Camino: tipologie e arredo

Camino: Tipologie, Alimentazione e Arredo Zona Camino

Come scegliere il camino? consigli e suggerimenti per la scelta del camino giusto: dimensioni, rivestimenti, alimentazione e arredamento della zona camino.

Guida alla scelta del caminetto: come scegliere il camino giusto, valutare le tipologie, l’alimentazione e il giusto arredo per una delle zone più confortevoli della casa.

Mai come nel periodo natalizio, quando la casa è addobbata per le feste, si sente la necessità di ricreare un ambiente caldo ed accogliente, che profumi di famiglia e di casa. Senza dubbio uno degli elementi di arredo che più contribuisce a creare questa ambientazione è il camino. Chi lo ha lo sa: è un grande protagonista dell’atmosfera di famiglia. Ma ci sono camini e camini e prima di decidere su che modello orientarsi è bene comprendere le funzioni, le potenzialità e le caratteristiche.

Il camino non solo scalda ma arreda, rilassa, personalizza e dà carattere all’ambiente come pochi altri elementi riescono a fare. Sicuramente complice il fuoco, l’elemento naturale che spumeggia al suo interno, il caminetto riesce a trasformare completamente l’atmosfera della casa. Oggi quindi il caminetto non è più l’unica fonte di riscaldamento ma un vero e proprio “protagonista” dell’interior design. Scegliere tra i tanti modelli e le tante tipologie che sono in commercio non è semplice, quindi prima di decidere di installare un caminetto in casa è necessario avere le idee chiare. Ecco alcuni consigli per come scegliere il camino.

Camino in pietra

Scegliere il Camino: Tipologie

Esistono diverse tipologie di camini: possono essere a camera aperta o a camera chiusa; questi ultimi modelli sono provvisti di un filtro in vetro dove si inserisce il combustibile. Scegliere il camino adatto alla nostra casa e alla conformazione della nostra abitazione, non è semplice. Per tale motivo, infatti, raccomandiamo sempre di farsi consigliare da esperti prima di procedere con una decisione dalla quale sarà difficile tornare indietro. Ma cerchiamo di fare chiarezza sulle tipologie differenti di camino:

1. Camino aperto

Un caminetto aperto ha un grande impatto estetico e dona all’ambiente calore e accoglienza ma ha dei limiti. Può essere infatti alimentato esclusivamente a legna e non consente di avere un riscaldamento omogeneo in quanto il calore tende a disperdersi. Il camino aperto e ventilato è dotato di condotti di aerazione che consentono al calore di propagarsi in maniera uniforme e più funzionale. I prezzi partono da circa 300 euro.

2. Camino chiuso

Il camino chiuso, disponibile anche nella versione ventilato, garantisce una miglior propagazione del calore. Generalmente sono realizzati in ghisa o acciaio ed hanno la copertura in  vetro temperato in grado di resistere a temperature molto elevate. Il camino chiuso consente di sfruttare al meglio la combustione; inoltre la struttura chiusa garantisce una maggior sicurezza. La versione ventilata consente di canalizzare l’aria e di propagare il  calore anche nelle altre stanze della casa. I prezzi sono molto variabili e cambiano a seconda delle caratteristiche e delle marche. Si parte da qualche centinaia di Euro e si arriva a qualche migliaia di Euro.

3. Termocamino

I termocamini permettono di avere calore e acqua calda. Il calore scalda l’acqua che circola nei radiatori. I prezzi del termocamino variano da 1.200 ad 8.000 Euro.

4. Camino in bioetanolo

I camini in bioetanolo rappresentano una soluzione moderna e meno dispendiosa che consente di avere un camino in casa con poca spesa. La resa in termini di calore non è però paragonabile a quella di un camino tradizionale. I prezzi dei camini in bioetanolo variano dai 100 ai 1.000 Euro.

Alimentazione

Per funzionare il camino ha bisogno di materiale combustibile. Le alimentazioni sono differenti. La soluzione più classica e tradizionale è certamente rappresentata dal camino a legna, un’alimentazione adatta solo a camini aperti che consente e di creare un’atmosfera particolare a livello visivo e olfattivo. Rispetto ad altre tipologie di combustibili la legna è più economica e facilmente reperibile. Ha lo svantaggio di essere pesante e voluminosa.

Il camino a pellet ha un ridotto impatto ambientale e vanta una resa termica più alta rispetto al legno. Ha lo svantaggio di bruciare molto rapidamente quindi va inserito più volte nel caminetto. Il camino elettrico è alimentato tramite la corrente elettrica e con un apposito dispositivo, mostra una fiamma nel display. Ovviamente la spesa riguarderà la bolletta dell’energia elettrica. Si tratta inoltre di una soluzione non indicata per le stanze di grandi dimensioni e lontana da chi desidera un camino vero.

Sul mercato ci sono anche camini che non impiegano la legna da ardere per il processo di combustione ma che sono invece alimentati a gas. Esistono, inoltre, altre soluzioni alternative, come le biomasse, i gusci di frutta secca, il pellet, l’etanolo e altre ancora.

Camino incassato

Arredo Zona Caminetto

Per fare sì che il camino diventi parte integrante dell’arredamento occorre arredare la zona adiacente in modo idoneo. Arredare la zona camino in modo errato equivale a non valorizzare questo importante elemento. Tra gli errori più frequenti c’è quello di riempire troppo questa zona oppure, al contrario, di lasciarla troppo spoglia o, ancora, di inserire complementi di arredo non adatti. Vediamo allora come arredare la zona camino.

La zona sopra il camino è quella che viene maggiormente sfruttata. Nelle vecchie case di campagna era li che si teneva il macinino del caffè ed altri oggetti di uso comune. Oggi viene per lo più decorata per bellezza e non per praticità. Ecco alcuni suggerimenti su cosa posizionare sopra il caminetto.

  • Uno specchio

Posizionando uno specchio grande e dalla cornice importante sopra il focolare consente di diffondere luce e sensazione di calore per tutta la stanza.

  • Un quadro o una scultura

Sopra il camino si può appendere un quadro o si può poggiare una scultura importante.

  • Ricordi di famiglia

Nella mensola sopra il caminetto si possono poggiare oggetti e ricordi. In tal caso occorre fare attenzione a disposizione, proporzioni e colori creando composizioni armoniche.

  • Decorare con il colore e con le luci

Si può giocare con i colori ed arredare la zona camino con contrasti e giochi di luce, anche questo è un modo di arredare.

Cosa mettere accanto al camino

Per la scelta dei complementi di arredo da posizionare accanto al caminetto è importante considerare l’ambiente in cui il camino è posizionato. Generalmente è installato nella zona living ed è al centro della scena. L’immagine che salta alla mente è quella di un camino circondato da divani. Spesso davanti al camino viene posizionato un morbido tappeto, accanto una poltrona o una sedia a dondolo. Molto dipende dallo stile di arredo e dallo stile del caminetto. In un ambiente rustico non stona neppure la legna ben posizionata nell’apposito porta legna.

Scegliere il Camino: Dimensioni

Le dimensioni dei camini disponibili in commercio coprono tutte le esigenze, si trovano caminetti di piccole dimensioni e camini molto grandi. Per scegliere il camino, oltre alla struttura esterna, si devono considerare gli elementi strutturali dello stesso come la cappa e la canna fumaria. Ovviamente il primo elemento da valutare è la grandezza dell’ambiente dove il camino sarà collocato, sia per un fatto estetico che per una questione funzionale.

A titolo di esempio: per un ambiente di circa 20 mq, il camino dovrebbe avere le seguenti dimensioni:

  • cinquanta centimetri di larghezza
  • sessanta di larghezza
  • trentacinque di profondità più cappa e canna fumaria

Per un ambiente di circa 30 mq, il camino dovrebbe misurare:

  • settantacinque centimetri di larghezza
  • sessanta di altezza
  • trentasette di profondità oltre a cappa e canna fumaria

Camino ad angolo

Camino: Rivestimenti

Il rivestimento è la parte estetica e del camino.  Per quel che concerne i rivestimenti si apre un vero e proprio mondo. Pietra, legno, marmo, metalli trattati, cemento, ceramica sono tra i materiali più comuni. La scelta dipende da diversi fattori che spaziano dal gusto personale, allo stile di arredo. La scelta del rivestimento può essere fatta orientandosi su materiali e colori in linea con quelli dell’arredamento oppure si può optare per un rivestimento che contrasti con il resto rendendo il camino un elemento di stacco.

Dove posizionare il camino?

Per la scelta della collocazione giusta occorre la consulenza sul posto di installatori esperti che sapranno indicare la location più idonea che scongiuri anche il rischio di ritorni di fumo. Generalmente viene è inserito nella zona living. Nella scelta della collocazione occorre considerare che il camino deve essere installato in una zona ben arieggiata. È inoltre fondamentale la presenza di una cappa che garantisca un buon tiraggio. Se si è in fase di progetto si può inserire la canna fumaria all’interno del muro rendendola invisibile. Se invece si vuole installare un camino in un’abitazione già costruita, si può montare la canna fumaria a parete rivestendola con del cartongesso.

Consigli per scegliere il camino

Nella scelta del camino, occorre capire in primis quella che sarà la sua funzione e l’impatto visivo si vuole ottenere. Se il camino è destinato ad una taverna o ad un ambiente rustico e il suo scopo è quello di scaldare e creare un ambiente caldo e godere della bellezza del fuoco allora ci si può orientare per un caminetto a legna. Se il camino è per la zona living moderna e contemporanea è meglio orientarsi per camini chiusi con un vetro. In questo modo si opta per una struttura più moderna o per un caminetto in bioetanolo che scongiura il rischio che i fumi prodotti si disperdano nell’aria.

Camino classico

Quando si parla di camino è inevitabile che venga alla mente il caminetto classico, ad angolo o centrale. I camini classici sono generalmente aperti, anche se ci sono varianti moderne realizzate seguendo lo stesso principio. Dal punto di vista estetico il camino classico aperto, ha un grande impatto e regala un’atmosfera calda e accogliente. Generalmente, i camini classici tradizionali aperti sono alimentati a legna.

Il camino classico, è adatto a diversi stili di arredo. A seconda dei rivestimenti il caminetto classico può essere inserito  nelle case in stile country, dove si può optare per  camini rustici in muratura o in pietra che contribuiscono a conferire a un’atmosfera  di calore ed accoglienza unici. Oppure nelle case in stile classico, in posizione centrale, con una cornice elegante e raffinata. (Vedi: arredamento classico)

Camino moderno

Per le case arredate in stile moderno o in stile minimale ci si può orientare verso camini  centrali sospesi, o su camini moderni senza canna fumaria. Di grande impatto visivo i camini moderni realizzati in pietra che prendono spunto  dai modelli più classici, ma con qualche attenzione in più rispetto alle funzionalità ed al design.

Una soluzione molto apprezzata soprattutto per chi desidera un camino moderno è il Termo-camino. Si tratta di un elemento soluzione funzionale ed elegante, che può essere alimentato a gas, a pallet ed a legna. Anche il modello a bioetanolo è perfetto per le case arredate  in stile contemporaneo e minimale. Orientarsi su un caminetto moderno a parete alimentato a bioetanolo, anche da incasso, rappresenta una soluzione elegante con un notevole effetto scenico.

Tra le soluzioni più versatili per chi cerca un camino moderno troviamo il caminetto a gas senza canna fumaria, si tratta di un’alternativa di design, che può essere installato a parete e può valorizzare un muro spoglio. Con i giusti accorgimenti e con una valutazione accurata, scegliere il focolare non è difficile, ed il caminetto diventerà parte della vostra casa e delle vostra vita.

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