Architettura sostenibile

Architettura Sostenibile: Definizione, Esempi e Materiali

Sempre più spesso nel mondo dell’edilizia si sente parlare di architettura sostenibile e case ecologiche. La parola sostenibilità assume sempre più importanza per designer ed architetti sia per ragioni funzionali che formali, ma spesso si tratta più un concetto e una moda che di una realizzazione concreta. Le tematiche ambientali e la consapevolezza ecologica sono i temi del momento, ma anche del futuro. Scopriamo meglio cosa si intende per architettura sostenibile, quali materiali vengono utilizzati e quali esempi abbiamo in Italia e nel mondo.

Architettura Sostenibile: definizione

L’architettura sostenibile ha come scopo quello di realizzare edifici sostenibili, ossia a basso impatto ambientale, ma puntando sull’efficienza energetica e sul miglioramento del comfort e della salute degli abitanti. Costruire in modo sostenibile significa da un lato soddisfare le richieste e le aspettative dei committenti, dall’altro rispettare l’ambiente, inserendo armoniosamente l’edificio nel contesto e riutilizzando i materiali e le risorse.

Il termine edificio sostenibile fu introdotto per la prima volta nel 1970 quando ci fu la pubblicazione dello studio “Limiti dello sviluppo” in cui si sottolineava per la prima volta la necessità di ridurre le emissioni di CO2 e il dispendio energetico e di tutelare l’ambiente nell’atto della costruzione. Ma fu nel 1991 che la World Conservation Union, UN Environment Programme and World Wide Fund for Nature definì per la prima volta il concetto di sostenibilità come

un miglioramento della qualità della vita, senza eccedere la capacità di carico degli ecosistemi di supporto, dai quali essa dipende”

Oltre al principio della sostenibilità, l’architettura sostenibile si basa su altre tre principi essenziali:

  • l’ecobilancio
  • la compatibilità
  • il benessere

Secondo il principio dell’ecobilancio, bisogna considerare sempre l’impatto ambientale in ciascuna fase del ciclo di vita dell’edificio, quindi in tempi e spazi diversi. Ciò significa che l’architetto deve considerare l’impatto ambientale dell’edificio anche oltre la durata dell’edificio.

C’è poi il principio del benessere, ossia l’architettura sostenibile si propone anche un miglioramento dello stato psicofisico degli abitanti dell’edificio preso in considerazione. Dunque l’architetto non deve considerare l’edificio come una creatura a sé, ma come parte di un tutto, di un insieme i cui interagiscono altri elementi ossia la natura e gli abitanti dell’edificio.

Curiosità

Negli ultimi tempi un altro importante principio sta prendendo importanza: l’estetica. In principio gli architetti, presi dal realizzare edifici a basso impatto ambientale, trascuravano l’aspetto estetico nella realizzazione. Oggi, invece, alla luce del principio del benessere psicofisico degli abitanti che è connesso anche all’estetista del luogo in cui vivono, si punta a realizzare non solo architetture sostenibili ma anche piacevoli alla vista.

Architettura Sostenibile: Esempi

L’AIA (American Institute of Architects) ogni anno nomina la top ten degli edifici più sostenibili nel mondo. Il premio, giunto oramai alla sua 17esima edizione, punta a premiare le architetture sostenibili che coniugano design, tecnologia e natura, nel segno del miglioramento della qualità di vita delle persone e del mondo. In tutto il mondo esistono innumerevoli esempi di architettura sostenibile degni di merito.

  • Crystal, Londra, UK: questo bellissimo edificio londinese ha ottenuto la massima certificazione BREEAM e LEED.
  • One Angel Square, Manchester, UK: luci LED, impianti di raccolta acqua piovana e riciclo dei rifiuti prodotti.
  • One Bryant Park, New York, USA: definito l’edificio più verde perché è stato il primo a ricevere il livello platino nella certificazione LEED.
  • Shanghai Tower, Shanghai, Cina: questo grattacielo alto 632 metri illumina tutta l’aria circostante grazie a turbine eoliche posizionate sul tetto.
  • Pearl River Tower, Guangzhou, Cina: turbine eoliche e pannelli solari consentono a questo grattacielo di produrre da sé energia.
  • Bahrain World Trade Center, Manama, Bahrain: tra i due edifici a vela ci sono due turbine eoliche che producono energia.
  • CIS Tower, Manchester, UK: costruito nel 1962, questo edificio è uno dei più alti del Regno Unito e ha la più ampia facciata solare d’Europa.
  • Vanke Center, Shenzhen, Cina: un edificio a prova di tsunami
Shanghai Tower, Shanghai, Cina

Architettura Sostenibile: Materiali

L’elemento di maggior importanza è l’efficacia energetica di un’architettura sostenibile durante tutto l’arco della sua esistenza. Per raggiungerla gli architetti usano diverse tecniche per ridurre i bisogni energetici dell’edificio e per aumentare la capacità dello stesso di catturare o produrre energia. Quindi lo scopo è ottimizzare l’energia sostenibileGli architetti a tal fine usano tecniche passive o tecniche attive. Per esempio come strategia passiva c’è l’isolamento termico dell’edificio o l’uso dell’energia idrica.

Curiosità

Come strategia attiva ci sono i pannelli fotovoltaici (che non sono i pannelli solari termici) che grazie alle celle fotovoltaiche convertono l’energia solare in energia elettrica. In virtù del principio dell’ecobilancio, l’architettura sostenibile devono utilizzare materiali facili da smaltire o recuperare. Non bisogna mai usare materiali che per smaltirli richiedono un enorme dispendio energetico, che sono difficili o impossibili da riciclare.

Già durante la fase di progettazione dell’edificio, bisogna pensare a come riciclare o riutilizzare i materiali. Quali sono i materiali da utilizzare in un’architettura sostenibile? Il bambù, l’argilla, la lana di pecora, il denim riciclato, le pietre e le rocce raccolte a “km 0” (ossia del luogo stesso dove sorge l’edificio quindi materiale locale). Ecco la lista completa dei materiali che si possono utilizzare in un’architettura sostenibile:

  • paglia
  • sughero
  • gesso
  • bambù
  • legno lamellare
  • fibra di juta
  • fibra di cellulosa
  • argilla espansa
  • vernici di origine naturale
  • calce espansa

    Il Bosco Verticale a Milano

Architettura Sostenibile in Italia

Esistono esempi di architettura sostenibile nel nostro Paese? La risposta è sì. Un esempio è lo Juventus Stadium in Piemonte, costruito con il riciclo dei materiali ottenuti dalla demolizione del vecchio stadio. Ma l’architettura sostenibile più famosa d’Italia è senza dubbio il Bosco Verticale dello studio di Stefano Boeri, che nel 2014 ha avuto anche il premio di “grattacielo più innovativo al mondo”. Sono due edifici di 18 piani e 26 piani le cui facciate presentano 900 alberi5 000 arbusti e 11 000 piante floreali perenni.

Questa vegetazione concentrata è l’equivalente di 2 ettari di bosco. Un altro esempio degno di nota è la Fiorita Passive House di Cesena, edifici in legno e metallo senza allaccio del gas e dotati solo di ventilazione meccanica. Un altro esempio significativo si trova al Sud Italia ed è l’Istituto Comprensivo Piero Gobetti in Sicilia, un edificio a consumo zero, totalmente autosufficiente dal punto di vista energetico grazie a pannelli fotovoltaici e un impianto geotermico.

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