paraschizzi cucina

Paraschizzi Cucina: Tipologie e Quale Scegliere

Paraschizzi cucina, un elemento di fondamentale importanza ma al quale, quando si progetta o ristruttura una cucina, non si presta sufficiente attenzione. Solitamente, infatti, non si considera il ruolo del pannello paraschizzi oppure non lo si inserisce per paura di modificare l’estetica della cucina. Questo strumento, invece, è essenziale per poter dare un tocco di bellezza e di originalità alla stanza, oltre che ridurre la possibilità di sporcare la parete. Soprattutto se realizzato in materiale di pregevole fattura oppure se decorato con motivi interessanti o forme originali, renderà unico questo angolo.
 
paraschizzi cucina
In tal senso, bisogna capire che il paraschizzi da cucina è importante tanto quanto la scelta della distribuzione degli elementi all’interno della stanza e dei materiali realizzativi degli stessi. In sostanza, è la classica ciliegina sulla torta. Il paraschizzi cucina, chiamato anche pannello retrocucina, è un rivestimento che si pone a metà fra il piano cottura e l’inizio del muro, poco prima di arrivare ai pensili. Com’è evidente, serve ad evitare che, durante la preparazione di vari piatti o pietanze, si sporchi il muro, rendendo difficile lavarlo. 
Per questo motivo, il paraschizzi cucina deve rispondere ad una duplice esigenza: essere bello da vedere oltre che funzionale. Vediamo più da vicino come valutare l’acquisto e come sceglierlo!

Caratteristiche di un Pannello Paraschizzi

Visto il suo compito, il pannello paraschizzi deve avere determinate caratteristiche che lo rendano utile oltre che gradevole. In linea generale, è fondamentale che il materiale di cui è fatto sia resistente all’usura e facilmente lavabile, senza scolorirsi o macchiarsi di aloni. Inoltre, meglio ancora se igienico o igienizzabile. Anche la resistenza al fuoco può essere importante, soprattutto vista la sua vicinanza ai fornelli a gas, ma è una caratteristica che può venire meno se si usa un piano cottura a induzione. Sono diversi i materiali dei paraschizzi cucina che corrispondono a queste caratteristiche, come vedremo tra poco.

paraschizzi cucina

Prima di analizzarle, però, bisogna distinguere i pannelli paraschizzi per cucina in 3 tipologie:

  • La prima è quella dei paraschizzi cucina da 60 centimetri di altezza, che vanno dal piano cottura fino all’inizio dei pensili. Sono la tipologia standard e più diffusa perché maggiormente adattabile a vari mobili, oltre che la meno costosa.
  • Il pannello paraschizzi retrocucina è il secondo tipo. Questo ha un’altezza difficilmente superiore a 30 centimetri ed ha il solo compito estetico. Non impedisce alla parete di macchiarsi in caso di schizzi, ma può essere molto gradevole alla vista se finemente decorato e abbinato all’ambiente. In questi casi, però, è consigliabile scegliere un materiale lavabile.
  • Infine, è possibile scegliere un paraschizzi da cucina che sia uno schienale a tutta altezza. In questo caso, è improprio parlare di vero e proprio paraschizzi perché, in questo caso, il materiale ricopre interamente il muro, come se fosse un rivestimento. La soluzione è indica soprattutto dove non sono presenti dei pensili da cucina oltre che ambienti dallo stile moderno e minimale. Tra le cucine Scavolini, troviamo anche schienali paraschizzi.

I materiali per il paraschizzi da cucina

Fatte queste premesse, la scelta del paraschizzi per cucina si sposta sul suo materiale, naturalmente tenendo a mente le caratteristiche succitate. Le soluzioni consigliate sono di tre tipi: il vetro, la resina e ii laminato. Questo trittico è versatile e poliedrico, si adatta a diverse situazioni e garantisce un’ottima accoppiata estetica oltre che funzionale. Entriamo più nel dettaglio.

Paraschizzi da cucina in vetro

Il paraschizzi cucina in vetro è la soluzione che, oggi, va più di moda fra le tante. Soprattutto per una cucina moderna, è la scelta estetica migliore, in perfetto stile minimal. I motivi per cui sceglierlo sono diversi e soprattutto relativi ai suoi benefici, oltre alle possibilità stilistiche che mette a disposizione. Per fare un esempio, il vetro è facile da pulire, resiste all’acqua e non aloni mentre, al contempo, resiste al calore. Si posiziona senza necessità di fughe che possono macchiare ed è anche interessante da decorare e da abbinare al resto dei mobili della stanza.

paraschizzi cucina vetroPer questa serie di ragioni, il vetro è il trend attuale e futuro dei paraschizzi da cucina. Anche i produttori di soluzioni del genere hanno fatto grandi passi avanti in quanto sono oggi in grado di offrire prodotti belli da vedere ma anche resistenti agli urti. Attenzione alla tipologia di vetro, alcune sono troppo fragili e, di conseguenza, pericolose!

Per via della sua facilità di pulizia, il paraschizzi cucina in vetro è raccomandato pienamente per essere inserito dietro il lavandino, di fronte al piano cottura. Per chiudere in bellezza, questo può essere personalizzato in laccatura e forme, oltre che dimensioni. Con i giusti designer, è possibile dimensionare le lastre di vetro a piacimento, oltre al colore del RAL che ha tonalità sostanzialmente infinite a patto di esplorarle tutte. Per i più estremisti, le piastrelle in vetro possono essere personalizzate anche con effetti mosaico, cosa che aumenta sostanzialmente il costo da un lato ma le rende uniche ed inimitabili dall’altro. 

Paraschizzi cucina in resina

La resina è il materiale per il paraschizzi da cucina che si pone in netto contrasto con quelle che sono le tendenze del design al giorno d’oggi. Mentre i più tradizionali vogliono la continuità delle forme e dei colori, con paraschizzi dello stesso colore dei pavimenti o dei pensili, le creazioni in resina rompono del tutto questa idea. Lo scopo è quello di di introdurre possibilità di personalizzazioni uniche e irripetibili che faranno la felicità dei padroni di casa più estrosi e appassionati ad uno stile unico e inimitabile, come per i pavimenti in 3d.

La resina, infatti, è perfetta per decorare liberamente la cucina, offrendo varie caratteristiche. Prime fra tutte, quelle funzionali sono ottime: si lava facilmente, non lascia aloni e resiste al calore, oltre che alle pressioni. In secondo luogo, la resina si può applicare su ogni tipo di superficie perché richiede un piccolo strato di colla e non possiede fughe o altre piccolezze, che richiedono un lavoro aggiuntivo. Una finitura in resina, inoltre, può essere personalizzata come si vuole. Ottima soluzione anche per un lavandino cucina moderno e funzionale.

paraschizzi cucina resina

Si possono applicare su di essa vari colori, darle effetto lucido tramite prodotti specifici oppure incorporare piccoli oggetti come pietre o altri gingilli. Inoltre, nel caso un giorno si voglia cambiare, è possibile staccarla in maniera facile e poco costosa, oltre che invasiva. 

Piastrelle in Ceramica per Paraschizzi 

Una soluzione classica e molto apprezzata da parte di tante persone e, inoltre, molto funzionale per via del suo sostanziale sapersi abbinare a tanti stili, è quella che prevede il paraschizzi realizzato in piastrelle di ceramica. Una parete del genere, infatti, può adattarsi tanto ad uno stile classico quanto a uno più ricercato e moderno, con possibilità di personalizzazioni uniche che spaziano dal geometrico al creativo. Un paraschizzi con piastrelle cucina in ceramica resiste perfettamente al calore ed è facile da lavare, perché non sbiadisce o si degrada a contatto con prodotti per la pulizia.

paraschizzi cucina piastrelleDi contro, se utilizzato in prossimità del piano cottura, il paraschizzi in ceramica potrebbe essere messo a dura prova dagli schizzi che si vanno ad intrufolare nelle fughe. Queste ultime, infatti, tendono ad assorbire i cibi liquidi che arrivano loro addosso, con il rischio di macchiarsi definitivamente e non essere lavabili.

Quella del paraschizzi cucina in piastrelle, dunque, è una scelta azzardata che di contro permette un’ampia personalizzazione dato che basta pensare alle molteplici possibilità offerte dai vari colori, disegni, texture e così via.

Sicuramente, è la scelta migliore per quelle cucine avveniristiche o dallo stile unico che fanno dello sperimentare vari modi di intendere la zona living il loro punto di sfida.

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