infissi in alluminio

Le differenze tra le varie tipologie di infissi presenti sul mercato: infissi in pvc, legno, alluminio e legno-alluminio

Porte e finestre sono elementi indispensabili per la sicurezza domestica, per l’efficienza energetica, per l’isolamento acustico e la luminosità degli ambienti. E inoltre per la ventilazione degli ambienti e la visibilità. La differenza tra un’abitazione dotata di infissi di scarsa qualità e una casa nella quale sono state installate porte e finestre moderne, efficienti e fatte su misura è enorme: nel primo caso, anche quando tutti gli infissi sono chiusi, si percepiranno spifferi, correnti e rumori, e la temperatura delle stanze in inverno sarà sempre bassa per via della loro incapacità di conservare il calore all’interno degli ambienti; nel secondo caso, si potrà invece beneficiare di un clima costantemente piacevole, di silenzio e di un ottimo isolamento.

Al fine di garantire queste condizioni, occorre avvalersi di prodotti di grande validità e rivolgersi a professionisti del settore come ad esempio , in quanto l’improvvisazione non consente di sfruttare al meglio le loro prestazioni. Stesso discorso per la sicurezza domestica: infissi di qualità comportano interventi di progettazione e di installazione che solo i professionisti del settore sono in grado di garantire. E se si dovesse obiettare che prodotti di qualità e manodopera specializzata hanno costi elevati, basti pensare che ogni intervento valido effettuato in casa propria contribuisce ad incrementarne il valore economico.

Oggi si trovano in commercio una grande quantità di soluzioni realizzate con materiali sempre più innovativi, sicuri e rispettosi dell’ambiente. Conoscere le caratteristiche tecniche e prestazionali degli infissi presenti sul mercato è condizione necessaria affinché questi possano soddisfare adeguatamente le proprie esigenze. Ecco perché è necessario rivolgersi a tecnici competenti, esperti di tali specifiche tecniche:

  • Controllo delle dispersioni termiche
  • Controllo dell’irraggiamento termico solare
  • Controllo del passaggio della luce
  • Controllo del passaggio dell’aria
  • Controllo del passaggio del rumore
  • Tenuta all’acqua
  • Resistenza al carico del vento
  • Sicurezza alle intrusioni
  • Resistenza al fuoco
  • Resistenza agli urti
  • Manutenibilità.

Oltre a questi, sono individuabili altri requisiti di notevole importanza, legati all’affidabilità funzionale del serramento: resistenza alle errate manovre, facilità di manovra, controllo della condensazione superficiale, controllo della condensazione interstiziale (nei telai), resistenza al gelo, resistenza a variazioni cicliche della temperatura, controllo delle modalità di rottura (per prevenire danni).

Infissi in pvc

Con la sigla PVC si indica il cloruro di polivinile, un materiale plastico i cui vantaggi consistono in:

  • bassa conducibilità termica (e dunque un buon livello di isolamento, che limita la dispersione di calore)
  • durevolezza
  • assenza di manutenzione.

I difetti invece consistono in:

  • una tendenza a scolorirsi per via di sole, pioggia e altri fattori ambientali
  • una maggiore freddezza, rispetto ad esempio agli infissi in legno
  • tendenza a trasformarsi in acido cloridrico o diossina, sostanze estremamente pericolose per la salute umana, in caso di incendio. 

Infissi in legno

Utilizzati in particolare in immobili di pregio e dal sapore classico, gli infissi in legno presentano, come normale, pregi e difetti.

Tra i primi:

  • sono realizzati con una materia prima naturale che, se sapientemente trattata, garantisce una durata notevole
  • sono piacevoli al tatto e donano calore, armonizzandosi con qualsiasi tipo di arredamento
  • sono ottimi in quanto ad isolamento termico e acustico.

Sono considerabili difetti, invece:

  • il bisogno di cura e manutenzione periodica
  • la necessità di protezione dalla prolungata esposizione al sole e alle intemperie
  • i costi piuttosto elevati.

A proposito dei costi essi variano in relazione ad una serie di fattori, tra i quali le essenze adoperate:

  • Pino: legno tenero, resinoso e con un’alta percentuale di nodi
  • Douglas: resinoso ma compatto e durevole nel tempo
  • Larice: resinoso e con abbondanza di venature
  • Abete: nodoso e morbido, poco adatto all’uso esterno (l’acqua potrebbe infiltrarsi attraverso le fessure dei nodi)
  • Okoumè: tenero e dalla fibra compatta; ottimo per la laccatura

Infissi in alluminio

L’alluminio è una delle soluzioni cui si ricorre più spesso per realizzare infissi. Anche se si tratta di un materiale relativamente recente, che si trova con maggior frequenza in appartamenti moderni, esercizi commerciali, uffici.

Tra i vantaggi degli infissi in alluminio abbiamo:

  • Resistenza meccanica
  • Durevolezza
  • Leggerezza

Tra i difetti si annoverano:

  • scarse capacità di isolamento termico (richiedendo necessariamente trattamenti particolari, come il taglio termico, al fine di migliorarle)
  • scarso isolamento acustico (i rumori provenienti dall’esterno risultano meno attutiti)
  • scarsa capacità di adattamento estetico in caso di arredi classici, antichi, eleganti o ricercati. 

Infissi combinati

Se ogni materiale è, come visto, caratterizzato da pregi e difetti, in commercio esistono prodotti realizzati abbinandone 2, di modo da minimizzare i limiti e ottimizzare le singole prestazioni.

Ad esempio la solidità dell’alluminio unita alla piacevole estetica del legno.

L’alluminio all’esterno:

  • migliora i parametri di sicurezza
  • protegge dagli agenti atmosferici
  • riduce gli interventi di manutenzione necessari al corretto funzionamento dell’infisso
  • aiuta a prevenire possibili infiltrazioni d’acqua in quanto non si deforma con il passare del tempo
  • garantisce una corretta chiusura anche dopo anni dall’installazione
  • assicura un’ottima tenuta
  • resiste perfettamente all’aggressione della salsedine e all’esposizione dei raggi solari.

Il legno, che invece viene adoperato per la parte interna, regala eleganza e raffinatezza, e i suoi limiti (frequenti interventi di manutenzione e parametri di isolamento bassi) vengono minimizzati proprio dall’abbinamento con l’alluminio.

La manutenzione è assai semplificata, dal momento che l’alluminio non ha bisogno di particolari attività di manutenzione, mentre, per mantenere come nuovo il rivestimento in legno, basterà pulirlo con una spugna bagnata non più di una volta al mese.

Altro abbinamento possibile è quello tra PVC e alluminio.

Il PVC non teme l’umidità, è stabile in termini fisico-dimensionali a differenza del legno e dell’alluminio, è leggero, e se di qualità non teme le radiazioni solari.

L’alluminio, combinato al PVC, permette di ottenere grandi prestazioni e alta personalizzazione nelle finiture; diventa di grande utilità all’esterno dei serramenti, come protezione agli agenti fisici, chimici e atmosferici, in grado di assicurare una resa qualitativa e una protezione del colore come nessun altro materiale.

Come regola generale il prezzo di un infisso combinato è superiore rispetto ai modelli classici, ma esso va calcolato in base alle qualità e alle caratteristiche tecniche (aumenta ad esempio nel caso vengano installate vetrocamere ad alta efficienza e diminuisce se si scelgono componenti di livello inferiore). Per chi volesse approfondire l’argomento vi rimando alla risorsa di approfondimento scritta dagli specialisti di Infissi Lombardia: “Prezzi infissi alluminio, pvc e legno

Ti potrebbe interessare anche…

 

Condividi questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.