Stufa a Gas: Metano, Ventilata, Svantaggi e Opinioni

Stufa a gas, uno dei metodi di riscaldamento più utilizzati e conosciuti dopo la stufa a legna. Parliamo di un sistema di riscaldamento che funziona grazie a una bombola del gas, una soluzione ideale per ridurre i consumi in bolletta e gli sprechi di calore. Non si tratta, nella maggior parte dei casi, di un sistema che permette di riscaldare l’intero ambiente di casa ma può facilmente essere trasportata da una stanza all’altra. La stufa a gas richiede particolare attenzione e include anche tutta una serie di rischi, vediamo da vicino le caratteristiche principali.

stufa a gas

Stufa a gas: cos’è

La stufa a gas è un sistema di riscaldamento, generalmente pensato per l’ambiente domestico, funzionante attraverso una bombola a gas. Dietro alla stufa, si trova un vano in cui posizionare la bombola a gas. Questa si collega attraverso un tubo di gomma ad alcuni pannelli, rossi quando la stufa è accesa e bianchi quando è spenta. I modelli tradizionali sfruttano il gas contenuto all’interno di questa bombola, piena generalmente di propano, che deve essere aperta per poter funzionare. Il principio di combustione alla base è proprio il gas, al quale bisogna fare particolare attenzione per evitare situazioni rischiose.

Uno dei problemi principali relativi all’uso di una stufa a gas è la scelta di combustibili fossili non rinnovabili, come nel caso di propano e metano. Una bombola a gas produce vapore e anidride carbonica, non direttamente nocive per l’uomo in quantità ridotte ma dannosa per l’ambiente. L’effetto serra e il surriscaldamento globale sono temi ormai di grande attenzione, da prendere in considerazione prima dell’acquisto eventuale.

Tipi di stufe a gas

Esistono principalmente due tipologie di stufe a gas, catalitiche e ad infrarossi.

  • Una stufa a gas catalitica è un sistema di riscaldamento piuttosto efficiente, che non richiede l’installazione di alcuna canna fumaria e non produce emissioni nocive attraverso la combustione. All’interno di una stufa di questo tipo troviamo un pannello catalitico, generalmente fatto di silicio, capace di accelerare il processo di ossidazione alla base della produzione di calore. Stufe a gas di questo tipo sono provviste di un sensore di rilevamento dell’anidride carbonica, capace di spegnersi non appena viene rilevata una concentrazione eccessiva. Il calore verrà poi diffuso attraverso un pannello catalitico, surriscaldato grazie al gas e capace di diffondere caldo nell’ambiente circostante.
  • La seconda tipologia di stufa a gas è quella ad infrarossi, con un’ottima capacità di riscaldamento. In questo caso, la superficie di irraggiamento è dotata di tre pannelli di ceramica. Parliamo di un materiale che è un ottimo conduttore, i tre pannelli possono essere indipendenti tra loro a seconda delle esigenze di riscaldamento. La tenuta di calore è di alto livello anche dopo lo spegnimento, la stufa a gas ad infrarossi è capace di diffondere calore in modo omogeneo. Anche in questo caso, i modelli di ultima generazione presentano diversi sistemi di sicurezza per controllare i livelli di anidride carbonica e lo stato del gas. Rimane una soluzione ideale per piccoli ambienti.

Stufa a gas a metano

Parliamo di una tipologia di stufa a gas che sfrutta il metano, un idrocarburo che rientra nella categoria dei combustibili fossili non rinnovabili. Si tratta di un sistema di riscaldamento ad alta resa. Diventa ideale per scaldare le stanze in cui si trascorrono più ore senza dover accendere caloriferi in tutta la casa.

Il principio di funzionamento è esattamente lo stesso delle stufe a gas catalitiche, con tre piccoli pannelli che propagano raggi infrarossi e si occupano di diffondere il calore. Il processo di combustione del gas metano avviene all’interno di una cella di ceramica, con pareti rivestite di metalli nobili come rodio e platino. Qui si filtrano i gas e le sostanze di scarto, mentre le molecole di metano iniziano a produrre una gran quantità di calore.

A seconda delle nostre esigenze e del calore che si vuole produrre, i mattoncini possono essere tutti e tre accesi oppure indipendenti. I modelli di stufa a gas a metano possono essere portatili oppure da fissare alla parete, nei prodotti più costosi è presente anche un sistema di ventilazione che accelera il processo di produzione e diffusione del calore. In quest’ultimo caso, la stufa a metano ventilata necessita di una alimentazione elettrica che potrebbe aumentare il costo finale.

Bisogna anche precisare che i modelli di stufa a gas a metano sono provvisti di un catalizzatore, capace di trasformare il monossido di carbonio in vapore e anidride carbonica. Questo processo rende meno nocivo il fumo di scarto e le particelle inquinanti vengono quasi del tutto neutralizzate. La stufa a metano, tra tutte le stufe a gas, è quella più raccomandata.

Stufa a gas ventilata

La stufa a gas ventilata è un modello piuttosto avanzato di stufa a gas, generalmente anche meno economico. La differenza principale rispetto alle stufe tradizionali è la presenza di un sistema di ventilazione, utile a diffondere in maniera più omogenea il calore e a migliorare le prestazioni. Non solo, la presenza di un ventilatore all’interno richiede l’ausilio dell’elettricità dunque aumenta il costo del consumo. Una stufa a gas ventilata consuma gas ed elettricità allo stesso tempo.

Per stanze più ampie o per ambienti difficili da riscaldare, si tratta delle scelta ideale proprio perchè aumenta la superficie riscaldabile grazie alla presenza di ventilatori. L’aria viene diretta verso il resistore per poterla diffondere calda al meglio. La bombola a gas può essere utilizzata in combinazione al ventilatore per massimizzare l’effetto di riscaldamento, altrimenti da sola per evitare l’esaurimento della bombola. Il cavo di alimentazione elettrica limita la possibilità di spostare dove si vuole la stufa a gas ventilata perchè è necessaria una presa della corrente. I modelli più avanzati sfruttano gli infrarossi per produrre calore, il prezzo sul mercato tende ad aumentare ma la prestazione migliora. Uno degli svantaggi è la produzione di un rumore maggiore rispetto alle versioni senza sistema di ventilazione. Diffondendo, allo stesso tempo, il calore in maniera più omogenea avremo però la possibilità di risparmiare sulle spese in bolletta per l’intero nucleo abitativo. Valvole e sistemi di sicurezza sono compresi anche in modelli di questo tipo.

Svantaggi della stufa a gas

Pur trattandosi di uno dei sistemi di riscaldamento più conosciuti e nonostante tutte le migliorie apportate nel corso del tempo, la stufa a gas mantiene alcuni svantaggi che è importante considerare.

  • Il monossido di carbonio viene comunque prodotto, anche se in quantità ridotte e depurate grazie ai catalizzatori, dunque è importante tenere ben arieggiate le stanze in cui viene usata una stufa a gas.
  • Diventa importante tenere in un luogo sicuro la stufa a gas, lontano dalla portata dei bambini e soprattutto facendo attenzione a non accendere fuochi e fiammiferi nelle vicinanze della bombola.
  • I pannelli catalitici e di ceramica possono diventare incandescenti dunque è importante non avvicinarsi per evitare ustioni.
  • Per i clienti che decidono di acquistare una stufa a gas, è importante essere a conoscenza delle leggi e delle norme tecniche che regolamentano l’utilizzo dei gas combustibili. Importante è anche sapere quali sono i sintomi da intossicazione da ossido di carbonio.
  • Una manutenzione per stufe a gas è raccomandata almeno una volta all’anno, prima della stagione di maggiore utilizzo.
  • Il riscaldamento via stufa a gas non raggiunge luoghi molto lontani dunque è impossibile scaldare con un solo sistema l’intera casa. La superficie riscaldabile dipende dal modello.
  • L’odore, in alcuni casi, potrebbe costituire uno svantaggio a causa della bombola a gas. Nel momento in cui percepiamo un odore o una sensazione stana, diventa molto importante aprire le finestre e valutare lo stato della stufa a gas.

Opinioni

La stufa a gas costituisce una scelta economica e adatta a tutte le tasche, grazie al poco costo del combustibile fossile necessario a farla funzionare e alla riduzione dei consumi in bolletta. A parte i modelli con sistemi di ventilazione, non è necessaria una connessione alla corrente dunque riscaldare la propria casa diventa più conveniente.

I clienti raccomandano l’acquisto di prodotti di alta qualità da venditori esperti, che certificano l’utilizzo di materiali di ottima fattura e la presenza di sistemi di sicurezza. Questa ultima caratteristica è fondamentale, per segnalare eccessiva presenza di anidride carbonica o sostanze nocive. Il vantaggio principale, che influenza le opinioni, è la facilità nello spostare modelli di stufe a gas piccoli e maneggevoli. Naturalmente, più la stufa è piccola più lungo sarà il processo di riscaldamento della casa. Se scegliamo di acquistare una stufa a gas più grande, dobbiamo considerare dimensioni e peso maggiori. La facilità di spostamento diminuisce ma aumenta la possibilità di scaldare stanze più grandi.

La bombola a gas, nei modelli tradizionali, richiede attenzione oltre al peso non sempre indifferente. Il prezzo, per la prestazione efficiente, è sicuramente concorrenziale rispetto ad altri tipi di stufe. La stufa a gas costituisce una delle soluzioni più convenienti sul mercato, riscaldando velocemente e in modo omogeneo. Chi ha effettuato un acquisto di questo tipo, consiglia di fare attenzione a superfici che si surriscaldano troppo soprattutto se di bassa fattura. Fare attenzione a bambini e al luogo in cui viene posizionata. Il prezzo, per i modelli con recensioni migliori, oscilla tra 100 e 300 euro a seconda della tipologia e della qualità dei materiali.

 

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