Legno Lamellare

Legno Lamellare: Cos’è? Tipi, prezzi, produzione e utilizzo

Il legno lamellare è un prodotto di tipo industriale molto versatile e ampiamente usato nel campo delle costruzioni. I primi esemplari si vedono in Europa all’inizio del Novecento. In Italia le prime costruzioni si hanno in Alto Adige negli anni ’60 e il primo stabilimento a Bressanone negli anni ’70. Conoscere questo e altri tipi di legno è di fondamentale importanza per evitare sprechi, esuberi e scarti dovuti a scelte sbagliate o ad un tipo di lavorazione errata.

Il legno, infatti, pur essendo una risorsa rinnovabile, deve essere gestito in modo corretto e responsabile poiché “ogni volta che un albero viene tagliato è come se si togliesse un pezzetto di polmone della terra“. Fatta questa doverosa premessa, scopriamo insieme cos’è il legno lamellare, quanto costa, che caratteristiche possiede, quante tipologie esistono e il suo utilizzo. Siete curiosi?

Legno Lamellare: cos’è?

Il legno lamellare è chiamato così poiché si ottiene incollando tra loro almeno tre lamelle, ossia tavole di legno, sotto pressione. Meno di tre lamelle non si può parlare di lamellare. Dunque non si tratta di un legno che troviamo in natura e che cresce in modo spontaneo, ma di un legno che viene fatto dall’uomo a partire da lamelle di spessore tra 3 e 4 cm e larghezza di 25 cm. Secondo la normativa, infatti, non ci sono limiti per la lunghezza delle lamelle, ma ci sono dei limiti in merito a spessore e larghezza delle lamelle.

Ciò significa che si possono avere legni di dimensioni maggiori rispetto a quelli di alberi naturali e quindi avere maggiori vantaggio nel campo delle costruzioni (specialmente nel caso di ponti o una costruzione molto grande). Quali sono le caratteristiche del lamellare? Che vantaggi ha? Le caratteristiche del lamellare dipendono dal tipo di legno utilizzato per la sua realizzazione. In Europa l’essenza più comunemente usata è l’abete rosso e quindi il lamellare ha pregi come:

  • grandissima versatilità: il lamellare può essere usato nel campo delle costruzione in sostituzione al cemento armato, all’acciaio, alla pietra e molto altro;
  • ottime proprietà antisismiche: il lamellare non cede né si rompe, ma si flette;
  • economicità
  • leggerezza (pesa il 20% del cemento armato)
  • esteticamente attraente: dona visivamente una sensazione di comfort e piacevolezza nelle abitazioni;
  • minima dispersione di calore
  • resistenza alle intemperie e agli sbalzi termici
  • resistenza al fuoco maggiore rispetto al legno naturale
  • buona resistenza meccanica

Curiosità

L’uso del lamellare ha progressivamente e rapidamente sostituito il legno massiccio nel campo edilizio. Perché? Il legno massiccio, o legno massello, ha un grosso difetto, pur sembrando forte e resistente, in realtà basta una piccola crepa o imperfezione interna, per rovinarne la stabilità e la tenuta nel tempo. L’uso del lamellare è proprio per evitare questi rischi.

Tipi di legno lamellare

Esistono diverse tipi di legno lamellare, a seconda dell’essenza scelta e delle caratteristiche che si preferisce avere. Viene usato maggiormente l’abete rosso, seguito dal larice (estremamente costoso).  In casi particolari si possono usati legni pregiati come rovere, faggio, pino e frassino.

Legno Lamellare: prezzi

Quanto costa il legno lamellare? Consideriamo il prezzo dell’abete e del lamellare in larice, che sono quelli maggiormente usati nel campo edilizio e delle costruzioni. Il costo delle travi lamellari in abete oscilla dai 500 ai 700 € al mq in base alla stagionatura, rifinitura e dimensioni. Il prezzo invece delle travi lamellari in larice è molto più elevato, poiché si tratta di un’essenza più pregiata dell’abete, ed oscilla dai 1100 ai 1300 al mq, in base alle dimensioni, stagionatura e rifinitura. Partendo da questi prezzi vengono stabiliti i prezzi al dettaglio per artigiani o appassionati del fai da te.

  • Ad esempio il costo di una tavola in abete lamellare (spessore 18 mm, lunghezza 100 cm x larghezza 25 cm) è di 5,00€.
  • Invece il costo di una tavola in abete lamellare (spessore 18 mm, lunghezza 100 cm x larghezza 50 cm) è di 9,00€.
  • Il prezzo di una tavola in faggio lamellare (spessore 30 mm, lunghezza 250 cm x larghezza 120 cm) è di 175,00€.
  • Il costo di una tavola in pino lamellare (spessore 18 mm, lunghezza 300 cm x larghezza 15 cm) è di 50,00€.

Legno Lamellare: produzione

Come si produce il legno lamellare? Scopriamolo insieme.

  • La prima cosa è la scelta dell’essenza che dipende sia da ragioni puramente economiche sia da motivazioni di caratteristiche strutturali che si desidera avere. La scelta deve basarsi su legnami facile da reperire, come l’abete rosso (il più usato in Europa), e in secondo luogo il larice. Si ricorre a legni pregiati come rovere, pino, faggio, frassino solo in casi particolari e non comuni.
  • Il secondo step è la riduzione del legno in lamelle ossia tavole di legno.
  • Il terzo step è l’essiccazione del legno che avviene in apposite celle per ridurre il grado di umidità ed usare la colla per unire le lamelle. Una volta giunta a compimento l’essiccazione, si procede con 24 h di riposo delle lamelle per uniformarle nel grado di umidità prima di usare la colla per unirle.
  • Il quarto step è il controllo accurato delle tavole e lo scarto di quelle che presentano crepe, nodi, imperfezioni o un livello di umidità elevato e non compatibile con l’uso della colla.
  • Il quinto step è la piallatura e la calibratura delle lamelle per garantirsi tavole di ugual spessore e lisce e uniformi.
  • Il sesto step è l’incoraggio delle lamelle con una pressa automatizzata. Dopo aver messo la colla, le tavole restano sotto alla pressa per 15 ore. La pressatura avviene subito poiché la colla non deve indurirsi. È importante scegliere una colla di qualità altrimenti si rovina l’intero ciclo produttivo.
  • Il settimo step è la finitura delle tavole (in questa fase si possono aggiungere pigmenti se si desidera un legno di colore particolare).

Legno Lamellare: utilizzo

Che utilizzi può avere il legno lamellare? Molti usi:

  • scale leggere
  • infissi e pergole
  • tettoie leggere
  • coperture e soffitti di capannoni, palestre, ristoranti
  • travi molto grandi
  • strutture esterne ma leggere come gazebi e bungalow
  • complementi d’arredo per esterni o per interni
  • ponti
Curiosità

In provincia di Teramo sul fiume Todino c’è un ponte pedonale e ciclabile costruito esclusivamente con travi e tavolo in legno lamellare.

Condividi questo articolo

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.