Decluttering

Decluttering: Cos’è? Consigli e trucchi per eliminare il superfluo in casa

Il Decluttering è l’arte del rinnovo, atta ad eliminare tutto ciò che non serve dalle nostre case. I ritmi rapidi e incessanti a cui siamo costretti ogni giorno nella nostra vita quotidiana ci rendono spesso incapaci di ordinare non solo i pensieri, ma anche la nostra casa. Ma non è mai troppo tardi per iniziare a sistemare e a mettere in ordine le nostre vite e i nostri spazi.

Quando rientriamo a casa dopo lavoro desideriamo trovare un ambiente confortevole, leggero e sistemato. In caso contrario l’effetto stress è dietro l’angolo. Quanto tempo sprechiamo nel cercare oggetti sparsi per casa? Quanto tempo sprechiamo nel trovare l’abito bianco che desideriamo nel caos dei vestiti nell’armadio? Se la risposta è “tanto”, occorre fare un’operazione di decluttering. A prescindere dalla grandezza della vostra abitazione, si inizia una stanza per volta: non occorre far tutto e subito. Non bisogna né stancarsi né stressarsi, ma liberarsi del superfluo e dell’ingombrante. È un po’ come liberarsi del fantasma del passato per far spazio a nuove incredibili opportunità che ci riserva il futuro.

Vedi anche:

Decluttering uno spazio ordinato

Decluttering: Cos’è? Significato

Il Decluttering è una vera e propria “dichiarazione di guerra” a tutte quelle cose che ci complicano la vita, ci appesantiscono in senso metaforico e mentale, ci disturbano la vista, ci creano ansia e apprensione. Si tratta di un’azione fisica che richiede anche un grande sforzo mentale: vi lascerà stanchi e ne uscirete sfiancati, ma incredibilmente soddisfatti. Chi l’ha provata non ha dubbi: funziona! Ci saranno risvolti positivi sulla sfera emotiva, ma nei giorni seguenti la vostra vita sarà molto più semplice e farete zero fatica a pulire e trovare ciò che cercate.

Ma cosa significa letteralmente decluttering? Questa parola inglese sembra quasi onomatopeica e suona come una sorta di liberazione dalle catene e dai pesi della vita. Letteralmente significa fare spazio, eliminando tutto il superfluo. “Less is more”, si dice da sempre ed anche in questo frangente è più che vero. Dite addio ai vecchi oggetti, sia a quelli a cui attribuite vecchi ricordi nostalgici sia a quelli che ostinatamente vi impuntate di conservare perché “non si sa mai” ma poi l’occasione non si presenta mai e la polvere aumenta.

Chi storce il naso nell’udire termini inglesi, odierà questa parola straniera, ma il concetto che esprime è molto affascinante nonché utile: è l’arte di liberarsi di tutto il superfluo, non una semplice pulizia o un fare spazio, ma un cambiamento di vita e anche di casa (quando avrete finito la vostra abitazione vi sembrerà irriconoscibile e le stanze completamente diverse- e anche la vostra cabina armadio). La domanda da farsi, vestito dopo vestito, oggetto dopo oggetto, è una e semplice: “è effettivamente utile?” Non prendetevi in giro, siate sinceri ed onesti con voi stessi, altrimenti la malinconia prenderà il sopravvento e tanti oggetti saranno ripresi dal mucchio e avrete solo spreco tempo inutilmente. Non focalizzatevi sul valore affettivo delle cose, ma sulla loro utilità. Sarà dura, mentalmente e fisicamente, ma ne varrà la pena. Non siate pigri. Se mai iniziate, mai finite. Potete spezzare il decluttering in più sessioni, così risulterà più semplice.

Less is more

Decluttering: Consigli e trucchi

Non sapete da dove iniziare? Procedete in quattro step:

  • Fate un elenco di tutte le stanze da sistemare (e depennatele ma mano);
  • Dedicate 10 minuti al giorno a gettare nel bidone dei rifiuti almeno un oggetto;
  • Prendete tre scatole e dividete le cose in tre tipologie: da conservare, da buttare, da donare;
  • Fate delle foto delle stanze prima del decluttering e dopo (avrete la vostra soddisfazione!).

Il primo consiglio è porsi la domanda: “ora lo ricomprerei?”. Il secondo consiglio è cogliere l’occasione al volo. Uno dei momenti ideali per fare decluttering è il cambio stagione, ovvero in autunno e in primavera. Non dovete necessariamente buttare via; potete anche donarle, regalarle o scambiarle con le amiche. Magari create un gruppo whatsapp o una pagina facebook dedicato allo scopo. Non dimenticate che esistono poi le biblioteche rionali, le scuole, gli asili, gli ospedali e i centri di detenzione. Questa filosofia è molto amata anche dall’architetto romano Diego Thomas.

Il terzo consiglio è quasi filosofico: gli oggetti sono solo degli oggetti, cose prive di vita. Non abbiate paura di staccarvene. Abbandonate gli accumuli, liberate l’energia vera e la creatività. Il decluttering è un momento di pulizia, ma anche di ricordi, malinconia, bilanci. Non solo la spazio fisico viene coinvolto, ma anche la sfera emotiva. Il quarto consiglio è: niente panico. Iniziate con 5 minuti al giorno e ricorrete ad un planner delle pulizie.

Decluttering casa: libri

Partiamo dalla domanda base: a cosa serve un libro? Per essere letto. Quindi avere tre copie di uno stesso libro serve? No. Avere un numero enorme di libri impossibili da leggere nel vostro tempo libero serve? No. Avere troppi libri non è consigliabile. In primis perché ci si perde nel mare magnum e non si trova ciò che si cerca. In secondo luogo ci incita a lasciare a metà molti libri per iniziarne altri. Meglio pochi libri, ma buoni.

Sfatiamo due miti:

  • Ogni libro è sacro: falso. Il libro è solo un oggetto come qualsiasi altro.
  • Ogni libro è veicolo di cultura: falso. Ci sono libri fondamentalmente inutili.

Innanzitutto dividete i libri in tipologie:

  • I libri letti
  • I libri da leggere

Dividete poi i libri letti in:

  • Libri amati
  • Letture odiate
  • Quelli che vi hanno lasciato indifferenti

Eliminate tutti i libri delle ultime due categorie. Riciclate anche i libri che vi evocano brutti ricordi e i libri mai iniziati. Non buttate i libri: donateli alla biblioteca o scambiateli o vendeteli online. La vostra libreria o parete attrezzata nella zona living brilleranno di nuova vita. Ora siete liberi di leggere il vostro libro preferito sul divano alla luce dell’abat-jour.

Meglio pochi libri, ma buoni

Decluttering casa: vestiti

Se quasi tutte le mattine vi svegliate, guardate la marea di vestiti nell’armadio e sospirate pensando che non avete niente da mettervi, è momento buono per fare un bel decluttering dell’armadio. Ma da dove cominciare? Niente panico, prendete carta e penna e dividete il foglio in due colonne: can’t e can. A cosa serve? Semplice: la colonna can’t per gli abiti da tenere, quella can per gli abiti da sbarazzarsi.

  • CAN’T: in ogni armadio e quindi anche nel vostro esistono tutti quei capi essenziali, i capi base che non dovrebbero mai mancare come il little black dress, la camicia bianca, il jeans e i pantaloni di colore nero.

Quindi la regola n°1 è: mai eliminare i capi basi. Servono sempre, tranne se sono consumati, scambiati o danneggiati. Sono essenziali per salvarvi in ogni occasione.

  • CAN: durante il decluttering spesso capita di trovare abiti con tanto di cartellino, mai usati. Prima di conservali perché sono nuovi, chiedetevi perché non li avete mai usati. Forse sono frutto di un acquisto impulsivo? Forse stavano benissimo al manichino in negozio ma a voi non donano? Oppure avete cambiato gusti? Non vanno salvati. Non li userete nemmeno in futuro. Occupano inutile spazio e vi confondono le idee. Non vanno buttati, ma regalati alle amiche o scambiati o magari venduti online. In America va di moda lo swap party, ovvero feste tra amiche a tema scambio di vestiti. Se invece avete intenzione di venderli potete rivolgervi ai mercatini vintage o ai siti Depop, eBay e molti altri.

La regola n°2 è: dite addio ai vestiti stretti. Col passare degli anni il corpo cambia. Forse la gravidanza, forse la pubertà o forse la menopausa. Pensate al presente, non al passato. Vestiti troppo stretti (ma anche troppo larghi se non amate i capi oversize) vanno buttati via. Ok al maxi maglione con jeans skinny e tacco alto, no al vestito giallo in cui nuotate dentro!

La regola n°3: liberatevi degli abiti clone. Fate una scrematura tra abiti che sono dannatamente simili. Sappiamo tutti che usiamo sempre gli stessi.

I jeans meritano un discorso a parte. Ogni anno la moda cambia ed anche gli stili. Come dice la canzone, fanno giri immensi e poi ritornano. Prima erano in voga i jeans skinny, poi sono tornati di moda quelli a zampa d’elefante che si portavano 15 anni fa. Poiché tutto prima o poi torna di moda, prendete una scatola scrivete jeans e riponeteci dentro quelli della vecchia stagione. Se torneranno di moda saprete dove recuperarli.

Decluttering casa: giocattoli

Se avete dei bambini sapete benissimo l’accumulo di giocattoli che si crea negli anni: compleanni, battesimi, Natali, Befane. Tutto si traduce in ceste enormi di giocattoli inutilizzati. Potete, in questi casi, fare decluttering con i vostri bambini scegliendo con loro i giochi da tenere e quelli da buttare. Se ci sono dei giochi irrimediabilmente rotti è bene buttarli nell’indifferenziata. Altrimenti la fuori ci sono tantissimi bambini, tantissimi asili, scuole materne eludoteche ben felici di ricevere i vostri giocattoli inutilizzati. I vostri bambini impareranno l’arte del donare, quella del scegliere e voi vi troverete le camerette molto più sgombre. Vi stupirà ma, con una testiera letto contenitore, potrete riordinare l’intera camera da letto.

Conclusione

Grazie al Decluttering scongiurerete il rischio di diventare degli accumulatori seriali, vivrete in un ambietne più ordinato, più pulito, sarà molto più semplice trovare le cose e tenerle in ordine. La somma di tutti questi vantaggi da come risultato un netto miglioramento della vita.

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