BIM teatro

BIM applicato al restauro

BIM applicato al restauro: il caso del Teatro Lirico di Milano

Concludiamo questa serie con un applicazione del BIM ad un progetto di restauro conservativo che ha preso il via nella primavera di quest’anno.

A cura di
Elena Valori Esperti di interior design e tendenze per la casa Contenuto verificato e aggiornato a Settembre 2022

Per il Teatro Lirico di Milano, dopo anni di abbandono, è stato proposto un progetto di restauro, che coniuga le nuove tecnologie BIM e laser scanning al recupero di un edificio storico.

Il nuovo Lirico sarà il primo teatro italiano ad avere un ristorante con ‘vista palco’: la nuova struttura sarà in grado di ospitare fino a 1.500 spettatori, ma è prevista anche la possibilità di utilizzare spazi più ridotti per spettacoli a dimensione più contenuta o per prove e attività formative degli spettatori. La chiusura dei lavori, iniziati ad aprile di quest’anno, è prevista per il 2017

Tra le collaborazioni a questo notevole progetto di restauro spicca anche il contributo tecnico di due aziende di riferimento come Autodesk, che ha fornito i servizi di progettazione Bim, e Leica Geosystem che ha collaborato alla rilevazione in laser scanning della struttura.

Un processo complesso e innovativo, indispensabile per verificare lo stato effettivo dell’edificio, anche in luoghi come camerini o vani di scarsa percorribilità, e che ha permesso di ricreare la struttura in forma virtuale utilizzando il sistema delle nuvole di punti forniti dal rilievo laser scanning, e sulla base del quale è stato imbastito il progetto di restauro e riutilizzo degli spazi del teatro.

Trattandosi appunto di un edificio storico, l’approccio al progetto è stato quello basato su di un restauro conservativo  che andrà a eliminare quegli interventi che hanno alterato l’architettura e le forme originali, rispettando la storia dell’edificio, e ripristinando persino finiture, decorazioni e tendaggi originali.

Il tutto avverrà garantendo l’adeguamento impiantistico, igienico e di sicurezza necessario visto la normativa vigente e lo stato di disuso in cui versa il Teatro; nel rispetto del restauro conservativo, ci saranno però novità significative: il golfo mistico verrà reso adeguabile in base alle necessità su tre livelli (buca, platea e ribalta), verrà installato un sistema di 20 macchine a trattamento d’aria in grado di razionalizzare i consumi (e quindi i costi di gestione) e verrà ricavato un luogo di ristorazione al secondo piano della struttura,di cui si faceva cenno all’inizio dell’articolo, ampio 400 metri quadri e che si affaccerà sull’interno del teatro, e allo stesso tempo, anche all’esterno.

 

Arch. Elena Valori

 

 

Elena Valori Esperti di interior design e tendenze per la casa

Team editoriale specializzato in design, arredamento, lifestyle e innovazione. Ogni contenuto viene redatto, verificato e aggiornato secondo criteri di accuratezza, esperienza e affidabilità delle fonti.

Ultima verifica: Settembre 2022 Oltre 10 anni di esperienza nel settore design e casa Fonti verificate e contenuti originali
Scopri tutti gli articoli dell’autore
Argomenti trattati:Colori casaArredamentoTendenze 2026Interior Design

Condividi questo articolo