Asciugatrice e Lavasciuga: differenze

Asciugatrice: Qual è la Migliore? Tipologie e Lavasciuga

le differenze tra asciugatrice e lavascluga: le caratteristiche, le funzioni e le soluzioni per inserire l'ascugatrice nella vostra casa.

Asciugatrice: meglio l’asciugatrice o meglio la lavasciuga? Consigli per l’acquisto e per la sua installazione. Mai come quest’anno se ne sente parlare, complice il cattivo tempo che non consente di stendere e asciugare il bucato al sole e complice anche il tempo sempre più ristretto che abbiamo a disposizione. L’asciugatrice è senza dubbio la soluzione a molti problemi: consente di asciugare in breve tempo il nostro bucato, i panni escono morbidi, profumati e pronti per essere riposti nell’armadio. Ma spesso l’acquisto dell’asciugatrice ci porta dei dubbi: quale modello scegliere? Meglio orientarsi su una lavasciuga o su un’asciugatrice? Quanto spazio mi occorre? Dove la sistemo? Cerchiamo allora di darvi dei validi consigli per scegliere al meglio.

Lavasciuga: Qual è la migliore?

La lavasciuga è la soluzione ideale per chi ha poco spazio e vuole un elettrodomestico che garantisca una doppia funzione coniugando la funzione di lavaggio della lavatrice a quella di asciugatura dell’asciugatrice. In commercio si trovano diversi tipi di lavasciuga e per scegliere quella più adatta alle proprie esigenze ci sono dei parametri da valutare:

  • capienza
  • potenza
  • funzioni
  • rapporto qualità-prezzolavasciuga

Il primo fattore da valutare quando si acquista una lavasciuga è quello relativo alle caratteristiche tecniche dei vari modelli. Si tratta di caratteristiche legate soltanto alla fase della asciugatura in quanto le fasi del lavaggio sono quelle di una normale lavatrice. Per quanto riguarda la tecnologia di asciugatura in denominatore comune tra tutti i  prodotti è il riscaldamento dell’aria tramite una pompa di calore. Si tratta di una sorta ventola posta sulla parte anteriore del cestello che ruotando consente il ricircolo dell’aria all’interno del cestello. L’aria è riscaldata da una resistenza elettrica. Il riscaldamento tramite pompa di calore è lo stesso delle classiche asciugatrici. Ciò che fa la differenza tra un prodotto e l’altro è  la modalità di espulsione della condensa di acqua/vapore. In base a questo parametro si possono distinguere due gruppi di lavasciuga: i modelli a condensazione e i modelli ad espulsione (detti anche ad evaporazione).

Asciugatrice: Tipologie

Il primo fattore da tenere presente nella scelta dell’asciugatrice è senza dubbio la tecnologia. Esistono varie tipologie di asciugatrici che potrebbero fare al caso nostro. Inoltre ci sono due diversi modi in cui l’aria calda viene generata e fa la differenza tra un modello e l’altro. Vediamo tutte le tipologie di asciugatrice sul mercato con le caratteristiche e tecnologia di ognuna.

  • Asciugatrice ventilata

In questo tipo di asciugatrice l’aria prelevata dall’esterno passa attraverso una resistenza elettrica molto calda e viene immessa poi nel cestello. Si tratta di un modello più economico ma che consuma di più. Dunque occhio al risparmio e alla bolletta. Si tratta senz’altro di un elettrodomestico utile, specie nella stagione invernale, ma ne vale la pena?

  • Asciugatrice con pompa di calore

Questa tipologia di asciugatrice differisce dalla precedente in quanto l’aria calda viene generata da una pompa di calore interna alla macchina. È un modello più costoso ma  con un consumo energetico molto inferiore. Le asciugatrici in fascia energetica più alta, dalla classe A+ in su, appartengono a questa tipologia.

  • Asciugatrice a condensazione

Questo tipo di asciugatrice ha al suo interno di un condensatore. Si tratta di uno strumento mediante il quale il vapore generato dall’asciugatura della biancheria viene raccolto sotto forma di acqua in una vaschetta o serbatoio. In pratica asciuga il bucato con la classica tecnologia elettrica a resistenza ed è senz’altro il modello di asciugatrice più richiesto attualmente sul mercato. Perché? Ovviamente il prezzo è molto economico rispetto ad altre tipologie di asciugatrici.

  • Asciugatrici a espulsione o evaporazione

In questo tipo di asciugatrice il vapore generato dall’asciugatura viene scaricato attraverso un tubo direttamente all’esterno della macchina. I consumi sono un altro parametro da tenere presente nell’acquisto quando si vuole acquistare questo tipo di prodotto. In questi casi, infatti, è importante verificare sempre la classe energetica del prodotto.

Asciugatrice incassata

Asciugatrice e lavasciuga: differenze

Il primo dubbio è questo: meglio acquistare un’asciugatrice o è meglio orientarsi per una lavasciuga? La risposta è senz’altro che è meglio acquistare un’asciugatrice e quindi avere 2 elettrodomestici ben distinti. Le prestazioni sono migliori e nel tempo si risparmia. L’unico vero vantaggio delle lavasciuga, comune a tutti i prodotti multifunzione, è il risparmio di spazio. Ma anche per quel che concerne il discorso spazio, ci sono  dei  kit per potere assemblare i due elettrodomestici uno sopra l’altro.

La massima stabilità e sicurezza sono garantiti se si opta per elettrodomestici e il kit di montaggio della stessa marca, ma in commercio ci sono kit universali per assemblare prodotti di marche diverse. Per l’assemblaggio è indispensabile verificare bene le dimensioni e la stabilità. La lavasciuga viene inoltre sottoposta ad un lavoro doppio rispetto a quello di due elettrodomestici separati, si usurerà più velocemente. L’utilizzo di lavatrice e asciugatrice comporta sul lungo periodo un risparmio sui consumi energetici, rispetto a quanto si può ottenere usando la lavasciuga singolarmente.

Asciugatrice: consumi

I consumi sono senza dubbio un fattore da tenere presente. Nelle lavasciuga il maggior consumo energetico si ha durante la fase di asciugatura, quando la resistenza elettrica raggiunge una potenza che equivale ad un minimo a 1.500 watt. Come per tutti i grandi elettrodomestici, anche nel caso delle asciugatrici l’efficienza energetica dei vari modelli viene suddivisa in classi: la classe più alta, che corrisponde al minor consumo, è A+++, mentre la classe più bassa è D. Il calcolo per l’assegnazione della fascia energetica viene eseguito secondo parametri stabiliti dalla UE.

Asciugatrice: Funzioni e programmi

Un altro elemento che fa la differenza tra un’asciugatrice ed un’altra è quello delle funzioni. Si può, ad esempio, regolare temperatura di asciugatura in base ai capi da asciugare. Si può scegliere un modello che abbia la funzione di   autospegnimento o il display, o, ancora il segnalatore acustico. I modelli più sofisticati hanno il sensore di umidità che consente alla macchina di autoregolarsi in base alle condizioni dei panni da asciugare anche la funzione di pulizia automatica dei filtri e/o del condensatore. Molto interessante la funzione refresh che consente di rinfrescare capi che non hanno bisogno di un lavaggio ma solo di eliminare cattivi odori, come quello del fumo o della frittura. Programmi presenti, prestazioni, durata del ciclo, rumorosità sono tutti fattori da tenere presenti nell’acquisto della vostra asciugatrice.

Asciugatrice e lavatrice a colonna

Spesso il problema spazio è quello che frena nell’acquisto dell’ asciugatrice. Non tutte le case hanno una zona lavanderia e non sempre è facile ricavare uno spazio per questo elettrodomestico. Il posizionamento di lavatrice ed asciugatrice è una soluzione per risparmiare spazio. Per impilare i due elettrodomestici è necessario invece interporre una struttura in grado di garantire stabilità e attutire le vibrazioni della lavatrice durante della centrifuga. Per chi non dispone di una zona dedicata ci sono delle ottime soluzioni a scomparsa che permettono di tenere tutto in perfetto ordine.

Zona lavanderia

Ricavarsi una zona lavanderia in casa rappresenta certamente la soluzione ideale. Uno spazio iper-funzionale che si possa utilizzare nelle varie ore della giornata senza che influenzi acusticamente altre camere, dove si possono conservare detersivi e prodotti pericolosi in sicurezza, che sia facile da pulire e da gestire e dove si possa tenere tutto in ordine. Le dimensioni minime da tenere presenti per organizzare al meglio una lavanderia sono:

  • 2×1,8 m per poter inserire lavatrice, asciugatrice, lavatoio e asse da stiro.
  • 1,25×1,5 m per inserire lavatrice e asciugatrice impilate e a fianco un piccolo lavatoio

Si tratta di spazi ridotti che possono essere ricavati anche in un bagno di buone dimensioni.

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