Un living firmaro Edra

Un living firmaro Edra

Edra è un’azienda con una storia a sé: affermatasi come leader con un ruolo di avanguardia, ha creato negli anni una produzione di altissima qualità il cui design, riconosciuto quale punto di riferimento a livello internazionale, si colloca al di fuori di mode e tendenze.

Vediamo in questo articolo alcuni prodotti più significativi, che rendono la zona living unica ed irripetibile.

Sempre esaminando l’elemento divano, dopo aver già citato il divano Flap e precedentemente la poltrona Tatlin, iniziamo  dall’ultima creazione di Francesco Binfarè: il divano Absolu.

Absolu  absolu dettaglio

Il concept di Edra si basa su di un grande cuscino che può essere spostato in qualunque foro dello schienale e del bracciolo; un cuscino che si può alzare, abbassare, inclinare separatamente a destra o sinistra con un leggero movimento. La dotazione di sedute dalle forme, dimensioni e profondità diverse, fa si che questo divano possa incontrare ogni genere di esigenza, mentre i vari elementi, accostabili fra loro, consentono di creare composizioni lineari, angolari e curve.

 

 

Di tutt’altro genere il divano Cipria, disegnato da Fernando e Humberto Campana, che con le sue forme fortemente iconiche, composto da nove cuscini, ricorda i piumini da cipria agganciati a un’invisibile struttura di tubolare metallico; impalpabile e vaporoso proprio come il nome vuole suggerire, offre un irresistibile effetto di comodità anche visiva.

cipria cipria2

Più’ distante dall’immagine classica di divano è sicuramente la seduta Boa di Edra, opera anch’esso dei designer Campana,  concepito come “ampio nido intrecciato”, un invito a esplorare diverse posizioni sdraiandosi tra i suoi cuscini. Vi si può sedere, sdraiare o rannicchiare.

boa1 boa2

Privo di struttura, è composto di 120 metri di tubolare riempito di poliuretano elastico e traspirante e rivestito in velluto, che gli dona una particolare luminosità.

Concludiamo con un’altra opera del designer Fancesco Binfarè, il divano On the Rocks: ampio e completamente privo di strutture rigide, è composto da quattro sedute autonome di forme geometriche diverse, tre poligoni e un quadrilatero che si possono accostare liberamente; due schienali flessibili, posizionabili a piacere, amplificano la gamma delle configurazioni possibili, fornendo un invito a usare elementari basilari della geometria con grande libertà e immaginazione, reso possibile dalle diverse misure e tagli.

on the rocks1 on the rocks2

Inoltre il libero posizionamento degli schienali, rende possibile l’utilizzo simultaneo da parte di più persone, anche sedute in direzioni opposte. Dal punto di vista strutturale, all’interno dello schienale sono posizionate una speciale zavorra e una sorta   di “colonna vertebrale” che garantiscono la stabilità del divano.

 

Arch. Elena Valori

 

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