I parcheggi: normative di riferimento e criteri di progettazione
In tutti i temi della prova grafica, ma soprattutto in quello urbanistico, i parcheggi sono una parte importante da calcolare. Per la legge 765/’68, i parcheggi si dividono in pubblici e privati.
PUBBLICI: La L.765/’68 rimanda al D.M. 1444/’68 che prevede 2,5mq per abitante.
PRIVATI: La L.765/’68 prevede 1mq ogni 20mc di costruito (art.18)
!!!ATTENZIONE: L’art.18 della L.765/’68 è abrogato dall’art.2 della L.122/’89 detta LEGGE TOGNOLI.
PER IL VOSTRO ESERCIZIO DOVRETE CONSIDERARE LA L.TOGNOLI, ossia
1mq di parcheggio ogni 10mc di costruzione realizzata
ESEMPIO:
Nel precedente esercizio avevamo trovato 120000mc destinati alle residenze.
Pertanto, 120000mc/10= 12000mq per parcheggio
12000mq/12,5mq= 960 posti auto
12,5 mq è l’ingombro di un posto auto di dimensioni 2,5m x 5,00m
Nel precedente esercizio avevamo trovato 30000mc destinati ai servizi della residenza.
Pertanto, 30000mc/10= 3000mq per parcheggio
3000mq/12,5mq= 240 posti auto
12,5 mq è l’ingombro di un posto auto di dimensioni 2,5m x 5,00m
TOTALE=960 + 240= 1200 POSTI AUTO
N.B. Secondo la L.13/1989 sul superamento delle barriere architettoniche, deve essere previsto un posto auto per disabile ogni 50 posti auto standard. Il posto auto per disabile ha dimensione 3,5m x 5,00m.
950/50=19,2 posti auto per disabile, circa 20
240/50= 4,8 posti auto per disabile, circa 5
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