marmo bianco

Marmo Bianco: Tipi con foto, caratteristiche e prezzi

Marmo bianco: qualsiasi sia la tipologia (da quello di Carrara a quello cristallino), questo tipo di marmo è particolarmente apprezzato negli arredamenti di casa. È adattabile sia a stili d’arredamento moderni, come il minimal o quello industriale, sia a stili d’arredamento classici come il rustico, il vintage o il country. Il marmo bianco è dunque versatile e particolarmente raffinato e, proprio per le sue caratteristiche, si adatta perfettamente in tutte le stanze della casa: dalla cucina al bagno passando per la camera da letto. Elegante e prezioso, il marmo è da sempre simbolo di classe, bellezza e lusso. Basti pensare alle opere di Michelangelo Buonarroti che l’artista realizzava con il marmo di Carrara per capire la portata e l’importanza di questo materiale. Andiamo a conoscere da vicino il marmo  e le sue caratteristiche.

Il marmo è una roccia che si forma attraverso la metamorfosi di rocce sedimentarie, come calcare o la dolomia, che provoca la completa ricristallizzazione del carbonato di calcio: il materiale prevalente. Il risultato è un mosaico di cristalli di calcite o di dolomite (minerale). Nella sua formazione interviene anche l’azione combinata di temperatura e pressione che consentono di avere un marmo privo di impurità. In particolare il marmo bianco è il risultato della metamorfizzazione di rocce calcaree prive di impurità. La speciale luminosità del marmo avviene grazie al basso indice di rifrazione della calcite, che consente alla luce di “penetrare” nella superficie della pietra prima di essere riflessa. Già il suo nome lo descrive ottimamente, in quanto la parola marmo deriva dal greco e significa “pietra splendente”.

Tipologie di marmi colorati
Tipologie di marmi

Marmo Bianco: Tipi

Il marmo possiede caratteristiche, sia dal punto di vista estetico che meccanico, tali da farne uno dei materiali più adatti a diversi utilizzi. Esistono diversi tipi di marmo, tra cui i principali si dividono in: marmi classici, calcarei cristallini, criptocristallini e serpentinosi. Il marmo bianco viene impiegato in un’ampia varietà di industrie e in edilizia. La polvere di marmo, ad esempio, è un componente di coloranti e vernici, di dentifrici e di materie plastiche. Opere d’arte ma anche lastre, rivestimenti, infrastrutture, scale e tanto altro sono realizzate in marmo. Il marmo resta il materiale più apprezzato di sempre.

Il marmo può essere lavorato a forma di lastre piane di spessore variabile da un minimo di 1 cm, fino ad uno spessore massimo di circa 30 cm. Una lastra con spessore superiore a trenta centimetri viene definita “massello“. Le lastre e i masselli vengono lavorati con i centri di taglio. Un parametro per la classificazione del marmo riguarda le caratteristiche del territorio che ospita la cava. Ciò determina  due tipologie predominanti: cave di pianura e di monte.

  • Nelle cave di pianura tutte le lavorazioni sono effettuate ad una quota inferiore al livello di campagna implicando lo svantaggio dell’umidità dei cantieri
  • Le cave di monte sono le cave aperte a quote collinari o montagnose come nella provincia di Massa Carrara, dove viene estratto il famosissimo marmo bianco di Carrara

Marmo bianco senza venature

C’è da dire che il marmo senza venature potrebbe non avere lo stesso fascino di un marmo classico venato. Questo perché è proprio la venatura a caratterizzarne l’aspetto e l’impiego, specie se si tratta di arredamento di interni e interior design. Allo stesso modo, però, spesso il marmo senza venature è molto apprezzato in abitazioni minimal e dal carattere moderno. In effetti, arredamenti moderni sono definiti tali proprio per la loro essenzialità e sobrietà, elementi che sicuramente vengono intravisti in un marmo bianco senza venature. Esistono diverse tipologie di marmo bianco senza venature, come:

  • Marmo Sivec
  • Il Thassos
  • Il Laser
  • Namibia, nonostante presenti alcuni segni che lo contraddistinguono

Marmo bianco di Carrara

Il marmo bianco di Carrara è il più pregiato tra le varietà esistenti e anche quello più amato, specie in abitazioni minimal e lussuose. Il marmo bianco di Carrara presenta le caratteristiche venature tipiche di questo materiale, nonostante il fondo sia espressamente bianco. Quest’ultimo viene solitamente definito Marmo Bianco Carrara C per differenziarlo dal Carrara CD che, invece, si indirizza più verso tonalità di grigio. Si può optare per diverse tipologie di marmo di Carrara dal più chiaro e classico chiamato Statuario. Quest’ultimo è caratterizzato da una tonalità cromatica di fondo che va dal bianco al perlaceo. Un’altra tipologia di marmo di Carrara è la varietà Calacatta che presenta, su un fondo bianco o avorio, venature giallo crema. Per chi ama invece tonalità di bianco che si spingono verso il grigio, l’ideale sarebbe optare per la varietà Bardiglio con fondo grigio scuro. Essendo un marmo di qualità, il prezzo varia dai 45 ai 75 euro per metro quadro. A questi costi va ovviamente addizionato il prezzo per la manodopera e messa in posa.

Marmo bianco cristallino

Il marmo bianco cristallino si caratterizza rispetto alle altre tipologie di marmo, come ad esempio il classico, per alcuni fattori peculiari. Innanzitutto si tratta di un marmo puro, ovvero composto da cristalli di grandi dimensioni e privi di fossili. Questo tipo di marmo è molto utilizzato nella sua versione bianca, anche se non mancano altre tonalità e colori differenti. A sua volta, inoltre, il marmo cristallino si divide in altre sottocategorie:

  • Saccaroide: presta cristalli dovuti a precipitazioni
  • Alabastro: di origine stalattitica e dall’aspetto compatto e lucido
  • Travertino: che presenta colorazioni dal bianco al giallo scuro, caratterizzato da una struttura porosa

Marmo: prezzi

I prezzi di una lastra di marmo variano a seconda di diversi fattori, tra cui: dimensioni, spessore, pregio del marmo, provenienza, messa in posa e del tipo di lavorazione adottata. In linea generale possiamo sicuramente definire il marmo di Carrara come quello più costoso e di pregio, dal momento che solitamente il prezzo varia dai 50 agli 80 euro circa a lastra, senza contare ovviamente le misure stesse della lastra e della lavorazione. Altre tipologie di marmo particolarmente costose, sono sicuramente il Nero Marquinia, il Verde Alpi o il Perlato di Sicilia.

Marmo Bianco Arredamento Casa

Il marmo bianco non è utilizzato esclusivamente a scopi edilizi e quindi nella struttura di una casa ma anche nell’arredamento stesso. Le lastre di marmo, infatti, caratterizzano gli ambienti e li rendono eleganti, di lusso e molto fine. Viene impiegato per la costruzione di scale in marmo bianco, ma anche ad esempio per il pavimento o i bagni. Grazie la sua regalità intrinseca, il marmo bianco lo si vede e lo si ammira in edifici di particolare importanza: musei, edifici pubblici, ma anche ville, hotel e residenze di lusso. Vediamo i principali impieghi principali del marmo nelle nostre case.

Scale in marmo bianco

Le scale sono una parte importante dell’arredamento complessivo della casa. Spesso la scelta ricade sulle scale in marmo, capaci di portare un enorme valore aggiunto alla vostra casa. Le scale in marmo bianco sono adatte per diverse tipologie di stili: dal classico al moderno. Se si opta per scale in marmo per interni moderne ci si può orientare su scale  lisce e lucide. Per le scale esterne in marmo è invece essenziale scegliere tra scale in marmo compatto, trattate con apposite soluzioni per una protezione antimacchia ed idrorepellente. La scelta di una finitura o un trattamento antiscivolo, garantirà la sicurezza della scala.

Bagni marmo bianco

Il marmo bianco è un protagonista di molti bagni che, grazie a questo materiale, diventano ambienti ricercati, eleganti senza perdere la funzionalità e la versatilità.  Il marmo  bianco, bianchissimo garantisce una grande lucentezza e un’aurea di preziosità molto apprezzate da interior designer e architetti. Nella stanza da bagno il marmo viene usato per il pavimento, per il rivestimento, per il piatto doccia, per vasca e lavabo, per complementi ed accessori.   Ma quali sono i vantaggi del marmo nel bagno?

  • offre la possibilità di creare realizzazioni a misura
  • è resistente e duraturo
  • dà un valore aggiunto straordinario al bagno
  • non passa mai di moda
  • sta bene con ogni stile di arredo, sia per interni classici che per interni contemporanei

Pavimento marmo bianco

Il marmo bianco si utilizza indifferentemente nelle pavimentazioni per interni e per esterni, tenendo sempre presenti quelle che sono le specifiche caratteristiche dei diversi tipi di marmo. I pavimenti in marmo per interni rendono l’ambiente fresco, elegante e raffinato. Inoltre se sigillato, spazzolato e lucidato professionalmente avrà bisogno di una sporadica manutenzione, tanto da poterlo definire eterno. Il marmo resiste alle muffe, ma non alla persistenza dell’acqua. Nei climi molto caldi il marmo mantiene una sensazione di freschezza grazie alla sua conduttività ma in climi freddi richiede spesso l’uso di tappeti. La lucidatura lo rende particolarmente scivoloso, soprattutto se bagnato, e andrebbe evitato nelle zone ad alto traffico. Il pavimento in marmo all’esterno richiede una maggiore manutenzione e trattamenti specifici idrorepellenti.

Marmo bianco: come pulirlo?

Trattandosi di un materiale poroso il marmo tende ad assorbire sostanze oleose, infatti spesso si sottopone a trattamenti protettivi specifici. Inoltre tende ad ingiallire ed a perdere lucentezza, per questo è opportuno pulirlo costantemente con prodotti specifici. In commercio ci sono diversi prodotti per pulire il marmo bianco ed ingiallito, ma ci sono anche soluzioni fai da te molto efficaci. Uno dei rimedi più impiegati per la pulizia del marmo bianco è il bicarbonato, in particolare se combinato al succo di limone, che vanta una potente azione sgrassante e lucidante anche se il suo abuso rischia di corrodere il marmo e di fargli perdere lucentezza ottenendo l’effetto opposto. Altro rimedio casalingo è la fecola di patate da usare sulle superfici di marmo unte. L’azione assorbente della fecola di patate spolverata sulla superficie semplificherà il lavaggio della superficie stessa.

Pavimenti in marmo: come pulirli e mantenerli sempre lucidi

Per la pulizia domestica dei pavimenti in marmo è sufficiente usare detergenti neutri, come il sapone da piatti, e acqua tiepida, e risciacquare con acqua fredda. Passare un panno in microfibra sul pavimento è utile per mantenere sempre lucido il pavimento e eviterà la formazione di antiestetiche macchie d’acqua. All’esterno possono verificarsi efflorescenze, ossia possono comparire i sali minerali veicolati dall’acqua attraverso la superficie della pietra, che si possono rimuovere con uno straccio asciutto prima di lavare il pavimento.

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