Guida all’Esame di Stato per Architetto 2018

Guida completa all’Esame di Stato per Architetto 2018

L’Esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di Architetto ( come di tutte le professioni regolamentate) è indispensabile per potersi iscrivere all’Ordine professionale di riferimento ed esercitare dunque la professione.

In questo articolo vediamo tutto quanto c’è da sapere su date, scadenze, sessioni, prove d’esame relative al 2018.

Modalità di accesso all’esame di Stato

Possono accedere all’Esame di Stato tutti i candidati che hanno conseguito il titolo accademico richiesto entro il termine stabilito per ciascuna sessione dai bandi emanati dalle singole Università,  in base alle date fissate per le sedute di laurea.

Per tutti coloro che hanno conseguito una laurea specialistica, una laurea magistrale o un diploma di  laurea  secondo il previgente ordinamento, gli esami hanno inizio in tutte le sedi per la prima sessione il giorno 14 giugno 2018 e per la seconda sessione il giorno 15 novembre 2018.

Mentre  tutti i candidati in possesso di laurea conseguita in base all’ordinamento introdotto in attuazione dell’art. 17, comma 95, della legge n. 127 del 15 maggio 1997, e di diploma universitario gli esami hanno inizio per la prima sessione il giorno 21 giugno 2018 e per la seconda sessione il giorno 22 novembre 2018.

La sezione A e la sezione B

Gli ordini professionali, dopo la riforma del 2001 ( DPR 328/2001) sono suddivisi in due sezioni differenti, la sezione A e la sezione B. Vediamo le differenze:

  • sezione A: possono accedere a questa sezione e quindi fare l’esame di stato nella sezione A i candidati in possesso di laurea magistrale (o specialistica) o con ciclo unico nella classe 4/S – Architettura e Ingegneria edile, o corso di laurea corrispondente alla direttiva 85/384/CEE;
  • sezione B: all’esame di stato per la sezione B si accede con la laurea di primo livello nella classi n. 4- scienze dell’architettura e dell’ingegneria civile e n.8 – Ingegneria civile e ambientale.

Esame di stato architettura 2018: le date

L’esame di stato ha inizio, in tutte le sedi nelle date indicate nella tabella sottostante

esame di stato architettura 2018 (prima sessione)

Date esame di stato architettura 2018

 Data Prima SessioneData Seconda Sessione
Per tutti i possessori di laurea specialistica, laurea magistrale, diploma di laurea ottenuto secondo il previgente ordinamento14 giugno 201815 novembre 2018
Per i possessori di laurea conseguita secondo l'ordinamento introdotto dalla legge 127 del 15/05/97 e per i possessori di diploma universitario21 giugno 201822 novembre 2018

Esame di stato di architettura: le sedi

Riportiamo l’elenco delle sedi come specificato sul sito del MIUR(clicca per visualizzare il documento ufficiale)

CittàUniversità
BARI(Politecnico)
MATERA(Univ. della Basilicata)
CAGLIARI
CAMERINO
CATANIA
CESENA(Univ. Bologna)
FERRARA
FIRENZE
GENOVA
MILANO(Politecnico)
NAPOLI(Univ. Federico II)
NAPOLI(Università della Campania-L.Vanvitelli)
PALERMO
PARMA
PERUGIA
PESCARA(Univ. 'G. D'Annunzio)
ROMA“La Sapienza'
REGGIOCALABRIA
SASSARI
TORINO(Politecnico)
TRIESTE
VENEZIA(Ist. Architettura)

 

Presentare la domanda: scadenze e documenti

La domanda di ammissione all’Esame di Stato deve essere presentata presso la segreteria universitaria entro le seguenti date:

  • non  oltre il 23 maggio 2018 per accedere alla prima Sessione;
  • non oltre il 18 ottobre 2018 per accedere alla seconda Sessione.

Ciascuna sede universitaria mette a disposizione sul proprio portale il modulo di domanda da compilare e restituire entro i tempi sopra indicati.

Alla domanda di ammissione che conterrà i i dati anagrafici del candidato e il titolo di studio conseguito, andrà allegato:

  • la ricevuta di avvenuto versamento della tassa di ammissione, pari a € 49,58;
  • la ricevuta di avvenuto versamento del contributo di partecipazione all’esame di stato, differente per ogni sede d’esame.

La domanda con relativi allegati può essere recapitata alla segreteria universitaria anche tramite Posta Raccomandata con avviso di ricevimento, sempre entro i termini stabiliti.

Esame di stato e tirocinio: la procedura

I tirocinanti possono chiedere l’esonero dalla prima prova pratica, compilando un apposito modulo e relativi allegati attestanti lo svolgimento dell’attività di tirocinio,  da presentare insieme alla domanda di ammissione.

Le prove dell’esame di stato sezione A:

I candidati che sosterranno l’esame di stato di Architetto per la sezione A dovranno svolgere le seguenti quattro prove:

  • una prova pratica di progettazione (la cosiddetta prova grafica);
  • una prima prova scritta relativa alla giustificazione delle scelte progettuali o al dimensionamento strutturale relativo a quanto svolto nella prova grafica (le due prove si svolgono nella stessa giornata);
  • una seconda prova scritta vertente sulle problematiche culturali e conoscitive dell’architettura (trattasi della stesura di un tema);
  • una prova orale.

Le prove dell’esame di stato per sezione B:

I candidati che sosterranno l’esame di stato per architetto junior nella sezione B dovranno svolgere le seguenti quattro prove:

  • una prova pratica (prova grafica) consistente nello sviluppo grafico di un progetto esistente, o nel rilievo a vista, e nella stesura grafica di un particolare architettonico;
  • una prima prova scritta di valutazione economico-quantitativa di quanto prodotto nella prova grafica;
  • una seconda prova scritta (tema);
  • una prova orale.

Le prove quindi per la Sezione A e la Sezione B sono simili, cambia soltanto la tipologia di lavoro da svolgere.

Esame di stato per Architetti sezione A: le varie prove

Vediamo più nel dettaglio come si compone l’iter dell’esame di stato per architetti della sezione A.

I candidati saranno chiamati a svolgere la prova grafica e la prima prova scritta in un tempo massimo di 8 ore.

Prova Grafica

La commissione d’esame solitamente propone dalle due alle quattro tracce d’esame. Una volta scelto quale traccia svolgere, la prova grafica consiste nel disegnare il vostro progetto sul foglio da disegno nel tempo richiesto. Le tracce proposte solitamente possono vertere sulla progettazione x-novo, sul recupero, o proporre un tema urbanistico. E’ importante fin da subito leggere bene le varie tracce e scegliere quella che ci sembra più adatta ad essere svolta nelle 8 ore.

Le tipologie

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One thought on “Guida all’Esame di Stato per Architetto 2018

  1. Avrei un dubbio sulle tracce di urbanistica.
    Ipotizzando un caso di nuova lottizzazione e di avere una volumetria max edificabile pari a 25 000 mc, una volta calcolati abitanti teorici insediati e i relativi standard divisi nelle varie categorie mi chiedo (e le chiedo): gli edifici che ospiteranno i servizi pubblici di prima necessità e le attrezzature per l’istruzione (circa 4000 mc) vanno sottratti al volume massimo edificabile trovato (25000 mc)o sono da conteggiare come extra volume?
    Grazie!

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