Il protagonista della zona giorno: il divano

Divano…il protagonista della zona giorno

Il soggiorno è probabilmente l’ambiente più vissuto della casa, luogo dedicato al relax e alla convivialità.

Solitamente al soggiorno viene dedicato l’ambiente centrale dell’abitazione, il più importante dal punto di vista locativo, nonchè il più capiente.

L’arredo del soggiorno delinea lo stile di un’abitazione, oltre a rispecchiare  il gusto estetico chi coloro che vi abitano: scegliere gli elementi giusti e disporli nel migliore dei modi diventa quindi fondamentale per infondere ospitalità e comfort all’ambiente.

Protagonista indiscusso della zona soggiorno è senza dubbio il divano, che per dimensioni e funzioni diventa il “focal point” di tutto l’ambiente; in questo articolo proponiamo una serie di esempi, dal design molto differente fra loro, che possano fornire idee e spunti di arredo.

Iniziamo con il divano Scarlet, prodotto da Poltrona Frau su progetto di Jean-Marie Massaud, dalla insolita forma circolare, accogliente e generosa; attorno al divano corre un anello di acciaio brunito e spazzolato che sorregge un sistema di cinghie in cuoio, creando una struttura che funge al tempo stesso da bracciolo e schienale. In linea con la nuova tendenza dei mobili flessibili, Scarlett è dotato di otto ruote che permettono una rotazione del divano a 360 gradi.

scarlet 1

 

Di tutt’altra ispirazione e richiami è il divano prodotto da Roche Bobois, composizione Mah Jong, su progetto del designer Hans Hopfer; sia per i colori dei tessuti che per la forma del divano, si ha subito un rimando allo stile etnico: i cuscini con lavorazione a materasso sono componibili all’infinito, e sovrapponendo due elementi è possibile alzare il piano della seduta. I colori sgargianti del rivestimento e la flessibilità pressoché totale della composizione fanno si che la zona salotto possa assumere facilmente varie configurazioni.

mah jong mah jong2

mah jong3

La soluzione per soggiorno MyWord progettata da Philippe Stark e prodotto da Cassina è composta da una varietà di pezzi che possono essere raggruppati insieme e integrati con una serie di complementi. I tavoli, sia laterali che free-standing, i contenitori-box e i paraventi (disponibili in due altezze) definiscono l’area intorno al divano. Philippe Stark ha sviluppato questo particolare concept in modo tale da permettere una libertà totale dello spazio soggiorno, sia per un uso sociale, intimo o professionale.

myworld myworld2

Concludiamo citando il divano Flap, prodotto da Edra su progetto di Francesco Biffarè; questa insolita tipologia di divano, contenuto in soli 14 centimetri di spessore, ha rinnovato il concetto tradizionale di seduta; la sagoma sinuosa del piano imbottito è composta da nove parti inclinabili secondo sei diverse angolature, ciascuna della quale puo’ essere utilizzata come schienale, bracciolo, poggiatesta, seduta o poggiapiedi.

flap1 flap2

Da questa carrellata di esempi più’ o meno noti, possiamo dedurne che il “filo conduttore” di ciascun progetto è il concetto di flessibilità d’uso, sia questo rappresentato dalla possibilità di assemblaggio dei vari moduli, o dalla possibilità di inclinazione differenziata delle parti, o dalla mobilità dell’intero divano tramite ruote: si ricerca quindi una libertà e flessibilità d’uso in grado di seguire i vari stili di vita e le esigenze, fattori questi estremamente mutabili nel tempo.

 

Arch. Elena Valori

 

 

 

Pin It
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.