San Francisco: contemporaneità in California

Architetture contemporanee a San Francisco

Concludiamo questa serie di articoli sui “viaggi” nelle capitali dell’architettura contemporanea, tornando in California, precisamente a San Francisco.

Celebre in tutto il mondo per il suo famoso ponte, il Golden Gate Bridge, e per il polmone verde della città ad esso adiacente, è proprio da qui che inizieremo il nostro tour; qui si trovano due dei capolavori dell’architettura contemporanea della West Coast americana: la California Academy of Science nota opera di restyling a cura di Renzo Piano e il de Young Memorial Musem opera degli architetti svizzeri Herzog & de Meuron.

de_Young_  De-Young-Museum-interno

Il museo sorge nel luogo dove nel 1894, in occasione della California Midwinter International Exposition, venne edificata una struttura temporanea per volontà di Michael H. de Young, co-fondatore del San Francisco Chronicle; l’edificio oggi visibile è il frutto del nuovo progetto portato a termine da Herzog & de Meuron nel 2005. Il museo si presenta come un edificio solo apparentemente compatto, che all’esterno è definito da una facciata rivestita in lastre di rame, forate o bugnate (tipiche della poetica stilistica degli architetti elvetici) usata per una superficie dalle infinite sfumature cromatiche e dimensionali. Il rame rende vibrante la pelle dell’edificio, muta il proprio colore nel corso del processo di ossidazione ed evolve in una serie di variazioni cromatiche imprevedibili che assimilano la vita dell’edificio a quella delle foglie degli alberi del parco. Infine, la torre alta 45 metri riprende l’idea originaria di quella realizzata nel 1921 ma, a differenza di quest’ultima, la nuova torre assume la connotazione di  “landmark” dell’intero edificio; dalla torre si accede allo spazio vetrato dell’ultimo piano, da cui godere della vista panoramica sulla città.

Altra tappa che merita assolutamente di essere menzionata è il Contemporary Jewish Museum, progettato da Daniel Libeskind: la sede del CJM nel centro della città è formata sia da un edificio storico dei primi del Novecento, una ex centrale elettrica, che da un’espansione dichiaratamente contemporanea nella sua forma e nei suoi materiali che, come in molti progetti di Libeskind, è profondamente connotata da significati e riferimenti simbolici. Questo museo di 6.000 metri quadrati, inaugurato nel 2005, è composto dunque da due corpi architettonici visivamente distinti: un connubio fra nuovo e vecchio dove la vecchia centrale elettrica è un edificio rettangolare in mattoni che ospita la hall d’ingresso, una caffetteria ed un centro didattico, mentre l’espansione è costituita da un volume articolato rivestito in acciaio inox blu che contiene uffici e laboratori al piano terra e gallerie espositive al piano superiore.

Contemporary Jewish Museum  Contemporary Jewish Museum, San Francisco

Concludiamo il nostro viaggio con il Museum Of Modern Art di San Francisco, poiché in questo unico edificio sono racchiusi due bellissimi esempi di architettura contemporanea: l’edificio originale, realizzato da Mario Botta nel 1995 e l’ampliamento realizzato dallo studio  Snøhetta e inaugurato nel 2016. I due linguaggi, quello dell’architetto svizzero e quello dello studio norvegese, sono differenti fra loro per la scelta dei materiali, per le componenti cromatiche e soprattutto per una diversa visione della forma: geometrica e statica nel primo caso, fluida e organica nel secondo. Eppure hanno un elemento in comune, l’impronta materica e compatta. L’aspetto dinamico della facciata principale dell’ampliamento, che trae la sua ispirazione dai movimenti della nebbia e delle acque della baia, è affidato a oltre 700 pannelli di un polimero rinforzato con fibra di vetro, sensibili alle variazioni della luce; l’interazione con gli elementi dello scenario urbano e della natura avviene anche attraverso una serie di terrazze affacciate sulla città e dal giardino verticale: l’acqua necessaria alla cura della vegetazione ospitata nel giardino è affidata ad un sofisticato sistema di recupero dell’acqua piovana.

ampliamento moma san francisco  SFMOMA - San Francisco sezione moma

Questi sono solo alcuni spunti, di tutto quello che le varie città che abbiamo “visitato” possono offrire per quanto riguarda gli spunti sull’architettura contemporanea.

 

Arch. Elena Valori

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