acari della polvere

Acari della polvere: Cosa sono? Come eliminarli? Punture e allergia

Cosa sono gli acari della polvere, come si possono eliminare, che cos'è l'allergia agli acari della polvere? andiamo a conoscere questi nemici invisibili

Cosa sono di preciso gli acari della polvere? Invisibili quanto insidiosi, sembrano essere tra i nemici delle nostre case più difficili da debellare. Si tratta della specie vivente tra le più antiche al mondo, in quanto riesce ad adattarsi ad ogni condizione climatica ed ad ogni ambiente: piante, cuscini, materassi. Non c’è stagione che tenga, non c’è temperatura che riesca a depennarli: gli acari hanno dalla loro parte la velocità di riproduzione, l’invisibilità ad occhio nudo e la tolleranza a tutte le stagioni. E così agiscono indisturbati nelle nostre case. Andiamo a conoscere da vicino gli acari della polvere e cerchiamo di capire come eliminarli.

Acari della polvere: cosa sono?

Gli acari della polvere sono dei minuscoli piccoli artropodi, ossia degli insetti dalle dimensioni davvero microscopiche: 1/4 di millimetro di grandezza. È ovvio che, date le dimensioni, siano invisibili ad occhio nudo. Gli acari appartengono a diverse specie. Gli acari appartenenti alla specie di cui ci occupiamo in questo articolo sono chiamati comunemente “acari della polvere”, in quanto vivono all’interno delle nostre case, spesso indisturbati.

Questa specie di acari appartiene al genere Dermatophagoides alla famiglia dei Pyroglyphidae. Li ritroviamo in mobili e complementi d’arredo, nella biancheria per la casa e in ogni posto dove si annida polvere. Il loro ciclo di vita, partendo dallo stato di uovo, è di circa 5 mesi. Le femmine in questo lasso di tempo possono deporre fino a 50 uova, la femmina riesce infatti a produrre 1-3 uova al giorno, riuscendo, in un solo mese, ad infestare una casa.

Gli acari della polvere sono dermatofagoidi, ciò significa che si nutrono della pelle, per questo motivo il materasso è uno dei luoghi dove si concentrano maggiormente: per ogni grammo di polvere si possono contare fino a 1000 esemplari. In cambio della nostra pelle (e di altri residui di cui si nutrono) lasciano escrementi che sono responsabili delle reazioni allergiche. Ma non si trovano solo sui materassi, amano stare anche sui tappeti, sui mobili, tra i libri, nelle coperte, nei giocattoli, ovunque ci sia della polvere.

Acari della polvere: come eliminarli?

La polvere è il primo elemento che funge da “terreno fertile” per gli acari della polvere. È quindi scontato che una pulizia profonda rappresenti il primo, fondamentale, passo per eliminare gli acari. Chi vuole rendersi conto della situazione può affidarsi ad un kit che si trova in commercio che consiste nel misurare la concentrazione di acari. Si strofina un tampone contro il materasso e si immerge in una particolare sostanza che cambierà colore a seconda, appunto, della concentrazione di acari.

Per debellare gli acari non è sufficiente spolverare, è invece opportuno aggiungere alla routine delle pulizie di casa, delle pulizie specifiche, da fare a rotazione, atte proprio a pulire a fondo i luoghi dove la concentrazione degli acari è più alta. Come, ad esempio, il materasso.

Come pulire il materasso

Il materasso è l’habitat ideale per gli acari della polvere, qui trovano nutrimento in abbondanza: residui di pelle, umidità, sudore. Per avere dei materassi puliti si dovrebbero seguire queste regole:

  • Sostituire i vecchi materassi e cuscini di lana con materassi e cuscini materiali più moderni come il poliuretano che garantiscono un minore accumulo di polvere ed umidità
  • Orientarsi su federe con trattamento anti-acaro, meglio ancora se realizzato con una fibra naturale
  • Cambiare lenzuola e biancheria almeno 1 volta a settimana
  • Quotidianamente esporre la biancheria biancheria, lenzuola, cuscini buon ricambio d’aria
  • Idem per il materasso almeno 1 volta al mese
  • Passare l’aspirapolvere anche sul materasso almeno una volta la settimana
  • La superficie del materasso va pulita con frequenza soprattutto in corrispondenza di cuciture (è li che gli acari si annidano maggiormente).

Come pulire la casa per eliminare gli acari

Tende, tappeti, cuscini vanno lavati con regolarità. Idem per pupazzi e peluche. Si deve adottare  la buona abitudine di svuotare la libreria o la parete attrezzata e di spolverare i libri, occorre inoltre arieggiare spesso la casa e si deve mantenere un corretto livello di umidità, quindi, laddove occorra, ci si deve orientare su un deumidificatore. Per pulire è bene usare un potete aspirapolvere con l’apposito accessorio per materassi. In commercio ci sono degli acaricidi che possono essere usati  saltuariamente su materassi, tappeti, tendaggi.

Acari della polvere: punture

Quando si parla di “punture di acari“, si parla di una lesione provocata da questi ectoparassiti. Ma l’uso del termine “puntura” è improprio in quanto generalmente gli acari non pungono e non mordono, ma vivono sulla superficie corporea perché si nutrono di sebo e detriti cellulari. Questi artropodi sono comunque di rilevanza sanitaria in quanto causano delle allergie come le infiammazione delle vie respiratore, le affezioni oculari e le dermatiti. Le allergie sono scatenate da gli allergeni glicoproteici contenuti nei loro escrementi.

Ci sono solo alcune specie che si nutrono del sangue di uomini e animali, e solo per queste specie si può usare il termine “puntura”, ma non si tratta degli acari della polvere trattati in questo articolo specifico. Tra le specie di acari per le quali è corretto parlare di punture ricordiamo:

  • Trombicula autumnalis: una specie di acaro che vive nella vegetazione ma che può attaccare l’uomo localizzandosi soprattutto a livello degli arti inferiori.
  • Trombicula akamushi: una specie di acari vive  nella vegetazione, ma può attaccate l’uomo per nutrirsi..

Acari della polvere: allergia

Secondo le statistiche, quasi il 50% della popolazione italiana soffre di disturbi respiratori causati dagli allergeni contenuti nella polvere. È possibile valutare i sintomi di un’allergia agli acari della polvere in funzione della storia clinica del paziente ed in particolare delle manifestazioni di allergia che ha avuto e sulla base di test specifici come i seguenti:

  • Il Prick test. Si tratta del test di elezione per l’allergia agli acari, deve essere effettuato da un esperto e prevede l’applicazione sulla pelle dell’avambraccio di una goccia di sostanze contenenti gli allergeni per i quali c’è sospetto di allergia, favorendone la penetrazione sottocute attraverso taglietto superficiale. Dopo alcuni minuti, una eventuale reazione in corrispondenza delle varie sostanze, dirà se si è allergici e a quali  allergeni. Il Prick test è poco invasivo e  da immediatamente il risultato allergico;
  • Il dosaggio delle IgE. Tramite un prelievo di sangue si dosano le IgE.  E’ poco invasivo ma per conoscere l’esito dell’esame passano alcuni giorni.

Concludendo, gli acari della polvere sono dei nemici invisibili che vivono nelle nostre case, si nutrono dei residui della nostra pelle e possono provocare disturbi anche seri alla nostra salute. Con un’adeguata pulizia è possibile debellarli e vivere meglio.

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