TotalDesign https://www.totaldesign.it Portale italiano sul design e la grafica Fri, 25 May 2018 16:38:48 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.6 Le sedie di design per arredare la casa https://www.totaldesign.it/sedie-di-design-per-arredare-la-casa/ https://www.totaldesign.it/sedie-di-design-per-arredare-la-casa/#respond Mon, 21 May 2018 15:55:31 +0000 https://www.totaldesign.it/?p=7507 Nel momento in cui si arreda la casa, sono spesso le sedie gli ultimi elementi a cui si presta attenzione: prima si pensa a tutti gli altri mobili, e poi – quando gli ambienti sono praticamente completi – si dà il tocco finale con le sedute. Ma è davvero questo l’approccio più adatto da seguire quando ci […]

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Nel momento in cui si arreda la casa, sono spesso le sedie gli ultimi elementi a cui si presta attenzione: prima si pensa a tutti gli altri mobili, e poi – quando gli ambienti sono praticamente completi – si dà il tocco finale con le sedute. Ma è davvero questo l’approccio più adatto da seguire quando ci si dedica agli interni del proprio appartamento? A ben guardare, in molte occasioni le sedie sono in grado non solo di cambiare, ma perfino di rivoluzionare l’aspetto del contesto di cui fanno parte, incidendo sulla personalità degli ambienti, sul loro carattere e sulla loro funzionalità.

Le proposte del mercato

La scelta delle sedie design è un esercizio piacevole e al tempo stesso impegnativo, soprattutto se si prende in considerazione il vasto assortimento di proposte con cui si può avere a che fare: l’Italia, per altro, è uno dei Paesi più importanti al mondo dal punto di vista dell’interior designer, con aziende e brand – concentrati in Brianza ma non solo – rinomati a livello internazionale. Trovare i modelli migliori per il proprio appartamento, dunque, potrebbe essere complicato, a meno di non pianificare in modo oculato la scelta, studiando con attenzione i parametri da valutare per acquisti mirati.

Non si può prescindere, come è ovvio, dall’aspetto estetico delle sedie su cui si ha in mente di puntare: è chiaro che al di là del loro aspetto pratico è indispensabile prendere in considerazione il loro potenziale decorativo, da valutare anche il rapporto a tutti gli altri mobili. Non ha senso puntare su un’icona di design se poi ci si rende conto che essa non ha niente a che fare con il resto dell’arredamento: la coerenza e l’armonia sono peculiarità fondamentali per garantire un risultato ottimale e fare in modo che l’appartamento su cui si sta intervenendo abbia un’anima ben riconoscibile. Un discorso di questo tipo è valido a maggior ragione nel caso in cui si decida di affidarsi a finire d’effetto, a fantasie molto appariscenti o a tonalità cromatiche eccentriche: ogni dettaglio merita di essere studiato e verificato in anticipo.

Come scegliere una sedia

Sono principalmente tre i parametri su cui ci si deve concentrare nella scelta di una sedia: il primo è il materiale con il quale essa è realizzata; il secondo è la forma che la caratterizza; il terzo è il colore, che costituisce il fattore che, almeno in un primo momento, balza subito all’occhio. I designer concentrano la propria creatività e i propri spunti fantasiosi su tutti e tre questi parametri: anche la scelta del materiale, che a un profano potrebbe apparire scontata, è fondamentale, non solo per la resa estetica ma anche per le caratteristiche strutturali della sedia, in termini di resistenza, di robustezza, di capacità di sopportare i carichi, e così via. L’insieme dei tre fattori, poi, va a incidere sulla funzionalità e sulla comodità dell’arredo.

Ogni ambiente vuole la sua sedia

Non è superfluo tener presente che ogni ambiente della casa ha caratteristiche specifiche e, in quanto tale, presuppone la scelta di una sedia particolare: per esempio un arredo dal forte impatto artistico merita di essere valorizzato e posto al centro dell’attenzione in un soggiorno, in modo tale che possa essere visto dagli ospiti, mentre non ha senso confinarlo in una location più riservata come il bagno o la camera da letto. A proposito della camera, invece, si dovrebbe privilegiare una seduta con imbottitura, o comunque capace di garantire il massimo del comfort: così, potrà essere usata per rilassarsi e per riposarsi, nel contesto di un ambiente che ha proprio questo scopo. Nello studio, infine, c’è bisogno di una sedia ergonomica, che non affatichi i muscoli e non stanchi.

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Gas e luce: come risparmiare con Ubroker https://www.totaldesign.it/gas-e-luce-risparmiare-con-ubroker/ https://www.totaldesign.it/gas-e-luce-risparmiare-con-ubroker/#respond Wed, 16 May 2018 20:51:49 +0000 https://www.totaldesign.it/?p=7504 Le bollette gas e luce pesano troppo sul budget della tua famiglia? Da oggi una nuova azienda tutta italiana ti permette di risparmiare ogni mese, oltre a garantirti la possibilità di azzerare la bolletta, facilmente e senza grandi sforzi. La proposta di Ubroker Ubroker è una ventata di aria fresca nel mondo dei gestori di […]

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Le bollette gas e luce pesano troppo sul budget della tua famiglia? Da oggi una nuova azienda tutta italiana ti permette di risparmiare ogni mese, oltre a garantirti la possibilità di azzerare la bolletta, facilmente e senza grandi sforzi.

La proposta di Ubroker

Ubroker è una ventata di aria fresca nel mondo dei gestori di servizi di gas e luce. Si tratta di un’azienda italiana, che ha sede a Torino, e che offre tali servizi sia per i privati cittadini, sia per le aziende. Stiamo parlando di un gestore che tratta ogni mese ampie quantità di energia elettrica e gas, cosa che gli permette di spuntare sempre il prezzo migliore. Il risultato di questo modo di trattare si vede subito in bolletta: i costi tra i migliori di tutta Europa. Oltre a questo Ubroker propone anche un servizio del tutto trasparente e semplice: basta accedere al sito internet dell’azienda per poter sfruttare la comoda app che ci consente di verificare i consumi mensili. Bollette chiare e trasparenti permettono di comprendere ogni voce in esse contenute, senza dover pagare per servizi non richiesti o per voci inserite in bolletta in modo subdolo. Anche l’assistenza clienti è italiana e di prima qualità, contattabile via numero verde ma anche via Facebook Messenger e Whatsapp.

I plus di Ubroker

L’innovazione di Ubroker sta in un’opportunità del tutto unica, che nessuna altra azienda offre, si tratta del programma Scelgo Zero, il primo social utility network, con il quale si ottengono ogni mese importanti sconti, fino ad azzerare totalmente la bolletta. Il funzionamento è semplice, basta parlare dell’offerta di Ubroker a tutte le persone che si conoscono, invitandole ad accedere al servizio e ad indicare il nostro nome. Per ogni nuovo cliente che presentiamo a Ubroker otteniamo uno sconto diretto in bolletta; tale sconto è cumulativo e si applica all’intero importo imponibile, comprensivo di canone RAI e accise: questo significa che, attivandoci un poco, possiamo arrivare ad ottenere uno sconto del 100%. Il sogno di chiunque, consumare energia elettrica e gas, senza pagare nulla, neppure dopo un inverno particolarmente freddo o un’estate torrida. Gli sconti si intendono per sempre, a partire dalla bolletta successiva rispetto a quella in cui è arrivato il nuovo cliente. Quindi se desideriamo possiamo attivarci già da oggi per offrire questa opportunità a tutte le persone che conosciamo, riusciremo così ad ottenere un importante sconto molto rapidamente. Oppure possiamo operare più a lungo termine, cercando un nuovo cliente da portare in Ubroker ogni settimana o mese, o anche saltuariamente, del resto non ci sono obblighi o soglie da raggiungere, abbiamo totale libertà di scelta.

Come fa Ubroker ad offrire questa opportunità

A questo punto rimane solo una questione da chiarire: ma come fa Ubroker a regalarci l’energia elettrica e il gas? La risposta è semplice, visto che nessuno potrà mai trovare pubblicità di Ubroker su giornali, alla TV o alla radio. Con i soldi risparmiati, visto che questo tipo di investimenti non vengono neppure contemplati dal creatore dell’azienda, Cristiano Bilucaglia, si offrono importanti sconti ai clienti più attivi, e noi contiamo di essere tra questi 🙂

( Scopri tutte le informazioni per iniziare a risparmiare! )

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Applique, una splendida alternativa ai lampadari https://www.totaldesign.it/applique-una-splendida-alternativa-ai-lampadari/ https://www.totaldesign.it/applique-una-splendida-alternativa-ai-lampadari/#respond Mon, 14 May 2018 15:52:13 +0000 https://www.totaldesign.it/?p=7499 Per l’illuminazione di un’abitazione i lampadari rappresentano solo una delle molteplici alternative che è possibile prendere in considerazione: vale la pena, infatti, di valutare anche il ricorso alle torciere e alle applique, che lungi dall’essere passate di moda sono protagoniste di un importante ritorno in auge tra le tendenze di questo 2018. I complementi di arredo del passato regalano […]

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appliquePer l’illuminazione di un’abitazione i lampadari rappresentano solo una delle molteplici alternative che è possibile prendere in considerazione: vale la pena, infatti, di valutare anche il ricorso alle torciere e alle applique, che lungi dall’essere passate di moda sono protagoniste di un importante ritorno in auge tra le tendenze di questo 2018. I complementi di arredo del passato regalano un tocco vintage ai contesti in cui vengono inseriti, fermo restando che in commercio è possibile trovare anche una vasta gamma di applique moderne per la casa che assicurano una resa estetica altrettanto ottimale.

Dove posizionare le applique

Volendo dare vita a uno o più ambienti dal sapore retrò, si può pensare di affiancare le applique a una poltrona caratterizzata da una fattura tradizionale, ma anche a una seduta in stile, eventualmente integrando il tutto con degli accessori curati in ogni dettaglio. Da non dimenticare i tessili e la carta da parati, a dimostrazione di come attualmente il lusso sia in grado di palesarsi e di esprimersi anche in virtù di un ritorno al passato che eventualmente può essere reinterpretato in una chiave più attuale e moderna.

Le tendenze dell’interior design di questi mesi mettono in luce – è proprio il caso di dirlo – anche un notevole apprezzamento nei confronti del minimal nordico: in questo caso i lampadari si inseriscono in contesti che sono contraddistinti più che altro da materiali freddi, in cui il total white svolge un ruolo di primo piano. Se, però, si è alla ricerca di una soluzione più “calda”, e magari non troppo distante dal nostro sentire, si può fare riferimento ad applique antiche e preziose: insieme con le torciere, esse si rivelano degli elementi decisamente caratterizzanti nell’ambito del light design, e – come si è detto – vanno considerate delle soluzioni alternative di valore rispetto alla resa che viene garantita dai lampadari più tradizionali.

La resa illuminotecnica

Senza che ci si debba addentrare in un linguaggio troppo specifico, è opportuno menzionare il concetto di resa illuminotecnica per illustrare la capacità delle applique di coniugare una eccellente funzionalità pratica con risultati estetici di gusto impeccabile. Che vi si ricorra nella zona living o in una zona di ingresso poco cambia, nel senso che la loro efficacia è sempre perfetta. Può essere un tentativo interessante quello di sceglierle per gli ambiti di transizione di un appartamento, soprattutto nei casi in cui il soffitto non offre l’opportunità di adoperare un lampadario a sospensione classico.

Chiunque abbia già avuto modo di sperimentare le applique si sarà reso conto della loro capacità di arredare gli ambienti in modo tutt’altro che anonimo, imprimendo la propria personalità e la propria essenza pur non occupando gli spazi centrali. Attingere al passato e al linguaggio stilistico di qualche decennio fa è ormai una moda consolidata, ma alcuni elementi chiave restano sempre gli stessi: per esempio le lavorazioni più preziose e le decorazioni, che possono assumere di volta in volta le sembianze del vetro soffiato, di un candelabro, di foglie d’oro, di particolari in cristallo, e così via.

Ma non è tutto: un altro dei motivi per i quali le applique si integrano alla perfezione in ogni appartamento – sia esso rustico o di lusso – va individuato nella loro capacità di arricchire le pareti, attraverso la luce che forniscono e la propria ricercata eleganza, così che non è necessario aggiungere poster, foto o quadri da appendere al muro.

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Esame di Stato Abilitazione Architetto: prima prova grafica https://www.totaldesign.it/esame-di-stato-abilitazione-architetto-prima-prova-grafica-3/ https://www.totaldesign.it/esame-di-stato-abilitazione-architetto-prima-prova-grafica-3/#respond Fri, 11 May 2018 10:15:09 +0000 https://www.totaldesign.it/?p=7495 Esame di Stato Architetto: la prova grafica Abbiamo svolto per voi il tema n. 3 della prima prova grafica dell’esame di Stato per l’Abilitazione alla professione di Architetto (sezione A)  proposta durante la I sessione 2017 nella sede di Parma. “In una località di villeggiatura di fondovalle, in prossimità di un bacino lacustre e in […]

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Esame di Stato Architetto: la prova grafica

Abbiamo svolto per voi il tema n. 3 della prima prova grafica dell’esame di Stato per l’Abilitazione alla professione di Architetto (sezione A)  proposta durante la I sessione 2017 nella sede di Parma.

In una località di villeggiatura di fondovalle, in prossimità di un bacino lacustre e in continuità con un piccolo centro abitato, si colloca un’area di trasformazione destinata ad una funziona turistico ricettiva (Comparto A+B+C). Tale area confina ad ovest con il centro abitato, mentre a nord, est e sud con territorio ad uso agricolo. in particolare si nota la presenza di: 

  • alcuni edifici per impianti sportivi e di una piazza ad essi prospiciente destinata a parcheggio;
  • di un fabbricato agricolo di valore storico testimoniale con relative pertinenze.

Due punti di accesso all’area sono situati ad ovest, da via Mozart e da Piazza G. Verdi, un punto di accesso è realizzabile ad est du Strada dei Mulini.

Programma funzionale

E’ richiesta una soluzione progettuale, un masterplan con schemi tipologici, per un insediamento residenziale che occupi i comparti A e B e che comprenda tipologie edilizie bifamiliari e plurifamiliari con relative attrezzature pubbliche. In particolare, gli spazi aperti sono finalizzati a valorizzare il fabbricato agricolo di valore storico testimoniale.

Dati di Progetto 

(St) Superficie territoriale complessiva (A+B) = 14.500 mq

St Comparto A= 8.500 mq

St Comparto B = 6.000 mq

(If) Indice di edificabilità territoriale = 0,25

Altezza massima edifici= 14 m

Elaborati richiesti

  • Planimetria di inquadramento in scala 1: 2.000 con precisazione delle scelte urbanistiche, funzionali e territoriali scelte;
  • Planovolumetrico (Masterplan) in scala 1:500 in cui evidenziare l’impianto distributivo generale;
  • Profilo urbano dell’intervento in scala 1:500;
  • Rappresentazione degli schemi tipologici in scala 1:500.

Svolgimento 

Essendo un tema urbanistico, la prima operazione da fare è quella di procedere con i calcoli, in modo tale da determinare la SU edificabile dei due comparti.  A seguito dei calcoli, ciascuno elaborerà la propria ipotesi di impianto planimetrico dell’insediamento.

Quella proposta in questo articolo è una disposizione planimetrica molto semplice, in cui l’edificio plurifamiliare, distribuito su tre piani fuori terra, occupa il comparto A, mentre gli edifici bifamiliari, su due piani fuori terra, occupano il comparto B.

All’interno di entrambi i comparti, sono stati previsti edifici pubblici polivalenti, collegati sia all’area che ospita l’edificio di interesse comune, sia ad un grande parco urbano creato all’interno del comparto A, anch’esso in collegamento con l’area interessata dall’edificio storico.

Arch. Elena Valori

 

 

 

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Scarafaggi: perché arrivano, dove e come trovarli https://www.totaldesign.it/scarafaggi-disinfestazione/ https://www.totaldesign.it/scarafaggi-disinfestazione/#respond Thu, 10 May 2018 09:05:08 +0000 https://www.totaldesign.it/?p=7491 C’è chi ritiene che la presenza in casa di blatte, di qualsiasi specie, sia da correlarsi esclusivamente all’igiene; nasce quindi l’erronea speranza che ripulendo a fondo i locali infestati si possano allontanare anche gli insetti. In realtà le blatte si spostano all’interno delle reti fognarie alla ricerca di cibo, giungendo nelle abitazioni, ma anche nei […]

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C’è chi ritiene che la presenza in casa di blatte, di qualsiasi specie, sia da correlarsi esclusivamente all’igiene; nasce quindi l’erronea speranza che ripulendo a fondo i locali infestati si possano allontanare anche gli insetti. In realtà le blatte si spostano all’interno delle reti fognarie alla ricerca di cibo, giungendo nelle abitazioni, ma anche nei ristoranti o nei laboratori in cui si lavorano alimenti di ogni genere. In particolare prediligono gli alimenti a base zuccherina o amidacea e i locali umidi e non eccessivamente freddi. Vediamo di capire come debellare gli scarafaggi in casa dove si annidano.

La vita di uno scarafaggio

Gli scarafaggi hanno vita sociale e tendono ad annidarsi nei luoghi in cui hanno un comodo e facile accesso al cibo. In molte città i luoghi maggiormente infestati sono quelli in cui si accumulano i rifiuti urbani, in quanto visti come perfette zone dove alimentarsi liberamente, grazie alla presenza di avanzi di cibo, scarti della preparazione di frutta e verdura e così via. Nei periodi in cui la popolazione di blatte aumenta in modo sensibile, favorita dal clima, tende a distribuirsi maggiormente, arrivando fino nelle abitazioni. Come tutti ben sanno gli scarafaggi temono la luce, quindi la presenza di anfratti dove nascondersi è di primaria importanza per la preparazione di nidi. Certo è che nelle nostre case questo tipo di nascondigli sono facili da trovarsi, si pensi ad esempio allo spazio disponibile sotto o dietro i mobili della cucina; nelle abitazioni vecchie l’offerta si amplia, grazie ai fori nella muratura, presenza di contro soffittature o di pannellature di facile accesso, o anche di intercapedini rovinate, dove è semplice scavare fori di varie dimensioni.

Come debellare le blatte

Allontanare le blatte da una casa infestata non è cosa tanto semplice da effettuare. Spesso infatti si trovano in commercio insetticidi che funzionano solo per contatto: uccidono solo gli insetti che vengono colpiti dal getto dello spray. Visto che spesso in una casa infestata si riescono a vedere solo pochissimi esemplari, mentre la gran parte degli insetti rimangono nascosti, è chiaro che questo tipo di prodotti sono poco efficaci. In genere è bene utilizzare apposite trappole, o comunque del veleno che viene trasportato come alimento all’interno dei nidi. Per intervenire in modo corretto è però necessario individuare i nidi e comprendere l’entità dell’infestazione. Per questo motivo richiedere l’intervento da parte di personale specializzato è sempre la prima scelta da intraprendere. Chi lavora per una ditta che si occupa di disinfestazione è in grado, con un semplice sopralluogo, di individuare la presenza dei nidi di blatte, per poi intervenire in modo corretto e commisurato all’infestazione presente. Si deve anche considerare che costoro hanno a disposizione prodotti non in commercio per uso domestico, che vanno utilizzati in modo corretto, da parte di personale abilitato a farlo. Inoltre spesso un’infestazione da blatte non si risolve con un singolo intervento, è importante prevederne di ulteriori nel corso del tempo, con trappole di controllo per verificare la presenza di insetti.

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Animali infestanti in casa: come correre ai ripari https://www.totaldesign.it/derattizzare/ https://www.totaldesign.it/derattizzare/#respond Mon, 07 May 2018 08:06:52 +0000 https://www.totaldesign.it/?p=7487 Chi non ama i vecchi palazzi del centro cittadino, con stanze ampie e dai soffitti altissimi, magari antichi e con qualche particolare architettonico di pregio. In situazioni come queste prima di trasferirsi è importante verificare la presenza di animali o insetti infestanti, anche perché operare prima di una ristrutturazione è molto più economico rispetto a […]

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Chi non ama i vecchi palazzi del centro cittadino, con stanze ampie e dai soffitti altissimi, magari antichi e con qualche particolare architettonico di pregio. In situazioni come queste prima di trasferirsi è importante verificare la presenza di animali o insetti infestanti, anche perché operare prima di una ristrutturazione è molto più economico rispetto a farlo in un secondo tempo. Il costo derattizzazione casa dipende poi da una serie di fattori, tra cui l’ubicazione dell’immobile, le dimensioni dello stesso e l’entità della presenza dei roditori.

Perché i ratti arrivano in casa

I ratti sono animali sociali che da secoli vivono a stretto contatto con gli esseri umani. Noi gli offriamo riparo, cibo e calore: nelle città i ratti trovano diverse zone in cui vivere al meglio, come ad esempio all’interno della rete fognaria, dove hanno a disposizione un luogo non eccessivamente freddo e ricco di resti che possono fungere da alimenti. Spesso le case maggiormente infestate dai ratti sono quelle dei centri storici, i vecchi palazzi con scantinati centenari, a volte di dimensioni molto ampie. Del resto le intercapedini mai sistemate, le controsoffittature leggermente in degrado, le cantine, possono ospitare perfettamente i nidi dei ratti, nei quali le famigliole aumentano di numero con grande rapidità. Si tende a pensare che la presenza dei ratti sia correlata alla scarsa igiene; se in effetti è probabile che questi roditori siano attirati in un palazzo grazie alla presenza di cibo, è anche vero che in molti casi un improvviso aumento della popolazione di ratti li porta a cercare riparo nelle case, raggiunte tramite le tubature. Questi roditori amano rosicchiare qualsiasi cosa, sono onnivori e si cibano anche di vecchia carta o di mobili in legno. Quindi, anche una casa perfettamente pulita ed igienizzata può essere interessante, basta che sia a disposizione del posto in cui annidarsi.

Debellare i ratti

Visto che vivono da secoli vicino all’uomo, i ratti sono anche tra gli animali che più si sono adattati alla nostra vicinanza. Questo li porta ad evitare il contatto con alcuni veleni utilizzati un tempo, o anche a tenersi lontani dalle tradizionali trappole. Le difficoltà per chi deve effettuare una derattizzazione aumentano con il passare degli anni. In molti casi l’utilizzo di prodotti disponibili per uso domestico è del tutto inutile: a volte si riesce ad uccidere un singolo ratto, ma non a scacciare l’intera colonia. Per questo è di fondamentale importanza contattare un’azienda specializzata, che sia in grado di allontanare i topi una volta per tutti, impedendo loro di tornare. Oltre a posizionare trappole e appositi veleni, adatti all’utilizzo esclusivo da parte di professionisti del settore, è anche importante trovare tutte le tane, per distruggerle. Un professionista in derattizzazione dovrà anche verificare la presenza di situazioni particolarmente adatte ad ospitare dei ratti; potrà quindi anche consigliarci di ristrutturare alcune zone degradate di un palazzo, come ad esempio le cantine ed i sottotetti. Dopo un rapido sopralluogo potrà evidenziare i luoghi propizi per la preparazione di tane da parte dei topi.

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Esame di Stato Abilitazione Architetto: prima prova grafica https://www.totaldesign.it/esame-di-stato-abilitazione-architetto-prima-prova-grafica-2/ https://www.totaldesign.it/esame-di-stato-abilitazione-architetto-prima-prova-grafica-2/#comments Sat, 14 Apr 2018 10:42:23 +0000 https://www.totaldesign.it/?p=7483 Esame di Stato Architetto: la prova grafica Abbiamo svolto per voi il tema n.1 della prima prova grafica dell’Esame di Stato per Abilitazione alla professione di Architetto (sezione A), proposta durante la I Sessione 2017 nella sede del Politecnico di Milano. “L’area di progetto è costituita da un lotto di circa 2.350 mq, interno al […]

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Esame di Stato Architetto: la prova grafica

Abbiamo svolto per voi il tema n.1 della prima prova grafica dell’Esame di Stato per Abilitazione alla professione di Architetto (sezione A), proposta durante la I Sessione 2017 nella sede del Politecnico di Milano.

L’area di progetto è costituita da un lotto di circa 2.350 mq, interno al Campus del Politecnico di Milano, fra le vie G. Ponzio e E. Bassini.  Al candidato è richiesto di sviluppare un progetto di Residenza temporanea per ospitare studenti universitari e visiting professor con annessi servizi di supporto, per una superficie lorda complessiva realizzabile pari a 3.000 mq. 

Funzioni richieste: 

  • piano terra (aperto al pubblico): Hall di ingresso, Reception, Caffetteria, Ufficio amministrativo- gestionale, per una quota percentuale pari a 20% della superficie lorda complessiva realizzabile;
  • piano primo: spazi per attività di studio collettivo con annessi servizi, per una quota percentuale pari al 20% circa della superficie lorda complessiva;
  • Piani superiori: residenze temporanee per studenti e visiting professori, con almeno un alloggio destinato a diversamente abili.

Elaborati richiesti: 

  • Layout con la distribuzione delle funzioni richieste;
  • pianta del piano terra con sistemazione esterna, in scala 1:200;
  • pianta del piano tipo delle residenze, in scala 1:100;
  • prospetto su lato strada (via Ponzio, fronte Ovest) in scala 1:100;
  • pianta arredata dell’alloggio per diversamente abili, in scala 1:50;
  • pacchetto tecnologico dell’involucro o della copertura con indicazione dei materiali proposti, in scala 1:10.

NOTE: il numero massimo di piani fuori terra realizzabili è pari a 5.

Svolgimento: 

Per rispondere alla prescrizione di utilizzare il 20% della superficie lorda complessiva rispettivamente per il piano terra e il piano primo,  e avendo a disposizione come superficie lorda complessiva 3.000 mq, si è scelto di suddividere tale superficie nel modo seguente:

600 mq (pari al 20%) per il piano terra;

600 mq (pari al 20%) per il piano primo;

900 mq per il piano secondo (piano delle residenze);

900 mq per il piano terzo (piano delle residenze);

Per un totale di 3.000 mq di superficie lorda complessiva disponibile.

Si realizzeranno quindi in totale 4 piani fuori terra.

Il layout illustra la logica progettuale di aggettare sul fronte principale i due piani da dedicare alle residenze.

Come per tutte le tipologie di tema che prevede la progettazione ex novo le scelte stilistiche sono assolutamente soggettive, in questo caso si è scelto di avere una soluzione lineare e funzionale, con aperture vetrate del vano scala e finestre ai piani superiori in corrispondenza delle residenze.

L’aggetto dato dalla sporgenza dei piani superiori, crea una zona riparata al piano terra, da dedicare per la fruizione esterna della zona caffetteria.

Per quanto riguarda il dettaglio tecnologico, si è scelto di realizzare il pacchetto del solaio di copertura, in questo caso un solaio di copertura piano ventilato.

Concludiamo precisando che, trattandosi di un edificio di notevole sviluppo longitudinale, si è scelto di realizzare in scala 1:100 solo una parte della planimetria e del prospetto, in corrispondenza del collegamento vertice, dato che in questo caso, non si avrebbero variazioni sia in pianta (per quanto riguarda il piano delle residenze) che in prospetto. Naturalmente, volendo realizzare tutto lo sviluppo prospettico e planimetrico, basterà impostare il lavoro utilizzando due tavole.

 

Arch. Elena Valori

 

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Più luce in casa con porte e finestre, tutti i consigli sui serramenti https://www.totaldesign.it/consigli-sui-serramenti/ https://www.totaldesign.it/consigli-sui-serramenti/#respond Wed, 04 Apr 2018 13:26:49 +0000 https://www.totaldesign.it/?p=7477 La luce negli ambienti di casa conta. In cucina, in salotto, ma anche in camera e in bagno, insomma ovunque. La luce naturale è un’arma in più specialmente nel caso di appartamenti di recente costruzione creati con ridotte metrature, per venire incontro alle esigenze di mercato. Quello che devi sapere sui serramenti per ambienti luminosi […]

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consigli-sui-serramentiLa luce negli ambienti di casa conta. In cucina, in salotto, ma anche in camera e in bagno, insomma ovunque. La luce naturale è un’arma in più specialmente nel caso di appartamenti di recente costruzione creati con ridotte metrature, per venire incontro alle esigenze di mercato.

Quello che devi sapere sui serramenti per ambienti luminosi

Tra tutti i consigli su come aumentare la luminosità degli ambienti, installare dei buoni serramenti è indubbiamente la regola numero uno. Porte e finestre sono i primi catalizzatori di luce e al contempo il primo schermo di quest’ultima. Infatti dei buoni vetri applicati su un serramento solido e di qualità, fanno entrare in casa luce e calore, schermando al contempo dai raggi solari nocivi. Quindi preparati a leggere, tra gli altri, dei buoni consigli sui serramenti.

Oltre alle finestre più adeguate, sempre più di frequente si cercano soluzioni che, senza stravolgere casa, permettano agli ambienti di essere più luminosi. Ecco alcuni buoni consigli da tenere a mente se stai cercando una soluzione per inondare di luce gli spazi che vivi ma non vuoi investire denaro sostituendo i serramenti.

  • Colori chiari. Pareti dai toni chiari, come il bianco, il panna o anche un verde tenue e un giallo leggero sono alleati della luminosità.
  • Gli specchi oltre a far sembrare gli spazi più grandi riflettono la luce e quindi donano lucentezza all’ambiente. Vicino all’ingresso, in soggiorno sopra un tavolo, o al di sopra di una credenza, ampliano l’ambiente e lo rendono più profondo.
  • Tende in tessuto leggero e con giochi di trasparenza. Una trama finemente lavorata che gioca sulla trasparenza della tenda e colori chiari sono accorgimenti da tenere in considerazione per aumentare la luce in casa. Le tende sono un complemento di arredo e vanno spesso a braccetto dei serramenti, che in una casa fanno la differenza.

Piccoli interventi e giochi di luce

Se invece desideri avere a tutti i costi più luce in casa e stai valutando dei piccoli interventi di ristrutturazione, sappi che ci sono degli accorgimenti che si possono adottare per avere più luce naturale. Uno su tutti lavorare su porte e finestre, magari sostituendo i vecchi serramenti con soluzioni a vetri che consentano il filtrare della luce.

  • Installare una portafinestra. Una porta scorrevole a tutto vetro o finestre scorrevoli parallele; questa soluzione che potrebbe trovare spazio, dove prima c’era un’anonima parete, è uno dei consigli sui serramenti . Se dovessi optare per questa soluzione assicurati che la posa dei serramenti avvenga secondo le norme vigenti nel nostro paese e che i materiali utilizzati dai serramentisti siano certificati e coperti da garanzia. Un altro utile consiglio sui serramenti riguarda la scelta del vetro; installa un vetro basso emissivo o un vetro camera per assicurare alla tua casa isolamento termo acustico e efficienza energetica.
  • Creare zone a doppia altezza. Senza voler mettere mano ai serramenti, chi dispone di un’abitazione su più livelli e, come la maggior parte delle case italiane, ha tra un piano e l’altro la suddivisione tra zona giorno e zona notte, può creare un dislivello tra i due piani aumentando l’altezza di alcuni soffitti e giocando con la luce.
  • Il vetromattone. Un materiale trasparente e isolante, quindi alleato del risparmio energetico e della luminosità. Ricavare in casa una piccola porzione di parete da rimodernare con questo materiale o creare una nicchia lungo la scala, è una soluzione che non richiedere un grande lavoro di manodopera garantendo alla vostra casa molta più luce.

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Cosa verificare e cosa sapere quando si deve comprare un montascale https://www.totaldesign.it/cosa-verificare-e-cosa-sapere-quando-si-deve-comprare-un-montascale/ https://www.totaldesign.it/cosa-verificare-e-cosa-sapere-quando-si-deve-comprare-un-montascale/#respond Mon, 19 Mar 2018 12:36:54 +0000 https://www.totaldesign.it/?p=7472 Il montascale è un dispositivo indispensabile per salire e scendere una scala, lunga o corta che sia, in presenza di difficoltà motorie. A riguardo il mercato, in questi ultimi anni, si è ampliato con una vasta offerta di diversi modelli, per qualità, estetica e funzionalità. Dovendo affrontare questo genere di acquisto, è bene informarsi su […]

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Il montascale è un dispositivo indispensabile per salire e scendere una scala, lunga o corta che sia, in presenza di difficoltà motorie. A riguardo il mercato, in questi ultimi anni, si è ampliato con una vasta offerta di diversi modelli, per qualità, estetica e funzionalità.

Dovendo affrontare questo genere di acquisto, è bene informarsi su ogni aspetto, per non sbagliare nella scelta di uno strumento fondamentale per l’abbattimento delle barriere architettoniche, anche domestiche. Dovendo valutare una soluzione per la mobilità personale, bisogna partire necessariamente dalle esigenze del fruitore, specie in relazione alle difficoltà. 

Quali sono le tipologie?

Il montascale, che può essere installato sia all’interno che all’esterno dell’abitazione privata, ma anche in edifici pubblici, si presenta in modelli fissi o mobili. Può essere a pedana, se la persona che ne deve usufruire è costretta su una carrozzina, o a poltroncina, in casi di mobilità ridotta. 

Ci sono misure strutturali che possono limitarne l’installazione?

Per quanto riguarda la tipologia della scala, non ci sono vincoli, poiché esistono modelli per ogni tipo, dalla rettilinea a quella a chiocciola: meglio però che l’ampiezza sia almeno di 1,05 mt, anche se le aziende produttrici hanno spesso soluzioni tecniche anche per casi difficili, da valutare in maniera personalizzata. 

Che tipo di interventi comporta il montaggio, ed in quanto tempo avviene?

Installare un montascale non richiede interventi di tipo edile, né modifiche strutturali, e quindi non necessita di particolari autorizzazioni amministrative. La guida del dispositivo è fissata, di solito, ai gradini, con tasselli di ancoraggio, senza modifiche alla struttura della scala. La durata dell’intervento può variare in base al modello, alla lunghezza della scala e alla tipologia, ma di norma termina entro la stessa giornata, tranne che per le configurazioni a rampe multiple, per le quali possono essere necessari almeno due giorni. Non serve nemmeno modificare l’impianto elettrico, poiché è sufficiente una normale presa di corrente al punto di partenza o all’arrivo. Tra l’altro, ogni montascale è dotato di batterie interne che permettono il funzionamento anche, per esempio, in caso di black out improvviso. 

C’è bisogno di una manutenzione ordinaria, una volta installato?

Il D.P.R. 214/2010 prevede per i montascale, come per gli ascensori, una manutenzione obbligatoria, suddivisa in due volte all’anno. Vengono verificate tutte le norme di sicurezza, e le azioni quali lubrificazione, pulizia e check sulle parti meccaniche. 

Si può accedere ad agevolazioni fiscali per l’acquisto di un montascale?

Sicuramente sì. La normativa riconosce ai cittadini che ne hanno necessità una serie di vantaggi: il primo riguarda l’IVA agevolata al 4%, e per ottenerla occorre presentare al rivenditore un certificato medico che attesti la connessione fra la disabilità e il dispositivo che si acquista, più una documentazione dell’ASL che dimostri il tipo di invalidità.

Rilevanti anche le detrazioni fiscali, fino al 31.12.2017 del 50% fino ad un importo di 96.000,00 €, scese al 36% per spese effettuate dal 1° gennaio 2018, su un importo massimo di 48.000,00 €. Non solo: l’utilizzatore che dispone di una difficoltà di deambulazione, può detrarre a livello Irpef, già l’anno successivo, il 19% della spesa effettuata, e gli è anche consentito accedere al contributo previsto dalla L.13/89 presentando una domanda presso gli uffici del Comune di residenza.

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L’avvitatore, guida alla scelta di questo fondamentale strumento https://www.totaldesign.it/lavvitatore-guida-alla-scelta-di-questo-fondamentale-strumento/ https://www.totaldesign.it/lavvitatore-guida-alla-scelta-di-questo-fondamentale-strumento/#respond Wed, 14 Mar 2018 10:47:03 +0000 https://www.totaldesign.it/?p=7469 Per gli amanti del fai da te e del bricolage, è sempre consigliabile avere in casa un’avvitatore, strumento che ci tornerà utile in tante occasioni, ad esempio nel caso si voglia montare da soli un mobile. L’avvitatore, innanzitutto, deve essere resistente, dal peso non troppo gravoso – meglio non superare i 2 kg – e […]

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avvitatorePer gli amanti del fai da te e del bricolage, è sempre consigliabile avere in casa un’avvitatore, strumento che ci tornerà utile in tante occasioni, ad esempio nel caso si voglia montare da soli un mobile.

L’avvitatore, innanzitutto, deve essere resistente, dal peso non troppo gravoso – meglio non superare i 2 kg – e dotato sia di presa ergonomica che di un rivestimento antiscivolo. Peso e dimensioni eccessive potrebbero caratterizzare negativamente la qualità del lavoro. I modelli più moderni hanno poi sull’impugnatura una piccola luce LED perfetta per illuminare la zona lavoro. Nel kit solitamente non mancano una batteria di ricambio e alcune punte. Il tutto è incluso in una valigetta dove spesso vi è una fondina per tenere comodamente agganciato il trapano alla cintura e lavorare in tutta tranquillità.

La potenza dell’avvitatore

L’avvitatore, rispetto a un classico trapano, è dotato di alimentazione a batteria. Più potente sarà il motore, più il lavoro finale sarà migliore. Un prodotto di buona qualità di solito permette di scegliere fra diverse velocità. Gli avvitatori professionali arrivano ad avere 6 velocità diverse, ma per un uso casalingo ne bastano anche due. La potenza, in questo caso, si misura in Volt; solitamente un avvitatore varia da 9 a 36 Volt.

Fondamentale valutare anche la capacità di foratura: tutti gli avvitatori riescono sicuramente a perforare metallo, legno e ceramica, basta solo avere le punte adatte al lavoro. Alcuni strumenti, inoltre, sono dotati della funzione autolock che permette, con una sola mano, di cambiare gli accessori. Ancora, vi è la possibilità di invertire il senso di rotazione del mandrino e di avere un meccanismo a frizione per regolare esattamente la forza con cui la vite viene avvitata.

Avvitatore, quale batteria preferire

Scegliendo l’avvitatore, è solito trovare una doppia batteria nella confezione: di queste, una è di riserva e generalmente in Litio in quanto permette una durata superiore rispetto a una classica batteria Ni-Cd. L’avvitatore Dewalt è tra i migliori strumenti professionali presenti sul mercato. Si tratta di un marchio con alle spalle oltre 80 anni di storia, grazie ai suoi prodotti che offrono potenza, precisione, massima affidabilità e robustezza.

Quanto costa un avvitatore?

In commercio esistono modelli e prezzi molto diversi, fino ad arrivare agli avvitatori di tipo professionale. Per effettuare la scelta migliore, dunque, è necessario seguire almeno un consiglio: comparare sia il marchio produttore che le varie caratteristiche tecniche di cui si ha bisogno, insieme alla dotazione di accessori inclusa nella confezione.

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