Certificazione energetica APE

La certificazione energetica APE risulta essere un documento che risulta essere estremamente importante, il quale deve essere redatto con attenzione.
Vediamo di cosa si tratta e tutte le sue caratteristiche uniche del documento stesso.

Di cosa si parla col termine APE

Quando si fa riferimento alla certificazione energetica APE (per approfondimenti vedi: www.certificazioneenergeticafacile.it), si fa riferimento ad un documento la cui sigla risulta essere Attestazione di Prestazione Energetica.
Si tratta di un documento che, secondo il D.M. 26/06/2015, deve essere redatto a partire da luglio 2009 nel momento in cui, un’abitazione, viene venduta mentre, a partire dallo stesso mese del 2010, il documento deve essere redatto anche nel momento in cui, una casa, appartamento o locale, viene affittato.
Questo particolare tipo di documento serve per poter creare una sorta di carta d’identità energetica della casa stessa, in maniera tale che sia possibile poter avere una panoramica generale relativa ai consumi energetici.
Inoltre, i dati relativi a questo particolare tipo di certificato, devono essere riportati anche negli annunci immobiliari.

Il redatore di tale documento

Il certificato APE, che risulta essere essenziale per evitare delle sanzioni che risultano essere veramente elevate, deve essere redatto da parte di una figura esterna.
Essa prende il nome di certificatore energetico, ovvero una particolare figura lavorativa, generalmente selezionato e gestito dalla Regione e dal Comune, che viene inviato nelle varie abitazioni per poter redigere appunto tale tipologia di documento.
Risulta essere importante sottolineare come, il redattore, deve essere qualificato e quindi deve mostrare, tramite titolo identificativo, il suo ruolo.
Il controllo potrebbe essere programmato col proprietario dell’immobile così come potrebbe essere anche improvviso, seppur la prima soluzione risulta essere quella maggiormente sfruttata.
Da notare come, questa figura in Italia, sia nata relativamente da pochissimo tempo ed il ruolo viene rivestito da una delle persone che ha contribuito alla creazione e realizzazione del progetto della casa, ovvero risulta essere un progettista qualificato.

Come si svolge la redazione del documento

Il redattore, ovvero il certificatore energetico, nel momento in cui deve effettuare il controllo, deve prendere in considerazione una vastissima serie di controlli che vengono effettuati sull’abitazione.
Come prima cosa, vengono controllati gli infissi e le murature, elementi che generalmente comportano un grande consumo di energia elettrica, soprattutto se i suddetti risultano essere vecchi.
Oltre a tale tipologia di verifica vengono presi in considerazione i sistemi di riscaldamento, quali caldaia e altri, nonché altri oggetti che comportano un consumo di tipo energetico.
Bisogna aggiungere ovviamente che, durante il controllo, vengono presi in considerazione anche gli impianti fotovoltaici e altri strumenti che permettono, ad una persona, di poter produrre energia elettrica.

Il rilascio del documento

Importante aggiungere come, una volta che viene portato al termine il controllo, al proprietario dell’abitazione viene rilasciato un particolare documento, ovvero un certificato, che prende il nome di targa energetica, ovvero inserisce quell’abitazione all’interno di una delle categorie presenti nella scala energetica.
Il valore minimo è G, che identifica una casa dove i consumi energetici sono elevatissimi, mentre il valore massimo è A, che rappresenta il massimo valore.
Questo particolare documento, oltre ad evitare delle conseguenze negative al proprietario della casa, risulta essere quello di far aumentare il valore di quella casa, qualora essa debba essere venduta o affittata ed inoltre permette la possibilità di poter aumentare gli investimenti in una determinata zona, che comporta la realizzazione di case con lo stesso valore energetico.
Il documento deve essere conservato con attenzione, possibilmente nel libretto della caldaia.

Quale risulta essere il costo del certificato

Il costo di un certificato APE risulta essere contraddistinto da un prezzo particolare, il quale deve essere analizzato con attenzione.
Per evitare delle conseguenze spiacevoli, è importante cercare gli enti che permettono di contattare direttamente l’addetto che si occupa di svolgere tale tipologia di mansione.
I preventivi risultano essere abbastanza importanti, visto che risulta essere importante evitare che, il costo, risulti essere elevato.
Bisogna aggiungere che si deve cercare di diffidare da prezzi eccessivamente bassi o di tecnici che non risultano essere in grado di offrire la massima precisione per quanto riguarda la verifica delle varie parti che devono essere prese in considerazione della casa stessa.
Effettuando dei controlli sarà possibile poter ottenere tale tipologia di certificato in maniera tale che, la propria abitazione, possa essere inserita in una particolare categoria di classe energetica

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