Dubai

Dubai, un concentrato di architettura contemporanea

Viaggio a Dubai

Per un architetto, visitare Dubai vuol dire immergersi a 360 gradi nell’architettura moderna, nelle tecnologie più all’avanguardia, e nelle sfide tecniche e tecnologiche più interessanti. Non è un caso infatti che proprio in una delle città più importanti degli Emirati Arabi Uniti si trova l’edificio che, ad oggi, detiene il record di edificio più alto del mondo.

Ma andiamo con ordine: nell’immaginario collettivo, la parola Dubai evoca subito alla mente l’immagine del Burj al-Arab, detto anche “la Vela”.

Burj al-Arab detto anche  la Vela Dubai Tom Wright

Progettato dall’architetto britannico Tom Wright ed inaugurato nel 1999, Il Burj al-Arab con la sua inusuale forma “a vela” è il successo di una equipe di architetti che aveva il compito di progettare uno dei migliori alberghi del mondo: situato su un’isola artificiale collegata alla spiaggia da un ponte di 280 metri, la sua altezza di 320 metri lo rende il secondo albergo più alto al mondo dopo la Rose Tower anch’essa a Dubai; la notte, a intervalli di quindici minuti, l’albergo cambia colore attraverso un sofisticato sistema di illuminazione studiato per creare un effetto scenico ma in modo da non infastidire gli ospiti che soggiornano all’interno. L’albergo è dotato anche di un ristorante al livello del mare circondato da un acquario immenso: oltre ai vari record il Burj Al-Arab vanta anche quello dell’atrio più alto del mondo, ben 181 metri.

Burj al-Arab detto anche  la Vela Dubai Tom Wright interni

Il secondo edificio assolutamente da non perdere durante una visita a Dubai è stato inaugurato nel 2010, e da allora detiene, con i suoi 828 metri, il record in altezza, il Burj Khalifa; la soluzione architettonica firmata dallo Studio Skidmore, Owings & Merrill si compone di tre elementi disposti intorno a un nucleo centrale che culmina in una cuspide.
Per quanto riguarda  le varie funzioni ospitate all’interno dell’immenso edificio, al livello 8 sono presenti sale riuniuni; il piano 38 e 39 è adibito all’Armani Hotel Dubai, mentre dal piano 9 al 16 ci sono esclusivamente appartamenti di lusso Armani Residence.
Dal 45 al 108 sono presenti residenze private di lusso; le Corporate Suite occupano la maggior parte dei restanti piani, fatta eccezione per il livello 122, che ospita un ristorante e il livello 124, adibito ad osservatorio pubblico della torre. A vari piani sono presenti zone fitness, piscine, palestre.
La realizzazione di questo vasto progetto ha coinvolto oltre 380 ingegneri specializzati e tecnici, sia per la parte architettonica, strutturale che impiantistica, estremamente delicata per un edificio di tale altezza.
Il rivestimento esterno è composto di vetro riflettente con pannelli in alluminio e con texture in acciaio inox.

Burj Khalifa SOM Skidmore Owings & Merrill Dubai  Burj Khalifa SOM Skidmore Owings & Merrill Dubai vista dall'alto

Oltre a questi due edifici “simbolo” della cultura architettonica di Dubai, che si è sviluppata in questi ultimi anni, la città in sé ospita una quantità di spunti architettonici notevoli, dall’isola artificiale a forma di palma in cui ha sede l’hotel Atlantis, con il suo immenso acquario, ai vari Mall.

Arch. Elena Valori

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