portaombrelli

Portaombrelli: Shabby, salvaspazio, Leroy Merlin, Kasanova o IKEA

L’autunno è oramai arrivato e con esso le prime piogge. Quale oggetto più utile del portaombrelli all’ingresso? La collocazione ideale è vicino alla porta così si hanno a disposizione gli ombrelli quando stiamo per uscire e si poggiano quando rientriamo a casa. Se non abbiamo perplessità circa il luogo dove collocarlo, ciò che invece è da pensare bene è il design da scegliere. Ad esempio la Guzzini propone l’iconico modello Nuvola, in tre varianti colori (trasparente, grigio e rosso).

Un oggetto di design dallo stile minimal che vi farà dimenticare quei tristi portaombrelli che tanto odiate. E che dire di Dandy, il favoloso e frizzante portaombrelli disegnato da Daniela Maurer per Lettera G, che non è un noioso complemento d’arredo, ma emana una vitalità che vi farà amare la pioggia. Come dev’essere un portaombrelli? Che stile scegliere? Che colore e che brand preferire? Scopriamolo insieme. Siete curiosi?

Portaombrelli shabby chic

Per chi ha un animo romantico ed è una persona sognatrice, sicuramente l’ideale è un portaombrelli in ferro battuto, perfetto per una casa in shabby chic. Sul sito Westwing ci sono tantissimi modelli tra cui scegliere. Questo tipo di portaombrelli rende l’ambiente curato ed accogliente, ricercato e sofisticato. È un meraviglioso complemento d’arredo che dona gran fascino alla stanza e specialmente se è realizzato interamente a mano diventa una piccola opera d’arte da ammirare oltre che da usare. Il più bello acquistabile sul sito sopracitato è senza dubbio il modello Madame in ferro battuto a forma di ombrello.

Portaombrelli salvaspazio

Vista la sua funzione e la sua collocazione all’ingresso, può essere utile sfruttare uno spazio morto come ad esempio la parete dietro la porta o lo spazio tra un mobile e il termosifone. Ciò che occorre in queste circostanze è un portaombrelli salvaspazio, non ingombrante, comodo, esteticamente bello ma funzionale. Per quanto possa essere un complemento d’arredo da collocare in un angolo, è importante scegliere accuratamente il design e il materiale (non dimentichiamo che l’ingresso è il biglietto da visita di una casa e il primo luogo ad accogliere gli ospiti). Sul sito DottorGadget ad esempio ci sono tantissimi modelli che rispecchiano questa esigenza di coniugare estetica e spazio. Il modello ideale da collocare in un angolo della casa è sicuro a base quadrata come il modello Compact, un elemento in stile minimal in resina di soli 10 cm per lato, dotato di quattro fori nella parte superiore che permettono d’infilare i puntali di altrettanti ombrelli. L’unica pecca è che non si può utilizzare per contenere ombrelli portatili.

Un altro modello salvaspazio è il Tower di 36 cm d’altezza e sempre su base quadrata di 11 cm per lato. È in metallo e ha uno stile minimal e consente di contenere ombrelli richiudibili. Un portaombrelli più grande è il modello Brick, compatto e salvaspazio ma privo di suddivisioni interne. Più è grande il portaombrelli, più occupa spazio ovviamente ma può anche contenere più ombrelli. Un esempio è il modello Nine Squares che può contenere fino a 9 ombrelli. Esistono poi i portaombrelli slim, ideali per essere collocati dietro alla porta contro la parete come i modelli Grind e Layer.

Per chi cerca una soluzione salvaspazio ma ci tiene al design, e non ama l’estremo minimalismo, c’è il modello Nest che ricorda un intricato nido d’uccelli ma occupa poco spazio. Estremamente minimal e semplicissimo è il modello Tosca, ideale per chi vuole un portaombrelli che si mimetizzi bene nell’ambiente circostante. C’è anche il modello Hanger che come suggerisce il nome è semplice, salvaspazio e minimal ma è solo per ombrelli con manico da appendere.

Portaombrelli Leroy Merlin

Il catalogo Leroy Merlin presenta tantissimi modelli tutti da scoprire. Basta visionare il sito per farsi un’idea degli stili proposti e dei prezzi. Le fantasie e i colori sono davvero tanti. Ci sono modelli in ferro o in plastica, in bianco o in nero, semplici o con dettagli. Davvero bello è il classico portaombrelli in ferro in colore nero ma con la scritta “Dance in the rain“, sicuramente per chi ha un’anima giovanile e vede il buono in ogni situazione e condizione climatica (anche con la pioggia!). Ha un costo di 29,90 euro, ma al momento è scontato al 33%. Ci sono anche altre frasi motivazionali come “Every day is a new start” o “I love the smell of the rain“.

Portaombrelli Kasanova

Il brand Kasanova propone un bellissimo portaombrelli in metallo di colore bianco perfetto per un ambiente in stile provenzale, shabby chic o country. Si tratta di un modello molto elegante, sofisticato, romantico e dall’effetto ricamato. Ha un costo di 26,90 euro ed è a forma di ombrello capovolto aperto. E’ acquistabile sul sito (spedizione gratuita con ordini superiori a 30 euro) o negli store fisici. Sempre sul sito si possono acquistare favolosi portaombrelli che fungono anche da arredo per la zona living e l’ingresso dalla casa. Favoloso è il portaombrelli bianco in ferro con gocce, o rosso a forma di cabina del telefono inglese per chi ha un animo British e ama l’Inghilterra. Entrambi hanno un costo di 39,90 euro, ma al momento sono scontati al 50%.

Portaombrelli IKEA

Il catalogo IKEA alla voce portaombrelli non è molto ricco. C’è il modello Gräset in acciaio, zincato e pigmentato al costo di 29,90 euro, resistente alla ruggine e quindi collocabile sia all’ingresso che all’esterno dell’abitazione fuori la porta. Semplice, minimalista, di colore nero, è alto 60 cm. In alternativa si può optare per un attaccapanni come quello Hemnes e usarlo anche come portaombrelli. Ottimo rapporto qualità prezzo, ed oltre ad essere funzionale è anche esteticamente bello e dona personalità all’ambiente.

Portaombrelli fai da te: come realizzarli? Idee

Per chi ama il riciclo creativo e non vuole spendere soldi, può sempre optare per un portaombrelli fai da te. Come realizzarlo? Tantissime sono le idee e tutte molto creative. Scopriamole insieme. Una prima idea è usare un vecchio secchio alto e stretto e ridipingere ed adibirlo a portaombrelli. Un’altra opzione è quella di creare un portaombrelli con vecchie videocassette oramai abbandonate da decenni in soffitta. Prima bisogna svuotarle della pellicola e poi incollarle a forma di parallelepipedo. Un’idea che può senz’altro piacere è anche quella che vede come protagonista il pallet: è possibile creare un portaombrelli con una base ampia per le gocce d’acqua.

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