Orto

Orto: Come coltivarlo? Guida e Calendario Orto Sinergico e Fai da Te

Come coltivare un orto? Fortunato chi ha l’opportunità di coltivare e raccogliere i prodotti della terra vedendoli crescere. Prendersi cura di un orto è non solo gratificante, ma anche un beneficio a livello psicofisico: è un po’ come prendersi cura della propria anima. La realizzazione di un orto, sia esso fatto in terrazza o chi possiede piccoli spazi di terra, richiede tanta pazienza e lavoro, ma la ricompensa è di gran lunga superiore. Non c’è soddisfazione più grande del portare a tavola i propri prodotti della terra dopo averli curati giorno dopo giorno e nel sapere che si mangiano prodotti sani e genuini.

L’orto non è un semplice pezzo di terra da coltivare, ma un’estensione della propria anima. Coltivare un orto migliora l’autostima, ma anche la capacità conoscitiva dell’uomo. Ha anche un effetto antistress e porta a una diminuzione dell’ansia. Coltivare un orto è un toccasana per la salute ed è quindi consigliabile a tutti perché non è l’uomo che cura l’orto ma l’orto a curare l’ uomo.

Orto: come coltivarlo? Guida

Per chi vuole intraprendere la strada proprio nel mondo produttivo, coltivare un orto è un buon inizio. Naturalmente chi non ha la fortuna di possedere un orto vero e proprio, può realizzarlo in piccolo sul proprio balcone, l’importante è che esso sia esposto al sole e sia arieggiato, ma non ventilato. Sia esso un orto domestico o un orto grande deve essere delimitato dalle altre piante e non accessibile ai bambini e agli animali che si divertono tanto a distruggerlo.

1° passo

Per prima cosa il terreno dev’essere libero dalle erbacce e bisogna attrezzarsi di fertilizzati con composti adeguati, qualora non si possa avere letame a disposizione. Molto importante è la posizione dell’orto che condizionerà la qualità e la quantità dei suoi prodotti. È essenziale conoscere le stagioni adatte a coltivare i prodotti che si sono scelti ed assicurarsi che le piante siano ben curate durante tutte le stagioni.

2° passo

Una volta capite queste piccole grandi nozioni, possiamo coltivare un bell’orto. Iniziamo col preparare il terreno ad accogliere le piante o i semi. Si dovrà pulire giornalmente il terreno, rastrellare, zappare, inserire impianti per l’innaffiatura in caso di orti di grandi spazi, o semplicemente avere un bel innaffiatore per l’orto del nostro balcone.

3° passo

Un po’ più difficile ma sempre gratificante, è la semina di un orto nei mesi invernali . Tenendo presente del freddo, delle gelate, della pioggia, si possono seminare le piante da orto che preferiamo come fave, piselli, cipolle, e solo nei mesi successivi peperoni, cavoli, melanzane, ma anche rape lattuga, erba cipollina, menta piperita e finocchietto. Un orto coltivato nei mesi primaverili dà grande soddisfazione se il lavoro è stato fatto a dovere e scrupolosamente. Si vedranno piantine rigogliose che giungono a maturazione nei mesi successivi. In questi mesi le erbacce si riproducono rapidamente e se non estirpate a dovere possono compromettere la germinazione degli ortaggi.

4° passo: i consigli

Inoltre per evitare che la semina venga danneggiata dalle frequenti piogge del periodo, sarà necessario proteggere il terreno con un tessuto da stendere sul letto di semina. Questi teli fanno passare la luce, mantenendo la temperatura adeguata e permettendo l’innaffiamento. Anguria, meloni , zucchini, pomodori arricchiranno gli orti dei mesi primaverili che troveranno il loro massimo splendore e accrescimento nei mesi estivi.

Bellissime e profumate non possono mancare in un orto le piantine di pomodori che verranno disposte in fila distanti l’una dall’altra. Verranno sorrette da bastoncini di legno quando incominceranno a crescere per non farle rompere, e senza innaffiarle in eccesso per non farle spaccare. Bietole, cavolfiori e carote sono adatte a essere coltivati nei mesi primaverili. Belli da vedere sono anche gli spicchi di aglio che verranno raccolti a fine estate, anche questi sistemati in fila.

  • La primavera è il momento d’oro degli innesti più prelibati perché le temperature sono più miti e le piogge sono presenti senza timore di gelate: ecco le piante di pesco, albicocco, ciliegio, olivo e gli agrumi.
  • Il mese per eccellenza è giugno, quando si può seminare di tutto per raccogliere in autunno: melanzane, peperoni, fagiolini, finocchio, basilico, prezzemolo, lamponi e fragole arricchiranno gli orti estivi e ne profumeranno l’aria. Proteggere la semina di giugno dal sole è essenziale e controllare la presenza di parassiti che possono riprodursi rapidamente per il caldo.
  • Più faticoso è coltivare un orto in piena estate. Bisogna irrigare continuamente, togliere le erbacce, innaffiare nelle ore più d’ombra, raccogliere la frutta e le verdure, e allontanare i parassiti, i roditori in caso questi sono presenti che rappresentano una grande minaccia all’orto. Perfino la simpatica lumaca è dannosa per l’orto perché ghiotta delle foglioline tenere delle verdure.

Orto sinergico

Meraviglioso e unico è l’orto sinergico, l’orto più naturale, ancor più di quello biologico, che ripudia l’utilizzo di qualsiasi tipo di prodotto chimico in quanto considera che il terreno migliora la sua fertilità se la terra non viene lavorata, ma ci sia la presenza di microrganismi, insetti, lombrichi che ne migliorano la qualità. Inoltre vietati sono i concimi chimici o composti preparati in quanto sarà lo stesso terreno che da solo conserva la sua fertilità.

Inutili, secondo questa filosofia, eliminare le erbacce indesiderate in quanto utili a proteggere la pianta stessa.
L’orto sinergico non ha poi dipendenza dal prodotti chimici. Questo rappresenta un metodo di coltivazione innovativa elaborato negli anni Ottanta dalla spagnola Emilia Hazelip, che ha adattato tali insegnamenti al clima mediterraneo.

Orto Fai da Te

Piantare è un gesto semplice, il problema è prendersi cura delle piante. Innaffiarle, concimare, togliere le erbacce, prestare attenzione alle gelate e alle grandinate. Il lavoro inizia nella scelta delle piantine giuste. Prima però bisogna assicurarsi della scelta del terreno. Per chi ha un giardino basta scegliere un pezzo di terreno pianeggiante, ben drenato e ricco di sostanze organiche. È importante che sia anche ben soleggiata (ben 7 ore di sole al giorno necessitano le piante).

Per chi non dispone di un giardino, nessun problema, potrà usare il balcone. In questo caso il segreto è comprare piante già cresciute e poi trapiantarle (da fine marzo a fine aprile) in vasi più grandi. Meglio optare per ortaggi a ciclo breve o piantine aromatiche. Per quanto riguarda il terriccio non fate economia, prestate attenzione alla qualità (meglio terriccio bio già concimato). Se il balcone è ben illuminato tutto il giorno, potete trapiantare qualsiasi tipo di ortaggio, altrimenti optate per valeriana, cavoli, bietola e prezzemolo. Se il balcone affaccia in una strada molto trafficata e c’è quindi tanto smog, ricordate sempre di lavare bene gli ortaggi prima di mangiarli.

Tabella distanza ortaggi

Per crescere bene le piante devono avere il loro spazio vitale e stare ad una certa distanza le une dalle altre. Che significa? Che bisogna ricordarsi di lasciare la giusta distanza tra piante. Ecco degli esempi:

  • almeno 70 cm di distanza tra le piantine di zucchine
  • almeno 40 cm di distanza tra i pomodori
  • almeno 25 cm di distanza tra le lattughe

Ecco la tabella completa della distanza tra le file e sulla fila:

  • anguria (100 cm di distanza sulla fila e 150 cm di distanza tra le file)
  • bietola a coste (20 cm di distanza sulla fila e 50 cm di distanza tra le file)
  • cavolo a cappuccio (40 cm di distanza sulla fila e 50 cm di distanza tra le file)
  • cetriolo (80 cm di distanza sulla fila e 80 cm di distanza tra le file)
  • cipolla (15 cm di distanza sulla fila e 30 cm di distanza tra le file)
  • melanzane (40-80 cm di distanza sulla fila a seconda della varietà e 70 cm di distanza tra le file)
  • melone (100 cm di distanza sulla fila e 100 cm di distanza tra le file)
  • peperone (50 cm di distanza sulla fila e 70 cm di distanza tra le file)
  • pomodoro (40 cm di distanza sulla fila e 120 cm di distanza tra le file)
  • sedano (30 cm di distanza sulla fila e 40 cm di distanza tra le file)

Come dividere un orto

La parola d’ordine è rotazione colturale. Cosa significa? Semplice, significa non coltivare mai gli stessi ortaggi nello stesso posto eliminando così il rischio di impoverire troppo il terreno. E’ importante avere ordine nelle coltivazioni e quindi è bene dividere l’orto in aiuole dando anche importanza all’alternanza delle piante.

Orto: Calendario coltivazione

Ecco il calendario delle coltivazioni:

  • anguria da aprile a giugno
  • asparago da marzo a settembre
  • basilico da aprile a settembre
  • bietola a coste tutto l’anno
  • carciofo da luglio a ottobre
  • cavolfiore da maggio a febbraio
  • radicchio da agosto a febbraio
  • cipolla tutto l’anno
  • finicchio da agosto a novembre
  • lattuga tutto l’anno
  • melanzana da marzo a agosto
  • peperone da marzo a agosto
  • pomodori da marzo a luglio
  • zucchine da marzo a giugno

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