esame architetto prima prova dimensionamento strutture

Esame di Stato per Architetti- La prima prova scritta

La prima prova scritta: svolgimento di dimensionamento strutturale

Di seguito vi riportiamo lo svolgimento della prima prova scritta riguardante il dimensionamento strutturale di una scuola materna. Vi ricordiamo che la prima prova scritta dell’Esame di Stato per Architetti sezione A deve essere prodotta nelle 8 ore della prova grafica, ed è sempre attinente al tema che verrà svolto nella prova grafica, appunto. In questo caso è stata progettata una scuola materna, ed era richiesto il dimensionamento strutturale dell’edificio.

Vediamo come si fa:

esame architetto prima prova dimensionamento strutture 01

esame architetto prima prova dimensionamento strutture 02

Arch. Maria Giulia Petrai

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3 risposte

  1. Ciao Giulia!
    mi sembra di capire quindi che queste indicazioni circa il dimensionamento strutturale potrebbero bastare per la relazione! una cosa volevo chiedere…ho visto che lo schema statico che usi per la trave in cemento armato è, giustamente secondo me, quello di una trave DOPPIAMENTE INCASTRATA…proprio perché un telaio in c.a. gettato in opera è un sistema rigido tutto incastrato…in questo modo avremo momento ai nodi pari a QLL/12 e momento in mezzeria pari a QLL/24. Per i calcoli utilizzeremo il più sfavorevole, cioè il più gravoso dei due…per cui QLL/12.

    Mi chiedevo per quale motivo, invece, in giro per internet si vedono esercizi svolti con uno schema statico di trave SEMPLICEMENTE APPOGGIATA, con momenti nulli ai nodi e momento massimo in mezzeria pari a QLL/8. Questa in pratica è una condizione più gravosa della precedente (1/8 contro 1/12) per cui potrebbero fare così a favore di sicurezza diciamo…anche se in realtà il telaio in ca gettato in opera non è appoggiato ma incastrato…

    secondo te perché fanno così? semplicemente per mettersi in una condizione più sfavorevole volutamente? Perché credo che all’esame scrivendo che la trave in c.a gettato in opera sia appoggiata non si fa bella figura…

    1. Ciao Roberto, naturalmente noi non abbiamo la certezza che questa relazione possa bastare, purtroppo riguardo all’esame di stato non ci sono certezze. Riguardo alla tua domanda la mia risposta è sì, cioè qll/8 è più sfavorevole di qll/12 però è anche vero che un solaio è semi-incastrato, nel senso che la pianta della carpenteria è una porzione di solaio e che il solaio agli estremi ha i pilastri con cordoli. Quindi per rappresentare al meglio la realtà ho preferito disegnarla così.
      TotalDesign

  2. In che senso il solaio è semi-incastrato? se parliamo di dimensionamento della trave la consideriamo incastrata ai nodi e con carico distribuito sopra (pacchetto solaio,massetto,pavimento,isolante + carichi accidentali)? non ho capito quindi se si deve calcolare con l’incastro o con l’appoggio!

    infine…il pilastro ho visto che lo calcoli con Navier, quindi a COMPRESSIONE SEMPLICE giusto? e il momento generato dal nodo della trave incastrata? cioè…mentre con gli appoggi ai nodi non abbiamo momento, nel caso di incastro lo abbiamo! e questo si dovrebbe ribaltare sul pilastro se non ricordo male…lavoriamo comunque a compressione semplice per cui solo con Nsd?

    scusami le tante domande ma vorrei vederci chiaro! Grazie!

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