Esame di Stato Abilitazione Architetto: prima prova grafica

Esame di Stato Architetto: la prova grafica

Abbiamo svolto per voi il tema n. 3 della prima prova grafica dell’esame di Stato per l’Abilitazione alla professione di Architetto (sezione A)  proposta durante la I sessione 2017 nella sede di Parma.

In una località di villeggiatura di fondovalle, in prossimità di un bacino lacustre e in continuità con un piccolo centro abitato, si colloca un’area di trasformazione destinata ad una funziona turistico ricettiva (Comparto A+B+C). Tale area confina ad ovest con il centro abitato, mentre a nord, est e sud con territorio ad uso agricolo. in particolare si nota la presenza di: 

  • alcuni edifici per impianti sportivi e di una piazza ad essi prospiciente destinata a parcheggio;
  • di un fabbricato agricolo di valore storico testimoniale con relative pertinenze.

Due punti di accesso all’area sono situati ad ovest, da via Mozart e da Piazza G. Verdi, un punto di accesso è realizzabile ad est du Strada dei Mulini.

Programma funzionale

E’ richiesta una soluzione progettuale, un masterplan con schemi tipologici, per un insediamento residenziale che occupi i comparti A e B e che comprenda tipologie edilizie bifamiliari e plurifamiliari con relative attrezzature pubbliche. In particolare, gli spazi aperti sono finalizzati a valorizzare il fabbricato agricolo di valore storico testimoniale.

Dati di Progetto 

(St) Superficie territoriale complessiva (A+B) = 14.500 mq

St Comparto A= 8.500 mq

St Comparto B = 6.000 mq

(If) Indice di edificabilità territoriale = 0,25

Altezza massima edifici= 14 m

Elaborati richiesti

  • Planimetria di inquadramento in scala 1: 2.000 con precisazione delle scelte urbanistiche, funzionali e territoriali scelte;
  • Planovolumetrico (Masterplan) in scala 1:500 in cui evidenziare l’impianto distributivo generale;
  • Profilo urbano dell’intervento in scala 1:500;
  • Rappresentazione degli schemi tipologici in scala 1:500.

Svolgimento 

Essendo un tema urbanistico, la prima operazione da fare è quella di procedere con i calcoli, in modo tale da determinare la SU edificabile dei due comparti.  A seguito dei calcoli, ciascuno elaborerà la propria ipotesi di impianto planimetrico dell’insediamento.

Quella proposta in questo articolo è una disposizione planimetrica molto semplice, in cui l’edificio plurifamiliare, distribuito su tre piani fuori terra, occupa il comparto A, mentre gli edifici bifamiliari, su due piani fuori terra, occupano il comparto B.

All’interno di entrambi i comparti, sono stati previsti edifici pubblici polivalenti, collegati sia all’area che ospita l’edificio di interesse comune, sia ad un grande parco urbano creato all’interno del comparto A, anch’esso in collegamento con l’area interessata dall’edificio storico.

Arch. Elena Valori

 

 

 

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