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Revit Guida completa tutorial

Questa guida su Revit può essere seguita anche nelle versioni successive come ad esempio l’ultima uscita, Revit 2020. Sarà incentrata sulla modellazione di una casa plurifamiliare, un esempio concreto perchè è nella progettazione reale che si incontrano e risolvono i problemi. Molte guide di centinaia e centinaia di pagine perdono tempo a fare esercizi come traccia una linea, traccia un muro, fai un pentagono e non si concentrano sulle questioni più importanti.

Affrontare un caso reale dall’inizio fino alla stampa delle tavole definitive è il metodo migliore e più facile da memorizzare ed apprendere. Partiremo quindi da zero per arrivare ad avere piante, prospetti, sezioni, particolari costruttivi, 3D esplosi, rendering, abachi, computi, varianti e fasi. (Vedi anche: Primus DCF)

Prima di iniziare con la modellazione vera e propria del nostro edificio facciamo alcune premesse necessarie per seguire poi le lezioni successive.

Revit è un software BIM (Building Information Modeling), il che vuol dire che quando costruite in Revit state costruendo un modello virtuale dell’edificio che contiene informazioni.

La differenza con altri softwae  3D è abissale! In 3ds Max, Cinema 4D, Rhinoceros, SketchUp quando modellate un cubo voi avete in mente che quel cubo rappresenta un muro. In Revit quando costruite un muro, quello è un muro virtuale con all’interno informazioni sulla stratigrafia (intonaco, isolante, struttura ecc), materiali, quantità, costi, proprietà termiche e strutturali ecc.

Molti pensano che Revit sia un software di modellazione 3D ma è molto di più. E non è solo il fatto di estrarre in automatico e in maniera sempre aggiornata prospetti e sezioni. Un modello BIM è un contenitore di informazioni e tutte queste informazioni sono collegate tra di loro. Quindi possiamo modificare da qualsiasi vista, anche dalle tabelle, qualsiasi cosa.

Famiglie in Revit

In Revit esistono tre tipologie di FAMIGLIE, di sistema, caricabili e locali.

FAMIGLIE DI SISTEMA

Le famiglie di sistema comprendo tutti gli oggetti che sono appunto interni al software. La modifica avviene attraverso dei parametri. Ad esempio i muri, i pavimenti, i tetti, le scale sono famiglie di sistema.

 

FAMIGLIE CARICABILI

Le famiglie caricabili comprendono tutti gli oggetti che si caricano dall’esterno. Quindi ad esempio arredi, porte, finestre, profili. Revit ha un ambiente di progetto specifico per modellare le famiglie caricabili e poterle poi utilizzare all’interno del progetto. Alle famiglie caricabili è possibile assegnare vari parametri a scelta.

 

 FAMIGLIE LOCALI

Le famiglie locali permettono di modellare oggetti direttamente all’interno del progetto. Si utilizzano raramente, ad esempio per arredi su misura.

 

Interfaccia Revit

Apriamo Revit e vediamo di capire l’interfaccia e l’organizzazione del progetto.

Avviate Revit, notate subito che potete scegliere tra Progetto e Famiglie. Cliccando su Famiglie – Nuovo si apre l’editor delle famiglie caricabili. La creazione e personalizzazione delle famiglie caricabili è un argomento complesso che sarà trattato in seguito. Molto spesso è conveniente scaricare Famiglie Caricabili già pronte, visto che il web è pieno di librerie di oggetti specifici per Revit.

Scegliete Progetto – Nuovo Progetto – Modello Architettonico. Il modello architettonico è il template che contiene già al suo interno molte impostazioni tipiche della progettazione architettonica, dovete sempre partire da questo modello.

Progetti e Famiglie

 

Potete vedere l’interfaccia di Revit che si compone di 4 aree:

– le Schede in alto (Architettura, Struttura, Sistemi, Inserisci, Annota, Analizza, Volumetrie e Planimetria, Collabora, Vista, Gestisci, Modifica)

– l’area di disegno al centro

– le Proprietà a sinistra

– il Browser di progetto a sinsistra

interfaccia Revit

 

SCHEDE

Revit è molto intuitivo e le Schede sono molto ben organizzate. Le più utilizzate sono:

– la Scheda Architettura dove trovate la maggior parte degli elementi per costruire il vostro modello. Muri, porte, finestre, pilastri, tetto, pavimento, ringhiera, scale ecc

scheda architettura Revit

– la Scheda Inserisci, per inserire dwg da AutoCAD, immagini jpg, Famiglie caricabili

schda inserisci revit

– la Scheda Annota, dove trovate quote, testi, dettagli

scheda annota

– la scheda Volumetria e Planimetria per modellare il terreno

scheda volumetria e planimetria

– la scheda Modifica che cambia di volta in volta a seconda dell’elemento selezionato

 

PROPRIETA’

Il pannello Proprietà si riferisce alle proprietà della vista attiva, nel vostro caso 0- Piano Terra o dell’elemento selezionato. Potete spostare questo pannello in un secondo monitor oppure attivarlo o disattivarlo digitando PP da tastiera.

proprietà Revit

BROWSER DI PROGETTO

Dal Browser di Progetto di Revit potete accedere alle varie viste presenti nel progetto; piante, prospetti, sezioni, 3d, rendering, abachi, tavole e all’elenco delle Famiglie caricate all’interno del progetto. Potete spostare questo pannello in un secondo monitor. Se lo chiudete accidentalmente potete riaprilo dalla Scheda Vista – Interfaccia Utente.

browser di progetto revit

Se avete un monitor grande da 24″ , 27″ o 32″ vi consiglio di tenere il browser di progetto a sinistra e le proprietà a destra.

Spessori, Colori, Modelli di linea

Prima di buttarci a capofitto nella costruzione del modello vero e proprio vediamo un ultimo aspetto: la personalizzazione degli spessori, colori, modelli di linea.

All’inizio può apparire complicato per chi viene da AutoCAD ma in realtà è molto semplice e soprattutto nella maggior parte dei casi si possono lasciare le impostazioni di default.

Per prima cosa dobbiamo creare Modelli, Spessori e Stili di linea.

 

MODELLI DI LINEA

Dalla Scheda Gestisci – Impostazioni aggiuntive – Modelli di linea

modelli linea revit

 

Da qui è possibile creare vari tipi di linee tratteggiate, tramite il pulsante Nuovo, definendo Tratto, Spazio, Punto e la lunghezza in mm di ciascuno, tranne per il punto ovviamente.

 

SPESSORI DI LINEA

Dalla Scheda Gestisci – Impostazioni aggiuntive – Spessori di linea

spessori linea revit

La finestra è divisa in tre schede: spessori linee modello, prospettiva e annotazione.

Come potete vedere in alto nelle colonne sono indicate le varie Scale di rappresentazione del disegno, potete aggiungerne altre col pulsante Aggiungi.

A sinistra nelle righe ci sono 16 valori numerici.

La combinazione del valore numerico e della Scala permette di definire lo spessore.

 

STILI DI LINEA

Scheda Gestisci – Impostazioni aggiuntive – Stili di linea

stili di linea revit

Da qui è possibile creare nuove sottocategorie per la Categoria Linee.

Alla nuova linea è possibile assegnare uno spessore (da 1 a 16 e qui ci ricolleghiamo agli Spessori di linea), un colore e il Modello di linea.

 

Una volta creati Modelli, Spessori e Stili di linea andiamo ad usarli all’interno del progetto.

Per assegnarli alle varie categorie utilizzeremo le finestre Stili degli Oggetti Visibilità/Grafica.

 

STILI DEGLI OGGETTI

Scheda Gestisci – Stili degli Oggetti

stili oggetti

La finestra è divisa in quattro schede. Oggetti modello, annotazione, modello analitico, importati.

Da qui è possibile gestire lo spessore in proiezione e taglio, il colore e il modello di ogni Categoria e Sottocategoria.

 

Facciamo un esempio per capire meglio, prendiamo la Categoria Muri.

Il numero indicato nella colonna Spessori di linea – Proiezione (1) e Taglio (3) si riferiscono agli spessori di linea che abbiamo visto prima. Torniamo per un momento nella Scheda Gestisci – Impostazioni aggiuntive – Spessori di linea. Potete vedere come al valore 1 corrisponde 0,1 mm alla Scala 1:100 mentre al valore 3 corrisponde 0,3 mm. Al variare della Scala inoltre variano gli spessori.

Questo significa che il muro visto in Proiezione (prospetto) avrà spessore 0,1 mm mentre visto di Taglio (sezione) avrà spessore 0,3 mm.

Potete inoltre scegliere il colore e il modello di linea e creare nuove Sottocategorie.

 

VISIBILITA’ / GRAFICA

Scheda Vista-  Visibilità Grafica (VG da tastiera)

Da qui è possibile personalizzare spessori, colori e modelli di linea di ogni Categorie e Sottocategoria per ogni vista. Le impostazioni in Stili degli Oggetti viste in precedenza valgono invece per tutte le viste. Per vista in Revit si intendono ad esempio piante, prospetti, sezioni ecc.

Da questa finestra è inoltre possibile spegnere o visualizzare in mezzitoni (grigio chiaro) ogni Categoria o Sottogategoria.

E’ anche possibile applicare Filtri di visualizzazione.

visibiltà grafica revit

 

 

PER ELEMENTO

Andando a modificare la rappresentazione grafica delle Categorie agite su tutti gli elementi, ad esempio tutte le porte, ma è possibile anche agire sul singolo elemento.

E’ possibile personalizzare il singolo elemento selezionandolo, clic col tasto destro, sostituisci grafica vista, per elemento.

elemento revit

 

 

IMPOSTAZIONE LINEA

E’ possibile anche personalizzare la singola linea attraverso lo strumento Impostazione Linea.

Scheda Modifica – Impostazione Linea

Abbiamo concluso la personalizzazione dell’aspetto grafico delle Categorie in Revit. Può apparire complicato ma ricordate che le impostazioni di default sono già sufficienti per la maggior parte dei casi e quindi dalla prossima lezione potete partire con la costruzione del vostro modello vero e proprio.

 

Livelli e Griglie

Da questo tutorial iniziamo con la costruzione del modello vero e proprio, aprite quindi un Nuovo Progetto basato sul template Modello Architettonico.

La prima cosa da costruire in Revit quando iniziate un nuovo progetto sono i LIVELLI e le GRIGLIE.

 

LIVELLI

I Livelli in Revit sono fondamentali e vanno costruiti come prima cosa, ancora prima di importare eventuali disegni dwg da AutoCAD che possono servire come  riferimento per tracciare i muri.

Rappresentano come dice il nome stesso i vari Livelli o Piani di un edificio, e corrispondono all’estradosso dei vari solai.

I Livelli possono essere creati solo da viste di Prospetto o Sezione.

Aprite il Prospetto Sud facendo doppio clic su Prospetti – Sud all’interno del Browser di Progetto.

Potete vedere che sono già presenti due Livelli. 0-Piano Terra a quota 0,00 e 1- Primo Piano a quota 3,10 m

Andate nella Scheda Architettura o anche nella Scheda Struttura, cliccate su Livello e tracciate un nuovo livello da sinistra a destra.

livello griglia revit

Mentre tracciate il livello potete notare le quote temporanee e la presenza di un lucchetto. Oltre ad essere un utile riferimento mentre disegnate, le quote temporanee sono sempre disponibili ogni volta che selezionate un elemento e possono essere modificate semplicemente cliccandoci sopra. Il Lucchetto rappresenta un vincolo. I vincoli sono un altro elemento molto importante di Revit e spesso si attivano in maniera automatica, senza che dobbiate pensarci. Ad esempio quando tracciate un pavimento questo si aggancia con i vincoli alle pareti perimetrali, quindi modificando le pareti la forma del pavimento si aggiorna in automatico.

Rinominate il Livello appena creato 2- Secondo Piano e posizionatelo a quota 6,20 m. Per rinominare il Livello basta fare doppio clic sul nome. Vi viene richiesto se rinominare le viste corrispondenti, rispondete SI per confermare. Potete notare come ora nel Browser di Progetto sono presenti le Piante dei pavimenti corrispondenti ai vari Livelli creati.

 

livelli revit

 

GRIGLIE

Le Griglie sono elementi utili per posizionare i Pilastri. Infatti è possibile posizionare i Pilastri in automatico all’intersezione delle Griglie e modificando la posizione delle stesse si spostano in automatico anche i Pilastri.

Tornate alla vista 0 – Piano Terra

Dalla Scheda Architettura o dalla Scheda Struttura cliccate su Griglia.

Tracciate la prima Griglia verticale e la seconda a una distanza di 10,98 m

Tracciate la prima Griglia orizzontale, rinominatela A. Tracciate la seconda Griglia orizzontale ad una distanza di 8,77 m, notate che viene rinominata in automatico con la lettera B. Si tratta di un automatismo di Revit.

Come vedremo nelle prossime esercitazioni Revit è pieno di automatismi che rendono la costruzione del modello molto semplice, permettendoci di concentrarci sulla qualità della progettazione architettonica.

griglia revit

 

Potete scaricare questa lezione al seguente indirizzo DropBox

 DOWNLOAD LEZIONE

 

Importazione da AutoCAD a Revit

Oggi parliamo dell’importazione di disegni in formato dwg da AutoCAD a Revit.

Saper importare correttamente disegni di AutoCAD dentro Revit è molto importante. Infatti è possibile utilizzare i disegni dwg come base di riferimento per tracciare muri e posizionare porte e finestre oppure riutilizzare particolari costruttivi già pronti. Spesso, anzi quasi sempre, non tutti i professionisti con cui collaborate utilizzano Revit ed allora saper importare ed esportare in formato dwg è di vitale importanza.

Dalla Scheda Inserisci – Importa CAD. Notate che è presente anche Collega CAD che crea un collegamento con il file originale in modo tale che le modifiche effettuate si aggiornano in automatico nel file importato.

importazione da autocad a revit

 

Le opzioni più importanti sono:

Solo vista corrente: da questa opzione decidete se il dwg importato sarà visibile solo sulla vista corrente o su tutte le viste. In ogni caso potete attivare o disattivare la visibilità dei vari dwg importati in ogni vista. Importare su tutte le viste può risultare comodo per allineare i vari livelli.

Unità di misura: se in AutoCAD avete lavorato 1 unità = 1 metro impostate metri

 

Queste due sono le opzioni più importanti, le altre sono molto semplici e spesso inutili ad esempio

Colori: Inverti, Colori, Bianco e Nero

Layer/Livelli: Tutti, Visibili, Specifica

– Correggi linee leggermente fuori asse: lasciatelo attivo di default

Posizionamento: varie opzioni per decidere dove posizionare il dwg

Orienta su vista: posiziona il dwg con lo stesso orientamento della vista corrente

 

 

 

 

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