TotalDesign https://www.totaldesign.it Portale italiano sul design e la grafica Fri, 20 Jul 2018 15:22:48 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.7 Parquet Bamboo https://www.totaldesign.it/parquet-bamboo/ https://www.totaldesign.it/parquet-bamboo/#respond Thu, 19 Jul 2018 08:26:22 +0000 http://www.totaldesign.it/?p=6218 I parquet in bamboo sono diventati un oggetto dalle mille potenzialità e dall’enorme resistenza. Belli, pratici, resistenti e ecocompatibili, ecco le caratteristiche di questo prodotto. Le Ragioni per cui il Bamboo è valido come Materiale per i Parquet Perché il parquet bamboo? Questa è probabilmente la domanda che sorge in prima istanza quando si sente […]

L'articolo Parquet Bamboo sembra essere il primo su TotalDesign.

]]>
I parquet in bamboo sono diventati un oggetto dalle mille potenzialità e dall’enorme resistenza. Belli, pratici, resistenti e ecocompatibili, ecco le caratteristiche di questo prodotto.

Le Ragioni per cui il Bamboo è valido come Materiale per i Parquet

Perché il parquet bamboo? Questa è probabilmente la domanda che sorge in prima istanza quando si sente nominare un parquet realizzato attraverso l’impiego di questo materiale, oggi noi vogliamo innanzitutto vedere le ragioni sopra menzionate e farvi comprendere perché questa pianta risulta essere migliore rispetto ad altre tipologie di legno con cui vengono realizzati dei pavimenti.

parquet bamboo

Immagine tratta dal sito http://www.bambooromaparquet.it/

Il Bamboo altrimenti definito come Bambù risulta essere una pianta molto rigida e resistente. E’ da questa pianta che Osho trae ispirazione quando scrive: Come un bambù cavo, lascia che il tuo corpo riposi a suo agio il bamboo in questo caso è un simbolo di fissità e di armonia tra pieno e vuoto, e a pensarci questa pianta è davvero particolare perché sa essere estremamente forte anche in situazioni ambientali sfavorevoli al suo sviluppo e alla sua crescita ma comunque i tempi nei quali si sviluppa – paragonati ad altri legni – sono molto brevi.

Dopo questa divagazione con una citazione molto bella, a seguire elenchiamo le motivazioni per cui questo materiale risulta ottimo per le pavimentazioni da interni e da esterni anche:

  • Il materiale che lo compone è molto duro
  • Il legno di bambù dimostra grande stabilità
  • Il Bamboo raggiunge la sua maturazione in soli 5 anni
  • Non necessita di fertilizzanti dopo la sua estrazione e si rigenera senza dover essere ripiantato
  • Non necessita di antiparassitari

Storicamente quest’erba è stata impiegata per svariati anni anche per le strutture portanti perché pur essendo flessibile ha saputo dimostrare di attutire le pressioni e si è resa indispensabile in talune situazioni. Solo da poco il suo impiego trova spazio anche per i pavimenti ma la sua storia è ben più antica come abbiamo detto.

Parquet Bamboo, quale la migliore tipologia di pianta per realizzarli

La pianta di bambù non è unica, esistono moltissime varianti della stessa e per la realizzazione dei parquet l’unica tipologia di bambù valida è quella della pianta phyllostachys pubescens. Questa specie raggiunta l’età adulta può anche arrivare all’altezza complessiva di 20 metri e il suo diametro può raggiungere i 18 cm. Si comprende da questo che non è come il classico bambù che viene venduto per fare delle barriere di siepi in un terreno, infatti in questo secondo caso anche se nell’altezza ci si avvicina dopo molti anni che è stato messo a terra, per quanto riguarda il diametro questo non raggiungerà mai le dimensioni del phyllostachys pubescens. Il parquet bamboo è più duro di quello realizzato con il legno di Rovere, legno scelto nella maggioranza dei casi dalle persone per i loro parquet, e mantiene un grado di stabilità molto superiore alla stragrande maggioranza dei legni europei impiegati per la produzione di pavimentazioni in parquet.

Solo di recente questa erba – lo ribadiamo, anche se la maggioranza delle persone pensa che sia una pianta è corretto dire che invece si tratta di un erba – sta avendo un grande successo tra personale addetto ai lavori per così dire, ci riferiamo ovviamente ad:

  • Architetti
  • Designers di interni
  • Costruttori
  • Proprietari immobiliari

E infine ovviamente anche le persone in generale si stanno interessando alle sue caratteristiche principali e al fatto che il suo sviluppo rispetta l’ambiente.

Parquet Bamboo, un eccellenza

In effetti questo materiale è un ottima alternativa ecologica al parquet tradizionale realizzato con altri legni, che trova posto sia in ambienti esterni che interni di tipo residenziale e commerciale. Definirlo quindi come un eccellenza per le sue innumerevoli qualità è dir ancora poco.

Molte Aziende sono Italiane ed Importano Bamboo certificato

Un altro aspetto da considerare rilevante è quello che attiene all’importazione di questo materiale, in Italia produrre la tipologia di bamboo per la realizzazione di pavimenti o anche altri oggetti per interni ed esterni, è un lavoro complesso perché come abbiamo detto, le condizioni della pianta devono essere perfette e tali condizioni per essere raggiunte necessitano di molto lavoro a causa dei terreni che non sono esattamente ideali per la phyllostachys pubescens, ecco perché spesso si legge su diversi siti la dicitura: Importato da… e Certificato nel Rispetto Ambientale. Tale dicitura è garanzia di qualità sul tipo di produzione fatta e sul come questa viene svolta. Infatti importante è anche il lavoro che c’è dietro tale produzione, la garanzia di un prodotto che si è sviluppato il tempo necessario e le tecniche di coltivazione adottate.

Parquet bamboo sbiancato e pareti ghiaccio

Come il parquet in legno, quello in bamboo può essere lavorato in vari modi (dal classico allo spazzolato); ne esistono di vari colori, a 2 strati o multistrati. Il parquet in bamboo prefinito (o a 2 strati) sbiancato è incantevole: è una via di mezzo tra il laminato economico ed il costoso massello. Lo strato superiore è in legno pregiato, quello sottostante (invisibile) ha una qualità inferiore.

Abbiamo ammirato la bellezza del bamboo prefinito sbiancato con il discreto ma efficace contrasto di pareti grigie tendenti al ghiaccio. L’effetto è superbo: rende l’ambiente spazioso, luminoso, ‘respirabile’, fresco ed estremamente accogliente.

L'articolo Parquet Bamboo sembra essere il primo su TotalDesign.

]]>
https://www.totaldesign.it/parquet-bamboo/feed/ 0
Arredare casa: l’importanza di fare le scelte giuste https://www.totaldesign.it/arredare-casa-scelte-giuste/ https://www.totaldesign.it/arredare-casa-scelte-giuste/#respond Wed, 18 Jul 2018 14:55:15 +0000 https://www.totaldesign.it/?p=7621 Una scelta di design non vale l’altra, così come un complemento d’arredo non è uguale a un altro. Questo è chiaro soprattutto da quando la casa ha assunto nella vita di ognuno un valore ancora più importante di prima, perché rappresenta il luogo in cui possiamo essere noi stessi e dove possiamo esprimere senza pudori […]

L'articolo Arredare casa: l’importanza di fare le scelte giuste sembra essere il primo su TotalDesign.

]]>
Una scelta di design non vale l’altra, così come un complemento d’arredo non è uguale a un altro. Questo è chiaro soprattutto da quando la casa ha assunto nella vita di ognuno un valore ancora più importante di prima, perché rappresenta il luogo in cui possiamo essere noi stessi e dove possiamo esprimere senza pudori ciò che siamo oltre che quelli che sono i nostri sogni di sempre.

Ed è proprio questo dettaglio a far capire quanto sia importante fare le scelte giuste nell’arredare casa perché hanno un peso davvero prezioso. In base a queste scelte una casa riuscirà a risultare naturalmente accogliente e calda, ma anche di carattere e con personalità. Insomma senza le scelte giuste sarà difficile poter vivere all’interno di un ambiente che riesca a parlare davvero di noi senza aver bisogno di altri accorgimenti. La scelta di un colore per le pareti così come quella di un complemento di arredo racconta quello che siamo.

I prodotti che è possibile scegliere su www.italiaaarredi.it vanno incontro a gusti ed esigenze diverse, rappresentando una soluzione perfetta per tutti i tipi di consumatore.

Ogni ambiente deve parlare di noi e senza i giusti accessori con cui abbellire e impreziosire le stanze sarà difficile raggiungere l’obiettivo.

Come si sceglie un arredamento?

Iniziare da quelli che sono i gusti personali di chi abita la casa è fondamentale, ma questo è anche banale sottolinearlo. Non è possibile, quindi, seguire le tendenze in fatto di design se non vanno totalmente incontro a gusti ed esigenze degli abitanti. Questo può essere considerato il primo step per scegliere l’arredamento giusto.

Altro elemento prezioso è la coerenza con lo stile degli altri spazi della casa. È opportuno seguire la strada della coerenza per non cadere in errori che non farebbero altro che rendere le scelte di arredamento davvero poco piacevoli.

Ultimo step è quello che riguarda quelli che sono i colori della casa. Ognuno di questi deve rispettare quelle che sono le nuance scelte per tutte le stanze. Ogni tinta deve essere coerente in ogni ambiente in modo che questi possano risultare davvero originali.

Quali materiali scegliere

Il 2019 sembra che in fatto di arredamento abbia le idee molto chiare. A tornare di tendenza sono i materiali da sempre protagonisti della scena che nello specifico sono il legno e il vetro. La soluzione perfetta è quella di saperli mixare nel modo giusto.

Se si sceglie il vetro è importante sapere che per essere in linea con le mode della nuova stagione invernale che questo non deve essere acquistato nella sua forma tradizionale, cioè liscio e pulito, ma  dovrà essere serigrafato.

Per il legno il discorso è diverso. Questo materiale, totalmente ecofriendly, può essere acquistato nuovo, usato o invecchiato per regalare alla casa una soluzione sempre diversa ogni volta che si desidera perché i legno si riutilizza, si modifica, si rinnova con tinte e tecniche da poter organizzare anche con il fai da te, senza l’aiuto di esperti del settore. Ed è proprio questa la forza del legno.          

L'articolo Arredare casa: l’importanza di fare le scelte giuste sembra essere il primo su TotalDesign.

]]>
https://www.totaldesign.it/arredare-casa-scelte-giuste/feed/ 0
Scegliere le tende per la casa https://www.totaldesign.it/scegliere-le-tende-per-la-casa/ https://www.totaldesign.it/scegliere-le-tende-per-la-casa/#respond Wed, 18 Jul 2018 09:13:46 +0000 http://www.totaldesign.it/?p=6272 Le tende, se scelte con accuratezza, permettono di dare un tocco originale a qualsiasi ambiente, migliorandone l’aspetto estetico e anche la funzionalità. Si tratta infatti di strutture dal duplice compito: abbelliscono la stanza in cui sono installate e permettono di gestire al meglio la luce solare che proviene dalle finestre. Il colore delle tende Molto […]

L'articolo Scegliere le tende per la casa sembra essere il primo su TotalDesign.

]]>
tende interni

Le tende, se scelte con accuratezza, permettono di dare un tocco originale a qualsiasi ambiente, migliorandone l’aspetto estetico e anche la funzionalità. Si tratta infatti di strutture dal duplice compito: abbelliscono la stanza in cui sono installate e permettono di gestire al meglio la luce solare che proviene dalle finestre.

Il colore delle tende

Molto spesso non ci si rende conto che una delle principali caratteristiche di una tenda è il colore del tessuto che le compone. Non è possibile scegliere un tendaggio basandosi esclusivamente sui gusti personali, perché ogni colore permette di assorbire in modo diverso la luce e di modificare l’aspetto di un’intera stanza. Ad esempio, in ambienti molto piccoli e bui, è sempre consigliabile scegliere tende di colore neutro, bianche o nei toni del panna, per permettere alla luce di penetrare in modo ottimale. In un soggiorno di ampie dimensioni invece si possono posizionare anche tende dai colori scuri, che aiutano a rendere più intimo l’ambiente. Nella camera dei bambini è bene scegliere dei colori vivaci, preferendo però i toni del verde o dell’azzurro: questi colori infatti stimolano un sonno sereno.

I tessuti

Le tende per interni sono costituite da tessuti di materiale e trama ben diversi tra loro. Per i tendaggi più pesanti e importanti si può utilizzare un tessuto compatto e spesso, che permette anche di modulare il passaggio dei rumori, della luminosità e dell’aria. In stanze come il bagno e la cucina è consigliabile utilizzare un tessuto che impedisca la vista all’interno della casa, ma di tessuto leggero e vaporoso, in modo da permetterci di arieggiare comodamente l’ambiente, anche quando le tende sono perfettamente chiuse. Sono disponibili sul mercato tende di tessuto sintetico simile al tulle, ideali come decorazione di una stanza, o anche in spesso tessuto da tappezzeria, perfette per grandi saloni eleganti. Quando si sceglie il tessuto di cui è composta una tenda conviene sempre ricordare l’arredo della stanza in cui si posizionerà la struttura.

Il tipo di tenda

Sono diversi i modelli di tenda oggi disponibili sul mercato, si può trovare un interessante approfondimento in merito sul sito brianzatende.it. Le tende più classiche sono quelle a pacchetto verticale, arricciate o no, che permettono di chiudere totalmente l’accesso ad una finestra; si installano appendendole ad appositi bastoni, che si attaccano sopra la finestra. Per poterle spostare si fanno scorrere lungo il bastone che le sostiene, cui sono collegate con anelli di tessuto, o anche semplicemente tramite una tasca cucita nella tenda stessa. Molto contemporanee sono invece le tende a pacchetto da posizionare direttamente sul vetro, leggere e poco invadenti, garantiscono la possibilità di modulare al meglio la quantità di luce che penetra in casa, evitando di mostrarsi agli sguardi indiscreti dei vicini di casa. Particolarmente eleganti sono invece le tende a pannello, che si installano inserendole in binari posizionati a soffitto. Questo tipo di tendaggio permette di modulare la luce che entra in casa: è possibile anche sovrapporre i diversi pannelli, aprendo o chiudendo la finestra a piacere.

Pareti neutre adatte a qualsiasi colore di tende

Per scegliere le tende giuste che sappiano ‘vestire’ bene i tuoi spazi, dovrai tenere conto dei colori da armonizzare con l’arredamento, i pavimenti, i complementi d’arredo e, non ultimo, il colore delle pareti.
Un buon punto di partenza è individuare uno dei colori predominanti del tuo arredamento (divani, tappeti, ecc.) per creare una continuità di tonalità negli elementi del tuo arredo, soprattutto se hai intenzione di rendere l’ambiente ordinato ed ospitale.

Se, però, ti piace cambiare (sia complementi d’arredo sia tende) ti conviene concentrarti subito sul colore delle tue pareti. La soluzione ottimale potrebbe essere scegliere colori neutri (pareti grigie di tonalità chiare oppure bianche), soprattutto se ami un ambiente multicolore e ti piace rinnovare le tende a seconda della stagione.

L'articolo Scegliere le tende per la casa sembra essere il primo su TotalDesign.

]]>
https://www.totaldesign.it/scegliere-le-tende-per-la-casa/feed/ 0
Armadi in arte povera, classici o shabby: come scegliere il design giusto https://www.totaldesign.it/armadi-in-arte-povera-classici-o-shabby-come-scegliere/ https://www.totaldesign.it/armadi-in-arte-povera-classici-o-shabby-come-scegliere/#respond Tue, 17 Jul 2018 10:17:15 +0000 https://www.totaldesign.it/?p=7605 La scelta dell’armadio non è solo una questione di design ma anche di capienza, di qualità e di stile. In questo articolo vi guideremo alla scelta dell’armadio giusto per le vostre esigenze e vi aiuteremo ad un acquisto ponderato. Quando ci accingiamo ad acquistare un armadio siamo sempre di fronte a svariate considerazioni da effettuare […]

L'articolo Armadi in arte povera, classici o shabby: come scegliere il design giusto sembra essere il primo su TotalDesign.

]]>
La scelta dell’armadio non è solo una questione di design ma anche di capienza, di qualità e di stile. In questo articolo vi guideremo alla scelta dell’armadio giusto per le vostre esigenze e vi aiuteremo ad un acquisto ponderato.

Quando ci accingiamo ad acquistare un armadio siamo sempre di fronte a svariate considerazioni da effettuare per non incorrere nella scelta sbagliata. L’armadio è un mobile destinato ad arredare la camera da letto matrimoniale, singola e, perché no, l’ingresso di casa.

Vediamo insieme la nostra check list per trovare l’armadio giusto per le nostre esigenze:

  • la capienza per organizzare il guardaroba;
  • lo spazio a disposizione nella stanza;
  • lo stile e il design;
  • le finiture e i colori;
  • la qualità dei materiali e la resistenza.

Continuando a leggere questa guida, scoprirete come individuare l’armadio più consono alle vostre aspettative.

Armadi da due, da tre sino a sei ante per organizzare il guardaroba.

La capienza di un armadio è la prima cosa da tenere in considerazione. Le dimensioni di un armadio sono importanti perché bisogna fare i conti con la spazio che la stanza ci offre e dobbiamo tener conto dello spazio interno utile per organizzare il guardaroba, come nel caso di un armadio per la camera da letto.

Gli armadi con grandi capienze hanno una lunghezza minima di 3 metri e una profondità di 50/60 cm nei quali solitamente abbiamo la possibilità di inserire una cassettiera interna o delle mensole in più, meglio se regolabili, per conservare non solo l’abbigliamento ma talvolta anche coperte, lenzuola e biancheria per toilette.

In tre metri di parete a disposizione la scelta cadrà su un armadio con sei ante a battente se non abbiamo problemi di spazio nell’apertura che queste comportano o, se l’ambiente è ridotto, su un armadio con due o tre ante scorrevoli.

In una stanza più piccola, quale potrebbe essere la stanza dei ragazzi o la stanza degli ospiti e talvolta la stanza di un b&b, possiamo considerare un armadio con larghezza non maggiore di 2,40 metri o un piccolo armadio a 2 ante con larghezza di circa 1,25 mt.

Se invece si vuole arredare l’ingresso di casa inserendo una cappottiera, si può scegliere un armadio ad un’anta, con specchio moderno o interamente decorato in base allo stile che si vuole interpretare.

Lo stile e il design dell’armadio.

Dopo aver inquadrato le dimensioni e la tipologia di armadio ideale è non meno importante capire il giusto stile che si vuole adottare per conferire alla camera il giusto impatto estetico.

Un armadio moderno a due ante scorrevoli possiamo inserirlo in un contesto sia moderno sia classico. Miscelando gli stili classico e moderno, si possono creare degli ambienti accattivanti e, perché no, anche più funzionali.

I Mobili moderni così come le finiture moderne della stanza, possono valorizzare i mobili classici facendoli risaltare. In una camera matrimoniale, un grande armadio bianco moderno accostato ad un comò chiaro e ad un letto con testata in lino grezzo faranno risaltare due comodini classici in noce.

La stessa regola la possiamo applicare al contrario, scegliendo un armadio in stile arte povera o classico dalle tinte del noce e altri mobili della camera da letto prettamente tradizionali. Possiamo anche osare, aggiungendo dei coloratissimi complementi di design, come per esempio due lampade da appoggio o da soffitto in materiali plastici come le blasonate Kartel che si ispirano al design classico ma con un gusto decisamente contemporaneo.

Altri elemento d’arredo che possiamo accostare ad un armadio classico o in arte povera sono delle sedute d’autore come la Chaise Longue di Le Corbusier o la famosa poltroncina Barcellona di Van Der Rohe in pelle e acciaio, che ci invitano a vivere la camera da letto in modo che sia definita in toto una stanza del riposo e del relax.

Nello stile contemporaneo la contrapposizione dei materiali e delle forme è molto ricercato. Questo stile, in una sola parola, rappresenta la sintesi dei design classici e moderni. Gli armadi contemporanei solitamente sono armadi in legno e rifiniti con tecniche che permettono di tastare con mano la naturalezza dei materiali con cui sono costruiti. Nell’indecisione tra il classico e il moderno, la scelta di un armadio in stile contemporaneo sarà il giusto compromesso.

Le finiture degli armadi.

Basilari nella scelta dell’armadio sono sicuramente la finitura e la colorazione, fondamentali per compiere la scelta dello stile dell’arredamento.

Per un arredamento in stile provenzale immaginate un armadio verde pastello con filetti bianchi e sulle ante decorazioni floreali dipinte a mano.

Per realizzare un armadio in stile shabby chic basta acquistare un armadio in stile arte povera e rifinirlo di bianco con effetto decapato per conferire quel grado di invecchiamento molto ricercato in questo stile.

Per ultimi ma non meno importanti, gli armadi artigianali in legno grezzo rappresentano sicuramente la scelta ideale per chi conosce l’arte del fai da te e vorrebbe realizzare un mobile personalizzato e soprattutto con l’orgoglio di averlo realizzato con le proprie mani e fantasia.

Dove acquistare l’armadio giusto per la casa?

In passato avevamo due possibilità per acquistare i mobili per la casa. La prima scelta era quella di recarsi presso negozi e/o centri commerciali sperando di trovare l’armadio giusto. La seconda soluzione era quella di rivolgersi ad un ebanista che ci dava la certezza di avere un armadio tagliato su misura per le proprie esigenze. Quest’ultima scelta però poteva rivelarsi economicamente più impegnativa della prima.

Oggi grazie ad internet è possibile acquistare armadi online in modo semplice. È possibile confrontare più prodotti e stili, con pochi click, comparando prezzi e preventivi per la realizzazione della finitura che si desidera effettuare.

Gli store online inoltre mettono a disposizione schede tecniche dettagliate dei prodotti grazie alle quali è possibile conoscere in modo preciso i materiali con i quali sono costruiti i mobili in vendita: elemento non trascurabile per un acquisto consapevole che garantisce la qualità e durevolezza del prodotto.

Ci sono inoltre e-commerce specializzati nella vendita di mobili artigianali che rappresentano il filo diretto tra il cliente e i laboratori di produzione. La preparazione dello staff ci assisterà durante tutto l’iter di acquisto: dalla scelta del design dell’armadio alle colorazioni ideali. L’esperienza di acquisto ripagherà sicuramente le aspettative, specialmente quando si cerca l’artigianato di qualità made in Italy.

Vastità di offerta, comodità, personalizzazione, e risparmio di denaro: dunque il web è il canale consigliato dove acquistare l’armadio giusto per la casa.

L'articolo Armadi in arte povera, classici o shabby: come scegliere il design giusto sembra essere il primo su TotalDesign.

]]>
https://www.totaldesign.it/armadi-in-arte-povera-classici-o-shabby-come-scegliere/feed/ 0
Parquet bianco, bellezza e semplicità assieme https://www.totaldesign.it/parquet-bianco-bellezza-e-semplicita-assieme/ https://www.totaldesign.it/parquet-bianco-bellezza-e-semplicita-assieme/#respond Tue, 17 Jul 2018 09:57:16 +0000 http://www.totaldesign.it/?p=6244 Scegliere un parquet bianco piuttosto che uno tendente al giallo o ai toni del rosso, o ancora ad un altro scuro o tendente al nero non è solamente dettata dallo stile della casa ma anche dal gusto personale rispetto al vedere le fibre del parquet e i suoi nodi in maniera più chiara e decisa. […]

L'articolo Parquet bianco, bellezza e semplicità assieme sembra essere il primo su TotalDesign.

]]>
Scegliere un parquet bianco piuttosto che uno tendente al giallo o ai toni del rosso, o ancora ad un altro scuro o tendente al nero non è solamente dettata dallo stile della casa ma anche dal gusto personale rispetto al vedere le fibre del parquet e i suoi nodi in maniera più chiara e decisa.

parquet bianco Parquet bianco, l’essenza di un colore luminoso

La scelta di un pavimento è sempre una di quelle scelte che si presenta complessa perché gli elementi e le problematiche – eventuali – da mettere in conto sono molteplici.

Innanzitutto un pavimento deve essere funzionale, pratico, e rappresentare – sottolineandolo quando possibile – lo stile dell’area ove viene collocato, che si tratti di un abitazione, di un ufficio o di un appartamento.

Un pavimento in parquet bianco si può associare a differenti stili di arredamento tra cui:

  • Lo Shabby Chic
  • Il Rustico
  • Il Moderno
  • L’Elegante Moderno
  • Il Moderno-Classico
  • Lo Scandinavo

Ma la scelta di un parquet bianco non guarda solo allo stile ma ad un pensiero e ad un modo di gestire lo spazio che vuole simboleggiare la volontà di spazi ampi, ricchi di luce e chiarore del giorno, è comunque anche una specifica ricerca di design per i propri interni domestici con uno sguardo allo stile e all’eleganza.

Sbiancare i Listelli del Parquet

In natura esistono ben poche essenze di tale cromia quindi chi sceglie il parquet bianco sta scegliendo un tipo di trattamento che viene fatto su questo. Tale procedimento di trattamento viene effettuato spesso con soda caustica al fine di far regredire il colore naturale dell’essenza scelta, chi poi vuole un bianco ancora più intenso dopo tale trattamento, lo può ottenere con una verniciatura che va comunque ad evidenziare le linee del legno – non le copre quindi – ma sbianca ulteriormente il listello, ciò che si ottiene è il parquet bianco sbiancato, il termine tecnico e commerciale di tali listelli è questo.

I Differenti Parquet

Nel momento in cui si va aa scegliere un parquet è bene ricordare che ne esistono diversi tipi divisi per:

  • tonalità
  • tipologia
  • essenze

Partendo dalla prima voce, le tonalità possono essere di tipo naturale e trattate solo per rafforzarne la struttura o invece trattate per modificarne il colore, come appunto nel caso degli sbiancati.

Per quanto riguarda invece le tipologie, queste possono essere pèer fare due soli esempi:

  • Massello
  • Prefinito

Il secondo viene generalmente preferito al primo perché necessita solo della messa in posa, è già trattato al momento della vendita, a differenza del parquet cosiddetto grezzo.
Inoltre il parquet prefinito talvolta è anche realizzato con materiale plastico al posto dell’essenza, questo secondo tipo è detto laminato e riproduce comunque ogni linea e colore delle venature del legno da cui trae ispirazione, ma acquisendo maggiore resistenza rispetto al parquet.

Il Parquet Bianco – Tonalità Fredda

Il parquet di colore bianco ha quella che viene definita come una tonalità fredda, per tale ragione si adatta bene allo stile moderno ma per non risultare questa caratteristica eccessiva meglio si adatta per molti allo stile Shabby che di per se ha elementi stilistici caldi seppur sottolineati da colori pastelli e freddi. A seguire un immagine che mostra un arredamento Shabby con un parquet bianco che di fatto lo mette in evidenza.

parquet bianco

Le pareti ideali per il Parquet Bianco

A dispetto di quanto si potrebbe immaginare, un pavimento in parquet bianco (come qualsiasi pavimento chiaro) non andrebbe accostato a pareti scure. Non risulta essere la soluzione migliore neanche per i patiti di contrasti.

Si adattano bene, invece, pareti con tonalità pastello (soprattutto in ambienti più bui, scarsamente illuminati dalla luce naturale) oppure le pareti grigio chiaro (non troppo però, per evitare di creare un ambiente eccessivamente freddo).

Pareti grigie troppo fredde non aiuterebbero a mettere in risalto il cromatismo del parquet bianco e creerebbero un ambiente poco ospitale e confortevole. La tonalità ideale per le pareti potrebbe essere il grigio tortora, tra l’altro molto elegante e discretamente caldo.

L'articolo Parquet bianco, bellezza e semplicità assieme sembra essere il primo su TotalDesign.

]]>
https://www.totaldesign.it/parquet-bianco-bellezza-e-semplicita-assieme/feed/ 0
Arredare l’ufficio con accessori di design https://www.totaldesign.it/arredare-ufficio-con-accessori-di-design/ https://www.totaldesign.it/arredare-ufficio-con-accessori-di-design/#respond Mon, 09 Jul 2018 08:27:21 +0000 https://www.totaldesign.it/?p=7589 Quando si deve arredare un ufficio il punto chiave non è solo l’estetica, ma anche e soprattutto la funzionalità di ciò che si decide di appoggiare sulla scrivania, o di appendere alle pareti. Certo, un ufficio esteticamente gradevole funge da biglietto da visita per qualsiasi professionista, visto che spesso il cliente come prima cosa vede […]

L'articolo Arredare l’ufficio con accessori di design sembra essere il primo su TotalDesign.

]]>
Quando si deve arredare un ufficio il punto chiave non è solo l’estetica, ma anche e soprattutto la funzionalità di ciò che si decide di appoggiare sulla scrivania, o di appendere alle pareti. Certo, un ufficio esteticamente gradevole funge da biglietto da visita per qualsiasi professionista, visto che spesso il cliente come prima cosa vede proprio quello. Per altri versi però è di grande importanza anche avere a disposizione accessori pratici, utili e comodi. Se poi sono anche belli, tanto meglio, anche per il lavoratore stesso. Del resto una scrivania spoglia e anonima non piace a nessuno e poter utilizzare ogni giorno accessori che oltre ad essere ergonomici sono anche divertenti, aiuta nelle giornate di maggiore impegno, così come in quelle in cui si devono svolgere compiti noiosi. La scelta di accessori ufficio di design consente di prendere due piccioni con una fava: si scelgono oggetti utili e pratici, ma anche belli e particolari, tanto da riuscire a farsi notare in ogni situazione. Del resto è proprio questo l’intento del design: riuscire a fornire in ogni ambito oggetti che abbiano non solo un aspetto gradevole, ma anche un’anima.

Le proposte disponibili sul mercato

Tra le aziende che producono accessori per la scrivania di design sicuramente Alessi è una di quelle che offrono un catalogo più ampio e interessante, pieno di oggetti adatti non solo a un utilizzo quotidiano, ma anche a essere sfruttati come simpatici omaggi in occasioni speciali. Quindi, che si debbano acquistare accessori di design da ufficio o regali adatti a chi li intende utilizzare ogni giorno, il catalogo Alessi è sicuramente un importante punto di partenza. L’offerta di prodotti di questo tipo è decisamente poliedrica e versatile, tanto da riuscire a interessare chiunque. In particolare gli accessori per la scrivania divertenti e di design prodotti da Alessi non sono solo utili, ergonomici, pratici, adatti all’ufficio: si tratta infatti anche di accessori perfetti per essere sfruttati a casa, nello studio o ovunque ci sia una scrivania.

Quali accessori in ufficio

L’utilizzo di accessori per ufficio dipende essenzialmente dalla professione che vi si svolge. Ci sono però oggetti che sono di utilità generica, perfetti sia per lo studente che si prepara agli esami, sia per il progettista o l’avvocato. Sono proprio questi gli accessori che hanno visto, negli anni, un maggior numero di designer impegnarsi nella loro progettazione. Un esempio sono i classici tagliacarte, sicuramente utili, ma non solo per la loro funzione: la presenza di un accessorio di questo tipo sulla scrivania può essere motivata anche solo dalla bellezza del tagliacarte, da sfruttare come vero e proprio soprammobile ornamentale. Si pensi ad esempio alle proposte di Alessi, progettate da Giulio Iacchetti. Ispirandosi al tema dell’aria, dell’acqua e della terra propone tre diversi tagliacarte, Pes, Bis e Uselen, nel dialetto lombardo del progettista. Si tratta di tagliacarte originali che raffigurano l’animale di cui portano il nome, in forma stilizzata. Il materiale è l’acciaio inossidabile lucidato, in modo da rendere l’oggetto praticamente eterno.

Non solo tagliacarte

Il catalogo Alessi propone anche altri oggetti per l’ufficio decisamente originali. Ad esempio il cestino per carta Girotondo, che riprende il tema dei celeberrimi omini traforati progettati dal duo King-Kong. Del tutto particolare anche il temperamatite Kastor, progettato da Rodrigo Torres. Si tratta di un castoro in zama cromata, perfetto anche come regalo, per un adulto o per un bambino poco importa. Tra i diversi oggetti da ufficio vogliamo ricordare anche il portafermagli magnetico progettato dal medesimo designer, di nome Chip. Anche in questo caso il materiale scelto è la zama cromata, per accoppiare in modo perfetto i due oggetti. Interessante anche Spettro, un altro porta fermagli magnetico, che gioca con ironia sulla forma dell’oggetto e sulla sua funzione.

L'articolo Arredare l’ufficio con accessori di design sembra essere il primo su TotalDesign.

]]>
https://www.totaldesign.it/arredare-ufficio-con-accessori-di-design/feed/ 0
Parquet Grigio e Parquet Grigio Perla https://www.totaldesign.it/parquet-grigio-e-parquet-grigio-perla/ https://www.totaldesign.it/parquet-grigio-e-parquet-grigio-perla/#respond Sun, 08 Jul 2018 11:34:00 +0000 http://www.totaldesign.it/?p=6237 Se si osservano le ultime tendenze stilistiche relative agli interni delle case, si potrà notare che di recente ha fatto il boom il cosiddetto Parquet Grigio o Grigio Perla, le due cromie variano ma il risultato, se ben combinato con altri elementi del design interno, è davvero eccezionale. Il parquet grigio, sembra aver conquistato un […]

L'articolo Parquet Grigio e Parquet Grigio Perla sembra essere il primo su TotalDesign.

]]>
Se si osservano le ultime tendenze stilistiche relative agli interni delle case, si potrà notare che di recente ha fatto il boom il cosiddetto Parquet Grigio o Grigio Perla, le due cromie variano ma il risultato, se ben combinato con altri elementi del design interno, è davvero eccezionale.

Il parquet grigio, sembra aver conquistato un ampia fetta di gradimento nelle persone che lo scelgono per le proprie case e appartamenti. Il colore risulta neatro alla fin fine ma il risultato è spesso legato ai seguenti stili:

  • urban
  • industrial
  • metropolitan
  • minimale

In sostanza il parquet grigio è quello che viene preferito per il suo accostamento agli stili di tendenza di questo periodo e ben si adatta a tali stili proprio in virtù del fatto che è un colore neutrale.

Nella sua variante di prefinito che è già verniciato o oliato, viene preferito anche in virtù della messa in posa che risulta immediata visto che il trattamento è stato realizzato precedentemente.

Perché Prefinito è meglio

Innanzitutto con il prefinito la velocità della messa in posa risulta maggiore rispetto alle altre tipologie di parquet, inoltre man mano che questa viene effettuata le persone possono spostare singoli mobili e rimettere gli altri risparmiando ulteriormente tempo. Infine c’è un altro punto a favore di questa tipologia di parquet, quella che consente la sostituzione di singole porzioni di pavimento. Tale possibilità si rende necessaria ad esempio se ci sono danni evidenti su un unico listello, basta prendere questo listello e sostituirlo mantenendo il resto del parquet come si trova.

I Colori da Accostare al Parquet Grigio o Grigio Perla

Essendo un colore neutrale il grigio consente una molteplicità di abbinamenti cromatici. Molte persone vedono ad esempio bene il grigio vicino ai colori dalle nuances pastello adatte in ambienti come il salone o la cucina, altre optano per i colori della terra tra cui:

  • Marrone
  • Verde scuro
  • Bronzo

Altre invece scelgono di associare il grigio ai due colori che lo compongono, ovvero il Bianco e il Nero, spesso nei complementi d’arredo affiancano un portalampada bianco a degli altri mobili neri o che abbiano singole parti nere che spicchino sul neutrale grigio del pavimento facendo si che lo stile di riconoscimento dell’abitazione o di uno studio sia quello Minimal.

Ma non ci sono solo i colori da abbinare, bisogna spesso anche pensare al laccato o all’opaco, generalmente l’opaco si adatta meglio allo stile urbano mentre il laccato va bene per singoli elementi che spicchino rispetto ad altri, come ad esempio i profili di una sedia o i pomelli di una cassettiera. Ovviamente le persone possono anche scegliere un parquet grigio senza pensare allo stile generale e creare attraverso la propria personale fantasia degli abbinamenti stilistici che contraddistinguano i loro interni da quelli di chiunque altro, sia per stile sia per attitudine e per messaggio evocato.

Un unico consiglio è quello di attenersi ad un richiamo moderno, il grigio come colore se da una parte risulta neutrale associato ad altre cromie dall’altra abbinato a mobili dal sapore retrò si presenta austero e non è indicato per un luogo dove accogliere amici, parenti e persone in generale

Pareti grigie per il Parquet Grigio?

Il parquet ha di bello che non offre alla vista colori piatti ma con la tipica texture dell’effetto legno caratterizzata da strisce di diverse sfumature. Questo effetto ha la virtù di sfumare e dare movimento a qualsiasi tonalità. Si può giocare anche su questo se amate l’eleganza del grigio ben dosato e volete evitare con cura il lato noioso di questo colore risaltandone solo l’eleganza.

Un parquet grigio perla può abbinarsi perfettamente a pareti color tortora. Un parquet grigio scuro si accende di eleganza con pareti grigio ghiaccio.

A differenza degli altri due colori neutri per eccellenza (bianco e nero), il grigio con le sue mille sfumature può suggerire altrettante combinazioni per rendere il vostro ambiente originale, chic e tutt’altro che scontato.

L'articolo Parquet Grigio e Parquet Grigio Perla sembra essere il primo su TotalDesign.

]]>
https://www.totaldesign.it/parquet-grigio-e-parquet-grigio-perla/feed/ 0
Come realizzare il tuo migliore fotolibro! https://www.totaldesign.it/realizzare-fotolibro/ https://www.totaldesign.it/realizzare-fotolibro/#respond Thu, 28 Jun 2018 08:42:30 +0000 https://www.totaldesign.it/?p=7540 Hai mai pensato di realizzare un fotolibro che possa diventare un ricordo indelebile dei tuoi affetti e dei momenti più cari, come quelli che puoi trovare su cewe.it? Se non lo hai ancora fatto, sei sempre in tempo per poter rimediare, e dedicare a te stesso e ai tuoi cari un pensiero davvero graditissimo. Ma […]

L'articolo Come realizzare il tuo migliore fotolibro! sembra essere il primo su TotalDesign.

]]>
Hai mai pensato di realizzare un fotolibro che possa diventare un ricordo indelebile dei tuoi affetti e dei momenti più cari, come quelli che puoi trovare su cewe.it? Se non lo hai ancora fatto, sei sempre in tempo per poter rimediare, e dedicare a te stesso e ai tuoi cari un pensiero davvero graditissimo. Ma come? In che modo puoi realizzare un fotolibro davvero riuscito?

Oltre a rivolgerti a un servizio di stampa online professionale come quello che sopra ti abbiamo suggerito, quello che devi fare è scegliere il giusto stile e i giusti contenuti. In tal senso, ti suggeriamo di non utilizzare troppi stili e design lungo le pagine del libro, ma limitarti a un’unica scelta stilistica che possa rendere il tuo libro più coeso.

Se poi non hai mai avuto precedenti esperienze con i fotolibri, e un anno ti sembra essere un periodo di tempo troppo ampio, puoi effettuare un piccolo esperimento con un singolo evento (come il compleanno, il Natale o una vacanza).

Infine, se non hai alcuna idea su cosa inserire nel tuo fotolibro, o vuoi realizzare un fotolibro ma non sai quali possano essere i contenuti protagonisti della tua opera, di seguito abbiamo voluto riassumere alcune ipotesi:

  • Una registrazione delle prime parole del tuo bambino, oppure del momento in cui per la prima volta ha perso un dente o altri eventi importanti che vorrai ricordare con lui;
  • Cose divertenti che i tuoi figli dicono o che i tuoi figli fanno;
  • Detti, frasi o citazioni preferite;
  • Scansioni o fotografie dei disegni creati dai tuoi bambini;
  • Le prime pagine scrittura dai tuoi figli o altri testi che hanno realizzato;
  • Indicazioni dei libri, film, giochi, canzoni e giocattoli preferiti da ogni membro della famiglia;
  • Foto delle camere dei tuoi bambini e/o dei loro spazi preferiti all’interno (e all’esterno) della tua casa;
  • Foto della scuola, foto con insegnanti o con gli amici della scuola;
  • Primo giorno di scuola e ultimo giorno di scuola per l’anno;
  • Un registro fotografico dei certificati di merito scolastico e dei premi ottenuti dai tuoi bambini, o ancora i commenti delle pagelle;
  • Foto di attività extrascolastiche;
  • Foto o scansioni di film, concerti, manifestazioni ai quali hai partecipato e luoghi che hai visitato e ti sono piaciuti;
  • Foto scattate da tuo / a figlio / a;
  • Una serie di foto che mostrano un giorno nella vita della tua famiglia;
  • Una serie di foto del tuo quartiere;
  • Foto che rappresentano le tue tradizioni familiari per compleanni e altre festività;
  • Foto intergenerazionali dei membri della famiglia;
  • Una mappa per tutti i viaggi che hai fatto.

L’elenco potrebbe naturalmente continuare ancora a lungo. Anche se potrebbe inizialmente sembrarti un’impresa titanica, non demordere e poniti piccoli obiettivi per ogni giorno o per ogni settimana. Il risultato varrà sicuramente la pena di ogni impegno prodotto, poiché avrai tra le mani un regalo da conservare e da tramandare ai tuoi cari!

L'articolo Come realizzare il tuo migliore fotolibro! sembra essere il primo su TotalDesign.

]]>
https://www.totaldesign.it/realizzare-fotolibro/feed/ 0
Rifare la pavimentazione del bagno: alcune alternative possibili https://www.totaldesign.it/pavimentazione-bagno/ https://www.totaldesign.it/pavimentazione-bagno/#respond Tue, 12 Jun 2018 11:14:17 +0000 https://www.totaldesign.it/?p=7533 Che “carattere” vuoi che abbia il tuo bagno? Scegliere il pavimento giusto è fondamentale per valorizzare l’arredamento e lo spazio a disposizione Due cose sono da tenere presenti quando si decide di rifare il bagno di casa: arredamento e pavimentazione. Le due cose vanno di pari passo e bisogna pensare di abbinare l’arredamento del bagno […]

L'articolo Rifare la pavimentazione del bagno: alcune alternative possibili sembra essere il primo su TotalDesign.

]]>
Che “carattere” vuoi che abbia il tuo bagno? Scegliere il pavimento giusto è fondamentale per valorizzare l’arredamento e lo spazio a disposizione

Due cose sono da tenere presenti quando si decide di rifare il bagno di casa: arredamento e pavimentazione.
Le due cose vanno di pari passo e bisogna pensare di abbinare l’arredamento del bagno al pavimento; prima di valutare questo aspetto, concentriamoci innanzitutto sulle possibili alternative relative alla scelta della pavimentazione.

Scegliere un pavimento in gres porcellanato

E’ uno dei materiali più utilizzati nell’edilizia moderna, perché ha un ottimo rapporto tra resa estetica e prezzo.
Il gres porcellanato altro non è che una ceramica compatta, costituita da due elementi:

  • Il supporto, che è quello che conferisce resistenza a questo materiale
  • La smaltatura, che garantisce l’impatto estetico

Tra le caratteristiche per le quali è più amato abbiamo la resistenza all’abrasione, all’usura e al tempo nonché ai prodotti chimici. E’, inoltre, un materiale molto versatile dal grande impatto estetico.
Ha una bassa assorbenza ed un’alta permeabilità, dettagli fondamentali soprattutto in bagno.

Scegliere un pavimento in cementine di recupero

Tra le pavimentazioni in pietra, un’idea attualmente molto in voga risulta essere quella di riutilizzare la pietra di recupero.

In particolar modo oggi giorno vanno molto di moda le pavimentazioni in cementine di recupero per il bagno; utilizzarle per il pavimento, ma anche per le pareti, da un tocco vintage al tuo bagno, con un risultato finale davvero molto particolare.
Si tratta di un materiale resistente agli urti, all’usura, all’acqua, all’umidità e ai detergenti particolarmente aggressivi, dunque perfetto per il bagno.

Quali cementine scegliere? Le alternative sono molte:

  • cementine quadre monocolore, un formato classico quadrato con svariati colori; puoi sceglierle bianche o beige, nere o grigie, blu o indaco, verde o giallo ocra o le classiche cementine rosse e quelle dai toni più delicati in colori pastello
  • cementine esagonali monocolore, quelle che puoi vedere in qualche casa antica, posate con la forma a corona di fiore. Anche in questo caso i colori, a tinta unita, variano e coprono le tonalità più diverse
  • cementine quadre decorate, sono tipiche dello stile liberty, con motivi floreali, vegetali o disegni geometrici; è una tipologia di pavimentazione per il bagno molto divertente perché puoi giocarci realizzando anche un effetto patchwork e dei “tappeti” colorati
  • cementine esagonali decorate, stesso discorso di cui sopra, con la differenza che nel caso delle esagonali sono molto gettonate quelle che propongono un disegno tridimensionale che dà un effetto particolarissimo al tuo bagno
  • cementine tappeti completi, ottime per creare una zona centrale di risalto, che darà quel sapore storico ed antico alla tua stanza da bagno
  • cementine cornici, utilizzate per completare i pavimenti in cementine di recupero, posate come contorno, per enfatizzare ancora di più il carattere di un pavimento in stile chiaramente liberty.

Scegliere un pavimento in cotto

Il cotto è un materiale molto versatile che si sposa benissimo soprattutto con una tipologia di arredamento rustico e tendente all’antico. Resistenza nel tempo ed effetto naturale e “caldo” sono le caratteristiche per cui è più amato e puoi sceglierlo in forme rettangolari, quadrate o a listelli, che andranno posizionati orizzontalmente, verticalmente o a lisca di pesce.
Le tonalità possibili sono tante e puoi creare anche delle pavimentazioni ad effetto mosaico.

Caratteristica fondamentale da tenere presente se stai appunto pensando di utilizzarlo per il bagno è la sua impermeabilità: è un materiale non poroso e particolarmente compatto, impermeabile ad acqua e macchie ed anche particolarmente facile da pulire.

Scegliere un pavimento in parquet

Può essere posato il parquet in bagno? E’ una domanda giusta da farsi, visto che è un materiale piuttosto delicato anche se di ottimo impatto estetico (leggi come si pulisce il parquet).

La risposta è sì, si può, questo perché l’acqua, se non è ristagnante, non danneggia il parquet. Per dirlo in modo più semplice se cade qualche goccia d’acqua sul parquet o se ci cammini a piedi bagnati e poi asciughi subito, non aver paura che si gonfi.

Apri sempre la finestra dopo aver fatto la doccia, in modo da evitare il formarsi dell’umidità.
Ci sono comunque delle specie di legno più adatte di altre, in nome della loro maggiore stabilità a contatto con l’umidità:

  • Doussiè
  • Merbau
  • Iroko
  • Teak

Pavimento e pareti: quali combinazioni di colore?

Il bagno è, sicuramente, lo spazio più intimo della nostra casa, più vicino a noi a livello emozionale al di là delle mode e tendenze del momento. Che colore scegliere per le pareti da abbinare al pavimento?

Il bianco si associa all’ordine ed alla pulizia ma è anche il più scontato. Il grigio chiaro (soprattutto la tonalità ghiaccio) è in grado di  trasmettere ugualmente un senso di pulizia e freschezza: è il colore neutro per eccellenza e sa mettere a proprio agio chiunque proprio per la sua neutralità.

Scegliendo pareti grigie di tonalità chiara ti sarà facile abbinare qualsiasi tipo di pavimentazione.

L’unica accortezza è verificare la resa del colore in base alla luce (sia artificiale sia naturale diretta).

Come si abbina l’arredo bagno al pavimento scelto?

Il pavimento che scegli rispecchia sicuramente la tua idea anche di arredamento: ovviamente chi sceglie il cotto amerà un ambiente più rustico, chi va sul parquet probabilmente uno più minimale, chi si butta sulle cementine uno stile liberty e più particolare, chi va sul gres porcellanato un po’ più classico.

Abbinare i colori è importante, per dare una sensazione di omogeneità ed anche per sfruttare al meglio lo spazio, specie se non si ha a disposizione un bagno non troppo grande: pavimento, arredo e rivestimento in questo caso hanno anche la funzione di allargare lo spazio.

Il consiglio? Divertiti e segui le tue idee: non ci sarà mai nulla di sbagliato se fai così!

 

L'articolo Rifare la pavimentazione del bagno: alcune alternative possibili sembra essere il primo su TotalDesign.

]]>
https://www.totaldesign.it/pavimentazione-bagno/feed/ 0
Esame di Stato Architetto sezione A: la prova grafica https://www.totaldesign.it/esame-di-stato-architetto-sezione-a-la-prova-grafica/ https://www.totaldesign.it/esame-di-stato-architetto-sezione-a-la-prova-grafica/#respond Fri, 01 Jun 2018 09:48:25 +0000 https://www.totaldesign.it/?p=7529 Esame di Stato Architetto: la prova grafica Abbiamo svolto per voi la traccia n.1 dell’Esame di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di Architetto, sezione A, proposta al Politecnico di Torino durante la I sessione 2017. ” In un edificio su pubblica via di un piano fuori terra a destinazione commerciale, in una zona di […]

L'articolo Esame di Stato Architetto sezione A: la prova grafica sembra essere il primo su TotalDesign.

]]>
Esame di Stato Architetto: la prova grafica

Abbiamo svolto per voi la traccia n.1 dell’Esame di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di Architetto, sezione A, proposta al Politecnico di Torino durante la I sessione 2017.

” In un edificio su pubblica via di un piano fuori terra a destinazione commerciale, in una zona di un comune della cintura torinese che è parte di un insediamento già realizzato, si decide di sopraelevare sfruttando la capacità edificatoria residua misurata in circa 2250 metri cubi per un’altezza massima di 14 metri (4 piano fuori terra).

(Gli standard a parcheggio sono già stati assolti nell’intervento precedente). 

 

Il candidato sulla base dei parametri forniti, progetti una soluzione distributiva residenziale, minimo due appartamenti per piano, che mantenendo la struttura dei collegamenti verticali predisposti nell’edificio esistente ( è consentita una reinterpretazione della facciata), sfrutti al meglio le potenzialità edificatorie residue. 

Elaborati richiesti: 

  • Planivolumetria generale in scala adeguata;
  • piante dei singoli livelli in scala 1:100;
  • sezione significativa e prospetti in scala 1:100;
  • uno o più particolari che illustrino nel dettaglio le caratteristiche dell’involucro edilizio.

Svolgimento

Per rispondere alle richieste rivolte dal tema, si è scelto di sopraelevare l’edificio esistente di n. 3 piani (per un totale di 4 piani fuori terra).

Mantenendo il collegamento verticale esistente, come richiesto, si è optato per l’utilizzo della zona centrale dell’edificio come corridoio di distribuzione ai vari appartamenti (corridoio chiuso), predisponendo ai piani primo e secondo n.2 appartamenti, e al piano terzo, n. 3 appartamenti di cui due, di metratura più piccola, per rispondere a varie esigenze abitative.

Si è optato per una soluzione distributiva interna molto semplice, seguendo anche la disposizione dei pilastri, ma questo è frutto, come per ogni intervento di progettazione, delle scelte estetiche personali.

Per quanto riguarda la facciata, non è stato alterato il disegno, ma si è arretrato il fronte delle abitazioni ai piani in soprelevazione, per utilizzare la zona frontiera come terrazzo.

Per quanto riguarda il piano terra, esso non ha subito variazioni, così come il livello della copertura, che rimane a conformazione piana: i collegamenti verticali conducono fino al livello della copertura, dove è stato predisposto un parapetto ad altezza 1,20 cm così da renderlo agibile.

NB: per motivi di spazio, i prospetti sono stati eseguiti in scala 1:200 anziché in scala 1:100 come richiesto dal tema. Per soddisfare la richiesta del tema, sarà necessario predisporre due tavole separate, una contenete le planimetrie, il planovolumetrico e gli schizzi di studio, e un’altra con prospetti, sezioni e particolari costruttivi.

Arch. Elena Valori

 

L'articolo Esame di Stato Architetto sezione A: la prova grafica sembra essere il primo su TotalDesign.

]]>
https://www.totaldesign.it/esame-di-stato-architetto-sezione-a-la-prova-grafica/feed/ 0