New York: spunti di architettura contemporanea

New York e la sua architettura contemporanea

Inutile dire che New York offre una miriade di spunti per un viaggio alla scoperta dell’architettura contemporanea nella Grande Mela: in questo articolo ci limiteremo a descrivere quegli edifici che, a nostro avviso, forniscono gli spunti più suggestivi ed interessanti, fermo restando che in una città così cosmopolita   non mancano gli spunti.

In Times Square, in un isolato tra la west 40th e 41st, con affaccio principale sulla 8th Avenue, si trova il New York Times Building; questo edificio progettato da Renzo Piano è un grattacielo leggero e sensibile: leggero perché gioca molto sulle trasparenze e sui diaframmi (tipica poetica delle architetture di Piano), sensibile perché cambia sfumature cromatiche a seconda di come il sole colpisca i 360.00 tubi in ceramica che ne ricoprono le facciate.Lo schermo di ceramica diffonde la luce naturale riflessa dall’esterno verso l’interno e dona all’edificio un aspetto pulito e uniforme, inoltre estendendosi oltre la sommità della torre, questo schermo dà l’impressione che il volume sfumi nel cielo. Sulla sommità della torre svetta un’antenna di 91 metri che porta il grattacielo ad un’altezza complessiva di 319 metri.

new york times building dettaglio

 

Una tappa obbligatoria è sicuramente la visita al One World Trade Center: dopo la distruzione degli edifici 1 e 2 (dei sette complessivi che componevano il World Trade Center nella sua realizzazione originaria) avvenuta  l’11 settembre 2001, ci fu un ampio dibattito sul futuro del sito del World Trade Center, fino a giungere alla soluzione finale, progettata da Daniel Libeskind ed inaugurata nel 2014; noto anche con il nome di Freedom Tower, l’edificio è composto da simmetrie lineari e da un disegno contemporaneo, secondo l’evoluzione del design dei grattacieli esistenti a New York. Il One World Trade è stato realizzato nell’ambito di un progetto di ricostruzione e riqualificazione della Lower Manhattan; gli edifici circostanti (eccettuato quello già esistente, adiacente dal lato nord) sono stati tutti interamente, o in gran parte, ristrutturati sia internamente, che attraverso il completo rinnovamento delle facciate; inoltre le facciate vetrate in tensostruttura, della Freedom Tower, disposte sui 4 lati dell’edificio per i piani più alti  sono coerenti con le altre costruzioni del complesso.

freedom tower  interni

 

Concludiamo questa breve raccolta di spunti sull’architettura contemporanea a New York citando il New Museum, progettato da SANAA, di cui abbiamo già parlato in articoli precedenti, e il Prada Store, opera dello studio OMA (Rem Koolhaas): dopo aver citato lo store Prada in Rodeo Drive (Los Angeles) ci sembrava giusto menzionare anche l’allestimento per lo store di New York, curato sempre dagli stessi progettisti: inaugurato nel dicembre 2001 all’interno del Guggenheim Museum SoHo di Broadway, Rem Koolhaas e OMA creano una scenografia dal design spettacolare: un’onda di legno che collega il piano terra a quello inferiore, gabbie appendiabiti sospese e motorizzate che si muovono lungo una rete di binari montati a soffitto, e infine un palco che si schiude dall’onda per ospitare eventi speciali; questo allestimento rimane uno dei Prada store contemporanei di maggiore interesse a livello mondiale.

prada store new york  prada store2

prada store

 

Arch. Elena Valori

 

 

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