esame architetto prova grafica

Esame di Stato per Architetti, sezione A – La prova Grafica

Esame di Stato: la prova grafica

La prova Grafica è la prima prova che sarete chiamati ad affrontare ed è forse la prova più importante, in quanto molte persone vengono respinte. Gli errori in cui potreste incorrere sono molti e mano a mano che andremo avanti cercheremo di aiutarvi a non commetterli. Dunque, vi dovrete presentare nell’aula a voi assegnata muniti di documento di identità valido; dopo il controllo dei documenti vi verrà consegnato il foglio con le tracce d’esame, che per la prova grafica solitamente sono 3 o 4 e per la prima prova scritta è soltanto una e valida per qualsiasi tema sceglierete. Una volta che vi verrà consegnata la carta, lucida o bianca (timbrata dalla commissione), potrete iniziare a sviluppare il progetto. Il formato della tavola varia da sede a sede, a Firenze è 50×70 cm. Scegliere quale tema sviluppare è fondamentale, prendetevi anche 20 minuti per capire che cosa chiede il testo e ricordate che il vostro compito è attenervi alle richieste base, fare qualcosa di più può essere positivo ma anche negativo (nel senso che rischiate di fare qualche errore su qualcosa che non era nemmeno richiesto), perchè tutto ciò che disegnerete verrà valutato. Per questo vi abbiamo già detto e ve lo ripetiamo che è utile esercitarsi a casa su temi d’esame di anni precedenti, che trovate sui siti delle vostre Facoltà, in particolar modo per riuscire a fare tutto nelle 8 ore.

Compiti di esame svolti

[tipologie_esame]

Andiamo passo per passo:

-controllo dei documenti di identità.

-consegna della carta, bianca o lucida:

noi vi consigliamo di portare con voi la carta millimetrata, in modo che se all’esame usate carta lucida ponendola sopra la millimetrata, risparmierete tempo con squadre e righe. Provate a casa quale è il metodo migliore per voi, per noi è questo! Oltre al fatto che il foglio bianco si sporca molto di più.

-scelta del tema: la prova grafica

solitamente alla prova grafica viene dato un tema di progettazione, uno di urbanistica ed uno di riuso-recupero (vi ricordiamo che dipende dalla commissione). Leggete subito le richieste anche della prima prova scritta, vi aiuterà a scegliere il tema della prova grafica. Nei prossimi articoli vedremo in dettaglio tutte le tipologie di tracce.

-disegno:

il massimo sarebbe disegnare tutto a matita e solo quando si è sicuri ripassare con i micropigmenti. Disegnate bene a matita, in modo che se il tempo non vi dovesse bastare, non ripasserete con i micropigmenti, ma la commissione vedrà bene ugualmente il vostro progetto. State attenti alle richieste del tema e disegnate nelle scale metriche richieste.

-prima prova scritta: la prova grafica

è a questo punto che dovrete fare la relazione di progetto su fogli protocollo che vi verranno forniti. NON scrivete il nome sui fogli. Vi occorrono circa 30 minuti per questa prova.

-colorare:

non è fondamentale ma fortemente consigliato, ricordiamo di usare pennarelli tombow, pantone, faber castell. La tavola può essere colorata tutta o in parte, il colore può anche essere solo accennato (colorando per esempio metà di un prospetto).

-controllo:

controllare la tavola una volta finita. NON scrivere il vostro nome sugli elaborati e assicuratevi di aver consegnato tutto. Rileggete la relazione.

 

Arch. Maria Giulia Petrai

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2 risposte

  1. Buongiorno, vorrei sapere se è consigliabile realizzare prima la prova in brutta, magari sul foglio millimetrato, e successivamente realizzare la copia in bella. In tal caso, gli elaborati finali devono essere consegnati su carta lucida o su carta bianca?
    Grazie mille!!

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