Esame di Stato per Architetti, sezione A – La Prova Grafica, Standard Urbanistici e Residenziali

A cura di Maria Giulia Petrai Autore su TotalDesign Aggiornato il 30 Settembre 2022

Esame di Stato: Gli standard

Iniziamo a parlare di norme e regole da rispettare, in quanto sono le basi per svolgere una corretta prova grafica. Come già detto negli articoli precedenti, un tema molto comune è quello urbanistico, o comunque un tema dove vi viene dato un lotto sul quale edificare, sia esso di piccole o grandi dimensioni. Introduciamo allora due concetti chiave: AREA TERRITORIALE (At) e AREA FONDIARIA (Af).

AREA TERRITORIALE:

Nell’esercizio vi verrà data una determinata At misurata in mq. Dovrete ricordarvi di cedere (18+7) mq per abitante di terreno per la realizzazione delle opere di urbanizzazione secondaria. Ceduta questa parte di terreno al Comune, disegnerete il vostro progetto nell’area restante, detta Area Fondiaria.

AREA FONDIARIA:

Ceduto il terreno, ora siete in grado di capire quante residenze edificare, ricordandovi questi parametri—>80 mc/ab per la residenza   –>20 mc/ab per i servizi delle residenze (se richiesti) e l’area per i parcheggi che secondo la L.Tognoli 122/1989 si misura in 1 mq ogni 10 mc di costruito.

Ricordiamo che la dicitura mc= metri cubi, mq=metri quadri, mc/ab=metri cubi per abitante.

Ricapitoliamo:

-At -(18 mq/ab + 7 mq/ab)= Af

-per ogni abitante considerate 80 mc di residenza e 20 mc per servizi della residenza

-ricordate la L. Tognoli 1mq ogni 10 mc di costruito per il parcheggio, dunque se il vostro edifico è 200 mc, basterà fare 200 mc / 10 mc= 20 mq di parcheggio.

 

Gli standard, disciplinati dal D.M. 1444/’68 si dividono in URBANISTICI e RESIDENZIALI:

STANDARD URBANISTICI

per ogni abitante dovete considerare 18 mq per le attrezzature e 7 mq per la viabilità, per un totale di 25 mq LORDI (abitante insediato).

STANDARD RESIDENZIALI

per ogni abitante occorrono 25 mq per la residenza + 5 mq per servizi della residenza (alimentari, banche…), per un totale di 30 mq LORDI per abitante insediato. Se moltiplicate 25mq x 3.20 m avrete 80 mc; e se moltiplicate 5 mq x 4.00m avrete 20 mc. Ritorniamo allora alle misure precedentemente descritte di 80 mc e 20 mc. Le misure 3.20 m e 4.00 m non sono altro che altezze virtuali (altezze standard da usare per fare i calcoli), rispettivamente per la residenza (3.20 m) e per i servizi della residenza (4.00 m).

Introduciamo ora altri due parametri fondamentali, la DENSITA’ TERRITORIALE (DT) e la DENSITA’ FONDIARIA (DF).

DT= n° abitanti / Af

DF= n°abitanti / At

Aggiungiamo che DT=VE /At

DF=VE / Af

VE= Volume edilizio che dovete calcolare oppure che viene dato  dall’ esercizio.

 

ESEMPIO VELOCE

dati:

At= 10000 mq, DT= 2,0 mc/mq

svolgimento:

At x DT=VE—>10000X2,0=20000mc

consideriamo 80 mc per residenza e 20 mc per i servizi per un totale di 100 mc per abitante

VE/ 100 mc —>20000 mc / 100 mc= 200 abitanti da insediare

Calcolo l’area da cedere al Comune per le opere di Urb. secondaria

200ab x 25mq/ab= 5000 mq AREA DA CEDERE

At – 5000= 10000mq – 5000mq= 5000 mq AREA FONDIARIA

DF=VE /Af—>DF= 20000 / 5000= 4.0

Dunque DF è maggiore di DT di partenza, questa è una condizione che deve essere verificata sempre, dunque:

DT<<DF

Così descritti sembrano calcoli astratti, ma nei prossimi articoli vi mostreremo esempi più concreti da applicare a temi d’esame.

 

Arch. Maria Giulia Petrai

 

 

 

Chi firma questo contenuto

Maria Giulia Petrai

Autore su TotalDesign

Architetta, laureata all’Università di Firenze e attiva nello Studio Petrai Architetti Associati. Ha scritto per TotalDesign soprattutto di progettazione, architettura ed esame di Stato.

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Ultimo aggiornamento
30 Settembre 2022
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