Parquet Bianco: Invecchiato, Lucido, Sporco, Vantaggi, Svantaggi e Pareti

Il parquet bianco, che sia invecchiato, lucido o sporco è un must have e le opinioni in merito lo dimostrano. La scelta di un parquet bianco, piuttosto che uno tendente al giallo o ai toni del rosso, o ancora ad un altro scuro o ad un parquet nero, non è solamente dettata dallo stile della casa. Un ruolo importante è giocato anche dal gusto personale, oltre che dal piacere nel vedere le fibre del parquet e i suoi nodi in maniera più chiara e decisa.

La scelta di un pavimento è una di quelle scelte che si presenta più complessa quando decidiamo come arredare la nostra abitazione. Questo perché gli elementi e le eventuali problematiche da mettere in conto sono molteplici, oltre che da valutare con estrema attenzione. Innanzitutto un pavimento deve essere funzionale, pratico, e deve rappresentare – sottolineandolo quando possibile – lo stile dell’area ove viene collocato, che si tratti di un abitazione, di un ufficio o di un appartamento.

Parquet Bianco

Chi opta per il parquet predilige una scelta raffinata ed elegante. La sensazione di camminare scalzi su un pavimento di legno, il calore innato di questo materiale non hanno bisogno di essere raccontati. Ma una scelta che invece si deve valutare con attenzione è quella di un parquet bianco, un colore capace di donare luminosità a ogni ambiente. Un pavimento di questo tipo è una scelta particolare, anche ecosostenibile in un certo senso. Infatti, grazie alla purezza del colore bianco, i raggi del sole tendono a riflettersi su superfici chiare diffondendo una luce piacevole nell’intero ambiente. Una scelta non male, connessa anche al risparmio energetico di luci e lampade.

Molto dipende, senza dubbio, dalla qualità del parquet. Da quest’ultima dipendono il risultato finale, l’atmosfera e la durata. Ad esempio, un pavimento in parquet rovere bianco è una tra le tipologie di legno più resistente, in grado di garantire la giusta durevolezza e conservazione nel tempo. Si tratta di una soluzione perfetta per le case con arredamento moderno dove, grazie a questa soluzione, si respirerà l’atmosfera tipica del parquet. Ma ci sono anche soluzioni alternative e più economiche come il parquet laminato (vedi anche il grigio chiaro per il parquet).

Parquet Bianco Invecchiato

Il parquet bianco invecchiato è una tipologia di parquet in legno bianco che, però, si caratterizza per delle venature e trattamenti che lo rendono agli occhi di chi lo osserva invecchiato, appunto. E’ un pavimento che deve dare, infatti, proprio l’impressione di usurato, consumato, ideale per lo stile industrial o per chi adora l’arte povera. In realtà questo tipo di parquet bianco può essere utilizzato anche per chi ama lo stile classico o per chi non ama un pavimento lucido super sensibile che necessita parecchie cure. Di seguito un’immagine di questa tipologia di parquet affascinante, un po’ rustica ma comunque di tendenza.

Parquet Bianco Lucido

Il parquet bianco lucido è esattamente l’opposto di un parquet bianco invecchiato o sporco. La caratteristica peculiare di questa tipologia di pavimento è proprio la lucentezza creata da una particolare patina. Si tratta di una scelta che può essere ideale per gli ambienti moderni, in particolare soggiorni o camere da letto. Questo tipo di parquet è sconsigliato in cucina e nel bagno a causa della delicatezza dello stesso. Di seguito un esempio:

Parquet Bianco Sporco

A differenza del parquet bianco invecchiato, il parquet bianco sporco si caratterizza per un trattamento del legno tinteggiato di bianco che dà l’impressione appunto di essere poco curato. Non si tratta di un pavimento rovinato o usurato appositamente come nel caso di quello invecchiato ma caratterizzato da un colore tendente appunto all’avorio o a un bianco non puro e definito. Questo tipo di parquet è ideale anche nel bagno e nella cucina, a differenza di quello lucido, proprio perché è versatile.

Parquet sbiancato

Il parquet bianco puro in natura non esiste, occorre quindi optare per prodotti trattati. Quando si parla di verniciare il parquet di bianco, si parla proprio di questo procedimento. In natura esistono ben poche essenze di tale cromia, quindi chi sceglie il pavimento chiaro in legno sta scegliendo un tipo di trattamento che viene fatto su questo. Tale tipo di trattamento viene effettuato spesso con soda caustica al fine di far regredire il colore naturale dell’essenza scelta. Chi poi desidera un bianco ancora più intenso dopo tale trattamento, lo può ottenere con una verniciatura che va comunque ad evidenziare le linee del legno – non le copre quindi – ma sbianca ulteriormente il listello, ciò che si ottiene è il parquet bianco sbiancato, il termine tecnico e commerciale di tali listelli è questo.

Parquet Bianco Tonalità Fredda

Il parquet di colore bianco è quella che viene definita, tonalità fredda, e per tale ragione si adatta bene allo stile moderno. Non solo però, anche il contrasto con tipi di arredamento diversi enfatizza le caratteristiche di questo parquet. Meglio si adatta, per molti, allo stile Shabby che di per se ha elementi stilistici caldi, seppur sottolineati da colori pastelli e freddi. A seguire una immagine che mostra un arredamento Shabby con un parquet bianco che di fatto lo mette in evidenza.

Parquet Bianco: Vantaggi

Il primo vantaggio nella scelta di un parquet bianco è senza dubbio legato all’impatto sul livello luminosità. Costituisce un vero e proprio vantaggio che si ha anche con altri tipi di pavimento chiaro. Nel caso del parquet, d’altra parte, la percezione ottica diretta sullo spazio circostante è ancora maggiore. Il parquet di questo tipo, infatti, così come tutte le superfici chiare, è capace di riflettere la luce solare e dunque di conferire all’ambiente una luminosità calda e naturale. Soprattutto se la superficie è levigata, l’effetto sarà ancora più d’impatto. Il consiglio è proprio quello di arricchire la vostra abitazione con tante finestre, capaci di far entrare in casa più raggi solari possibili.

Altro vantaggio è il fatto di non dover effettuare manutenzioni periodiche, in quanto un leggero sbiadimento conferisce un effetto più rustico rendendo il pavimento ancora più bello. La maggior parte dei segni del tempo conferiscono un aspetto più interessante al vostro parquet, senza bisogno di cambiare lastre in continuazione.

Parquet Bianco: Svantaggi

Quando si parla di parquet, indipendentemente dal colore, occorre considerare le spese di manutenzione che spesso costringono a rivolgersi ad esperti del settore. Stiamo parlando di figure che sono indispensabili perchè il parquet, un materiale  vivo, si mantenga sempre bello e lucente. La scelta di optare per resine apposite o prodotti indicati, può aiutare nel mantenimento lungo il tempo.

Il parquet bianco presenta l’ovvio svantaggio di fare risaltare eventuali macchie. Ciò si traduce in una pulizia costante, per scongiurare il rischio di fare apparire l’ambiente poco curato e sporco. Inoltre, non è la soluzione ideale per chi ha bambini piccoli o animali domestici. Il rischio di rovinarlo, in questi casi, aumenta di molto.

Parquet Bianco: Stili adatti

Il parquet bianco è adatto a diversi stili, parliamo di una scelta versatile. Si può infatti associare anche a tanti generi di  arredamento, tra cui:

  • lo stile Shabby Chic
  • uno stile più rustico
  • un arredamento elegante moderno
  • uno stile classico
  • lo stile scandinavo (tipo IKEA)
  • un arredamento moderno 
  • lo stile industrial 

Ma la scelta di un parquet bianco non guarda solo allo stile, ma ad un pensiero e ad un modo di gestire lo spazio. Questo tipo di pavimento aiuta la percezione di spazi ampi, che diventano magicamente ricchi di luce. La luminosità non è il solo lato positivo: vediamo vantaggi e svantaggi di questo tipo di pavimento.

Parquet Bianco: Abbinamenti con Pareti

L’accostamento del giusto colore delle pareti al parquet bianco è di fondamentale importanza, un aspetto importante da valutare. A dispetto di quanto si potrebbe immaginare, un pavimento di questo tipo (come qualsiasi pavimento chiaro) non andrebbe accostato a pareti scure. Non risulta essere la soluzione migliore neanche per i patiti dei contrasti, crea poco equilibrio ed armonia nello spazio circostante. Anche perché, una delle regole base nella scelta dei colori, è quella di avere il pavimento più scuro rispetto alle pareti. Spesso il motto è che il pavimento sostiene, le pareti limitano d’altra parte limitano. Nel caso di un pavimento chiaro, le scelte quindi sono da orientarsi su colori chiari.

Si adattano bene, quindi, pareti con tonalità pastello (soprattutto in ambienti più bui, scarsamente illuminati dalla luce naturale) oppure le pareti grigio chiaro (non troppo però, per evitare di creare un ambiente eccessivamente freddo). L’effetto di riflessione della luce solare verrà enfatizzato ancora di più. Pareti grigie troppo fredde non aiuterebbero a mettere in risalto il cromatismo del parquet bianco e creerebbero un ambiente poco ospitale e confortevole.

La tonalità ideale per le pareti potrebbe essere il color  tortora, tra l’altro molto elegante e discretamente caldo. Il color tortora viene utilizzato molto per tinteggiare le camere da letto e creare un ambiente armonioso e rilassante. In questo caso il parquet bianco è perfetto per dare alla stanza luce ed eleganza, oltre che creare un buon equilibrio per i sensi in spazi come camera da letto e salotto in cui si è soliti trascorrere ore di relax.

Ma c’è anche chi fa questa scelta per le pareti della cucina, optando per uno stile moderno e ricercato che comprende l’utilizzo del parquet bianco. Le pareti grigio tortora e l’arredamento in legno tono su tono, di una gradazione di grigio superiore, vanno a realizzare una combinazione di colori chic ed eleganti ideale anche per l’ambiente cucina. Molto bella la combinazione parquet bianco e pareti in pietra, un tocco grezzo e poco artificiale capace di rendere unico lo spazio.

Il battiscopa bianco su parquet, dal punto di vista estetico, è una soluzione molto apprezzabile,  ma molto dipende anche dal colore delle pareti. L’ideale è non creare un contrasto eccessivo, dando armonia e continuità allo spazio.

Parquet: Tipologie e Caratteristiche

In commercio ci sono tantissimi tipi di parquet, che spaziano dai rivestimenti in PVC a quelli effetto legno e a quelli in legno naturale. Dalla tipologia diversa dipendono prezzi, effetti e durata. Tonalità, tipologia, essenze di parquet: questi sono i fattori principali da prendere in considerazione nella scelta del parquet.

Partendo dalla prima voce, le tonalità possono essere di tipo naturale e trattate solo per rafforzarne la struttura. In alcuni casi, il trattamento è volto a modificarne il colore, come appunto nel caso degli sbiancati. Per quanto riguarda invece le tipologie, queste possono essere di diverso tipo, per fare due soli esempi citiamo:

  • Massello
  • Prefinito

Il secondo viene generalmente preferito al primo perché necessita solo della messa in posa. Viene infatti già trattato al momento della vendita, a differenza del parquet grezzo. Inoltre il parquet prefinito talvolta è anche realizzato con materiale plastico al posto dell’essenza. Questa seconda tipologia è detta laminato. Riproduce perfettamente ogni linea e colore delle venature del legno da cui trae ispirazione, ma acquisendo maggiore resistenza rispetto al parquet.

Finto Parquet bianco: parquet laminato bianco

Un’alternativa economica al parquet bianco, è il laminato bianco di cui abbiamo già accennato. Si tratta di un  rivestimento che esteticamente si può paragonare ad un vero e proprio parquet e che offre una serie di vantaggi. Si tratta di un materiale molto resistente e, negli anni, il suo stato ha la meglio su infiltrazioni, macchie, graffi e umidità. Ovviamente non ha l’allure tipica del legno, ma è comunque perfetto per arredare ogni stanza, bagno compreso. Oltre il parquet bianco, è molto in voga il parquet grigio, un perfetto compromesso per chi è indeciso e non vuole osare con il bianco.

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