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…Più Pendente della Torre di Pisa!

Riconosciuto dal Guinness World Record come l’edificio più pendente al mondo, il Capital Gate Hyatt di Abu Dhabi con un’inclinazione di 18 gradi supera di ben 4 volte l’edificio pendente più famoso della terra, la Torre di Pisa.

Di proprietà della ADNEC -- Abu Dhabi National Exhibitions Company, con un altezza di circa 160m distribuiti su 35 piani, destinati ad accogliere un Hotel a 5 stelle e degli uffici, il Capital Gate è stato progettato e realizzato dallo studio RMJM, un famosissimo studio che vanta sedi in numerose nazioni nel mondo.

Sebbene la torre salga fino al dodicesimo piano verticalmente e poi inizi ad inclinarsi mano a mano fino a raggiungere a 160 metri da terra l’inclinazione massima di 18 gradi, la sua tenuta statica non è affatto compromessa.

Con un massiccio scheletro interno costitutito da quasi 15mila metri cubi di cemento rinforzato con oltre 10.000 tonnellate di acciaio disposte in posizione opposta all’inclinazione e che svolgono il delicato ruolo di contrappeso, il Capital Gate si presenta come un edificio all’avanguardia per il suo genere.

Numerose sono le caratteristiche che lo rendono unico al mondo; in questo grattacielo sono stati utilizzati, infatti, per la prima volta un “nocciolo pre-incurvato“, costituito da cemento armato ed acciaio che determina la forma dell’edificio, ed un eso-scheletro, che disegna l’esterno e che sorregge l’intero peso dei piani.

Anche il rivestimento della facciata svolge un ruolo altamente innovativo, infatti, grazie a degli speciali cristalli termici a doppia camera in cui viene convogliata l’aria in uscita dagli impianti di condizionamento, fornisce una eccezionale resa termica e  riesce a raffreddare l’intera struttura. 

Al suo interno, il Capital Gate vanta, oltre agli uffici ed all’hotel, anche un centro benessere, un ristorante, delle sale per congressi, piscina e terrazza interna.

Recentemente, data la spettacolarità e la sfida ingegneristica rappresentata da questa struttura, è stato creato un documentario dalla National Geographic con il titolo :”La Torre di Abu Dhabi“, tradotto in 44 lingue e trasmesso in circa 166 paesi. 

 

 

 

 

Il Gran “Sole” di Abu Dhabi…

Alcuni lo descrivono come una grande “Moneta” poggiata sulla sabbia di Abu Dhabi, altri come un sole che spunta all’orizzonte, altri ancora vedono in lui un enorme disco volante e molti lo chiamano “La Grande Conchiglia“… Tutti però  sono d’accordo nel considerare il quartier generale della Alder come uno degli edifici tecnologicamente più avanzati del mondo.

Ideato e progettato dagli architetti MZ & Partners del Qatar, l’Alder HQ è stato definito dalla Building Exchange Conference di Valencia come miglior “Design per il futuro” e vanta  l’appartenenza  al U.S. Green Building Council, il prestigioso gruppo che certifica gli edifici del mondo caratterizzati da un utilizzo razionale dell’energia e del basso impatto ambientale.

La “Moneta” è il quartier generale della Alder, la più grande società di sviluppo immobiliare di Abu Dhabi e di altre società quali la Globalfoundries, l’Advanced Technology Investment Company (ATIC), la Mubadala Development e altre ancora.

 Edificato su una penisola nelle vicinanze dell’aereoporto di  Abu Dhabi, grazie alla sua ottima posizione vanta una spettacolare vista sulla vicina costa e sulla città stessa.

 L’Alder HQ è costituito da 23 piani in vetro ed acciaio per una superficie totale di circa 51 mila m2.

Dal punto di vista della sostenibilità e della tecnologia la “Moneta”, grazie all’involucro composto da tre diversi sistemi di facciata a moduli preassemblati con telaio in alluminio e vetrocamera di forma triangolare, è un edificio all’avanguardia e si pone come riferimento architettonico per tutti gli altri edifici di questo genere.

L’impianto di climatizzazione dell’ Alder HQ si presenta come un vero e proprio gioiello ingegneristico; nonostante l’esposizione e la temperatura desertica della zona geografica in cui è collocato l’edificio, la “Moneta” garantisce degli ambienti interni con delle prestazioni abitative e degli ambienti di lavoro senza paragoni al mondo, sempre nel rispetto  dell’ ambiente circostante.

Il sistema di condizionamento adottato è di tipo idronico. Il sistema di teleraffreddamento, di tipo District Cooling, basato sull’utilizzo su otto centrali di produzione e due reti indipendenti per la ridistribuzione dell’acqua refrigerata, garantisce la potenza rinfrescante necessaria per l’intero edificio.