Muffa

Muffa da condensa: cos’è, come eliminarla e quali sono sono i pericoli

La muffa da condensa è un problema molto comune all’interno delle abitazioni. Eliminarla è importantissimo ma non sempre semplice. In effetti, la muffa è un vero e proprio rischio per la salute umana, potrebbe essere causa di sviluppo di patologie di diverso genere. Il web pullula di soluzioni anche completamente naturali, che però non sembrano essere sempre efficaci tanto quanto Bastamuffa, l’unico rimedio per eliminare la muffa da condensa in modo definitivo e con garanzia fino a 10 anni.

Condensa superficiale VS condensa interstiziale

Queste sono le due tipologie di condensa che si possono riscontrare all’interno di un’abitazione. La condensa superficiale si presenta sulle superfici fredde come sono i muri e i vetri perimetrali della casa. L’aria densa di umidità entra in contatto con le superfici fredde e lo sbalzo termico trasforma il vapore in piccole goccioline.

Dall’altra parte la condensa interstiziale si forma all’interno delle pareti e per questo motivo spesso è difficile da individuare. Questa tipologia di condensa di genera quando il vapore va dall’interno della casa dove la temperatura è più calda verso l’esterno dove la temperatura è più bassa. La condensa qui si forma all’interno delle pareti, cioè negli interstizi presenti nei materiali da costruzione.

Dove si forma la muffa e perchè

La muffa si forma principalmente:

  • nei bagni, soprattutto se privi di finestre o sistemi di areazione;
  • attorno alle finestre;
  • sui soffitti e sulle pareti di casa;
  • negli angoli delle stanze dove sono presenti ponti termici;
  • negli armadi, sulle tende, sui vestiti;

In altre parole, la muffa si annida anche nei luoghi e sui materiali più impensati. Per eliminarla e contrastarla in maniera efficace, occorre anche comprendere il perché essa si forma. Nella maggior parte dei casi, la muffa è frutto di un tasso di umidità eccessivamente elevato, in altri casi ad influire è la presenza di ponti termici che non isolano perfettamente l’abitazione. Un ruolo altrettanto importante svolgono le cattive abitudini dentro casa. Per evitare che si crei un tasso di umidità troppo elevato è consigliato evitare di stendere la biancheria all’interno dell’abitazione o lasciare acqua stagnante all’interno dei vasi. Infine, prestare particolare attenzione al vapore acqueo che si crea in casa, soprattutto in stanze come il bagno, in cui si utilizza l’acqua calda.

I rischi della muffa

Agire in maniera repentina con i giusti prodotti è indispensabile per riuscire a contenere i rischi a cui ci si espone quando all’interno dell’abitazione è presente della muffa. Non solo essa corrode l’immobile danneggiando tutto ciò su cui si annida (intonaci, arredi e tutto ciò che è presente all’interno delle abitazioni), ma è una minaccia per la salute di chi vive all’interno della casa.

Un ambiente in cui la muffa la fa da padrona può essere causa di frequenti irritazioni agli occhi, alla pelle e può essere causa di allergie. In particolare, può coinvolgere l’apparato respiratorio essendo causa di asma e bronchiti.

La muffa e quindi i funghi pregiudicano dunque la salute delle persone, in maniera invadente e a volte accorgersi della sua presenza non è neanche semplice come si possa pensare. Il consiglio è quello di agire sempre in maniera tempestiva, evitando possibili danni a cose e persone, ricorrendo ad esperti di settore come Bastamuffa. Grazie all’analisi gratuita e specifica di ogni caso di muffa questa azienda predispone un trattamento idoneo ad eliminare per sempre la muffa da condensa, utilizzando prodotti completamente atossici.

Oltre ad utilizzare i prodotti più idonei è necessario adottare comportamenti virtuosi, per prevenire la comparsa del fungo.

Consigliamo perciò di evitare di tenere i riscaldamenti troppo alti, cercare di ventilare l’abitazione aprendo porte e finestre più volte durante la giornata, non tenere gli arredi attaccati al muro, ma ad una distanza di almeno 1 cm per permettere la ventilazione, lavare frequentemente tappeti e tende, non utilizzare la carta da parati su superfici umide.

Condividi questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.