Elegante e ricco di personalità, il parquet è in grado di donare un tocco di classe in più a tutti gli ambienti della casa, dal salotto alla camera da letto. Grazie alla sua estrema versatilità, riesce inoltre a integrarsi alla perfezione con qualsiasi stile d’arredo, dal classico al moderno, passando per stili di tendenza come lo shabby chic, l’industrial, il boho, lo scandinavo, il country.
Per ottenere risultati superlativi e lasciare a bocca aperta i propri ospiti, è necessario sceglierlo con estrema cura. Essenza, tonalità, finitura, lavorazione, dimensione delle tavole: sono tanti gli aspetti che entrano in gioco e che possono rendere il parquet il punto focale di una stanza accogliente e armoniosa o, al contrario, l’elemento che causa disarmonia e rovina l’effetto d’insieme.

In questo articolo andremo a scoprire le essenze più usate e le loro caratteristiche, e cercheremo di capire come scegliere il parquet quello giusto in base allo stile d’arredo.
Parquet: essenze e caratteristiche principali
Naturale ed elegante, il parquet è un tipo di pavimento realizzato con tavole di legno massello o multistrato, disponibili in varie dimensioni e forme, nonché ottenute da diverse essenze. In commercio è possibile trovare listelli, listoni e plance nella classica forma rettangolare, ideali per realizzare i più comuni schemi di posa, dalla spina di pesce alla posa a tolda di nave, nonché tavole a forma di triangolo, esagono rombo e altre forme geometriche, perfetti per la creazione di pavimenti più originali e moderni.
Per quanto riguarda le essenze, tra le più utilizzate rientrano:
- il rovere, apprezzato per la sua resistenza, la stabilità e la facilità di lavorazione, nonché per la possibilità di sottoporlo a diversi tipi di finiture;
- il frassino, caratterizzato da venatura molto evidenti, è caratterizzato da buoni livelli di flessibilità, durezza e stabilità;

- il teck, pregiato e naturalmente idrorepellente, resiste alla perfezione all’umidità, agli sbalzi termici, alla luce, nonché a muffe e funghi. Tutti questi aspetti lo rendono ideale anche per gli ambienti esterni;
- il noce, dalle inconfondibili tonalità scure, ha una buona stabilità ed è facile da lavorare. È apprezzato in particolare per le sue caratteristiche estetiche, le quali conferiscono agli ambienti eleganza e fascino.
Tra le altre essenze utilizzate per la realizzazione di parquet rientrano l’acero, il faggio e il doussiè.
A quali stili d’arredo si adatta meglio?
L’elevata possibilità di personalizzazione derivante dalla grande varietà di essenze, lavorazioni, finiture, dimensioni e forme delle tavole permette al parquet di integrarsi alla perfezione con qualsiasi stile d’arredo, mettendone in risalto caratteristiche essenziali.
Inserito in un ambiente in stile classico, è in grado di sottolinearne la raffinatezza e l’eleganza, mentre quando è scelto per stanze arredate in stile industrial può metterne in risalto la personalità grazie a un piacevole gioco di contrasti materici. Lo stile country, valorizzato con un parquet, accentua la sua atmosfera naturale e accogliente, mentre lo shabby chic rafforza il suo carattere romantico e dai tratti vintage.

Naturalmente, per armonizzare il parquet con l’ambiente, mettere in risalto le caratteristiche dei diversi stili d’arredo e donare valore aggiunto a ogni stanza, è fondamentale sceglierlo con attenzione.
Scegliere il parquet giusto in base allo stile
Dando un’occhiata a e-commerce molto forniti come quello di Leroy Merlin, ci si può letteralmente perdere ad ammirare le decine di parquet delle principali tipologie disponibili.
Per individuare quello giusto in base allo stile d’arredo scelto per la propria casa è necessario tenere conto di numerosi aspetti, dall’essenza alle finiture, passando per le dimensioni delle tavole, le lavorazioni a cui sono state sottoposte, la tonalità del legno, il tipo di parquet. Ognuna di queste caratteristiche deve essere valutata in relazione allo stile della propria abitazione.
Per una casa in stile country, caratterizzata da un’aria rustica e familiare, dall’uso di materiali naturali e da colori terrosi, caldi, ispirati alla natura, è ad esempio possibile scegliere parquet in rovere dalle tonalità calde, meglio se non troppo chiare, e rifiniti con lavorazioni come la spazzolatura, ottima per donare un tocco di irregolarità alla superficie, o l’antichizzazione.
Per quanto riguarda le tavole, ottimi i listelli e i listoni da posizionare a listoni paralleli o a spina di pesce. Ambienti shabby chic, romantici e vintage, giocati su colori pastello e arricchiti con materiali naturali, possono essere completati con parquet in rovere sbiancato, ma anche in frassino o acero. Ottime le finiture cerate o oliate, nonché la spazzolatura. I listoni lunghi risultano la scelta perfetta e permettono di effettuare pose a spina di pesce ungherese e a quadrotte.
Un ambiente in stile industrial, caratterizzato da spazi ampi, materiali grezzi, oggetti di recupero, colori scuri o neutri, potrebbe essere valorizzato da un parquet in teak, noce o rovere dalle tonalità scure o desaturate, e dalle venature in evidenza. Per quanto riguarda dimensione delle tavole e posa, via libera alle plance da disporre a cassero irregolare o a cassettoni.
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Total Design, La Redazione
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