melammina

Melammina: cos’è? Per mobili o rivestimento casa, è tossica

Avete mai sentito parlare di melammina? Nella maggior parte dei casi la risposta sarà negativa. Si tratta di un materiale poco conosciuto, ma molto importante ed ampiamente utilizzato per rivestire mobili e prodotti della casa, pavimenti e cose per il campeggio. Ma quale sono le caratteristiche della melammina? E soprattutto è tossica come dicono? Scopriamolo insieme.

Melammina: cos’è?

Questo materiale è stato utilizzato solo a partire dal 1940. Le resine melamminiche vengono usate per stoviglie e contenitori di cucina. La melammina viene usata anche per rivestire mobili in legno MDF, per restaurare vecchi mobili e nei pavimenti della zona giorno e notte. La melammina è una polvere bianca, inodore e insapore. La maggior parte oggi viene trasformata in resina sintetica con l’aggiunta di formaldeide. La melammina è un materiale ampiamente utilizzato nelle cucine e nei mobili da bagno, ma anche per pavimenti interni ed esterni.

Essendo versatile, low cost, resistente all’umidità, longevo e difficile da macchiare, graffiare e rovinare, viene spesso preferito al laminato che è più costoso. Il melamminico si propone molto versatile in termini di design toccando un’ampia gamma di stili poiché può essere liscio o strutturato, monocolore o decorato, opaco lucido o satinato. Pur avendo tanti pregi però si nota subito la differenza con un materiale come il legno. Ciò nonostante c’è da dire che il 90% delle cucine italiane presentano la melammina.

Melammina: mobili

Quando scegliamo l’arredo, che sia per la nostra casa o il nostro ufficio, dobbiamo fare molta attenzione alla provenienza dei materiali. I mobili in melammina sono un ottimo arredo, anche dal punto di vista estetico oltre che funzionale. Non necessitano grande manutenzione, non si rovinano né graffiano, sono semplici da pulire (bastano detersivi neutri no aceto o prodotti anticalcare, ma anche un semplice panno umido va bene). Meglio scegliere arredi di qualità e che rispettino gli standard di sicurezza, poiché tutti i prodotti con resine possono emettere nell’aria formaldeide che in grosse quantità è tossica e cancerogena. I mobili fatti in legno truciolare o MDF rivestito su uno o due lati da carta melamminica sono un ottimo arredo poiché possiedono tanti pregi:

  • fattore economico: il prezzo è decisamente basso
  • resistenza: mobili resistenti a graffi, solventi e al calore
  • impermeabili: non temono umidità e infiltrazioni
  • duraturi: durano nel tempo
  • facili da pulire
  • ampia varietà: disponibili in tante texture diverse e una vasta gamma cromatica
  • Vedi anche: Pareti in Pietra: Idee rivestimento per ogni stanza

Melammina: rivestimento casa

I pavimenti si rivestono con resina melamminica che gli conferisce l’aspetto desiderato, volendo anche quello del parquet. Vengono preferiti ad altre tipologie di pavimenti perché sono più resistenti e più economici, sono semplici da pulire ma anche da fare manutenzione. Molto interessante è anche la loro capacità di resistenza ai raggi solari, all’umidità, alla muffa e ai parassiti. Pur non avendo tutte le qualità del legno, un pavimento in resina melamminica effetto legno è spesso preferito perché è più economico e si può scegliere qualsiasi texture e colore.

Melammina: è tossica?

Le stoviglie colorate in melammina sono molto diffusi e utilizzati specialmente in situazioni quali picnic e campeggio. Sono apprezzati per la loro praticità, resistenza, leggerezza. Eppure esiste un valido motivo per utilizzarle il meno possibile. In primis perché le stoviglie in melammina possono rilasciare una sostanza tossica se arrivano alla temperatura di 70°C (se riscaldate al microonde o se riempite di cibi o liquidi bollenti). Se raggiungono quella temperatura rilasciano melammina, formaldeide e nonilfenolo.

  • La formaldeide provoca allergie, irrita pelle e mucose e favorisce il tumore alla rinofaringe. La melammina provoca malattie all’apparato renale e calcoli nelle vie urinarie.
  • Il nonilfenolo altera l’equilibrio ormonale. Inoltre anche alimenti molto acidi o salati favoriscono il rilascio della melammina dalle stoviglie. Inoltre l’uso delle stoviglie in melammina andrebbe evitato anche per motivi ambientali poiché è molto difficile il riciclo, non essendo riciclabile né biodegradabile. Meglio preferire stoviglie in acciaio inox o bioplastica.

C’è anche però chi sottolinea che l’uso della melammina nel mondo tableware (piatti, bicchieri, ciotole, posate, vassoi) sia sicuro poiché questo materiale supporta temperature tra -20°C e i 70°C, quindi non è adatto né al forno né al microonde  (ma alla lavastoviglie sì) e dunque può essere usato senza pericoli di tossicità. I piatti in melammina sono allegri e colorati, oltre che leggeri e resistenti e per questo piacciono tanto a grandi e piccini. La legge approva l’uso della melammina nelle stoviglie, ma in quantità non superiori a 2,5 mg/kg di prodotto alimentare. Si consiglia di usarli solo per cibi freddi e non caldi e di non farli usare ai bambini.

Melammina: recensioni

La versatilità e il prezzo economico rendono la melammina un materiale molto gettonato. Secondo i più, è un materiale di “nuova generazione” poiché non risente né dell’umidità né delle infiltrazioni. Particolarmente apprezzati sia per le abitazioni private che per gli uffici sono i pavimenti in resina, resistenti e facili da pulire e anche per la manutenzione. Il prezzo della resina melamminica oscilla tra 0,70€ e 1,20€ al kg e generalmente viene venduta in polvere a tonnellata. Quindi oltre al costo della materia prima, bisogna aggiungere il costo della manodopera dei professionisti, il costo del trasporto e della posa.

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