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Adobe Photoshop: Guida completa e Tutorial con foto

L’interfaccia di Photoshop si compone di tre principali aree di interazione: le finestre documento, dove vengono aperti i documenti, la barra menù e i pannelli. Oltre che nelle aree dell’interfaccia sempre visibili, è possibile lavorare anche con la tastiera, per esempio scegliendo delle combinazioni di tasti come scorciatoia. Questo per richiamare i comandi, oppure utilizzare menù o pannelli contestuali che si attivano con il pulsante destro del mouse.

L’aspetto dell’ambiente di lavoro, così come le scorciatoie da tastiera, sono personalizzabili, in modo che l’utente li possa adattare alle proprie abitudini. La personalizzazione avviene sia in maniera attiva, utilizzando le funzioni dedicate, sia in maniera silente. Per esempio, Photoshop memorizza automaticamente la posizione dei pannelli per riproporne la stessa disposizione all’avvio successivo. Ma andiamo a capire come funziona Photoshop e i comandi essenziali per utilizzarlo al meglio.

Vedi anche: Profondità di campo

interfaccia photoshop

Photoshop Guida completa e tutorial

Conoscere la terminologia con cui vengono definite le zone di interazione è utile per comprendere a cosa ci si riferisce. L’interfaccia di Photoshop della versione CS6 non è rinnovata solo nell’impatto estetico, ma anche negli elementi che la compongono e nelle voci di menù.

  • BARRA MENU’

La barra menù dà accesso ad una serie di voci testuali che richiamano gruppi di comandi e di funzioni. Facendo click su una delle voci, si apre il menù corrispondente da cui è poi possibile accedere a una funzione specifica o ad un ulteriore sotto-menù. Le voci di menù sono diverse tra Windows e Mac Os, e quella di menù 3D è presente solo nella versione Extended.

  • PANNELLI

I pannelli sono finestre mobili che è possibile riposizionare, aprire e accorpare a proprio piacimento. Ciascun pannello è dedicato a una funzione o comando e ne contiene i parametri e le opzioni.

  • PANNELLO CONTROLLO

Il pannello controllo appare di default con l’aspetto di una barra, immediatamente sotto la barra menù, ma viene definito come pannello perché è mobile ed è possibile riposizionarlo. A seconda dello strumento o funzione selezionata, il contenuto del pannello Controllo cambia, offrendone i parametri a disposizione. Sulla destra del pannello controllo si trova il menù a discesa Commutatore aree di lavoro, da cui è possibile scegliere tra una delle combinazioni di interfaccia predefinite.

  • PANNELLO STRUMENTI

Il pannello Strumenti è il più utilizzato, in quanto contiene gli strumenti fondamentali per lavorare con Photoshop. Oltre agli strumenti dà accesso anche alla definizione del colore di primo piano e di sfondo, alla modalità maschera veloce e alle modalità di schermo.

  • FINESTRA DOCUMENTO

Le finestre documento sono finestre in cui vengono visualizzati i documenti su cui si sta lavorando e le loro proprietà principali (per esempio il peso, lo spazio colore e le percentuali di ingrandimento).

Barra menù e pannelli

La barra dei menù è l’accesso ai comandi principali che si trova nella quasi totalità dei software. Quella di Photoshop è diversa a seconda che si utilizzi Mac OS o Windows. Le Preferenze, per esempio, sul primo sistema operativo sono sotto la voce Photoshop (che non appare invece in Windows), mentre nel secondo sono sotto la voce Modifica. Anche altre voci sono distribuite in maniera differente e variano da versione a versione del software.

In Photoshop la barra dei menù è solo la punta dell’iceberg di quanto viene offerto: per lavorare in maniera completa è infatti necessario utilizzare anche i pannelli e i loro menù Opzione. Per mostrare o nascondere i pannelli, nella barra dei menù basta fare clic sulla voce Finestra: viene così visualizzato l’elenco completo dei pannelli; quelli con il segno di spunta sono visibili, quelli senza sono nascosti. Per visualizzare un pannello è sufficiente fare clic sulla voce relativa. Sempre dalla voce Finestra è possibile:

  • controllare i file aperti
  • richiamare le relative finestre documento, nel caso siano nascoste
  • modificare la disposizione dei documenti

La barra menù è personalizzabile: è possibile assegnare un colore alle voci, oppure nascondere quelle che non si utilizzano. Se dal menù a discesa Commutatore aree di lavoro del pannello di Controllo si sceglie per esempio Novità in CS6, le voci dei menù nuove o che nella versione corrente di Photoshop contengono delle novità saranno evidenziate in azzurro.

menu

Per personalizzare la barra menù:

  1. dalla barra menù scegliere Modifica/Menù;
  2. nella finestra Scelte rapide da tastiera e menù, dal menù a discesa Menù per scegliere Menù dell’applicazione;
  3. nell’area centrale della finestra, accedere alla voce di menù che si desidera modificare, quindi:
  • In corrispondenza della colonna Visibilità, fare clic sul simbolo dell’icona a forma di occhio per mostrare o nascondere la voce;
  • In corrispondenza della colonna Colore, far clic in corrispondenza della voce selezionata per accedere al menù a discesa da cui scegliere il colore da assegnare;
  1. per salvare le modifiche:
  • fare clic su OK per applicare la modifica all’area di lavoro attiva (appare la voce “modificato” in corrispondenza del set);
  • fare clic sul pulsante Salva tutte le modifiche apportate al set di menù corrente, per salvare le modifiche sul set attivo del menù a discesa Set;
  • fare clic sul pulsante Crea un nuovo set basato sul set di menù corrente, per salvare un nuovo set;
  • fare clic sul pulsante Elimina il set di menù corrente per eliminare le modifiche.

selte rapide da tastiera

Se sono state nascoste alcune voci di un menù, sull’elenco corrispondente in fondo appare: Mostra tutte le voci i menù che, con un clic, rende momentaneamente visibili le voci nascoste. Per renderle invece visibili in maniera permanente è necessario attivarle nuovamente dalla finestra Scelte rapide da tastiera e menù come descritto sopra.

PANNELLI

I pannelli sono il principale punto di interazione tre utente e Photoshop: al loro interno si trovano i comandi e le opzioni delle funzionalità che si utilizzano maggiormente durante il lavoro. L’aspetto del contenuto del pannello e la modalità di interazione variano molto a seconda del comando, mentre restano fissi i pulsanti Espandi/riduci a icona, con cui è possibile ingrandire o ridurre l’aspetto del pannello, il pulsante Chiudi, per nasconderlo, e il pulsante che fa apparire il menù Opzioni pannello da cui è possibile accedere a ulteriori comandi. Per visualizzare un pannello non presente nella scena, è sufficiente selezionare dall’elenco che appare facendo clic sulla barra menù alla voce Finestra.

pannelli

La posizione e l’aspetto dei pannelli è completamente personalizzabile, e in una maniera così articolata che il modo migliore per entrare in confidenza con questi elementi è quello di fare pratica sul campo. I pannelli possono infatti essere ridotti a una singola icona, a icona e testo, lasciati completamente aperti, o aperti a comparsa. Possono essere anche agganciati tra loro e combinati in schede o sistemati sui lati dell’interfaccia semplicemente trascinandoli l’uno sopra l’altro o verso gli estremi dello schermo.

pennelli

Quando si esce da Photoshop, la posizione dei pannelli viene memorizzata nello spazio di lavoro attivo, e viene riposizionata al successivo avvio del programma. Per ripristinare un ambiente di lavoro predefinito e ordinare, quindi, la posizione dei pannelli, è necessario scegliere, dalla barra dei menù Finestra/Area di lavoro/Ripristina. Per salvare una combinazione di pannelli, invece, basta scegliere Finestra/Area di lavoro/Nuova area di lavoro.

area di lavoro

Il pannello Strumenti contiene gli strumenti con cui agire sull’immagine, dai comandi per le selezioni a quelli per il disegno vettoriale. Le icone con una piccola freccia in basso a destra stanno a indicare che si tratta di un gruppo di strumenti, facendo un clic prolungato sull’icona o usando il pulsante destro del mouse, il gruppo si apre dando accesso agli elementi nascosti.

Nella zona inferiore del pannello Strumenti, si ha accesso a Colore di primo piano e Colore di sfondo: il primo viene utilizzato dagli strumenti di disegno e pittura, quali per esempio i pennelli e e il secchiello, il secondo come colore di sfondo, nel caso si eliminino dei pixel dalla scena. Per invertire il colore di primo piano e di sfondo, è possibile fare clic sul pulsante appena sopra, che mostra due frecce come icona.

  • Col pulsante Modifica in modalità maschera veloce si accede alla modalità maschera veloce, nella quale è possibile lavorare sulla mascheratura o selezione anziché direttamente sui pixel dell’immagine.
  • Nella zona più in basso del pannello strumenti si trova il pulsante Cambia modalità schermo: Photoshop ne offre tre, una in cui sono visibili tutti gli elementi dell’interfaccia, una in cui viene nascosto il pannello Comando e una in cui si visualizza solamente l’immagine attiva.
  • Il pannello Proprietà è una novità di Photoshop CS6. Rispetto agli altri pannelli, ha la caratteristica di modificare il suo contenuto a seconda della funzione attiva: racchiude così in un unico ambiente diversi gruppi di parametri che prima richiedevano più pannelli e, conseguentemente, occupavano più spazio a video. Tramite il pannello proprietà è quindi possibile agire sulle Maschere, regolare i valori di un livello di Regolazione o altro ancora.

proprietà

Muoversi all’interno del documento in Photoshop

Ti consigiamo anche la lettura del nostro articolo sui programmi per il disegno 3d e 2d. Quando si lavora su un’immagine, variare la modalità di visualizzazione è essenziale per poter adattare quello che si vede all’attività che si sta compiendo: se si deve eseguire una modifica precisa, per esempio, sarà necessario ingrandire la vista, oppure rimpicciolirla per avere una visione d’insieme. Col tempo, ognuno sviluppa un proprio modo di gestire la finestra documento: Photoshop offre infatti molte strade per fare la stessa cosa. Per fare un esempio, per ingrandire/rimpicciolire la vista è possibile:

  • Utilizzare lo strumento Zoom;
  • Immettere un valore di ingrandimento in basso a sinistra nella finestra documento;
  • Muoversi col pannello Navigatore;
  • Scegliere scorciatoie da tastiera;
  • Muovere la rotellina del mouse.

strumento zoom

Lo strumento Zoom è accessibile dal pannello strumenti, e serve a ingrandire e rimpicciolire la vista. Di default, facendo clic sulla scena, la vista viene ingrandita, mentre tenendo premuto il tasto Alt/Opzione viene rimpicciolita. Il comportamento dello strumento Zoom è modificabile dal pannello Controllo:

  • con i pulsanti Zoom in e Zoom out se decide se utilizzare lo Zoom in ingrandimento o per rimpicciolire;
  • Zoom delle finestre: se si hanno più finestre attive è possibile sincronizzare l’ingrandimento;
  • Zoom a scorrimento: consente di ingrandire facendo clic e trascinando il puntatore del mouse: per ingrandire ci si muove verso l’alto o verso destra, per rimpicciolire, all’opposto, verso sinistra o verso il basso;
  • Pixel reali: visualizza il documento al 100% rispetto alla risoluzione del monitor, mostrando quindi la sua dimensione reale in pixel;
  • Adatta allo schermo: ingrandisce o rimpicciolisce la vista in modo da riempire lo schermo, anche se poi verrà parzialmente tagliata;
  • Riempi lo schermo: ingrandisce o rimpicciolisce la vista in modo da riempire lo schermo, anche se poi verrà parzialmente tagliata;
  • Dimensione di stampa: adatta l’immagine alle dimensioni di stampa impostate rispetto al monitor.

Per modificare la vista di un documento la rotellina del mouse risulta spesso la scelta più pratica, soprattutto quando si lavora a tutto schermo. Questo comportamento va attivato dalle preferenze di Photoshop nel seguente modo:

  1. Scegliere dalla barra menù: Modifica/Preferenze/Generali, se si utilizza Windows, e Photoshop/Preferenze/Generali se si utilizza Mac OS.;
  2. Nella finestra di dialogo Preferenze, alla sezione Generali attivare l’opzione Zoom con rotellina scorrimento.

N.B.: per attivare velocemente lo strumento Mano, premere la barra spaziatrice, fare clic e trascinare il puntatore del mouse per scorrere l’immagine.

Strumento Mano

Con lo strumento Mano è possibile spostarsi sull’immagine facendola scorrere tramite un clic e trascinandola. Con lo strumento Mano attivo, nel pannello controllo appaiono gli stessi pulsanti dello strumento Zoom per regolare la vista della scena, come per esempio Pixel reali e Adatta allo schermo. Oltre a questi, attivando l’opzione Scorri tutte le finestre, è possibile muovere allo stesso modo la vista di più file contemporaneamente. Lo strumento Mano si attiva rapidamente tenendo premuta la barra spaziatrice, fare clic e trascinare il puntatore del mouse per scorrere l’immagine.

strumento pan

Per ruotare l’immagine all’interno della finestra documento, si utilizza lo strumento Ruota vista, accessibile dal pannello strumenti facendo un clic prolungato sullo strumento Mano. Con questo, è possibile ruotare la vista in senso orario o antiorario, senza applicare la modifica al file, sempre tramite clic e trascina. Nel pannello controllo è possibile impostare un angolo definito di rotazione, ripristinare la vista, o applicare la stessa rotazione a tutte le finestre aperte.

Per gestire la vista di un documento è possibile utilizzare anche il pannello Navigatore, accessibile, come gli altri pannelli dalla barra menù tramite la voce Finestra. All’interno del Navigatore si ha una miniatura dell’immagine attiva. Quando l’area visualizzata nella finestra documento è una porzione, sulla miniatura appare un rettangolo dai bordi rossi: per spostare la zona da visualizzare è sufficiente fare clic sopra il rettangolo e trascinarlo. Per regolare lo zoom, si agisce nella parte in basso del pannello, digitando il valore di ingrandimento desiderato o muovendo l’indicatore di scorrimento verso destra o verso sinistra.

navigatore

Utilizzare MiniBridge

Photoshop 7 offriva la possibilità tramite Browser file di accedere alle immagini direttamente da Photoshop. In Photoshop CS , Browser file viene sostiruito dal più potente Adobe Bridge: era più potente ma un programma distinto che richiedeva di uscire da Photoshop per recuperare le immagini. Dalla versione CS5 è stato aggiunto MiniBridge, che in CS6 è ancora più veloce e facile da usare.

Per impostazione MiniBridge si trova nella parte inferiore dell’area di lavoro di Photoshop; per visualizzarlo è sufficiente fare clic sulla sua scheda. Facendo quindi clic sul pulsante Avvia Bridge per avviare il “grande Bridge” in background (perché in realtà non si vede, ma MiniBridge ha bisogno di Adobe Bridge per svolgere i suoi compiti). Se Adobe Bridge è già avviato non compare ovviamente alcun pulsante per farlo.

minibridge

Dopo aver avviato Bridge in background, MiniBridge visualizza la sequenza di immagini in orizzontale. Sul lato sinistro del pannello è visibile il riquadro di navigazione, che consente di individuare le foto che si vogliono vedere in MiniBridge. In alto è disponibile un menù a comparsa per trovare la strada tra le foto sul computer (o su memoria esterna).

Anche i menù a comparsa visibili sopra la sequenza stessa permettono di raggiungere velocemente e facilmente la cartella interessata. L’area sopra la sequenza delle miniature è il “percorso interattivo” della cartella visualizzata in quel momento in MiniBridge (Adobe la definisce “barra del percorso”). Facendo clic sulla freccia rivolta a destra accanto a ogni cartella nella barra del percorso viene visualizzato un menù a comparsa con l’elenco delle sottocartelle; per visualizzarne il contenuto è sufficiente selezionare la sottocartella dal menù a comparsa. Per aprire poi un’immagine in Photoshop basterà un doppio clic su quest’ultima.

Per cambiare le dimensioni delle miniature quando MiniBridge è agganciato alla parte inferiore dello schermo, dovete cambiare le dimensioni del pannello MiniBridge stesso: facendo clic e trascinando verso l’alto o verso il basso la parte superiore del pannello.

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MiniBridge: visualizzazione e revisione

Per impostazione predefinita, MiniBridge utilizza un layout a sequenza orizzontale ed è agganciato nella parte inferiore dello schermo. È comunque sganciabile e può essere utilizzato come ogni altro pannello mobile in Photoshop. Per sganciare MiniBridge trascinare la sua scheda verso il centro dell’area dell’immagine di Photoshop. In questo modo si ottiene un pannello mobile con più colonne e righe, è presente poi un dispositivo di scorrimento, in basso a destra, per la dimensione delle miniature. Inoltre, dopo aver trovato le immagini con cui si vuole lavorare, si può nascondere il riquadro di navigazione lungo il lato sinistro (per vedere un maggior numero di miniature) facendo clic sul menù a tendina nell’angolo superiore destro e scegliendo Nascondi riquadro di navigazione.

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MiniBridge può anche essere agganciato sul lato destro ottenendo un layout a sequenza verticale. Tecnicamente il pannello può anche essere “annidato” con gli altri pannelli come Livelli, Colore.. Per visualizzare miniature molto grandi non occorre ridimensionare MiniBridge, si può invece visualizzare un’anteprima a schermo intero facendo clic su una miniatura e premendo la barra spaziatrice sulla tastiera. L’immagine viene mostrata a schermo intero e si può osservare al meglio. Per vedere l’immagine successiva basta la freccia a destra sulla tastiera; per terminare l’utilizzo dell’anteprima a schermo intero basta premere di nuovo la barra spaziatrice o Esc.