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San Francisco: Cosa vedere, Cosa fare e Architettura

San Francisco, una città americana sempre più gettonata e amata dai turisti. Si tratta di una città statunitense compresa nell’ampia regione metropolitana di San Francisco Bay Area, una delle città più popolose della California. Qui abbiamo la possibilità di respirare un’aria multi culturale, anche a partire dalla storia di questa città. Non molti, infatti, sanno che San Francisco fu a lungo sotto il dominio spagnolo, a partire dal 28 settembre 1542, data in cui lo spagnolo Juan Rodríguez Cabrillo fu il primo europeo a mettere piede in California. Questo incontro tra culture americane ed europee proseguì per diversi anni, fino al 1822 in cui la California passò in mano messicana.

san francisco

Il nome di San Francisco richiama alla sua storia, sia spagnola e messicana. Nello specifico, al nome di un santo molto conosciuto qui in Italia, San Francesco. Questo perché nel 1776, l’esploratore portoghese Juan Bautista de Anza costruì la prigione di San Francisco e fondò una missione in onore di San Francesco d’Assisi. La missione è conosciuta con il nome di Mission Dolores, nacque così la città di San Francisco de Asís. Il riferimento ad Assisi non permane ma il nome non è stato modificato. Dopo questa parentesi storica, vediamo cosa possiamo vedere, fare e quali sono le opere di architettura più famose a San Francisco.

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San Francisco: Cosa vedere?

Dopo questa parentesi sulla storia di questa città californiana, iniziamo a vedere insieme quali sono le tappe imperdibili in questa città. Naturalmente dobbiamo prendere in considerazione il tempo a disposizione per poter visitare San Francisco. Come tutte le città americane, le cose funzionano in maniera molto diversa rispetto all’Italia poiché le distanze possono essere molto più lunghe di quanto potremmo aspettarci. Il nostro consiglio è quello di valutare, a seconda dei giorni in cui staremo in città, le distanze da percorrere e in che modo poter lo fare più velocemente, anche a partire dal luogo in cui risiederemo.

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Tappe imperdibili

  • Ferry Building, parleremo più avanti di quali sono i ristoranti in cui mangiare a San Francisco ma questa è una tappa imperdibile. Un tempo si trattava di un importante snodo per i trasporti della California, super affollato proprio perchè un crocevia a tutti gli effetti. Oggi, si tratta di uno dei marketplace più ricercati e importanti della zona, un luogo in cui assaggiare e acquistare prodotti di prima qualità. Possiamo trovare qui una immensa varietà, infatti l’assortimento dei prodotti è infinito e di prima scelta.
  • Golden Gate, stiamo parlando della classica immagina da cartolina quando parliamo di San Francisco. Si tratta del grande ponte rosso che unisce la città alla contea di Marin, uno dei principali simboli di San Francisco. Inoltre, è interessante sapere che è una delle sfide alla natura più ardite mai lanciate dall’architettura americana. Questo perchè sono il ponte è lungo 2700 metri, sorretti da 2 giganteschi piloni capaci di resistere ai forti venti e alle impetuose correnti tipiche della baia.

golden gate

  • Prigione di Alcatraz, si tratta di una vera e propria fortezza situata su un’isola poco distante dalla Baia di San Francisco. Entrata ormai a far parte dell’immaginario comune, grazie a film e serie TV, Alcatraz è diventata famosa per essere stata un penitenziario di massima sicurezza. Molti dei più famosi criminali americani, fra cui Al Capone, hanno scontato qui la loro pena e vi hanno trovato la morte per la durezza delle condizioni di vita. Ad oggi, è possibile visitarla prendendo un traghetto da San Francisco per raggiungerla, acquistando un ticket con un prezzo compreso tra 39$ e 80$.
  • Fisherman’s Wharf, il molo del pescatore più festoso della California. Ancora ad oggi, si tratta di un punto d’attracco per le barche da pesca, ma è una tappa imperdibile soprattutto perchè si tratta di una zona piena di negozi, bar e ristoranti. Tanti negozi stravaganti rendono unico questo luogo.

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San Francisco: Cosa fare?

Cosa fare a San Francisco? Abbiamo già detto che si tratta di una città sorprendente, non solo grazie alle numerose attività che possono essere svolte ma anche per le tante sorprese che può regalarci. Grazie anche alla sua origine europea e multiculturale, in questa città potremo trovare tracce di tradizioni differenti. Una cittadina famosa per l’avanguardia tecnologica, letteraria, cinematografica e anche artistica. Un’esperienza unica, vediamo alcune delle cose più particolari.

  • Cable cars, un mezzo di trasporto utile e caratteristico. Si tratta di un tram a trazione funicolare, estremamente utile muoversi in città originariamente circondata da colline. Le strade di San Francisco sono infatti conosciute per essere piuttosto irregolari, soprattutto se dobbiamo percorrere lunghe distanze è utile prendere in considerazione un mezzo alternativo. Si tratta di un mezzo caratteristico, costruito proprio con l’intento di realizzare una linea tranviaria adeguata a condizioni così particolari. Naturalmente, non è stata un’impresa semplice ma le cable cars sono operative dalla fine del XIX secolo. Stiamo parlando di un mezzo divertente e anche molto utile per fare un giro panoramico della città.

cable cars

  • Union Square, un simbolo dell’importanza dell’unione e della cooperazione per la città californiana. Con il caratteristico hotel Westin St. Francis, questa è la piazza principale di San Francisco. Stiamo parlando di una tappa impossibile da evitare quando ci troviamo in città, non è un’esperienza indimenticabile ma sicuramente parte del tour. Ricca di negozi, ristoranti e tante panchine su cui rilassarsi all’ombra delle palme.

Ristoranti

Mangiare a San Francisco, quali sono i posti più quotati? Qui abbiamo la possibilità di gustare davvero un ottimo cibo, anche grazie all’incontro di culture che caratterizzano questa zona della California. Vediamo 3 dei posti con migliori recensioni!

  • Crab House AT PIER 39, una tappa fissa localizzata al Fisherman’s Wharf. Qui abbiamo la possibilità di gustare una delle specialità di San Francisco, cioè la Crab Chowder. Si tratta di una zuppa di granchio dentro ad una bread bowl, in pratica una sorta di sfera di pane con dentro la zuppa calda. Il prezzo medio è compreso tra i 15$ e i 30$ cadauno.
  • Memphis Minnie’s BBQ, come possiamo non gustare un barbeque nella terra madre di questa tecnica di cottura della carne? Questo è uno dei ristoranti più apprezzati di San Francisco, soprattutto se amiamo la salsa barbeque e le costolette. La zona della città è quella delle Painted Ladies, le caratteristiche case vittoriane ridipinte in colori pastello. Al Memphis possiamo mangiare un vero pasto americano, con tante opzioni di menù tra cui le tipiche formule comprese di due contorni a scelta e una bibita, che possiamo riempire quante volte vogliamo.
  • Se siamo alla ricerca di un ristorante più costoso, in una location più chic nel quartiere di China Town, possiamo optare per il Mister Jiu’s. L’atmosfera è giovane data anche l’età dell’executive chef, ma, allo stesso tempo, piuttosto elegante. Qui troveremo piatti di origini cantonesi, data la nazionalità del cuoco. Teniamo presente però che l’approccio è quello di apertura, anche verso una cucina più moderna ed internazionale.

Attività

Le attività lungo la città sono sicuramente numerosissime, molto dipende dal tempo che abbiamo a disposizione e dall’intento del nostro viaggio. Oltre alla visita ad Alcatraz, una prigione di massima sicurezza, di cui abbiamo parlato qualche paragrafo fa, una tappa molto interessante è quella all’Exploratorium. Si trova a circa un chilometro da Coit Tower, l’Exploratorium è una tappa imperdibile di una visita a San Francisco. Si tratta di un museo dedicato alle scienze con numerose esperienze finalizzare a divulgare il sapere attraverso l’arte e il gioco. Una visita sicuramente indimenticabile, da inserire tra le attività più interessanti da fare in città.

san francisco

Per una vista panoramica della città dove possiamo andare? La Coit Tower è senza ombra di dubbio una di queste. La vista mozzafiato su San Francisco è accessibile all’ultimo piano della torre, a 64 metri da terra e raggiungibile in ascensore. D’altra parte, è interessante anche conoscere la storia dell’edificio. Si tratta infatti di un omaggio ai Vigili del Fuoco di San Francisco, negli anni ’20 e ’30 del secolo scorso. Un’altra attività interessante in città è il tour in elicottero della città, considerato da alcuni una “trappola per turisti” ma, a nostro avviso, un’esperienza da fare almeno una volta nella vita. Il tour ha una durata di circa 20 o 30 minuti ma è importante scegliere la giornata con le giuste condizioni atmosferiche. Il prezzo è elevato, sopra i 150€ di solito, ma si tratta di un’attività alternativa che può darci una prospettiva diversa della città.

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Punti di interesse

Tra i principali punti di interesse in città ritroviamo, senza dubbio:

  • Twin Peaks, la collina panoramica più bella e conosciuta intorno alla città. Come abbiamo già detto, sono tanti i rilievi collinari intorno a San Francisco, ma questo è un angolo magico soprattutto all’orario del tramonto, in cui possiamo ammirare una vista della città unica nel suo genere. Si trova a 40 minuti di macchina (o in Uber, sicuramente più usato qui) dal centro città ma la vista panoramica è impagabile.
  • Quartiere Castro, il quartiere della comunità gay di San Francisco per eccellenza. Un connubio di colori e bandiere arcobaleno per eccellenza, uno dei cuori pulsanti della città per quanto riguarda attività e iniziative non solo gay friendly. Proprio in questo luogo possiamo percepire l’apertura della California verso questa tematica, l’aria che si respira è di festa e vita in poche parole. Un ottimo luogo anche per tante belle foto colorate!
  • China Town, un altro quartiere centrale della città in quanto dimostrazione vivente del carisma della popolazione cinese con base a San Francisco. Templi tai, centri di preghiera buddisti e tanti ristoranti per vivere un incontro di culture unico nel suo genere. Importante è sapere che si tratta della Chinatown più antica degli Stati Uniti, in cui vivono 100.000 persone che tra loro parlano solo cinese.

San Francisco: Architettura

Vediamo ora di introdurre un argomento interessante, legato alle maggiori opere di architettura moderna a San Francisco. Sono infatti numerose i punti di interesse anche da questo punto di vista, interessanti da vedere e da conoscere.

Golden Gate e dintorni

Celebre in tutto il mondo per il suo famoso ponte, il Golden Gate Bridge, e per il polmone verde della città ad esso adiacente, è proprio da qui che inizieremo il nostro tour di architettura. Qui si trovano due dei capolavori dell’architettura contemporanea della West Coast americana. La California Academy of Science nota opera di restyling a cura di Renzo Piano e il de Young Memorial Musem opera degli architetti svizzeri Herzog & de Meuron.

Il museo sorge nel luogo dove nel 1894, in occasione della California Midwinter International Exposition, venne edificata una struttura temporanea per volontà di Michael H. de Young, co-fondatore del San Francisco Chronicle. L’edificio oggi visibile è il frutto del nuovo progetto portato a termine da Herzog & de Meuron nel 2005. Il museo si presenta come un edificio solo apparentemente compatto, che all’esterno è definito da una facciata rivestita in lastre di rame, forate o bugnate (tipiche della poetica stilistica degli architetti elvetici) usata per una superficie dalle infinite sfumature cromatiche e dimensionali.

Il rame rende vibrante la pelle dell’edificio, muta il proprio colore nel corso del processo di ossidazione ed evolve in una serie di variazioni cromatiche imprevedibili che assimilano la vita dell’edificio a quella delle foglie degli alberi del parco. Infine, la torre alta 45 metri riprende l’idea originaria di quella realizzata nel 1921. A differenza di quest’ultima, la nuova torre assume la connotazione di  “landmark” dell’intero edificio. Dalla torre si accede allo spazio vetrato dell’ultimo piano, da cui godere della vista panoramica sulla città.

Contemporary Jewish Museum

Altra tappa che merita assolutamente di essere menzionata è il Contemporary Jewish Museum, progettato da Daniel Libeskind: la sede del CJM nel centro della città è formata sia da un edificio storico dei primi del Novecento, una ex centrale elettrica, che da un’espansione dichiaratamente contemporanea nella sua forma e nei suoi materiali che, come in molti progetti di Libeskind, è profondamente connotata da significati e riferimenti simbolici.

Questo museo di 6.000 metri quadrati, inaugurato nel 2005, è composto dunque da due corpi architettonici visivamente distinti. Un connubio fra nuovo e vecchio dove la vecchia centrale elettrica è un edificio rettangolare in mattoni che ospita la hall d’ingresso, una caffetteria ed un centro didattico. L’espansione è costituita da un volume articolato rivestito in acciaio inox blu che contiene uffici e laboratori al piano terra e gallerie espositive al piano superiore.

Contemporary Jewish Museum Daniel Libeskind

Museum of Modern Art

Concludiamo il nostro viaggio con il Museum Of Modern Art di San Francisco, poiché in questo unico edificio sono racchiusi due bellissimi esempi di architettura contemporanea: l’edificio originale, realizzato da Mario Botta nel 1995 e l’ampliamento realizzato dallo studio Snøhetta e inaugurato nel 2016. I due linguaggi, quello dell’architetto svizzero e quello dello studio norvegese, sono differenti fra loro per la scelta dei materiali. Ma anche per le componenti cromatiche e soprattutto per una diversa visione della forma: geometrica e statica nel primo caso, fluida e organica nel secondo. Eppure hanno un elemento in comune, l’impronta materica e compatta.

L’aspetto dinamico della facciata principale dell’ampliamento, che trae la sua ispirazione dai movimenti della nebbia e delle acque della baia, è affidato a oltre 700 pannelli di un polimero rinforzato con fibra di vetro, sensibili alle variazioni della luce; l’interazione con gli elementi dello scenario urbano e della natura avviene anche attraverso una serie di terrazze affacciate sulla città e dal giardino verticale: l’acqua necessaria alla cura della vegetazione ospitata nel giardino è affidata ad un sofisticato sistema di recupero dell’acqua piovana.

MOMA Museum Of Modern Art di San Francisco Mario Botta e Snøhetta esterno MOMA Museum Of Modern Art di San Francisco Mario Botta e Snøhetta sezione

Questi sono solo alcuni spunti, di tutto quello che le varie città che abbiamo “visitato” possono offrire per quanto riguarda gli spunti sull’architettura contemporanea.

Arch. Elena Valori

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