Le sedie di design per arredare la casa

Nel momento in cui si arreda la casa, sono spesso le sedie gli ultimi elementi a cui si presta attenzione: prima si pensa a tutti gli altri mobili, e poi – quando gli ambienti sono praticamente completi – si dà il tocco finale con le sedute. Ma è davvero questo l’approccio più adatto da seguire quando ci si dedica agli interni del proprio appartamento? A ben guardare, in molte occasioni le sedie sono in grado non solo di cambiare, ma perfino di rivoluzionare l’aspetto del contesto di cui fanno parte, incidendo sulla personalità degli ambienti, sul loro carattere e sulla loro funzionalità.

Le proposte del mercato

La scelta delle sedie design è un esercizio piacevole e al tempo stesso impegnativo, soprattutto se si prende in considerazione il vasto assortimento di proposte con cui si può avere a che fare: l’Italia, per altro, è uno dei Paesi più importanti al mondo dal punto di vista dell’interior designer, con aziende e brand – concentrati in Brianza ma non solo – rinomati a livello internazionale. Trovare i modelli migliori per il proprio appartamento, dunque, potrebbe essere complicato, a meno di non pianificare in modo oculato la scelta, studiando con attenzione i parametri da valutare per acquisti mirati.

Non si può prescindere, come è ovvio, dall’aspetto estetico delle sedie su cui si ha in mente di puntare: è chiaro che al di là del loro aspetto pratico è indispensabile prendere in considerazione il loro potenziale decorativo, da valutare anche il rapporto a tutti gli altri mobili. Non ha senso puntare su un’icona di design se poi ci si rende conto che essa non ha niente a che fare con il resto dell’arredamento: la coerenza e l’armonia sono peculiarità fondamentali per garantire un risultato ottimale e fare in modo che l’appartamento su cui si sta intervenendo abbia un’anima ben riconoscibile. Un discorso di questo tipo è valido a maggior ragione nel caso in cui si decida di affidarsi a finire d’effetto, a fantasie molto appariscenti o a tonalità cromatiche eccentriche: ogni dettaglio merita di essere studiato e verificato in anticipo.

Come scegliere una sedia

Sono principalmente tre i parametri su cui ci si deve concentrare nella scelta di una sedia: il primo è il materiale con il quale essa è realizzata; il secondo è la forma che la caratterizza; il terzo è il colore, che costituisce il fattore che, almeno in un primo momento, balza subito all’occhio. I designer concentrano la propria creatività e i propri spunti fantasiosi su tutti e tre questi parametri: anche la scelta del materiale, che a un profano potrebbe apparire scontata, è fondamentale, non solo per la resa estetica ma anche per le caratteristiche strutturali della sedia, in termini di resistenza, di robustezza, di capacità di sopportare i carichi, e così via. L’insieme dei tre fattori, poi, va a incidere sulla funzionalità e sulla comodità dell’arredo.

Ogni ambiente vuole la sua sedia

Non è superfluo tener presente che ogni ambiente della casa ha caratteristiche specifiche e, in quanto tale, presuppone la scelta di una sedia particolare: per esempio un arredo dal forte impatto artistico merita di essere valorizzato e posto al centro dell’attenzione in un soggiorno, in modo tale che possa essere visto dagli ospiti, mentre non ha senso confinarlo in una location più riservata come il bagno o la camera da letto. A proposito della camera, invece, si dovrebbe privilegiare una seduta con imbottitura, o comunque capace di garantire il massimo del comfort: così, potrà essere usata per rilassarsi e per riposarsi, nel contesto di un ambiente che ha proprio questo scopo. Nello studio, infine, c’è bisogno di una sedia ergonomica, che non affatichi i muscoli e non stanchi.

Pin It

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.