Esame di Stato per Architetto, uno scoglio che spaventa molti futuri architetti ma che tutti si trovano ad affrontare. Consiste in una vera e propria abilitazione all’esercizio della professione di Architetto, come avviene per tutte le professioni regolamentate. L’esame di stato è indispensabile per potersi iscrivere all’Ordine professionale di riferimento e, di conseguenza, esercitare dunque la professione. Dunque ogni architetto, per potersi iscrivere all’albo, deve sostenere un Esame di Stato.

Vedi anche: Guida Esame di stato Architettura
Esame di Stato per Architetto – Prova Grafica
Una delle parti più impegnative e, allo stesso tempo, importanti dell’Esame di Stato per Architetto è la prova grafica. Si tratta di un prova pratica (prova grafica), in comune sia per la sezione A che per la sezione B. Ricordiamo che la suddivisione è:
- sezione A: possono accedere a questa sezione e quindi fare l’esame di stato nella sezione A i candidati in possesso di laurea magistrale (o specialistica) o con ciclo unico nella classe 4/S – Architettura e Ingegneria edile, o corso di laurea corrispondente alla direttiva 85/384/CEE;
- sezione B: all’esame di stato per la sezione B si accede con la laurea di primo livello nella classi n. 4- scienze dell’architettura e dell’ingegneria civile e n.8 – Ingegneria civile e ambientale.
La prova grafica consiste nello sviluppo grafico di un progetto esistente, o nel rilievo a vista, e nella stesura grafica di un particolare architettonico. D’altra parte, per la sezione B, consiste nella progettazione di un’opera di edilizia civile o di un intervento su scala urbana, la prova grafica. Fate sempre attenzione alle tempistiche, di solito si hanno 8 ore a disposizione!

Tipologia: Edificio Plurifamiliare
Oggi abbiamo svolto, per voi, la traccia n.3 della prova grafica dell’Esame di Stato per Architetto sezione A proposta durante la prima sessione 2018 nella sede di Pescara.
Traccia:
Un lotto libero sito un una zona pianeggiante di completamento ha la forma rettangolare delle dimensioni di ml. 27 x 41, un lato lungo e un lato corto affacciano su strada pubblica destinata al traffico locale mentre gli altri due lati confinano con altri lotto già edificati. Dalle norme di piano si evince quanto segue:
- volume massimo edificabile pari a mc 4.700;
- altezza massima realizzabile all’intradosso della gronda pari a ml 15;
- distanza minima dalle strade pari a ml 10;
- distanza minima dai confini edificabili pari a ml 5.
Si progetti un edificio di civile abitazione con otto alloggi, di cui due a piano terra con giardino esclusivo. Copertura con tetto a falde e con soluzioni costruttive mirate al risparmio energetico. Posti auto esterni al lotto su strada pubblica. Una delle caratteristiche dell’esame di stato è anche quella di valutare le proprie capacità.
Elaborati richiesti:
- planimetria generale con sistemazione esterna e pianta della copertura, in scala 1:200;
- schema strutturale, in scala 1:200;
- piano tipo di un appartamento a piano terra e uno dei piani superiori, indicando almeno la disposizione dei sanitari, in scala 1:100;
- almeno una sezione e un prospetto significativi, in scala 1:100;
- dettaglio costruttivi in scala 1:10.
Prova Grafica: Svolgimento
Avere bene in mente i passaggi da eseguire è essenziale quando si parla di Esame di Stato. Il primo passaggio da effettuare è quello di individuare la superficie lorda utilizzabile per ogni piano, così poi da poter ripartire gli 8 appartamenti richiesti. Tutti i passaggi dei calcoli sono riportati nella tavola, e ne sono parte integrante, poichè dimostreranno il ragionamento che vi ha portato alla soluzione proposta.
Per cui, per trovare la superficie lorda totale, divideremo il volume massimo edificabile per l’altezza virtuale 3 (che sarà la nostra altezza lorda ovvero sia 2,70 di altezza interna + 0,30 di solaio).
Quindi 4.700/3 = 1566, 6 mq lordi edificabili.
La traccia ci chiede un totale di 8 appartamenti, e sappiamo anche di non poter superare l’altezza massima dell’intradosso alla gronda di 15 metri.
A questo punto, ciascuno potrà fare le proprie considerazioni su come vorrà distribuire al meglio la superficie a disposizione e sulla forma da dare all’edificio. Quello proposto di seguito è un edificio compatto, costituito da due appartamenti per piano serviti da un blocco scala e ascensore.

Vedi anche:
Team editoriale specializzato in design, arredamento, lifestyle e innovazione. Ogni contenuto viene redatto, verificato e aggiornato secondo criteri di accuratezza, esperienza e affidabilità delle fonti.