L’arte del ferro battuto

Quando si parla di ferro battuto, è inevitabile non parlare dell’arte che ci sta dietro la lavorazione di questo materiale.

Ciò che ci interessa è che il ferro battuto è stato il primo materiale, quindi il primo acciaio a essere scoperto. Il periodo risale al momento in cui prevaleva principalmente l’utilizzo del rame. Il procedimento era quasi simile, se non fosse che il ferro battuto fosse un materiale costituito da meno carbonio, ciò gli conferiva la capacità di essere lavorato anche senza forgiatura o tempratura. Quest’ultimi sistemi, quando effettuati, erano utilizzati per rafforzare e irrobustire la struttura. Il ferro battuto non ne aveva bisogno perché era un materiale grezzo e per questo facile da modellare, per arricchirlo e quindi per renderlo più resistente solitamente si utilizzava il doppio carbonio, vale a dire venivano arricchiti di un ulteriore carbonio.

Diciamo che il materiale deve il suo nome ai metodi di lavorazione che lo vedono protagonista nel settore della metallurgia, appunto mediante battitura. Forgiato a caldo subisce dei processi di rimodellamento della forma desiderata.

E’ un prodotto che può assumere forme diverse, anch’esse studiate sin dall’antichità per poterlo sfruttare per la costruzioni di armi quali la lancia. Al tempo dei romani ricordiamo che i fabbri si lanciavano nella produzione a scopo militare, tanto da divenire poi una vera e propria cultura artistica. Riuscì cosi, la materia prima che era il ferro fuso, ad affacciarsi nel mondo dell’arredamento e delle costruzioni per interni.

Quindi il ferro battuto nasce inizialmente per assecondare  le richieste più semplici come telai per l’industria tessile, chiavi, chiodi, ganci, chiavistelli, cardini, pale da fuoco, borchie. Con gli anni dello sviluppo cambiarono anche i tipi di richiesta  seguendo quelli che erano i gusti del tempo, con un arricchimento delle lavorazioni reso possibile anche dall’affinamento delle tecniche. Le foglie in ferro battuto, come anche in questi ultimi anni, divennero oggetto di decorazioni per letti, mobili, lampade, ecc…

Col passare degli anni il perfezionamento di altri tipi di arte ha, per così dire, offuscato l’espressività di  lavoro dei fabbri, che solo in seguito all’affermazione dello stile libero poterono migliorarsi nel campo della manipolazione delle materie prime in acciaio, poterono così dedicarsi al ferro battuto, realizzando non solo foglie decorative ma anche frutta, fiori e ogni tipo di animale. Il tutto ovviamente lavorato a mano. Non mancarono anche gli ornamenti da interni, che vennero rafforzati in modo da poter essere oggetto di uso quotidiano.

Il ferro battuto in Italia

In Italia ogni regione ha il suo particolar in ferro, si passa a decorazioni per il camino, sul tetto venivano impiantate le banderuole. Come dimenticarsi di portaombrelli, appendiabiti, maniglie e lampadari. Oggetti di vanto soprattutto per le famiglie più ricche, che vivevano nello sfarzo, e l’ostentazione di nuove forme di plasmaggio del ferro portava ad affinare le suddette tecniche. Gli artigiani si dedicarono alle testate del letto, che avevano, oltre alla funzione estetica,anche quella di essere una salda struttura di mantenimento.

Ed è proprio in Italia che molte aziende milanesi si sono poste come obiettivo quello di diventare dei punti di riferimento nel settore del ferro lavorato a mano e dell’artigianato artistico, ideando fabbricando cancelli in ferro battuto, ringhiere, recinzioni, arredi per la casa. La maggior parte lavora dietro commissione, disegna e realizza il progetto assecondando le richieste del cliente interessato. Ci sono inoltre molti artigiani, fabbri di Milano che cercano di garantire al cliente individualità e originalità del lavoro, che solitamente è la cosa più ricercata.

Cancelli in ferro battuto

Tra le varie richieste, i cancelli d’entrata sono tra quelli più desiderati. I cancelli in ferro battuto sono l’incontro dell’ eleganza e raffinatezza con la  resistenza. Il ferro lavorato può assumere quelle caratteristiche di quel tipo di eleganza più rustica, che si adatta a ogni tipo di stile, soprattutto se interessa l’ambiente esterno. Infatti, piccolo particolare non indifferente, gli agenti atmosferici non sono capaci di danneggiare, ne il materiale ne le composizioni create. Nota positiva è che non serve una minuziosa manutenzione per mantenerli intatti. Questi cancelli, richiesti proprio con questo materiale, garantiscono sostegno e protezione, sono infatti la migliore alternativa di ferro lavorato in circolazione. E’ un materiale che ha molti vantaggi, tra cui, alcuni già citati:

  • è un materiale che resiste in maniera eccellente sia alla compressione che alla trazione;
  • mantiene inalterate le sue caratteristiche nonostante il tempo;
  • è malleabile, che si può ridurre o curvare a piacere;
  • è un materiale pesante, caratteristica importante se si cerca protezione.

Le lavorazioni di sedie, tavoli e lampioni da esterni

Tra le varie richieste rientrano anche i completi da arredamento. Si possono progettare sedie e tavoli che si adattato a ogni stile di abitazione, dal rustico al più raffinato.

Nonostante il ferro sia un materiale pesante, può essere trasformato in strutture raffinale e perché no, anche leggere. La sua tonalità naturale è quella che dona sobrietà all’ambiente che lo accoglie. Avevamo già detto che il ferro è estremamente malleabile ed è questa proprietà che dona all’arredamento disegni e decorazioni uniche nel suo genere, già solo al pensiero di essere state raffinate a mano. I tavoli da esterno vengono arricchiti con vetro che conferisce appunto l’eleganza e non offusca il lavoro fatto sul ferro. Si aggiungono i dettagli di fiori e foglie come a richiamare l’ambiente in cui si trovano.  A sedie e tavoli si aggiungono anche i lampioni, spesso trascurati in estetica. La funzione iniziale del lampione oltre che di illuminare era anche quella di arredare le strade in cui venivano posizionati, quindi capite bene che una ricca lavorazione conferiva alla città un tocco di classe in più. Il ferro battuto utilizzato per l’illuminazione era quasi divenuto fondamentale nei pressi di agriturismi perché regalavano quella tradizionalità che spesso con i moderni arredamenti andava perduta, stessa cosa valeva per case e ville importanti. Già conoscevamo le caratteristiche in campo di bellezza di questo materiale. Alle illuminazioni dava eleganza e originalità, ed erano proprio queste stesse decorazioni che permettevano i giochi con la luce in penombra. Ancora oggi variano anche di misure, si passa da strutture più minute a possenti e forti lampadari adornati a sua volta da cristalli o pietre.

Insomma, come avrete capito, non c’è oggetto che non si possa realizzare col ferro battuto.

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