Guida Completa 3ds Max 2013 – Import, Merge, Link

3ds Max può importare ed esportare una grande varietà di formati. Vediamo come importare file di AutoCAD, Revit, Inventor e Illustrator. L’importazione da Rhinoceros è particolarmente complessa e dipende dal tipo di oggetto da importare.

Per importare formati non nativi in 3ds Max cliccare sul menù dell’applicazione ovvero il simbolo di Max, scegliere Import, freccetta nera verso destra, Import.

Per importare un formato nativo di 3ds Max all’interno della scena, cliccare sul menù dell’applicazione, Import, Merge. I formati nativi sono scene create con 3ds Max, quali ad esempio i modelli Evermotion-Archmodels.

Per importare un file AutoCAD o Revit, in modo da mantenere un collegamento col file originale, cliccare sul menù dell’applicazione, Import, Link Revit/Link FBX, Link AutoCAD. Questa opzione mantiene un collegamento col file originale in modo tale che le modifiche si trasmettono al file importato.

Dal menù dell’applicazione, References, Manage Links si accede alla finestra per controllare i Link. In questa finestra è presente il pulsante Reload, sotto il pannello Files, per aggiornare i cambiamenti del Link.

Archive, presente sotto Save As, permette di esportare il modello, con tutte le Texture e file esterni in un unica cartella compressa. E’ molto comodo quando si deve passare il file da una postazione ad un’altra.

 

AUTOCAD

Per importare un file di AutoCAD si devono eseguire alcune operazioni preliminari.

Si deve portare il modello al centro dell’origine di Autocad, in quanto lavorare in Max lontano dall’origine può causare vari problemi.

Ripulire il modello da tutte le entità non finalizzate alla modellazione 3d, quali quote e retini.

Per dividere in vari file, ad esempio le piante dei vari livelli o i prospetti, si può utilizzare il comando_WBLOCK dopo aver selezionato la parte interessata.

Cliccare sul menù dell’applicazione, Import, Import, scegliere il file .dwg, si apre la finestra AutoCAD DWG/DXF Import Options

 

Nel pannello Geometry le opzioni più importanti sono:

Incoming file units, specifica l’ unità di misura del file importato

Rescale, scala il file importato

La tendina nel riquadro Derive AutoCAD Primitives by consente di scegliere vari metodi di importazione per i Layer

Orient normals of adjacent faces consistently, orienta tutte le normali nella stessa direzione. Può capitare importando file di AutoCAD di non vedere delle facce durante il rendering. Questo accade perchè le normali sono orientate nel verso opposto. 3ds Max renderizza solo la faccia orientata secondo la normale.

Curve Steps, parametro importante quando si importano curve, aumentare il valore se le curve importate appaiono segmentate

Maximum Surface Deviation for 3D Solids, valori piccoli producono mesh molto precise con molte facce, di solito è sufficiente il valore di default

 

Nel pannello Layer è possibile selezionare i Layer da importare

 

REVIT

Per importare un file di Revit, clic sul menù dell’applicazione, Import, Link Revit, selezionare il file .RVT o .FBX. Si apre la finestra Manage Links, nel pannello Attach premere il pulsante Attach this file.

Nel pannello Files è possibile controllare i file linkati.

Nel pannello Preset sono disponibili i preset per Revit, FBX (Film BOX) e AutoCAD. Da questo pannello è possibile modificarli.

L’FBX è un formato utilizzato per l’interoperabilità all’interno dei prodotti Autodesk, quali 3ds Max, Maya, Mudbox, Revit ecc

 

INVENTOR

Per importare un file di Inventor, menu dell’applicazione, Import, Import, selezionare il file .IAM o .IPT. E’ possibile scegliere se importare come Body Object, mantenendo le superfici, oppure convertire in Mesh

 

ILLUSTRATOR

In Illustrator convertire tutto il testo in outlines e salvare in versione 8.

Per importare un file da Adobe Illustrator, fate clic sul menù dell’applicazione, Import, Import, scegliere un file .ai

 

RHINOCEROS

Un accenno veloce all’esportazione di modelli costruiti in Rhinoceros. Da Rhino possiamo esportare in vari formati che Max può leggere quali .3ds, .dwg, .dxf, .stl, .iges, .step, .obj od utilizzare plugin esterne quali Power Translators della npower software, molto potenti ma molto costose.

La scelta del formato in cui esportare dipende dalla complessità e forma dell’oggetto e va determinato caso per caso.

 

 

 

 

 

 

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