Pavimenti in legno

I pavimenti in legno hanno da sempre un fascino esclusivo e si adattano a diversi stili di vita e di abitazione. Al contrario di quello che si può pensare, questo materiale è adatto anche per aree esterne e oggi vedremo il suo impiego sia per queste ultime sia per gli interni.

Molte persone quando sentono le parole pavimenti in legno associate alla parola esterni, automaticamente pensano che tale opzione sia da sconsigliare, per questo ricordiamo loro che le tolde delle barche sono realizzate in legno e che da secoli sono tali, quindi abbandonate la paura e leggete ciò che segue, troverete dei consigli di design per esterni e delle idee molto affascinanti per realizzare dei cortili o delle altre aree esterne con complementi e pavimenti in legno che vi lasceranno senza fiato rendendo il vostro cortile un area bellissima tanto quanto lo stesso materiale che la caratterizzerà.

Pavimenti in Legno Pavimenti in Legno per Esterni

Alcune caratteristiche tecniche che dovrà avere un Pavimento in Legno per Esterni

Innanzitutto va detto che il legno varia a seconda del suo impiego e quello che viene messo in posa per un area esterna dovrà garantire una serie di caratteristiche come la resistenza, la capacità di resistenza all’umidità e affini, i listoni per esterni vengono realizzati in legno massiccio, e devono possedere uno spessore di almeno 20 mm, la loro larghezza deve essere di minimo 90-100 mm e per quanto riguarda la lunghezza questa sarà di almeno 500-600 mm. Ovviamente tutte queste caratteristiche faranno in modo di regalare stile, sicurezza e durevolezza al legno in modo da mantenersi all’esterno per un lungo tempo.

Per Esterni ma anche per Interni, Parquet Laminati e Tavolati

Il legno è uno di quei materiali che può essere impiegato sia per esterni attraverso gli accorgimenti sopra esposti, ma anche – e sopratutto – per gli interni.

– Parquet

– Laminati

– Tavolati

Queste le tre categorie di pavimentazione per interni che piacciono a molte persone e che vengono scelte per le abitazioni al di là dello stile che le case hanno perché il legno è un materiale versatile e i pavimenti in legno possono adattarsi a diversi stili:

– Vintage

– Country Chic

– Shabby

– Industrial

– Classico

Ne abbiamo citati solamente cinque di stili abitativi ma parquet, laminati e tavolati si adattano a molti altri oltre questi. Vediamo però la differenza tra queste tre tipologie di pavimenti in legno.

I Parquet sono realizzati interamente in legno nobile e possono avere diverse essenze tra cui per citarne alcune:

– Ciliegio

– Wengè

– Rovere

– Faggio

– Teak

Alcuni di questi subiscono una maggiore variazione di colore, quindi al momento dell’acquisto avranno una specifica cromia che poi andrà modificandosi nel tempo, (scurendosi generalmente) tra questi ad esempio il teak è una tipologia di essenza che varia il suo colore sensibilmente. Mentre il Rovere mantiene una buona stabilità cromatica. I colori dei parquet possono essere:

– Chiari

– Rossi

– Scuri

I Laminati invece sono dei rivestimenti realizzati con il legno ma non interamente, contiene delle stampe che per estetica lo rendono simile al parquet ma non è nobile come quest’ultimo. Molti scelgono questo tipo di pavimento in legno perché questo ha un ottimo rapporto qualità-prezzo a differenza dei parquet e resiste anche maggiormente alle sollecitazioni oltre che essere molto più semplice la sua messa in posa. I materiali impiegati per la realizzazione dei laminati sono:

– Resine

– Carta

– Agglomerati di legno

Si comprende bene quindi che non ha nulla a che vedere con il parquet che viene estratto direttamente dall’essenza che lo caratterizza e da questa vengono estratti i listelli che possono avere misure variabili.

La terza tipologia di pavimento in legno è quella del Tavolati. Questi possono essere realizzati in diversi strati di legno nobile, più strati ci saranno più lo spessore del pavimento sarà consistente, generalmente i tavolati hanno nella maggioranza dei casi due o tre strati tutti realizzati con la medesima essenza. Per fare un esempio, un buon tavolato sarà così composto:

– Parte superiore: Plancia in essenza di almeno 4mm.

– Parte centrale: Nella medesima essenza della parte visibile superiore, dello spessore di almeno 9mm.

– Parte inferiore e/o terminale: Controbilanciatura realizzata nella medesima essenza, dello spessore di almeno 3mm.

Lo Stile dei Pavimenti in Legno è sempre bello

Il legno è un materiale affascinante che può riportare all’interno o all’esterno di un abitazione tutto il fascino che ha proprio per le sue caratteristiche venature ad esempio, o per il suo colore, o per i listelli, insomma ogni tipo di essenza o ogni tipo di stampa che ne riprende il profilo aggiunge un tocco di eleganza ad un ambiente anche se questo dovesse rivelarsi rustico o industriale.

Pin It
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.