori: residenze temporanee per studenti e visiting professori, con almeno un alloggio destinato a diversamente abili.

Elaborati richiesti: 

  • Layout con la distribuzione delle funzioni richieste;
  • pianta del piano terra con sistemazione esterna, in scala 1:200;
  • pianta del piano tipo delle residenze, in scala 1:100;
  • prospetto su lato strada (via Ponzio, fronte Ovest) in scala 1:100;
  • pianta arredata dell’alloggio per diversamente abili, in scala 1:50;
  • pacchetto tecnologico dell’involucro o della copertura con indicazione dei materiali proposti, in scala 1:10.

NOTE: il numero massimo di piani fuori terra realizzabili è pari a 5.

Svolgimento: 

Per rispondere alla prescrizione di utilizzare il 20% della superficie lorda complessiva rispettivamente per il piano terra e il piano primo,  e avendo a disposizione come superficie lorda complessiva 3.000 mq, si è scelto di suddividere tale superficie nel modo seguente:

600 mq (pari al 20%) per il piano terra;

600 mq (pari al 20%) per il piano primo;

900 mq per il piano secondo (piano delle residenze);

900 mq per il piano terzo (piano delle residenze);

Per un totale di 3.000 mq di superficie lorda complessiva disponibile.

Si realizzeranno quindi in totale 4 piani fuori terra.

Il layout illustra la logica progettuale di aggettare sul fronte principale i due piani da dedicare alle residenze.

Come per tutte le tipologie di tema che prevede la progettazione ex novo le scelte stilistiche sono assolutamente soggettive, in questo caso si è scelto di avere una soluzione lineare e funzionale, con aperture vetrate del vano scala e finestre ai piani superiori in corrispondenza delle residenze.

L’aggetto dato dalla sporgenza dei piani superiori, crea una zona riparata al piano terra, da dedicare per la fruizione esterna della zona caffetteria.

Per quanto riguarda il dettaglio tecnologico, si è scelto di realizzare il pacchetto del solaio di copertura, in questo caso un solaio di copertura piano ventilato.

Concludiamo precisando che, trattandosi di un edificio di notevole sviluppo longitudinale, si è scelto di realizzare in scala 1:100 solo una parte della planimetria e del prospetto, in corrispondenza del collegamento vertice, dato che in questo caso, non si avrebbero variazioni sia in pianta (per quanto riguarda il piano delle residenze) che in prospetto. Naturalmente, volendo realizzare tutto lo sviluppo prospettico e planimetrico, basterà impostare il lavoro utilizzando due tavole.

 

Arch. Elena Valori

 

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