Risparmio energetico, qual è il segreto?

Avete paura di veder lievitare i consumi della vostra casa e ricevere bollette esorbitanti? Per evitarlo bastano poche e semplici accortezze. Il risparmio energetico passa da tre fondamentali accorgimenti. Preoccuparvi di cambiare le lampadine dell’abitazione è sempre un buon punto di partenza per ridurre i consumi energetici… ma potrebbe non bastare. Fare attenzione al materiale e alla qualità degli infissi vi farà capire la portata della dispersione del calore dall’interno della vostra casa verso l’esterno, fattore che induce i sistemi di riscaldamento ad entrare in funzione; potreste invece dovervi munire di strumenti che vi consentano di disporre di un controllo totale ed in tempo reale della temperatura degli ambienti. Procediamo per gradi.

Lampadine, infissi ed accorgimenti

Le lampadine a risparmio energetico costano di più rispetto a quelle “classiche”: il costo è quadruplicato, ma durano 8-10 anni in più rispetto a quelle ad incandescenza. La resa delle nuove lampadine a risparmio energetico va dal 40 al 70%  in più a seconda dei modelli e delle qualità: questo tipo di lampadine consente di risparmiare fino a 15 euro all’anno per ogni singolo punto luce presente nell’abitazione. Calcolando che in casa vostra sia presenti almeno 20 lampadine, questo potrà portarvi a risparmiare almeno €300 in un anno.

E le lampadine a LED? Nonostante il costo iniziale sia un po’ più elevato di quello delle lampadine normali, il risparmio a lungo termine è assicurato. Una lampadina LED permette di risparmiare l’85% dell’energia rispetto a quelle normali, senza perdere in termini di illuminazione luminosa. I LED si possono installare in qualunque sorgente luminosa della casa e non solo: per illuminare efficacemente gli esterni c’è una vasta scelta di faretti LED da esterno da posizionare su vialetti, piscine, ingressi e terrazze. Ulteriori vantaggi, a parte naturalmente il risparmio, sono la lunga durata e la versatilità in termini di colore e potenza.

Come dicevamo, un ruolo fondamentale lo giocano anche  i materiali che compongono l’allestimento di porte ed infissi della vostra abitazione. Se dotata di serramenti in alluminio, l’abitazione disperderà calore poiché questo materiale non è un buon termoisolante: sicuramente più indicati sono gli infissi in pvc (più economico ma comunque di qualità) ed il legno (molto elegante ma certamente più costoso). Ecco invece qualche piccolo accorgimento che vi consentirà di evitare la dispersione del calore: non riponete mai oggetti che possano coprire  i termosifoni delle vostre case; dotare i termosifoni di valvole termostatiche vi consentirà inoltre di controllare la temperatura in ogni stanza.

Se le vostre abitazioni sono riscaldate da stufe a pellets o pompe di calore è fondamentale impostare spegnimenti ed avvii automatici in base agli orari e alle temperature minime e massime entro cui il riscaldamento deve entrare in funzione o spegnersi. Rimedio molto comune e semplicissimo è anche quello di posizionare dei pratici salvaspifferi poggiati davanti le finestre, qualora queste non fossero di ultima generazione. Considerate poi che la temperatura ideale media è di 20°C d’inverno (alzarla di un solo grado potrebbe costare un dispendio di energia maggiore del 6-8%).

Dispositivi e controllo

Proprio partendo da quest’ultima considerazione… avete mai controllato l’efficienza del vostro termostato? Soprattutto: ne avete uno digitale o avete mai penato di acquistare un cronotermostato? Un punto di  partenza per raggiungere il tanto desiderato risparmio energetico è proprio quello di essere consapevoli della temperatura dell’ambiente, di poterla regolare a proprio piacimento e di notare eventuali sbalzi e cose che non vanno. Se pensate che questi accessori abbiano un costo esagerato probabilmente vi sbagliate: sono reperibili facilmente anche online, ad esempio su un sito specializzato nella vendita online di materiale elettrico come Punto Luce. Oggi sempre più persone scelgono di avere un cronotermostato sulle pareti della proprio abitazione: questo strumento vi aiuterà nel gestire nel migliore dei modi la temperatura degli ambienti. Sono presenti nel sia cronotermostati digitali che analogici, ad incasso oppure da parete; alcuni modelli ad esempio si possono controllare anche attraverso lo smartphone con il supporto di app specifiche oppure in casa tramite la connessione wi-fi.

Anche per quello che riguarda il lato estetico, la grande varietà di modelli darà la possibilità di poter trovare quello che si abbina nel modo migliore con il proprio arredamento. Insomma, state per assicurarvi un controllo completo e diretto della temperatura di un ambiente. Noterete anche dei misuratori di potenza con display LCD, strumenti ideali per monitorare i consumi elettrici degli elettrodomestici e dei dispositivi domestici. Potrete visualizzare in tempo reale i Watt, Volt, Ampere, Hertz e Kwh; inoltre, impostando la tariffa energetica, lo strumento è in grado di calcolare una stima del consumo effettivo.

Un citofono wireless è un apparecchio che garantisce comfort, stabilità, sicurezza e flessibilità delle esigenze per coloro che lo installano, in tema di risparmio energetico non c’è solo la questione cosiddetta “a lungo termine” contano molto anche le spese per l’installazione delle apparecchiature interne ad un abitazione e in generale ad una struttura, e un citofono senza fili taglia notevolmente tali spese nell’immediato, infatti la facilità di installazione si traduce nel non dover effettuare dei lavori sulle pareti, questi ultimi come noto hanno un costo e richiedono tempo.

Cosa volete di più?

Pin It

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.