Nel precedente articolo abbiamo svolto la parte di calcolo di un tema urbanistico. Oltre ai calcoli e ai disegni, sulla tavola dovrete anche scrivere la normativa di riferimento (la stessa regola vale anche per tutti gli altri temi). Vediamo allora quale è la normativa per l’esercizio svolto:
D.M. 1444/1968 STANDARD URBANISTICI E RESIDENZIALI
URBANISTICI—> (18+7)mq per ogni abitante, 18mq per attrezzature (verde pubblico, parcheggi, istruzione e servizi), 7 m per la viabilità
RESIDENZIALI—> 100mc per ogni abitante (80mc per le residenze e 20mc per i servizi della residenza). Ossia 30mq per ogni abitante (25mq per le residenze e 5mq per i servizi della residenza). Ricordate che 25mq x 3,20m= 80mc e che 5mq x 4,00m= 20mc (3,20m e 4,00 sono altezze virtuali da usare esclusivamente nei calcoli, 3,20m per le residenze e 4,00m per i servizi delle residenze).
D.M. 1444/1968 DISTANZA TRA I FABBRICATI
Quando due edifici finestrati si fronteggiano, la distanza tra loro deve essere di almeno 10m.
D.lgs 285/’92 NUOVO CODICE DELLA STRADA
Consideriamo L la larghezza della strada e D la distanza dell’edificio dalla strada.
se L>15m D = 10m
se 7m<L<15m D = 7,5m
se L<7m D = 5m
L.13/’89, dpr 503/’96 NORME SUPERAMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE
1 posto auto disabile (3,5m x 5,00m) ogni 50 posti auto standard (2,5m x 5,00m)
Percorsi esterni larghi 1,50 m per permettere il passaggio di due carrozzine.
Rampe pendenza massima 8%
Accessibilità per le parti comuni
Visitabilità e Adattabilità
L.122/’89 LEGGE TOGNOLI, PARCHEGGI
1mq di parcheggio ogni 10mc di costruito
N.B. QUESTE SONO LE NORME RIFERITE AL TEMA URBANISTICO, MA IL PROGETTO VI CHIEDE DI DISEGNARE ANCHE CASE A SCHIERA E IN LINEA, QUINDI DOVRETE SCRIVERE ANCHE LE NORME DI PROGETTAZIONE RESIDENZIALE, CHE VI MOSTREREMO NEI PROSSIMI ARTICOLI.
Arch. Maria Giulia Petrai
