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Il condizionatore che ti salva l’estate

Il condizionatore che ti salva l’estate. L’estate è alle porte: mettiti al fresco!
Come ogni anno sta arrivando l’estate e con lei tutti i dubbi e gli interrogativi inerenti al climatizzatore: “lo cambio?”, “durerà ancora per tutta la stagione?”, “basta, quest’anno lo metto!”. Una cosa è certa: chi ha un impianto di climatizzazione installato mai come quest’anno, prima di avviarlo, deve pulirlo e igienizzarlo per bene: i filtri vanno rimossi e lavati e vanno utilizzati gli appositi prodotti da spruzzare direttamente dentro all’unità interna e che rimuovono i principali batteri che proliferano all’interno delle macchine. E chi ancora non ha un climatizzatore? Beh, potrebbe essere arrivato il momento di installarlo e di passare una bella estate al fresco!

Come si sceglie il condizionatore?

La scelta del condizionatore è innanzi tutto una questione tecnica. I modelli di fascia più alta e di ultima generazione sono molto curati anche nel design, si possono quasi considerare come un pezzo dell’arredamento. Ci sono forme arrotondate o squadrate, colori assortiti tra cui anche il nero e il rosso e alcuni modelli hanno addirittura la possibilità di rivestire la parte frontale della macchina interna in tessuto, per amalgamarsi al meglio con l’ambiente circostante. In ogni caso, l’aspetto principale da considerare quando si sceglie il condizionatore è che sia in grado di rendere fresco d’estate e caldo d’inverno l’ambiente. Il fatto che sia anche bello viene in secondo piano!

La potenza del condizionatore va definita insieme ad un tecnico che sia in grado di stabilire, dato il volume della stanza da climatizzare, la corrispondente potenza in BTU considerando anche l’isolamento termico della casa e dei serramenti, l’esposizione al sole e la presenza di superficie vetrata. La scelta di un climatizzatore sufficientemente potente permette di rinfrescare (o scaldare) l’ambiente senza che la macchina lavori sempre sotto sforzo e quindi risparmiando anche energia. Le macchine di ultima generazione sono comunque tutte in una buona classe energetica (dalla A in su), sia in riscaldamento che in raffreddamento. Un altro elemento importante per la scelta del climatizzatore è la rumorosità. Ipotizzando di doverlo tenere acceso per diverse ore consecutive, per alcuni una bassa rumorosità è una discriminante di scelta molto importante.

Condizionatori senza unità esterna

Alcuni acquirenti devono fare i conti anche con un altro aspetto. Il condizionatore “tradizionale” è formato da un’unità che va collocata all’interno dell’abitazione e da un’altra unità che invece va collocata all’esterno. Le unità esterne sono solitamente molto grandi, brutte e antiestetiche senza contare che in palazzi e abitazioni storiche o semplicemente posizionate in zone particolari, le regolamentazioni paesaggistiche sono molto stringenti e vietano di “rovinare” le facciate con le unità esterne. In questi casi, bisogna per forza installare i condizionatori senza unità esterna. Un prodotto da tenere sicuramente in considerazione è il 2.0 di Innova, un’azienda italiana specializzata nel settore delle energie rinnovabili e che ha nella la sua gamma questo genere di condizionatori, studiati appositamente per avere il minor impatto possibile sia in casa, che fuori.

Colore bianco, profondità minima, superficie perfettamente liscia e installazione versatile (in alto sul muro oppure in basso a pavimento, ad angolo o dietro ad una portafinestra) fanno delle macchine 2.0 la soluzione perfetta per chi non può mettersi fuori casa il motore del suo climatizzatore. Internamente, le macchine hanno un aspetto molto gradevole e sulle facciate ci palesano solo con 2 piccoli fori da 16cm l’uno.

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