Guida completa 3ds Max 2013 – Render Setup

Dalla finestra Render Setup è possibile impostare molti parametri che regolano la qualità del rendering. Durante le prove è buona regola tenere questi parametri bassi per velocizzare il processo di rendering ed alzarli a valori più alti per l’immagine definitiva.

 

Come vademecum ricordate i seguenti passaggi

– Impostate Mental Ray come motore di rendering, premete F10 da tastiera o fate clic sull’icona Render Setup presente nella Main Toolbar. Pannello Common, rollout Assign Renderer, cliccate sul pulsante coi tre puntini di fianco alla voce Production e scegliete NVIDIA Mental Ray.

 

– Impostate le unità di misura

Unit Setup

 

– Impostate il GAMMA

Gamma e Linear WorkFlow

 

Modellate o importate la scena dal vostro software 3d preferito

Import, Merge, Link

Geometry

Shapes

Modificatori

Boolean, Loft

Edit Poly

 

– Inquadrate la scena con una telecamera

Telecamere

 

Illuminate la scena

Illuminare un esterno

Illuminare un interno

HDRI

Luci artificiali

 

– Assegnate i materiali e la mappatura agli oggetti

Slate Material Editor

Materiali e Mappe

Arch & Design

Multi/Sub-Object

UVW Map

Unwrap UVW

 

Bene! avete fatto tutto, comprese le diverse prove per raggiungere un’illuminazione e shader perfetti. Adesso dovete alzare i parametri di rendering per l’immagine finale.

Aprite la finestra Render Setup (F10 da tastiera) dalla Main Toolbar.

 

Nel pannello Common, rollout Common Parameters, riquadro Output Size impostate la risoluzione con i valori Width e Height. Per trovare il valore idoneo per la stampa dell’immagine potete usare il tool Print Size Assistant, dal menu Rendering.

Il riquadro Area to Render permette di scegliere diverse modalità e aree per il rendering.

View, tutta la vista attiva viene renderizzata

Selected, vengono renderizzati solo gli oggetti selezionati

Region, renderizza una parte della vista attiva selezionabile attraverso un riquadro

Crop, molto simile a Region, la dimensione del Frame è la stessa della regione

Blowup, renderizza una parte e la ingrandisce

I più utilizzati sono View, Selected e Region.

render 01

Nel pannello Renderer, rollout Sampling Quality, riquadro Samples per Pixel impostate Minimum 1, Maximum 16.

Sempre nel rollout Sampling Quality, nel riquadro Filter su Type Mitchell.

Attraverso il rollout Global Tuning Parameters è possibile controllare globalmente i moltiplicatori Soft Shadow, Glossy Reflections, Glossy Refractions.

render 02

 

Nel pannello Indirect Illumination potete gestire i parametri di illuminazione indiretta. Da qui è possibile impostare il Final Gather, la Global Illumination, le Caustiche  e salvare e riutilizzare mappe del FG e GI. Questa ultima funzione è molto importante per render di grandi dimensioni o animazioni. Potete ad esempio salvare la mappa del FG a bassa risoluzione (800 x 450) e riutilizzarla ad alta risoluzione (1920 x 1080).

render 03

 

 

Nel pannello Processing trovate funzioni molto utili quali il Material Override, ottimo per impostare l’illuminazione, la funzione Diagnostic e il DBR (Distributed Bucket Rendering).

render 04

 

 

Nel pannello Render Elements potete attivare i vari elementi da renderizzare separatamente, indispensabile per effetti di post-produzione avanzati.

render 05

 

Quando lanciate un render (SHIFT+Q) potete notare un pannello sotto la finestra di render che permette di regolare velocemente alcuni di questi parametri.

Cliccate il Il pulsante Save Image per salvare l’immagine, è preferibile scegliere TIF come formato.

Il pulsante Clone Rendered Frame Window crea una copia della finestra per poter confrontare velocemente diversi render.

La tendina Area to Render, come abbiamo visto,  permette di scegliere diverse modalità e aree per il rendering.

render 06

 

 

 

 

 

Pin It
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.