Trovare lavoro come Architetti

Per lavorare come Architetto hai diverse strade aperte…scegli subito quella che vuoi fare!

Libero professionista, insegnante, dipendente nel privato o dipendente nel pubblico.

Qui parliamo di come trovare lavoro nei grossi studi internazionali, vedi Archistar, per le altre strade voglio darvi giusto qualche consiglio ma poi dovrete approfondire da soli.

 

Le strade da percorrere

Libero professionista: se volete seguire questa strada sappiate da subito che la progettazione pura è una piccolissima parte, la burocrazia ricopre il 90% della professione, almeno qui in Italia. A titolo di esempio se lavorate alla ricostruzione del terremoto del centro Italia del 2016-2017 dovrete studiarvi tutte le Ordinanze e la modulistica relativa. Oltre a questo dovete essere molto bravi nelle relazioni interpersonali più che come progettisti. In sostanza dovete trovarvi il lavoro da soli. Dovrete essere polivalenti, passando dalla progettazione (architettonica, strutturale, impiantistica) ai rilievi, alle pratiche edilizie (CILA, SCIA, sanatorie) ai computi metrici, cronoprogramma, certificazioni energetiche, acustica, sicurezza, antincendio, direzione lavori. Questa strada richiede molto impegno ed è sicuramente molto stressante ma porta in genere a grandi soddisfazioni economiche.

 

Insegnate: andate nel sito del MIUR ed iniziate a studiare il percorso. Diventare professori oggi non è facile ma nemmeno impossibile.

 

Dipendente nel pubblico: Concorsi, concorsi ed ancora concorsi. Anche qui dovete muovervi tra bandi, sindacati ecc ecc

 

Dipendente in piccoli studi privati: strada facile ma altamente sconsigliata per via dello sfruttamento dei giovani Architetti, che generalmente si trova in questi ambienti. Ragazzi che lavorano gratis oppure  a 500 euro al mese lordi per anni ed anni! Dovendosi magari portare il portatile ed i software da casa.

 

Veniamo ora al cuore dell’articolo

Lavorare per i grossi studi internazionali

PRO

Contratto di lavoro

Stipendio iniziale tra i 1500 euro al mese e i 2500 euro

Si lavora in un ambiente internazionale, possibilità di viaggiare

Si lavora a grossi progetti (torri, stadi, grandi opere pubbliche)

Qualità del lavoro molto elevata

Qualità dell’ambiente di lavoro

 

CONTRO

Nottate (spesso si lavora oltre ai consueti orari lavorativi)

I punti fondamentali

Per trovare lavoro nei grossi studi ci sono 3 punti fondamentali

  1. un ottimo Portfolio
  2. conoscere i Software
  3. conoscere le lingue

Portfolio

Il Portfolio è fondamentale per essere presi in considerazione, è il vostro biglietto da visita insieme al vostro Curriculum Vitae.

Per il CV potete anche adottare lo standard europeo, ma per il Portfolio seguite queste indicazioni.

  • Inserite solo i lavori migliori!
  • Inserite i più belli e significativi all’inizio e alla fine!
  • Modificate il Portfolio e il CV in base alla posizione per cui fate domanda ( BIM, Render, Restauro ecc )
  • Soprattutto per le prime occupazioni mantenere il Portfolio tra le 5 e le 10 pagine ed il CV tra 1 e 2 pagine

Chi seleziona i CV in genere passa pochi secondi per la prima scrematura, il che significa che il vostro Portfolio, nella prima immagine deve impressionare! Se fate domanda come BIM Specialist non inserite rendering ma progetti eseguiti in BIM, se  lo studio si occupa di restauro cercate vostri lavori affini.

Per il CV potete anche buttarvi sul nuovo modello Infografico ma tenete bene a mente quello che sto per dirvi.

Il recruiter guarda a poche informazioni: età, nazionalità, esperienze lavorative e ai tre punti fondamentali sopra citati, Portfolio, Software, Lingue conosciute.

Lo scopo del CV e del Portfolio è trasmettere in maniera più efficiente possibile queste poche informazioni.

Il primo scoglio da superare è che spesso chi cerca lavoro ha poche o nulle esperienze lavorative, ma già selezionare i migliori progetti universitari o concorsi a cui si è partecipato, costituisce un’ottima base di partenza. Quindi per arricchire il Portfolio partecipate a concorsi quali YAC Competition, Evolo e al progetto Erasmus e simili.

 

Software

La conoscenza dei software è fondamentale per poter lavorare nei grossi studi. I più richiesti sono:

Revit, Dynamo

3ds Max, VRay

Rhinoceros, Grasshopper

AutoCAD

Photoshop

 

In questo momento il BIM e quindi le figure di BIM Specialist, Coordinator, Manager ed i software Revit Architecture, Structure, MEP e Dynamo costituiscono il grosso delle offerte lavorative.

Per apprendere al meglio i software potete seguire corsi in aula, master oppure da autodidatti con manuali e video-tutorial.

Sconsiglio fortemente i corsi in aula da 3 o 5 giorni. A mio avviso il contenuto di tali corsi è facilmente reperibile con un buon manuale o video-tutorial. La differenza è che il manuale costa 40 euro e il corso in aula di 5 giorni può arrivare a 1000 euro, più eventuali spese di viaggio e alloggio.

Consiglio invece fortemente i Master, se di ottima qualità ed organizzati da gente che lavora quotidianamente nel settore AEC o Media and Entertainment, costano molto ma valgono la spesa. Un Master su Revit di 6 mesi ben strutturato (NON 3 giorni ma 6 mesi!!!) ti lascia molto e ti proietta nel mondo BIM vero e proprio.

Qui di seguito elenco alcuni master da me ritenuti molto validi:

 

Master Keen BIM Specialist, AM4, Lecco – 6 mesi

ArchVIZ Masterclass, SOA Academy, San Donà di Piave (VI) – 1 mese

Master Computer Grafica, Big Rock, Treviso – 6 mesi

 

Il Master Keen di AM4 riguarda tutti gli aspetti del BIM, dall’utilizzo delle maggiori piattaforme quali Revit Architecture, Structure, MEP, Dynamo, Naviswork alle certificazioni Autodesk, il BEP, le normative, clash detection, lavoro in team, coordinazione ecc

La SOA Academy è ormai affermata come la migliore realtà in Italia che tratta ArchViz. Se il vostro futuro sono i rendering architettonici è la strada giusta. Quindi Max, Vray e i migliori plugin.

Alla Big Rock si fa animazione di alto livello. E’ un percorso che si stacca dall’Architettura ma se la vostra passione è la grafica 3D prendetela in considerazione.

 

Se invece volete studiare da autodidatti vi consiglio le seguenti risorse:

Manuali Autodesk Wiley (Inglese)

Manuali Autodesk Ascent (Inglese)

Manuali AM4 Educational

AAD, Algorithms-Aided Design (Inglese)

AK3D, 3D Car Modeling (Inglese)

Video-tutorial CADLearning.com (Inglese)

Video-tutorial Mastering CGI-Grant Warwick (Inglese)

Video-tutorial Gnomon Workshop (Inglese)

Video-tutorial Arqui9 (Inglese)

 

I manuali della Wiley e della Ascent trattano in modo approfondito ogni software Autodesk quindi Revit Architecture, Structure, MEP, 3ds Max, AutoCAD, Inventor. Sono in inglese e sono le guide ufficiali, molto ben fatte.

I manuali della AM4 sono di facile lettura e costituiscono una buona base per l’approfondimento dei software Autodesk. Anche qui abbiamo manuali su Revit, Max, AutoCAD.

AAD è un libro di Arturo Tedeschi che tratta Grasshopper, il noto plugin per Rhinoceros per la progettazione computazionale. Molto interessante perchè oltre al plugin tratta concetti di matematica e logica progettuale.

AK3D, 3D Car Modeling è un manuale step by step per la realizzazione di un’automobile con Rhinoceros. Si trattano concetti approfonditi sulle Nurbs.

I video tutorial di CADLearning sono quelli ufficiali per la preparazione alle certificazioni Autodesk Certified Professional, seguiteli e passare la certificazione con il massimo del punteggio non sarà difficile.

Grant Warvick è ormai un punto di riferimento per la modellazione Hard Surface e l’utilizzo avanzato di V-Ray.

La Gnomon è forse la più importante scuola di formazione per la grafica 3D.

I video di Arqui9 riguardano la post produzione e sono spettacolari.

 

La conoscenza delle lingue: l’Inglese

Avete notato come molti contenuti sopra descritti siano in Inglese? Diciamo le cose in modo chiaro come stanno: la conoscenza della lingua Inglese è fondamentale!

Vi consente di essere cittadini del Mondo, potete viaggiare e lavorare nei grossi studi internazionali, ma anche per lavorare nei grossi studi Italiani è fondamentale. Le Skype Conference con la Cina si fanno in Inglese!

Quindi se ancora non avete una conoscenza dell’Inglese avanzata, mettetevi sotto!

E le altre lingue? Ben vengano Tedesco, Francese, Cinese ecc ecc conoscere le lingue è sempre un vantaggio.

Per l’approfondimento della lingua INGLESE vi consiglio le seguenti risorse:

 

Corsi in aula della Cambridge University, che riconoscano le certificazioni Cambridge, se fatti all’estero ancora meglio

Esperienze universitarie quali ERASMUS e simili

Viaggiare, studiare e lavorare all’estero

iTalkie, permette di seguire lezioni con insegnanti madrelingua via Skype a costi contenuti e di conoscere gratuitamente ragazzi e ragazze che vogliono imparare le lingue.

Testi e Audio-CD della Cambridge University: Essential Grammar, Objective Key (KEY), Preliminary (PET), First (FCE), Advanced (CAE), Proficiency (CPE)

Questi testi e soprattutto gli Audio-CD sono molto validi. Di Essential Grammar consiglio l’edizione Italiana. Per gli altri l’unico accorgimento è di acquistare sempre la versione Student’s Book Pack (includes Student’s Book with answers with Class Audio CDs)

Podcast, ottimo BBC Learning English

App per smartphone ABA English, propone un corso completo dalla A alla Z

App per smartphone Mosalingua, ottimo per imparare nuovi vocaboli ed espressioni

Youtube canale EF corsi di lingue, canale Youtube molto ben fatto e piacevole

Guardare film e trasmissioni TV in Inglese, all’inizio con sottotitoli in Inglese e poi senza

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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