barbeque

Barbeque: Quale scegliere? A Legna, Americano, Carbone o a Gas

Barbeque, quale scegliere? Uno strumento utile per grigliare e un metodo di cottura sempre più amato e utilizzato. Non solo, è diventato ormai un vero e proprio complemento di arredo. A quanto pare il termine “barbeque” sembra derivare dal francesebarbe à queue” tradotto in italiano, alla lettera, “barba alla coda“. Il barbeque indica dunque la cottura di un intero animale, cioè dalla barba alla coda. Le tradizione sono poi cambiate nel tempo, oggi il BBQ lo intendiamo come cottura alla griglia, ricca di spezie e salse. Oltre alle casette in legno, anche il BBQ è centrale. 

Secondo questo filone di pensiero, l’origine della parola barbeque viene quindi fatta risalire al diciassettesimo secolo, quando i cacciatori francesi arrivarono in America del Nord. Secondo altri invece, pare che i francesi a quel tempo chiamassero “barbecue” il modo con cui gli Indiani cuocevano gli alimenti. Il barbecue identifica, in ogni caso, una tipologia di cottura del cibo tramite il calore generato dalle braci e dal fumo di un fuoco.

Il focus di questo articolo, però, non è tanto il tipo di cottura compiuta con il barbeque quanto lo strumento in sé. Non a caso, viene considerato un vero e proprio complemento per poter arredare un giardino oltre che un ottimo metodo di socializzazione. Organizzare una grigliata è un ottimo modo per fare amicizia! Il tipo di cottura cambia anche il tipo di modello di barbeque, così come le sue dimensioni. La scelta deve essere fatta in modo attento e accurato, a seconda dello spazio che abbiamo a disposizione ma anche dell’effetto che vogliamo donare all’interno ambiente. Se si tratta di un barbeque che rimane parecchio tempo all’aperto, dobbiamo anche fare attenzione al materiale così come alla sua durevolezza al tempo e agli agenti atmosferici.

Barbeque

Barbeque: Quale scegliere?

Come abbiamo già accennato, la scelta del tipo di barbeque richiede la valutazione di una serie di caratteristiche importanti. Prima di tutto, lo spazio a disposizione nel nostro giardino. Il barbeque originale è considerato una tecnica di cottura indiretta, che consiste nel cuocere lentamente grossi pezzi di carne sfruttando il calore ed i fumi a bassa temperatura di un fuoco di braci.

Noi spesso lo intendiamo come sinonimo di grigliata, un vero e proprio complemento di arredo che permette di creare piacevoli occasioni di socializzazione. Naturalmente esistono versioni differenti capaci di adattarsi alle nostre esigenze, troviamo persino barbeque portatili e richiudibili che possono essere utilizzati anche negli spazi più piccoli. Le dimensioni del barbeque devono adattarsi sempre all’ambiente circostante, oltre alla scelta di acquistarle uno portatile o inserirne uno fisso in giardino. Quando si parla di arredamento giardino e esterni, è essenziale valutare anche l’acquisto di un barbeque.

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Elementi BBQ, cosa valutare?

Ci sono alcuni elementi imprescindibili del barbeque, che vanno conosciuti e valutati, a seconda del materiale e della resistenza nel tempo. Stiamo, in ogni caso, parlando di un metodo di cottura molto diffuso, nel barbeque troviamo:

  • Braciere, un elemento essenziale che, quando parliamo di BBQ, non può mancare. Ci sono alcune differenze, a seconda del modello e del tipo di cottura. Il braciere verticale è un contenitore di solito realizzato in acciaio o in ghisa, in grado di resistere alle alte temperature. Il braciere verticale è formato da una piastra verticale e da una griglia frontale verticale, viene utilizzato sopratutto per la cottura allo spiedo. Evita il pericolo di abbrustolire il cibo con la fiamma, consente la disposizione in altezza invece che in piano, oltre a permette al grasso di non colare sulla brace provocando fiamme pericolose. D’altra parte, il braciere orizzontale è un piano formato da una griglia o da diverse aste metalliche, in acciaio o ghisa, ravvicinate tra loro per consentire il sostegno della brace in piano.
  • Griglia di cottura, un altro elemento essenziale è la griglia di cottura per il barbeque. Si tratta di una graticola in metallo che permette l’esposizione di carne e vari elementi alla fonte di calore in questione, nella sua versione classica. Le griglie raccoglisugo, invece, sono costituite da aste dotate di profili a “V” disposti con un incavo verso l’alto dalla parte opposta a dove viene posto il cibo. Questo permette di drenare i sughi ed i grassi di cottura, che vengono raccolti in un contenitore e poi essere usati come condimento.
  • Piastra, un piano di cottura alternativo alla griglie per il barbeque. Di solito, sono costituiti da una piastra in pietra ollare o lavica dalla elevata conduttanza termica, o anche da una piastra di ghisa. Bisogna stare attenti al tipo di cottura e al tipo di alimento d’altra parte, cibi troppo grassi potrebbero generare troppo residuo.
  • Cappa o coperchio, a seconda che si scelga un modello portatile piuttosto che fisso. La cappa è una struttura a forma di piramide o di cono, in materiale metallico o di cemento, posta sopra la zona cottura e volta a raccogliere e a disperdere verso l’alto fumi e vapori prodotti durante la cottura. Il coperchio invece è incluso nei modelli portatili di barbeque, di solito una pentola smaltata con fori di ventilazione che permette di controllare la temperatura e anche l’igiene del cibo cotto.

Grigliata di arrosticini

Barbeque a legna

Il barbeque a legna costituisce uno dei modelli più conosciuti e utilizzati di barbeque, una delle soluzioni migliori se desideriamo avere la soddisfazione di una cottura al fuoco all’aperto in giardino giardino in modo semplice e veloce e funzionale. Si tratta infatti di un BBQ disponibile sia in versione trasportabile che fissa, ideale anche se abbiamo poca dimestichezza con le cotture alla brace. Conveniente ed estremamente pratico, è composto di solito una base con ruote che presenta una gamba di sostegno.

Non solo, il barbeque a legno è dotato di un piatto per disporre la brace e un braciere con una griglia. Una struttura di questo tipo viene realizzata, di solito, in acciaio inox, un materiale di costruzione pensato per resistere anche alle alte temperature senza  dilatarsi o subire modifiche. Il barbecue a legna è utilizzabile anche con la griglia o lo spiedo, una soluzione ideale per chi ama cuocere cibi in questo modo.

I modelli a legna disponibili sono differenti a seconda delle esigenze e anche degli spazi. Troviamo modelli più moderni e raffinati, ma anche classici e di piccole dimensioni. Il barbeque a legna esiste anche in versioni più professionali e dotate di vari ripiani per la preparazione dei cibi anche prima della cottura, un modello e una dimensione adatta a soddisfare ogni necessità o desiderio di spazio. La cottura a legna, però, richiede una certa attenzione e anche una certa dimestichezza con il fuoco perché è meno facile da controllare rispetto alla brace. Questo aumenta il rischio di abbrustolire o addirittura bruciare la carne, serve una certa esperienza! Rimane uno dei modelli più amati e usati di BBQ.

barbeque a legna

Barbeque americano

Barbeque americano, non si tratta di un modello specifico di BBQ quanto di una serie di indicazioni e linee guida relative al metodo di cottura, soprattutto della carne. Abbiamo già detto, in introduzione, che non a caso il barbeque è una delle poche tradizioni originali americane al 100%.  Si tratta dell’unico metodo di cottura veramente nativo degli Stati Uniti, soprattutto negli stati del Sud, dove rappresenta una vera e propria religione. Il tipo di carne e di zona dell’animale si differenzia a seconda della zona degli USA che consideriamo, dalla spalla di maiale tipica della regione del South Carolina fino alla punta di petto. Riprodurre in modo del tutto fedele il BBQ tipico americano in Italia non è semplice, tant’è che spesso confondiamo e utilizziamo la parola grigliata con riferimento al barbeque.

Stiamo parlando di due metodi di cottura estremamente differenti, tra grigliata e barbeque americano le diversità sono tante.  La prima differenza e forse la più importante, è che la grigliata tipicamente italiana, grilling in America, corrisponde alla cottura di piccoli pezzi di carne. L’esempio più tipico è costituito da costine tagliate, pezzi di salsiccia, ma anche bistecche e spiedini cotti ad alta temperatura direttamente sopra la fonte di calore, quindi griglie o pietre.

D’altra parte, il Barbeque Americano, viene non a caso anche chiamato “Low & Slow”. Consiste nella cottura di grandi pezzi di cane a bassa temperatura, senza mai superare i 120 gradi, e soprattutto a calore non diretto da fiamma. Questo differenzia in BBQ degli USA da una grigliata. Naturalmente, la temperatura più bassa richiede anche dei tempi di cottura più lunghi. Ci vuole pazienza oltre che esperienza. Le differenze tra grigliata e barbeque fanno anche riferimento alle attrezzature.

Per la grigliata è sufficiente una griglia piuttosto che una pietra da posizionare sulle braci o sul fuoco diretto. Ma per un vero American Barbeque è indispensabile un affumicatore. Questo strumento ci permette di affumicare i singoli pezzi di carne oltre che a cuocerli a bassa temperatura.

Vedi: San Francisco

Grigliata

Barbeque a carbone

Arriviamo a parlare di barbeque a carbone, un’altra soluzione molto diffusa e apprezzata. Il carbone viene spesso utilizzato sotto forma di semplice carbonella, al posto di ricorrere a materiali più ingombranti come la legna. Si tratta di sicuro di una soluzione più economica, facile da acquistare anche in modelli trasportabili. Non solo, il calore emanato dalla carbonella è inferiore rispetto a quello prodotto dal legno. La carbonella risulta essere però un materiale molto più facile da reperire e a basso costo, così come l’intera griglia. Non solo, risulta essere molto più semplice e facile da trasportare rispetto a barbeque che richiedono l’utilizzo della legna. In questo modo, possiamo creare un buon BBQ con gli amici ovunque desideriamo.

Ci sono però anche alcuni svantaggi. Il primo è la difficoltà nel pulire la zona della griglia, che necessita e richiede parecchio tempo. Dobbiamo fare attenzione e rimuovere tutti i residui di carbonella può richiedere del tempo, ma è importante mantenere la zona igienizzata e molto pulita. La carbonella richiede un controllo costante, in modo simile rispetto al fuoco, dunque dobbiamo fare attenzione. Qui il problema è che, dopo un po’ di tempo, la carbonella diventa polvere e diviene necessario aggiungerne dell’altra, riscaldarla in una operazione costante. Altra linea guida importante è evitare di comprare starter chimici, che ci daranno una mano nell’operazione iniziale di riscaldare e accendere la carbonella, ma renderanno più tossica la nostra grigliata.

barbeque a carbone

Barbeque a gas

Barbeque a gas, un altro modello molto utilizzato. Si tratta sicuramente di una soluzione comodo e più economica, senza i costi di legna o brace. In poche parole, è come cucinare ai fornelli. Le proprietà del combustibile ci danno la possibilità di ottenere una cottura dei cibi che non necessita di un particolare controllo. Nel barbeque a gas non c’è alcun tipo di fiamma e non vi è fuoco da gestire come nel barbecue tradizionale, per questo motivo è una soluzione adatta anche per coloro che non hanno particolare esperienza nel gestire il fuoco o utilizzano un barbecue per la prima volta. L’alimentazione a gas è piuttosto sicura, a differenza di ciò che si potrebbe pensare, e si tratta di una soluzione molto efficace per ottenere una buona cottura BBQ.

Il gas è sicuro?

Ne esistono di diverse tipologie e modelli, sia fissi che trasportabili. Il barbeque a gas include un braciere,  una griglia o doppia griglia, degli strumenti ideali per cuocere i cibi più piccoli ma anche più delicati, come verdure e spiedini. Di solito il BBQ a gas è provvisto di un fornello o di un piano d’appoggio, molto utile per sistemare e preparare gli alimenti prima della cottura, e anche di un bruciatore del gas.

I sistemi più nuovi permettono anche di ridurre i tempi di accensione oltre che di poter aggiungere la quantità di cibo che vogliamo per la cottura, anche aggiungendone in un secondo momento. Questa è una cosa difficile da fare con un barbeque a fiamma, il rischio è bruciare il cibo. Ma la comodità del barbeque a gas non finisce qui, abbiamo anche la possibilità di regolare la temperatura della fiamma così possiamo avere più controllo della cottura. Più bruciatori sono presenti nel barbeque, migliore è la regolazione della fiamma e anche della temperatura. L’aggiunto del coperchio ci permette di ottenere una cottura morbida e ottimale dei cibi.

barbeque a gas

Barbeque in pietra

Barbeque in pietra, un modello differente rispetto ai più tradizionali ma rimane una soluzione interessante. Non si tratta di una soluzione adatta ad ogni esigenza, questo perchè viene costruito in pietra e questo significa che non può essere un modello trasportabile. Il barbeque in pietra rientra infatti nei modelli fissi, che è possibile aggiungere come vero e proprio complemento di arredo nel proprio giardino, come un camino in salotto. Naturalmente possiamo cercare di adattare le dimensioni a quelle che sono le nostre esigenze e anche a quelli che sono gli spazi a disposizione, sia che si decida di costruirlo in autonomia che affidarsi a un costruttore.

Il barbeque in pietra richiede pietra, malta per la pietra, mattoni refrattari e il materiale per preparare il calcestruzzo. In poche parole, il barbeque in pietra è realizzato in maniera tale da essere stabile nel giardino dunque richiede uno spazio dedicato. Sostanzialmente facciamo riferimento a due diversi modelli, che richiedono lavorazioni diverse. Il barbeque prefabbricato, venduto presso la maggior parte dei negozi, e quello realizzato artigianalmente. Ciò che differenzia il BBQ a pietra da altri modelli è il fatto che può essere affiancato da un forno, anch’esso realizzato ovviamente in muratura, per completare lo spazio circostante.

Vantaggi della pietra

Risulta molto importante scegliere lo spazio dove fissare la struttura, perché una volta installata è molto difficile spostarla. Occuparsi di inserire un barbeque in giardino richiede una fase di progettazione molto importante e da svolgere con attenzione. In generale, la struttura del BBQ a pietra è generalmente composta da una base, che spesso può includere un vano porta legna o carbone, da una griglia e anche da una canna fumaria piuttosto alta, in modo tale che il fumo non si concentri ad altezza d’uomo. La griglia può essere posizionata in diverse posizioni, a seconda di quante cose desideriamo cucinare e a quale distanza dal calore vogliamo inserirle. I mattoni refrattari permettono di mantenere il calore all’interno della struttura, così da mantenere caldo il cibo anche facendo riferimento a tempi e tipi di cottura.

Trattandosi di un modello stabile e destinato a rimanere in giardino anche in inverno, deve essere protetto. Ci serve una chiusura dello spazio del barbeque, se non è presente una piccola porta dovremo farla installare. Questo perché durante il periodo invernale, quando non è utilizzato, potrebbero fermarsi degli animali, insetti o semplicemente sporcizia. Il barbecue in muratura deve essere sempre pulito in modo corretto, aspettando chiaramente che i carboni o la legna siano completamente spenti per toglierli. La griglia deve essere lavata ad ogni nuovo utilizzo, molto importante!

Barbeque da tavolo

Barbeque da tavolo, ne sentiamo parlare meno spesso ma si tratta di una soluzione innovativa. Stiamo parlando di un BBQ ideale per chi non ha lo spazio del giardino a disposizione ma non vuole comunque rinunciare alla bontà della cottura. Il Lotus Grill è uno dei tipi di barbeque da tavolo più usati e conosciuti, corrisponde a un BBQ a carbonella da tavolo e portatile. Senza produrre fumi molesti, possiamo usare questo metodo di cottura in casa ottenendo un risultato piuttosto soddisfacente.

Il prezzo minimo è 140 euro, una soluzione comoda anche da portare in viaggio e in vacanza oltre che per non rinunciare mai al piacere del barbeque. Molti potranno storcere il naso, non riusciremo ad ottenere lo stesso risultato del barbeque normale ma almeno imitarlo. Montaggio molto veloce, griglia di varie misure e dimensioni e borsa per poterlo trasportare con comodità. Dobbiamo inserire della carbonella all’interno del barbeque, il gel apposito ci permetterà di accenderla. Dopo di che, un sistema di combustione brevettato per fare in modo che il calore sia uniforme e ben distribuito, ci permette comunque di usare la carbonella ma anche che i fumi di combustione siano sotto controllo. Un complemento di arredamento moderno per la nostra casa!

barbeque da tavolo

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