risparmiare bollette

Come risparmiare sulle bollette: 4 consigli da mettere in pratica

Risparmiare sulle bollette, quanto è importante? In generale, è sempre una buona abitudine risparmiare soldi e non sprecarli. In più, non è mai stato così importante prendere sul serio la spesa di luce e gas come in questo periodo.

L’impennata dei prezzi delle materie prime (soprattutto energia e gas naturale) sta effettivamente avendo un grande impatto sui bilanci delle famiglie. Per questo, è fondamentale ridurre tale impatto. La tecnologia ci ha fornito alcune soluzioni, quindi nelle prossime righe vedremo insieme 4 pratici consigli da mettere in pratica per risparmiare sulle bollette e sulle tariffe di luce e gas.

  • Leggi anche il nostro articolo dedicato al bonus casa pensato per ridurre i costi 

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1. Cambiare le lampadine

Molte persone hanno sostituito le lampadine a incandescenza la cui produzione è stata ufficialmente interrotta nel 2012, ma ci sono ancora alcune sorgenti luminose che utilizzano ancora il sistema. Per risparmiare sulla bollette, è una strategia molto utile. Ci sono anche diverse lampadine alogene in circolazione, ma la maggior parte delle sorgenti luminose utilizza lampade fluorescenti (CFL) a risparmio energetico. In tutti questi casi, il passaggio alle lampade LED diventa quasi “obbligatorio”.

Le lampade LED garantiscono un risparmio fino al 90% rispetto alle lampade a incandescenza e fino al 60% rispetto alle CFL. Inutile sottolineare come si tratti di una riduzione piuttosto significativa. Se si prende in considerazione l’ipotesi di sostituire le vecchie lampadine con lampadine a LED, vale la pena considerare l’acquisto di prodotti “intelligenti”, ovvero lampadine controllabili tramite un’apposita app o un sistema domotico.

Queste lampadine inizialmente hanno un costo maggiore delle lampadine tradizionali, ma di contro offrono diversi vantaggi: si possono accendere e spegnere a distanza anche quando non siamo in casa, possono essere “dimmerate” (intensità più bassa e più alta), possono cambiare colore e possono essere accese e spente a orari prestabiliti. I marchi che commercializzano questi prodotti sono numerosi, ma tra i principali possiamo ricordare Philips Hue, TP-Link, Xiaomi, Sengled e altri ancora.

2. Installare termostati intelligenti e valvole “smart”

Un ottimo modo per ridurre le bollette del gas è utilizzare un termostato intelligente che funzioni per tutti con una caldaia autonoma. La sua installazione è semplice e non richiede necessariamente un tecnico professionista. Attraverso una funzionalità di intelligenza artificiale, questi dispositivi utilizzano un algoritmo che consente di regolare automaticamente il termostato per evitare sprechi.

I termostati intelligenti, infatti, tengono conto di diversi fattori. Tra i principali troviamo le condizioni atmosferiche esterne o la presenza di persone in casa. I dispositivi regolano di conseguenza la temperatura per garantire il massimo comfort abitativo riducendo i consumi.

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3. Sostituire i vecchi elettrodomestici

Una soluzione per ridurre i costi dell’elettricità è quella di sostituire i vecchi elettrodomestici con nuovi modelli a basso consumo. Si tratta di una scelta ovvia, soprattutto in questi ultimi tempi grazie a una serie di incentivi statali che permettono di abbatterne il costo. Nel dettaglio, il bonus elettrodomestici è erogato dal governo solo per ristrutturazioni edilizie. Questi prevedono sgravi fiscali per l’acquisto di grandi elettrodomestici non inferiori a forni di classe A, lavatrici, lavasciuga e lavastoviglie di classe E e frigoriferi e congelatori di classe F.

Nel caso degli elettrodomestici, il risparmio energetico sul lungo periodo è davvero notevole, perché spesso si tratta di apparecchi collegati permanentemente alla linea elettrica (frigoriferi e congelatori), o che comunque ci rimangono per lunghi periodi di tempo (forni, lavastoviglie, lavatrici). La sostituzione di questi elettrodomestici sicuramente significa anche affrontare una spesa, ma che non deve essere vista come un costo vivo, quanto piuttosto come un investimento.

Un altro modo per risparmiare sul consumo degli elettrodomestici ma anche di TV, consolle, impianti stereo e altri dispositivi, è quello tenere d’occhio il cosiddetto stand-by. In generale, non viene prestata molta attenzione ai dispositivi elettronici che si trovano in stato di standby (ovvero dispositivi spenti ma collegati alla corrente elettrica). TV, computer, smartphone, elettrodomestici e persino router Internet possono avere un grande impatto sulla bolletta.

Facendo una media di tutti questi dispositivi, il consumo totale in standby può raggiungere il 10/15% della bolletta, ma alcuni prodotti come i televisori possono incidere anche fino al 25%. Per ridurre questo spreco basta una semplice multipresa con interruttore per spegnere tutto quando non siamo a casa oppure dormiamo.

In realtà, in commercio esistono persino multiprese smart che possono essere gestite da smartphone e programmate ad orari prestabiliti. Dobbiamo tenere presente, infine, che anche un semplice caricabatterie per smartphone consumerà energia anche quando il telefono non è in carica.

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4. Cambiare fornitore di luce e gas

Quello del possibile cambio del fornitore di luce e gas è una questione spinosa che ancora vede indecisi milioni di italiani. Sicuramente può aiutarci a risparmiare sulle bollette. Di generazione in generazione infatti, le persone si sono abituate a rimanere “ancorate” al loro distributore (Enel, Acea, A2a).

Nel 1999 però, con il Decreto Bersani, è cambiato tutto, e al mercato tutelato si è affiancato il mercato libero dell’energia, anche se non senza pochi trambusti. All’inizio infatti, la confusione è stata notevole.

Questa maggiore concorrenza negli anni ha portato a un abbassamento delle tariffe, ma molto spesso per abitudine c’è il timore di cambiare fornitore. A gennaio 2024 però, cambierà tutto, perché il mercato tutelato cesserà di esistere, in favore di quello libero. Mai come in questo momento è necessario informarsi per capire quale fornitore ha le tariffe migliori e di conseguenza possa farci risparmiare.

D’altronde siamo già abbastanza bravi a cambiare operatore telefonico pronti ad approfittare delle migliori promozioni.

Si tratta solo di affrontare la questione energia e gas nello stesso modo, anche perché la modifica dei contratti può far risparmiare un sacco di soldi, soprattutto nei periodi in cui le fluttuazioni dei costi delle materie prime hanno un grande impatto sulla fatturazione.

Tuttavia, scegliere la tariffa più conveniente non è facile, e sul mercato non ci sono solo tanti fornitori, ma anche tante ottime offerte. Nel confronto di queste offerte, i servizi online dedicati rappresentano un’assistenza efficace.

Si tratta di siti internet che permettono di mettere a confronto le tariffe di vari servizi, comprese le forniture di luce e gas. Sarà sufficiente inserire alcune informazioni, tra cui quelle legate alla fornitura, al consumo medio, e poche altre ancora, per avere un prospetto di quella che sarà la spesa annuale.

A questo punto basterà scegliere l’offerta che si ritiene più opportuna per essere dirottati verso il sito ufficiale del fornitore che la propone.

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