Trasloco, come far entrare la casa negli scatoloni

Il gesto è simile a quello che si compie mentre si preparano le valigie prima di partire per le meritate vacanze. Riempire gli scatoloni per fare un trasloco, però, potrebbe non essere altrettanto piacevole. Specie se nel corso di questa attività, solo all’apparenza semplice, si compiono degli errori che creano caos e confusione. In pochi riescono ad entusiasmarsi all’idea, nonostante il cambio di una casa possa rappresentare un importante momento di svolta. Vediamo che cosa occorre fare per non perdere la bussola, specie se la destinazione è lontana da casa o complicata da raggiungere. Anche il traffico dovrà essere un elemento da tenere in considerazione, in caso ad esempio di trasloco a Firenze, perché potrebbe rallentare alcune delle operazioni. 

La ricerca dei contenitori e dove trovarli

Visto che il trasloco si configura come un’attività possibile da programmare con un ragionevole anticipo, è chiaro che la ricerca della materia prima – gli scatoloni per imballare tutto – darà il là all’intero percorso. Due o tre mesi prima, quindi, sarà facile andare alla ricerca di contenitori vuoti e puliti soprattutto nei supermercati e grandi magazzini: il consiglio è sceglierli di diverse dimensioni e fare incetta ogni volta che è possibile. Sarà utile per iniziare a portarsi avanti con il lavoro e, comunque, l’alternativa sarà sempre quella di acquistare contenitori ad hoc cercando materiali di qualità.

Archiviare i documenti in un posto sicuro e creare un magazzino

Il trasferimento porta con sé molta burocrazia, documenti che non devono finire in mezzo ad abiti, scarpe e soprammobili. Sarà utile creare uno spazio facile da raggiungere ed etichettato per mettere al sicuro i documenti che servono: dalla prenotazione della ditta traslochi ai contatti di persone importanti, come agente immobiliare o padrone di casa. Insieme a ogni altro documento che possa essere utile avere sotto mano senza dover svuotare qualche contenitore, come il libretto sanitario del proprio animale domestico. Una stanza della casa potrà essere utilmente adibita a ‘zona magazzino’, mano a mano che si completano le operazioni di imballaggio. 

Una valigia per ciascun abitante dell’appartamento

Camera e bagno saranno le ultime stanze ad essere lasciate dagli abitanti della casa, mentre a iniziare il percorso saranno ambienti di minor uso quotidiano. Prima di partire, sarà utile preparare un bagaglio per ciascuna persona con dentro spazzolino, dentifricio, sapone, asciugamani ma anche qualche cambio d’abito e scarpe per i primi giorni nel nuovo appartamento, con le scatole ancora tutte sigillate. Ogni oggetto dovrà essere avvolto con cura e più strati di carta da imballaggio ma anche vestiti morbidi e fogli con bolle d’aria. Su ciascun contenitore un’etichetta, per trovare le cose più facilmente, ma soprattutto uno scatolone da aprire subito con gli attrezzi per il montaggio: trapano, martello e chiodi ma anche forbici, cacciavite e detersivi.

Gli oggetti ‘di stagione’ vanno via per primi

Si dovrà iniziare impacchettando quegli oggetti ‘di stagione’ che si è sicuri di non utilizzare nel breve periodo, a cominciare dall’albero e le luci di Natale oppure ancora i macchinari da giardino o i cappotti pesanti. Libri usati e oggetti in buono stato che non si usano più potranno ricevere una seconda opportunità: donarli sarà la scelta migliore. Contate quante scatole avete, per poi ricontarle una volta nella nuova casa.

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