Euroluce 2017 part.2

Euroluce 2017: Flos e gli altri

Ad Euroluce 2017 non poteva mancare Flos che, con il suo stand di mille metri quadri progettato dallo studio Calvi Brambilla, ha esposto una notevole quantità di prodotti, dall’illuminazione per outdoor, alle sospensioni di Philip Stark.

Michael Anastassiades firma le lampade da tavolo Last Quarter realizzate in Cocoon, una speciale resina in forma liquida spruzzata su una struttura di acciaio che determina la forma della lampada stessa. Utilizzato in origine dall’esercito americano per imballaggi, appartiene all’identità di Flos fin dall’inizio della sua storia, nel 1960, quando fu usata per alcuni pezzi icona disegnati da Achille e Pier Giacomo Castiglioni e Tobia Scarpa.

 

Incantano le creazioni sempre di Anastassiades esposte al centro di una enorme sala, dal titolo Arrangement:  a metà strada fra scultura luminosa e gioiello, questa collezione è un sistema modulare di elementi luminosi geometrici che possono essere combinati in modi diversi, creando così più composizioni come singoli lampadari. Ogni unità si attacca semplicemente alla precedente, perfettamente bilanciata come parte di una “catena incandescente” , come descritto dallo stesso progettista.

Materiali inusuali per le lampade proposte dal brand Ango, come la sospensione Cascade, composta da polimero fatto a mano che ricorda i bozzoli di seta.

Dal sapore più barocco le creazioni proposte nello stand de I dogi di Venezia, specializzati nella creazione di lussuosi lampadari artistici in vetro di Murano.

Concludiamo con la visita allo stand di Barovier e Toso, dove colpisce la lampada a soffitto Swing, dove l’elemento base di questa lampada-scultura è un elegante vetro lavorato, che le dona dinamicità e una stupefacente presenza scenica. Sostenuti da fini cavi di acciaio fissati alla sottile struttura cromata a soffitto, questi elementi compongono figure delicatamente sinuose e ondeggianti sia in forma circolare, che in forma libera; la luce è proiettata sugli elementi da potenti faretti LED dimmerabili che sono inclusi nel supporto a soffitto.

Arch. Elena Valori

 

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